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Poesie de Il Perditempo.org: aprile 2010, 5

Pensieri e Poesie > Poesie archivio > Poesie 2010

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165)
La vita passa

La vita passa
E non si arresta un'ora
Come acqua sotto un ponte
Scorre inesorabile
La vita passa
Ed il tempo è relativo
Un pulcino giallo piange
Mi ricorda le ore trascorse insieme
La vita passa
Sembra ieri quando eravamo amici
E ascoltando una canzone
Andavamo alla tomba vuota del Signore,
per riscoprirci fratelli nella fede
La vita passa
Nostalgie della Crocetta,
in Torino
La Sindone è esposta
Muti preghiamo
La vita passa
Su internet tutto cambia
Meraviglie di un tempo passato
Illusioni giovanili
Tutto finisce in una centrifuga,
che stritola i ricordi

166)
Treno senza ritorno

Treno senza ritorno
Entra da un lato della galleria
E non esce dall'altro
Succede in un cartone animato
Treno senza ritorno
Muove i primi passi da piccolo
Gattonando su un tappeto persiano
Poi chiede di fare la pipì
Treno senza ritorno
E' un trenino elettrico dell'infanzia
Che non torna più
Assieme ad un altro giocattolo,
una macchina a vapore
Treno senza ritorno
Un cane abbaia al treno che passa
Con sei milioni di persone sopra
Una menorah le ricorda in Germania
Treno senza ritorno
In un quadro d'autore
Di cui avevo un poster
Emetteva fumo nero
Treno senza ritorno
Verso la follia e dintorni
Per non pensare più al passato
Ma solo ad un presente agghiacciante,
pieno di psicofarmaci

167)
Slavina

Slavina
Sotto la neve un mondo strano
Luccichio di luci quasi spente
L'anima in cerca di una via di uscita
Slavina
Un mondo nuovo si affaccia
Quando il San Bernardo ti trova
Ed un po' di neve gli imbianca il naso
Slavina
Le scarpe nuove che fanno male
Un topolino fa capolino
Dietro un mucchio di legna da ardere
Slavina
E' sinonimo di montagna
Salsiccia, polenta e vino rosso
Un fuoco amico che ti rischiara il viso
Slavina
Da poco ho rischiato la vita
Per colpa del burattinaio magico
Che poi di magico non ha niente,
o quasi

168)
Sono fortunato (vado al massimo)

Sono fortunato
Una coccinella ed un quadrifoglio
Sono i mie portafortuna
Una maga ha guardato nella sfera
Sono fortunato
Le stelle mi arridono
Da dietro una galassia
Importante e famosa
Sono fortunato
Il becchino farò
O forse il postino
Tremendamente sano
Sono fortunato
In ospedale non andrò
Neanche da vecchio
Ho inventato l'elisir di lunga vita
Sono fortunato
E con questa fortuna
Mi ritrovo al mare
A osservare le onde spruzzate dal vento
Sono fortunato
Vado in vacanza tutti gli anni
E come il mio amico avvocato
Me la godo e mi diverto
Sono fortunato
Piaccio alle donne
Gli uomini mi ammirano
Ma in fondo al cuore ho un cruccio
Sono fortunato
Chissà cosa ne è stato
Dell'io giovanile
Che sapeva soffrire
Sono fortunato
Domani faccio una cosa importante
Non so ancora cosa
Ma è un giorno che passa come un altro

169)
Rovina economica

Rovina economica
Di una Nazione
Tutti si scoprono più poveri
Come galline spennate
Rovina economica
Ti svegli una mattina
E pensi che forse non ce la farai più
A far quadrare i conti
Rovina economica
Del tuo Paese
Della tua famiglia
Di Roma
Rovina economica
Un passero si vende per poco
I capelli sono tutti contati
Il Vangelo insegna
Rovina economica
Le vacche grasse,
le vacche magre
La Bibbia a portata di mano
E un frammento di diamante fra i denti
Rovina economica
La borsa cresce,
poi crolla
Una musica grandiosa
Mi ricorda la mia piccolezza
Rovina economica
Anche se non capisco le tue parole
Mi incanti con la tua bellezza
Donna tedesca
Rovina economica
Le realtà internazionali
Cattolicesimo,
ebraismo,
capitalismo,
socialismo
Non sono da meno
Di un flauto che suona
Rovina economica
Un Cristo appeso a una croce è la risposta
Gesù in persona si è dato a noi
Per espiare i peccati dei traders
Rovina economica
Il debito pubblico scoppia
E non c'è concordia
Su come ridurlo
Rovina economica
Mia e tua,
nostra insomma
Ora esco di casa col cane
Per non penarci più per una notte
Rovina economica
La musica ritorna più energica
Devo resistere alla tentazione di fermarla
Perchè risuoni e risuoni ancora ...

170)
La gatta che scotta

La gatta che scotta
Un rubinetto perde sangue
Uno scaldabagno esplode
La gatta che scotta porta sventure
La gatta che scotta
Un detective tinge di giallo
Una storia di ordinaria follia
Con tre omicidi consumati
La gatta che scotta
Semplicemente idioti
Ma non arresi ad un fato scemo
Lo scemo del villaggio non si arrende!
La gatta che scotta
Chiama un idraulico
Per vedere se può spegnere un incendio
Lo scambia per un pompiere
La gatta che scotta
E' mia parente
Nel ramo materno
Sono figlio di nessuno
La gatta che scotta
Andiamo al mare in fretta
Per tuffarci tra le onde
E rivivere così l'infanzia
La gatta che scotta
Prega lo Spirito Santo
Che la accolga esotericamente
E misticamente
La gatta che scotta
Fa buoni affari in borsa
Accumula soldi per la sua vecchiaia
Non si arrende di fronte alle perdite
La gatta che scotta
Sa che domani è un altro giorno
Per dire che siamo vivi
Per dire che ci amiamo ...

171)
Mastodontica realtà

Mastodontica realtà
Un peso enorme da sopportare
Come un masso gigante
Che nessuno può sollevare
Mastodontica realtà
La vita a volte è così
Ci illudiamo di governarla
Ma è lei che guida noi
Mastodontica realtà
Facciamo progetti
Che si realizzano,
a volte bisogna dire: purtroppo
Sbagli leciti e meno leciti
Mastodontica realtà
Nudi alla meta
Segnalati alla polizia
In prigione come cani randagi

172)
Tremendo sospetto

Tremendo sospetto
Circa la verginità di una donna
Prima del matrimonio
Ma forse non conta niente
Tremendo sospetto
Che una donna sia infedele
Dietro le sbarre di un carcere
Nelle stanze di una casa lussuosa
Tremendo sospetto
Che i politici che ci guidano
Siano pesci sordi ai bisogni della gente
Oltre che muti,
forse sbaglio
Tremendo sospetto
Mi inquieta quest'attesa spasmodica
Di un'estate in vacanza in montagna
Dove gli scoiattoli danzano,
sui rami degli alberi
Tremendo sospetto
Che l'amico sia in realtà un nemico
Ma il gioco della vita irrompe al sole
Sole mai nato

173)
La svolta

La svolta
Mossa disperata per cambiare vita
In una farmacia di provincia
Abuso di psicofarmaci
La svolta
Un'auto sbanda poi la prende
La curva maledetta
Vicina a casa mia
La svolta
E' ora di cambiare
La situazione trascendentale
La musica che non torna
La svolta
E' una lucertola intelligente
Che decide di seminare una pianta al giorno
E di cogliere un fiore di gioia
La svolta
Arriva inaspettata la malattia
E travolge una vita normale
Dedicata alla Madonna
La svolta
Sembra facile da decidere
Ma non è niente vero
E' un'equazione complessa
La svolta
Di un cavallo in corsa
Che si rompe una gamba
Non è una cosa piacevole
La svolta
Siamo io e te assieme
Che rimandiamo il futuro
Fin che, senza accorgercene, diventiamo adulti
La svolta
E' la vecchiaia felice
Che forse avrò
Sperando in Dio Onnipotente

174)
Coca-Cola

Coca-Cola
Le bollicine ti conducono nello Spazio
Dove un astronave lancia un missile contro un asteroide pericoloso
Il pilota beve una lattina della famosa bibita
Coca-Cola
Mi chiedo ancora perchè la bevo
E' sensazionale come un cervo a primavera
Non adultera il significato delle cose
Coca-Cola
Mi lancio su Internet con una lattina sul tavolo
Che mi porti fortuna per trovare una scoiattola amica
Che mi consegni a degli dei stravaganti e buoni
Coca-Cola
Non rimane che berne un sorso
Per apprezzare il gusto dell'estetico vivere
Per riprendere in mano la giornata
Coca-Cola
Mi ricorda gli USA
Come i jeans
Come il rodeo
Coca-Cola
Esco col cane a passeggio,
la compro
Mi inebria con un gusto suadente
Leggo Italo Calvino,
il Visconte Dimezzato e penso
Coca-Cola
C'è della saggezza in questa bibita!
Una ricetta sana e antica
Un piacere unico e sperato

175)
Totò fa la pernacchia

Totò fa la pernacchia
Ad un Onorevole sul treno
Ai politici tutti,
arraffoni e scaltri
All'italiano medio
Totò fa la pernacchia
Sembra che risuoni in eterno
Nella nebbia di Milano
Nel volto di un clochard
Totò fa la pernacchia
Ricincita del debole
Contro Golia-denaro
Che sembra vincere ma alla fine perde malamente
Totò fa la pernacchia
E sentendo All Music
Guardo il telegiornale
Condotto da una bella ragazza che ama Totò come me
Totò fa la pernacchia
Arriva negli abissi del mare
Dove mostri marini si mettono a ridere
E i cavallucci di mare fanno una capriola di piacere,
scherno e tristezza
Totò fa la pernacchia
Sembra ieri che eravamo amici
Ora non ci riconosciamo più
Imitiamo Sordi,
l'Albertone nazionale
Totò fa la pernacchia
Ad un presentatore televisivo serioso
Ad una banca incorruttibile e vincente
Ad un vigile urbano che lo multa
Totò fa la pernacchia
E tutti ci sentiamo sollevati
Dal povero Onorevole Trombetta
Che lo sopporta a stento

176)
Paura (ricordando Dario Argento)

Paura
Le mosche impresse negli occhi
Una catena trancia una testa
Un volatile parla al telefono
Paura
Ci assale di notte
Una volante della polizia arriva
A Napoli,
per poi recarsi a Torino
Paura
Siamo ad una svolta nelle indagini
C'è pane per i denti
C'è carne al fuoco
Paura
Io e te abbracciati
Per amore e terrore
Mangiando una banana
Paura
I pop-corn cadono per terra
Un rivolo di sangue sulla guancia
E' avvenuto un altro omicidio!
Paura
Un senza tetto indaga
Aiuta l'ispettore
A caccia di ricchi malfattori
Paura
Ci specchiamo dentro e vediamo l'inferno
Un inferno di cartapesta
Che però fa ancora paura

177)
L'uovo giallo

L'uovo giallo
La gallina fa tante uova,
uno viene fuori giallo
Il pulcino che nasce è gay
Ma è molto buono,
anzi è il migliore di sette fratelli
L'uovo giallo
Il pulcine decide di vivere castamente
E per uno scherzo del destino
Incontra un altro pulcino gay
L'uovo giallo
Il pulcino gay fa amicizia
Sboccia un amore
Poi però parte per la guerra
L'uovo giallo
Una triste storia devo raccontare
Il pulcino gay muore in guerra
Dopo aver fatto un voto alla Madonna
L'uovo giallo
Il pulcino promette di servire Gesù nei cieli
Recapitando messaggi angelici ai mortali
E così farà per l'eternità
L'uovo giallo
Va alle giostre di carnevale
Dove si schiude e nasce il pulcino gay
Nella galleria dell'orrore si spaventa un poco,
ma ora vive felice nei cieli

178)
Il mondo in grigio

Il mondo in grigio
Nessun colore
Nessun rumore
Solo una fotografia sfocata
Il mondo in grigio
La nebbia avvolge Torino
E noi alla Gran Madre
Ammiriamo un panorama che non c'è più
Il mondo in grigio
Ha perso la sua ombra
Si è consegnato a demoni immateriali,
di denaro, potere e successo
Il mondo in grigio
Vede solo una lucina gialla
Dentro la prospettiva di una telecamera
E' una lucina di una candela,
che qualcuno ha acceso
Il mondo in grigio
Sembra non avere più pensieri,
solo bisogni
Da appagare subito
Nonostante la povertà di molti
Il mondo in grigio
Ha detto "resa"
E si è effettivamente accodato
Ad un andazzo generale
Il mondo in grigio
Sembra perso dietro a uno sciame
Dietro a un treno che sbuffa
Dentro un mondo solitario e stufo


Componimenti di Andrea Chiodi

150) Cipollina (il cane di mia madre)

Cipollina
Saltella, punge, si infuria
Tira di qua e di là
Insegue un gatto maldestro,
che non si fa acchiappare
Cipollina
Sogna il cibo e lo ruba
Di virtù cagnesca fa tesoro
Ama il padrone più di sè stessa
Cipollina
Quando passa applaude la città
Perchè le persone si specchiano in lei
E riconoscono virtù quasi umane
Cipollina
E' un cagnolino birichino
Gioia dei bambini
Suggello di giochi sempreverdi
Cipollina
Ritta ti guarda
Dalla sera alla mattina
E' un cane un po' matto,
che sbadiglia
Cipollina
Inganna il tempo con un osso finto
Guarda i lupi come cugini lontani
E sogna una natura che è immagine del Creatore
Cipollina
In sacrestia sta brava ma un po' piange
Quando il padrone si allontana quatto quatto
Poi scondizola di nuovo
Cipollina
Guarda un'insalata disinteressata
Preferisce il pollo e le ostriche
Ma non le ha mai gustate in vita sua
Cipollina
Vuole bene e dipende da noi,
renderla felice
Con un po' di cibo e di carezze
Con un colpo di fulmine che ti dice quanto le vuoi bene

151)
Matto esagerato

Matto esagerato
Un po' va bene ma poi è troppo
Sfidare la vita è pericoloso
I matti lo fanno
Matto esagerato
Con una bottiglia di amore in mano
Da offrire a chiunque,
anche ai malvagi
Per non morire di noia
Matto esagerato
Apro un ombrello giallo
Per ripararmi da una pioggia che non c'è
E consolarmi in un paesaggio lunare
Matto esagerato
Sfido i sani a soffrire più di quanto è lecito
Cristo ha sofferto poche ore
Un matto soffre tutta la vita
Matto esagerato
Non ho rimpianti che non abbia confessato a Dio
Non ho dubbi su cui non abbia pianto
Non ho idee che non abbia espresso,
a volte imprudentemente
Matto esagerato
La vita scorre come un salmone risale il fiume
Contro le correnti diaboliche lottiamo
Senza tregua è la lotta per la sopravvivenza,
ci aiuta la Provvidenza

152)
Il grillo furbo

Il grillo furbo
Si crede intelligente
E' un raggio di luce
Sparato nel buio pesto
Il grillo furbo
Ha le corna
Perchè la moglie gliele ha messe
Per invidia e per vendetta
Il grillo furbo
E' nemico del grillo parlante
Si odiano fin da piccoli
Anche se giocavano assieme
Il grillo furbo
Recita a teatro
Fa la parte di un tirchio
Anche ipocondriaco
Il grillo furbo
Ci interroga sul senso della vita
E la risposta qualcuno la trova nella scienza
Altri si impegnano nello sport estremo
Il grillo furbo
Lui no
Ha perso la fede
Ma questo Papa giela fa ritrovare
Il grillo furbo
Ora ama follemente Ratzinger
Il Papa scienziato
Sapiente e tedesco
Il grillo furbo
Sale in carrozza
Va ad un pranzo al castello
Qui incontra un'immagine della Madonna,
che sembra parlargli
Il grillo furbo
Non ha remore
Se deve dire la sua
Se deve difendersi,
non sa cosa sia la timidezza
Il grillo furbo
Adotta un gorilla
Che gli ricorda sua nonna
E scoppia a piangere senza motivo
Il grillo furbo
E' morto
Ha trovato la pace
Nella luce

153)
Libellula smarrita

Libellula smarrita
E' meglio morire
Che vivere malamente
Riposino in pace
Libellula smarrita
Mi inonda di tristezza
Il ricordo di lei
Abbracciati in riva al mare
Libellula smarrita
Sei come tante eppure unica
Ti ho amata fin dal primo istante
Il sole bruciava la nostra pelle
Libellula smarrita
Un cimitero in Liguria
Testimonia la realtà
Di fatti mai uditi,
mai raccontati
Libellula smarrita
Solo ora ti capisco
Ora che non sei più mia
E hai due bambini

154)
Can che abbaia ...

Can che abbaia ...
Ho la gola secca mentre lo ascolto
Mi morde teneramente
E' solo un cucciolo
Can che abbaia ...
Siamo rimasti soli
Io e la bambina
Per fortuna non sono un pedofilo!
Can che abbaia ...
Mi fa tristezza il mare d'inverno
E ti dimentico in lontananza
Vista in una foto sfocata
Can che abbaia ...
Io, te e l'infinito
Pensando a Cristo
Morte e Resurrezione,
un grande spavento
Can che abbaia ...
Si dice che non morda
Chissà se è vero
Il marciapiede si tinge di rosso,
forse è sangue

155)
Maledetta tirchieria

Maledetta tirchieria
Che spesso mi tenta
Contro ogni mia volontà
Coinvolge le mie paure,
di divenire povero
Maledetta tirchieria
Ti avvelena la vita
Sconvolge le tue notti
E i tuoi pensieri distrugge,
buoni e cattivi
Maledetta tirchieria
Avidità mai spenta
Risparmiare su tutto
Non concedersi nulla
Maldetta tirchieria
La vita inaridisce
Un mostro mi appare nell'immaginario del poeta
Mi divora comprese le ossa
Maledetta tirchieria
Vattene via!
Scompari dalla mia vista
Cara Madonna cacciala via,
ridonami la serenità smarrita

156)
Vita cristiana

Vita cristiana
Sull'orlo di un burrone
La consapevolezza che salva
La tristezza che rinsavisce
Vita cristiana
Con la tortura di essere vivi
E la felicità di un domani eterno
La falce della morte può attendere
Vita cristiana
Ricordati che devi morire
Sulla riva di un torrente
Il mio volto si specchia nell'acqua
Vita cristiana
Abbi misericordia di noi,
Signore
Siamo come passeri sperduti
Che non trovano più il nido
Vita cristiana
Una rondine appare in primavera
E ci sentiamo rinati
Rinati dall'alto,
eppure adulti
Vita cristiana
Determina i sentimenti
Un volto raccapricciante
E' quello di una strega,
inviata dal diavolo
Vita cristiana
Il malvagio sembra vincere
Talvolta sulla terra
Illussione di grandezza
Vita cristiana
Siamo io e te,
sposati
Anche se mi hai respinto una volta
Ti amo per sempre

157)
Maledetta sciagura

Maledetta sciagura
La morte di mio padre
Per artrite reumatoide
Un giorno di settembre
Maledetta sciagura
Eppure Dio ne capisce il senso
Proviamo a ragionare come Dio
Nella sequela di Gesù
Maledetta sciagura
Le difficoltà economiche
Un tormento continuo
Ed una vita insicura,
poi la malattia
Maledetta sciagura
Un orsacchiotto triste mi tiene compagnia
Nel dolore,
uno scoiattolo allegro mi sorveglia
E carte viventi fanno la guardia
Maledetta sciagura
C'è un porticina nel Cielo
Dove forse mio padre è passato
Accompagnato da un angelo

158)
La fiamma oltre la vita

La fiamma oltre la vita
Nel chiaroscuro dell'alba
Si intravede un angelo
Che toglie i rifiuti dalla strada,
è una bellissima netturbina
La fiamma oltre la vita
Una poesia donata e ripresa
Per un'amica persa e ritrovata
Una cristiana farisaica
La fiamma oltre la vita
Il lumicino al cimitero
Ci ricorda la speranza dell'oltretomba
Un giglio fiorito ci interesce il cuore
La fiamma oltre la vita
La mattina incontro un cagnolino di un'amica
Che mi lecca,
mi dà i bacini
Che tenerezza,
che magia,
che meraviglia!

159)
Gesù nel pozzo

Gesù nel pozzo
Nell'acqua si specchia il suo volto
E' proprio caduto
Allungo una mano per salvarlo
Gesù nel pozzo
Della miseria umana,
come l'abbiamo ridotto!
I nostri capelli sono tutti contati
Lui lo sa
Gesù nel pozzo
Il petrolio esce abbondante
La ricchezza fa più vittime del fucile
La meraviglia è negli occhi di un bambino
Gesù nel pozzo
Tiene un discorso
Mentre galleggia sulle acque
E tutti ne restiamo incantati
Gesù nel pozzo
A Vermicino
Sequenze che non si dimenticano
Un bambino che poteva essere salvato
Gesù nel pozzo
Chiedo una tregua alla vita
Una parentesi di contemplazione e di adorazione
Per vedere meglio il volto di Dio

160)
Tregua armata

Tregua armata
Separati in casa
I figli a carico
Un ramoscello (una famiglia) spezzata
Tregua armata
Tra me e te
Che ora ci odiamo
Responsabilmente
Tregua armata
La legge di Dio
La legge degli uomini
Violate entrambe
Tregua armata
Mangiando un tiramisù
Ammiro un quadro,
appeso alla parete
E penso a Gesù in Croce,
la sua sofferenza
Tregua armata
Tra cristiani e giudei
Tra ebrei ed islamici
Tra protestanti, ortodossi e cattolici
Tregua armata
Nel nome dell'unico Dio
Ma forse c'è ancora una speranza
Di pace
Di riconciliazione
Tregua armata
Dichiaro la pace
Sventolo una bandiera di immaginazione fattiva
Dal Sermig di Torino,
con la Amirante
Tregua armata
Se non ci fosse la pace bisognerebbe inventarla
E mi crogiuolo nel piombo fuso
Aspettando chissà che cosa
Tregua armata
Ti fisso negli occhi,
fratello nero
Sei diventato importante
Con un premio Nobel
Tregua armata
Nell'abisso della paura
Ci sosteniamo a vicenda
Prendendoci per mano
Tregua armata
Dalla Russia con odio
Ricordando un agente segreto
Che ora è nell'aldilà

161)
Taxi destinazione Paradiso

Taxi destinazione paradiso
Fa un surf ascensionale
Per portarmi su una nuvola
Da cui cade pioggia sugli uomini
Taxi destinazione paradiso
Prende una curva stretta
Vicino a casa mia
Un aiuola affollata lo sta a guardare
Taxi destinazione paradiso
Sembro un supereroe quando lo prendo
Ma sono solo e malato
Quindi confido in colui che mi ha fatto
Taxi destinazione paradiso
Una cena scherzosa con San Pietro
Un omaggio al Papa
Poi si fa ritorno a casa
Taxi destinazione paradiso
Non c'è nulla di cui vergognarsi
Se si è onesti ed ignoranti
Il telefono squilla ma non rispondo
Taxi destinazione paradiso
La Regina di Inghilterra fa l'occhiolino
A un mendicante che chiede un quattrino
Una statua d'oro all'angolo della strada
Taxi destinazione paradiso
Io e te,
soli su un'isola deserta
Ricordando un film celebre
Di cui non ricordo il titolo

162)
Tranello mancato

Tranello mancato
In fondo alla valle
In un fil western
Arrivano i pellerossa,
ma uno stormo di uccelli li avverte
Tranello mancato
Nell'amore fedifrago
Nell'amplesso sbagliato
Con una donna incestuosa
Tranello mancato
Del diavolo a tutti noi
Un angelo ci avverte
E troviamo la luce,
conduce al Padre
Tranello mancato
Di una giovane sposa
Lo sposo fugge
Ed è già il terrore
Tranello mancato
Una rana fugge
Il predatore insegue
Ma non la raggiunge
Tranello mancato
Di un ragno alla sua preda
La ragnatela si rompe
L'insetto vola via e si salva
Tranello mancato
Di tutti noi a Dio
La tentazione di ingannarlo
Fugge via come si scioglie la neve al sole

163)
La pillola (psicofarmaco)

La pillola
Sembra che ogni italiano ce l'abbia in tasca
O perlomeno uno su tre
Si butta giù senza pensarci
La pillola
Più la guardi,
più te ne innamori
Per la felicità delle case farmaceutiche
Per la gioia del fegato (che soffre)
La pillola
E' un desiderio inaspettato
E' un abisso di solitudine
Che ti guarda dallo scaffale
La pillola
Rimani tentato
La pillola rotola
Di mille colori
Cade e si ferma
La pillola
E' un destino ingiusto
Di chi ha troppo amato e odiato
Bisogna che un dio ci salvi

164)
Dimissioni

Dimissioni
Suicidio o rinascita?
Chiedo al poeta
Che è uomo saggio e di esperienza,
chiedo a un oracolo ed a un santone,
allo psicanalista e a mia madre
Ma non c'è una risposta univoca
Dimissioni
Un baratro si apre
O forse una speranza
Di una vita diversa,
di meno sofferenza
Dimissioni
Mia moglie mi lascia
Forse no
Un pappagallo ripete "Dimissioni"
Dimissioni
Dedico ad esse una poesia
Che narra di un suicidio fallito
Di un volo libero d'uccello
Dimissioni
Sembra ieri
Eppure tanto tempo è passato
Non dimentico l'affronto del capo
Dimissioni
Chiedo giustizia a Dio
Chiedo che un angelo mi guidi
Prima che la mia vita precipiti,
nell'inerzia, nella povertà




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