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Poesie de Il Perditempo.org: aprile 2010, 6

Pensieri e Poesie > Poesie archivio > Poesie 2010

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194)
Il canto dei pulcini

Il canto dei pulcini
Lode a Te,
Signore
Dio dell'Universo
Musica dolcissima,
come il miele
Il canto dei pulcini
Una lancia spezzata
A favore di Cristo
Non si è trovata alternativa all'ebraismo
Il canto dei pulcini
Loda la Chiesa e il Papa
Il nazismo è morto,
quasi
L'ebraismo vive in Sion
Il canto dei pulcini
Dal Muro del Pianto
Si leva commossa una preghiera
Lode a Cristo
Il canto dei pulcini
Il popolo cristiano si raduna a Roma
Il Papa parla da Torino
In Piazza San Carlo
Il canto dei pulcini
Un sacerdote amico mi incoraggia
E mi scoraggia allo stesso tempo
Perchè rimprovera chi ama
Il canto dei pulcini
Si leva nell'Apocalisse
Un angelo suona la tromba
E un Agenello canta un canto di giustizia

195)
Millepiedi fantastico

Millepiedi fantastico
Sono un po' io
Sogno di fare mille cose
Ma so solo fare poesia,
mediocre per di più
Millepiedi fantastico
Scala una vetta
Sino a una baita di montagna
Dove trova un pastore con i suoi cani e le mucche
Millepiedi fantastico
Incanta i bambini con i suoi mille colori
Lavora al circo del sole
Per sbarcare il lunario
Millepiedi fantastico
Si confessa da un prete anziano
Che forse non ne vuole più sapere
E canta dal Monte dei Cappuccini un'allegra canzone,
Cristo è risorto
Millepiedi fantastico
Legge Famiglia Cristiana
E un po' la contesta
Ma in fondo la ama
Millepiedi fantastico
Studia la Nutella
Come un mistero industriale
E manovra una macchina infernale
Millepiedi fantastico
Legge Italo Calvino
Il cavaliere che non esiste
Ma spera di esistere un giorno

196)
Il mostro magico

Il mostro magico
Esce da una scatola
Un carillon suona una musica strana
E lui fa capolino e sorride
Il mostro magico
E' un po' buono,
un po' maligno
Incanta un bambino
Che lo guarda troppo a lungo,
diventa come lui,
un po' buono,
un po' maligno
Il mostro magico
E' un'auto che sfreccia a tutta velocità,
col semaforo rosso
Non si accorge di un pedone
Che si salva per miracolo
Il mostro magico
Sfrega la lampada
Ma il genio dorme
Non succede nulla
Il mostro magico
Mette in gabbia i quaranta ladroni
Non gioca a fare il burattinaio
Ma incastra uno sceriffo corrotto
Il mostro magico
Ama il protestantesimo
E parla da una TV locale
Per farsi dare un po' di soldi
Il mostro magico
Siamo tutti noi
Quando facciamo i bambini arrabbiati
E meritamo ciò che Dio manda

197)
Fragole a colazione

Fragole a colazione
Il morbo si spande
La Madonna sta a guardare
Il mare inquinato
Fragole a colazione
Un tornado investe l'Italia
Fatto inconsueto
Una intera città soccombe
Fragole a colazione
Io e te ci innamoriamo
Ma solo in sogno
E facciamo un figlio
Fragole a colazione
Non importa quanto siamo strani
O se siamo malati
Tutti alla festa della Madonna
Fragole a colazione
Un generale anziano annuisce
Un bambino corre via sul suo triciclo
Ed il mondo ruota all'incontrario
Fragole a colazione
In segno di protesta
I comunisti diventano liberali,
i liberali comunisti
Tutto va alla rovescia
Fragole a colazione
Non c'è timore, nè preoccupazione
E' il mondo che verrà, baby
E' il mondo che sarà

198)
Musica aperta

Musica aperta
In Piazza
E' un canto che si innalza
Un lamento nuovo
Musica aperta
J. S. Bach nutre una passione nascosta
Per una orchestrale
Giovane e carina,
si sente nella sua musica
Musica aperta
Senza frontiere
Senza congetture strane
Libertà di espressione
Musica aperta
Non sono un santo
L'ho capito oggi
Ascoltando Handel
Musica aperta
La messa in chiesa
E' una pastorale nuova
Evangelizza i cuori
Musica aperta
Un mio sito internet non è piaciuto
Pazienza ci rifaremo
Sono destinato ad essere solo,
come tutti i figli illegittimi,
non giungo a maturazione

199)
Il quadro specchio

Il quadro specchio
E' un quadro dove ognuno vede sè stesso
Dipinto da un pittore matto
O così si dice
Il quadro specchio
E' un giovane puledro
Che gioca con un altro
E' appeso in casa mia
Il quadro specchio
Parla alla tua anima
Ti dice i tuoi peccati
Rovina i rapporti personali,
eppure è utile
Il quadro specchio
Non teme confronti
Non teme rivali
E' bello e sa di esserlo
Il quadro specchio
E' un eroe come Zorro
Non cerca la libertà ma la verità
Non ama molto il prossimo,
piuttosto sè stesso come Narciso

200)
Sbarco sulla Luna

Sbarco sulla luna
Un topolino ci attende
E' arrivato prima di noi
Portato da un'astronave fantasma
Sbarco sulla luna
Ci facciamo una spremuta di arance
Tanto per ingannare il tempo
In attesa che la luna parta per un lungo viaggio,
vedi Spazio 1999
Sbarco sulla luna
C'è un manicomio sulla luna
Dentro tutti i cervelli di quelli sulla terra,
tutti quelli che hanno perso il senno
E un guardiano che sembra un E.T.
Sbarco sulla luna
Nessuno vuole andarci a vivere
Sarà per la mancanza di donne
Sarà per l'aria un po' freddina
Sbarco sulla luna
Ora mi accorgo che sono solo
Perchè sulla luna c'è solo un topolino
Che tristezza,
che nostalgia della terra!

201)
Miagolio insoddisfatto

Miagolio insoddisfatto
Di un gatto svogliato
Accidia!
E mancanza di coraggio
Miagolio insoddisfatto
Esco a caccia di cibo
Incontro un pollo
Che non vuole essere mangiato!
Miagolio insoddisfatto
Un poeta mi avverte
Che il mare è pericoloso
Ci sono i pirati e tante altre cose
Miagolio insoddifatto
Un cane insegue un gatto
Ogni giorno qualcuno fugge
Dal questo caos urbano
Miagolio insoddisfatto
Di una donna frigida
Che non sa amare
E neppure conservare l'amore
Miagolio insoddisfatto
Di un parente mai nato
Di una nave che affonda
Mentre ci lecchiamo le ferite

202)
Il ragno notturno

Il ragno notturno
Ha con sè un lumicino
Per fare breccia nella notte
Accende una carica esplosiva,
come Pietro Micca
Il ragno notturno
Mangia spaghetti
E pizza margherita
E' un patriota italiano
Il ragno notturno
Va negli States
Perchè ammira Hillary (Clinton)
Lo mettono in prigione per immigrazione clandestina
Il ragno notturno
Si ammala in prigione e muore
Viene rimpatriata la salma
E si celebrano funerali con quattro gatti
Il ragno notturno
Resta nel cuore di tutti noi
Per la sua generosità
Per il suo altruismo

203)
Notte mascherata

Notte mascherata
Le lucciole cantano e danzano
Ipazia soffre nel suo martirio
I cristiani implorano perdono
Notte mascherata
La luna fa capolino da un pozzo
La falce scende inesorabile
La morte avanza
Notte mascherata
Un castello incantato
Uccide la pornografia
E tutti ridono
Notte mascherata
Notte dimenticata
Al suono del flauto
Ricordando John Coltrane,
e suoi sax
Notte mascherata
Perchè non sei più mia
Ma appartieni al sole
Mia adorata Clarissa

204)
La cosa più bella

La cosa più bella
Una passeggiata al mare
Con un cagnolino che ti tiene compagnia
Ed una fanciulla che passa senza salutare
La cosa più bella
Nostalgia dell'infanzia
Un bacio rubato ad una bambina
Senza neanche capirne il significato
La cosa più bella
E' una giornata di sole
Benedetta da San Francesco
Con tutte le creature
La cosa più bella
Sono i miei occhi
Impazzisco nel vederti
E tu ti lasci trascinare dal vento dell'amore

205)
Lesa maestà

Lesa maestà
Berlusconi si scontra con Fini
Avviene l'incredibile
Sotto gli occhi di tutti
Lesa maestà
Un coccodrillo sta a guardare
Mentre sgranocchia una noce di cocco
Era un fedelissimo di Fini
Lesa maestà
Gli ascolti impazziscono
I treni deragliano
Per la felicità
Lesa maestà
Berlusconi è nudo
O forse quasi
E non teme l'avversario
Lesa maestà
Noi quarantenni siamo testimoni
Di un fatto inaudito
Perchè temiamo il nulla,
e Fini ce l'ha rivelato

206)
Il coltello che non taglia

Il coltello che non taglia
Simbolo di impotenze di oggi e di ieri
Le guerre di Mussolini
Tragiche e patetiche
Il coltello che non taglia
Non eravamo amici?
Eppure sei sparito
Come neve al sole
Il coltello che non taglia
Mi dilungo in una favola locale
Che parla di un nano
Che scalò la Mole
Il coltello che non taglia
Una torta di panna montata
Vale meno di una buona lettura,
di un Vangelo aperto
Un sacerdote me lo ricorda
Il coltello che non taglia
I miei siti web sono forse inutili
Ma sono utili per me,
come passatempo
E non voglio rischiare di passare per pigro

207)
La vita è bella?

La vita è bella?
Do un calcio ad un pallone
Il pallone rotola e cade in un cerchio d'acqua
C'è qualcosa che non va
La vita è bella?
Andando in Egitto non mi sono accorto
Di essere perseguitato
Dalla cattiva sorte
La vita è bella?
Se fossi sveglio,
starei meglio
Anzichè in un manicomio chimico
Di psicofarmaci ultra-perfetti
La vita è bella?
Guardo i bambini africani che muoiono
Di fame,
di guerra
Mi commuovo ma non abbastanza
La vita è bella?
Certo mi piacerebbe avere una sorella
Che mi vuole bene,
che mi ama
Per non essere solo,
dopo la morte dei miei
La vita è bella?
Ho visto morire sei milioni di ebrei
Che ora ridono a stento
E non mi pento,
non mi sento colpevole
La vita è bella?
Credo che la sinagoga di Torino mi ami
Una voce me lo dice
Ma piango sangue se ci penso

208)
Senza amore, senza fede

Senza amore, senza fede
Mi sono chiesto se il diavolo sia così
Eppure sa che Dio esiste!
Pozzo di paura senza speranza,
questo deve essere il diavolo!
Senza amore, senza fede
A volte incontri delle persone
Fatte così
Sembra incredibile ma è vero
Senza amore, senza fede
E non muore l'anima
Ma trapassa
In un mondo comunque migliore
Senza amore, senza fede
Forse l'inferno è migliore della vita sulla terra
L'aldilà è in ogni caso più benevolo
O sto dicendo una eresia?

209)
In lutto per un amico

In lutto per un amico
Partito su un bimotore e mai tornato
Aveva la parlantina facile,
cosa che io non ho
Sembrava un cavaliere perso
In lutto per un amico
Che non ho più rivisto
Ma forse è meglio così
Si è sposato
In lutto per un amico
Sono trascorsi tanti anni
Dalla sua morte
Spirituale e materiale
In lutto per un amico
Facavamo canottaggio insieme
Sulle acque del Po
Che sacro non è,
ma inquinato
In lutto per un amico
Ora dispero di reincontrarlo
Magari previo un SMS
Una domenica a pranzo


Componimenti di Andrea Chiodi

179)
Il pulcino sfegatato (allo stadio)

Il pulcino sfegatato
Tira un calcio al pallone
Senza speranza di segnare
Tifa juventus
Il pulcino sfegatato
Ora tira un rigore
Il portiere para e risponde con uno sfottò
Il pulcino grida vendetta
Il pulcino sfegatato
Sogna di essere un campione
Ma Dio non lo accontenta
E si accetta finalmente per quello che è
Il pulcino sfegatato
Sogna di essere allora un arbitro
Che punisce severamente
Gesù lo segue dall'alto
Il pulcino sfegatato
Sotto una luna stellata
Sogna chissà cosa
E mangia una merendina

180)
Falsa ingenuità

Falsa ingenuità
Che ci tocca sopportare
Profumo di pino silvestre
Si irradia nei nostri cuori
Falsa ingenuità
Non l'ha avuta San Paolo
Sulla via di Damasco
Per questo il Signore l'ha premiato,
dandogli la corona della vita,
ricolmandolo di ogni bene,
facendolo un padre della Chiesa
Falsa ingenuità
Degli ipocriti
Giudei e cristiani
Che stanno zitti di fronte alla sofferenza altrui
Falsa ingenuità
Di un sacerdote
Che passa oltre
Mentre il buon samaritano si ferma
Falsa ingenuità
Nello spazio siderale
Gli alieni sono amici
Gli angeli ci soccorrono
Falsa ingenuità
Di un menestrello celtico
Di un bardo che canta
Di noi che stiamo ad ascoltare
Falsa ingenuità
Nella luna di miele di due giovani sposi
Nella malattia schizofrenica
Di un poveretto che si è illuso di essere qualcuno
Falsa ingenuità
Di un cane muto
E dei suoi seguaci
D'oltre Tevere,
d'oltre mare,
oltre le Alpi

181)
Il falco solitario

Il falco solitario
Siede alla Casa Bianca
Odia Obama
Sopporta a stento McCain
Il falco solitario
Ama la Pelosi
Si cruccia per la guerra sbagliata
Ma la approva francamente
Il falco solitario
Crede in Gesù che protesta
Contro gli errori della Chiesa Cattolica
E segue una luce nuova,
divina,
metallica,
assordante
Il falco solitario
Non crede nella distensione con la Russia
Ascolta i Genesis
Danza con la moglie prima di amarla
Il falco solitario
E' un guerriero sassone
Conscio dei suoi limiti
Che lo portano ad errare invano
Il falco solitario
Muove una mattonella
Poi un'altra
Per giocare a domino
Il falco solitario
E' un Repubblicano di ferro
Che personalmente amo
Anche se non son d'accordo con lui

182)
Metastasi urbana

Metastasi urbana
Il sole è nero
La felicità precipita
Un picchio si sveglia sotto un'auto
Metastasi urbana
Di notte mi rifugio in un pub
Bevo litri di birra
Ma rimango infelice
Metastasi urbana
Nell'attesa del Suo ritorno
Nell'attesa di Gesù Salvatore
Vediamo l'alba da Superga
Metastasi urbana
Un coniglio mi avverte
Il grillo parla
La cicala ora risparmia,
e la formica spende
Metastasi urbana
Il mondo è invertito
La polarità sbagliata
E una pila va bruciata,
si sente puzza
Metastasi urbana
I barboni come morti viventi
Invadono il centro
In un soprassalto di orgoglio
Metastasi urbana
Un'ondata di violenza
Aleggia nel Paese
I bambini fremono e piangono
Metastasi urbana
Il Premier si arrabbia
Fini si ribella
Il Partito si spacca
Metastasi urbana
Pelle nera riveste il tuo corpo
Donna punk
Rocker impunita
Metastasi urbana
Sento scendere la notte
Spero che il domani sia migliore
E un dio ci rassicuri dal basso

183)
Non c'è dolore

Non c'è dolore
Nel guardarti negli occhi e sorridere
Nell'amarti in chat e poi morire
Nel bacio rubato
Non c'è dolore
Nella competizione fuorviante
Che mette a segno un rigore
Nello sgomento generale
Non c'è dolore
Nell'affondare il coltello
Su un manichino
Su un robot che grida,
come fosse umano
Non c'è dolore
Nella strada senza uscita
Di un commesso viaggiatore
Di un ponte sospeso nel nulla

184)
Diventerò qualcuno

Diventerò qualcuno
Forse uno scoiattolo con la cravatta
Forse un drago di periferia
Forse un colonnello
Diventerò qualcuno
E imparerò ad amare
Ad avere dei figli
A crescerli e servire Dio in essi
Diventerò qualcuno
Contro ogni disperazione
Per un'eterna gioia
Dio trionfo,
di morte santa
Diventerò qualcuno
Ed assisterò alla disfatta
Di quelli che mi odiano
Sempre che Dio voglia

185)
Il fungo proibito

Il fungo proibito
Scoppia a Hiroshima
Eppure era vietato
A suo modo immorale
Il fungo proibito
Cresce nel bosco
Un Papa lo raccoglie
Per esporlo in un museo Vaticano
Il fungo proibito
Si accascia inerme
Nel ricordo di una passione sopita
Nell'accarnirsi contro il tempo che fugge

186)
Il ragno matto

Il ragno matto
Siamo tutti noi,
formiche di città
Che costruiamo grattacieli
E ci arrampichiamo sopra
Il ragno matto
E' un amico caro
Che non capisce la mia fede
Genuina e un po' ipocrita,
in questo ha ragione
Il ragno matto
Adora il Signore
E ama un santo di Milano
Semisconosciuto
Il ragno matto
Beve un cocktail
Analcolico
Un centrifugato alla frutta
Il ragno matto
Va in discoteca
Perchè ama la città
E si innamora
Il ragno matto
Prende la sua rivincita contro la vita
Che lo ha un po' maltrattato
E non si vendica mai,
non si arrabbia mai
Il ragno matto
Ha lavorato in frabbrica
Ma ha una discreta cultura
Specialmente sulla storia dei Papi
Il ragno matto
Si accontenta di poco
Quel poco che trova in giro
E benedice tutto il giorno la Madonna

187)
Il baratto

Il baratto
E' un patto col diavolo
Produce frutti cattivi
Che si spandono nel fiume come olio
Il baratto
Diventa acerbo anzichè maturare
E ti spinge al suicidio
A disperare che Dio non esista
Il baratto
Vendi la tua anima
E ottieni una gloria effimera
Un angelo piange per te,
il tuo angelo custode
Il baratto
In città se ne vedono tanti
Che spingono sull'acceleratore della morte
E si dileguano come ombre nella nebbia
Il baratto
E' un frutto avvelenato
Contro ogni logica
Contro ogni pudore

188)
Amici nemici

Amici nemici
Come cani e gatti
Un sole e una luna
Gli opposti si incontrano
Amici nemici
In amore e in guerra
Nella savana cittadina
In un tè preso assieme,
con dissapori
Amici nemici
Nobili e borghesi
Poeti e calciatori
Perversi e santi
Amici e nemici
Una guerra santa
Scoppia nei Cieli
E vincono i buoni,
è una certezza?
Amici nemici
Nel tifo calcistico
Nella guerra razzista
Nella Shoah,
sterminio costruito ad arte
Amici nemici
Longobardi e Franchi
Il Papa e i suoi oppositori
Guelfi e Ghibellini
Amici e nemici
A tavola,
in cucina
Si affilano i coltelli
E si spera nel domani

189)
Odissea di solitudine

Odissea di solitudine
Una piovra gigantesca in fondo al mare,
spiaggia sull'Adriatico
Prende un turista,
lo trascina con sè
La polizia accorre,
ma è troppo tardi
Odissea di solitidudine
Nello spazio
Come un ragno che perde il contatto con la propria casa,
la ragnatela
Lontananza da sè stessi
Odissea di solitudine
Un pensiero perverso
Si insinua nella mente
E scava un solco nell'anima
Odissea di solitudine
E' un mare arato per la pesca
Come un campo che deve dare frutti
Il campo della nostra vittoria

190)
Sconvolti dalla vita

Sconvolti dalla vita
In un mare in tempesta
Sembra quasi che ci assomigliamo
Ma è solo un ballo in maschera
Sconvolti dalla vita
E' una storia che continua
Per dare continuità alla vita
Per non ricominciare sempre da capo
Sconvolti dalla vita
Ricordi che riaffiorano,
dall'infanzia,
dall'adolescenza
Giochi proibiti di due innamorati
E favole senza tempo cadono come gocce
Sconvolti dalla vita
Drogati e barboni
Senza meta nè dimora
Astronauti persi nello spazio
Sconvolti dalla vita
Un matto fa amicizia con un altro
E un manicomio riapre dopo un secolo
Se ne escono tutti i suoi ricordi,
che diventano un film
Sconvolti dalla vita
Avviene l'impensabile
Il futuro è un dubbio che miete le sue vittime
Che fa paura ai non audaci,
che si sono persi

191)
Guerra e pace

Guerra e pace
Totalmente fredda
La pace
Pace fredda
Guerra e pace
San Francesco ha fatto guerra al diavolo
Padre Pio l'ha solo imitato
Chi è stato il più grande?
Guerra e pace
Una fune si spezza
E la nave salpa
Verso un orizzonte di pace
Guerra e pace
Siamo io e te,
sposati
Con due figli
Ma non è mai avvenuto

192)
Tremendo impatto (sbarcano gli alieni)

Tremendo impatto
Un asteroide si schianta sulla Terra
Si spacca in due
Ne escono fuori tre alieni smarriti
Tremendo impatto
Avevo ragione io
Non sono aggressivi
Ma chiedono da mangiare,
ma che cosa mangeranno?
Tremendo impatto
Un bambino indovina il loro cibo
E' il ferro,
qualunque cosa di ferro
Così gli danno ferro da mangiare
Tremendo impatto
Le femministe si mobilitano
Sostengono che gli alieni siano donne,
discriminate
Ma non si capisce bene se hanno un sesso
Tremendo impatto
I marxisti sostengono che i tre alieni
Simboleggiano i nuovi proletari
La Cina offre loro ospitalità
Tremendo impatto
I tre alieni finiscono a Firenze
Visitano il Duomo
Fanno amicizia con dei monaci metropolitani
Tremendo impatto
Moriranno sulla Terra
Ospiti graditi
In un ospizio per alieni,
il primo mai esistito

193)
Il gallo parlante (dialogo con San Pietro)

Il gallo parlante
Quello che ha cantato
Prima che San Pietro rinnegasse il Signore
Dialoga con San Pietro
Il gallo parlante
E' fratello del grillo parlante
Ha fatto anche lui la storia della Chiesa
Declama versi di Dante
Il gallo parlante
Chiede a San Pietro una cosa
Perchè avesse paura
San Pietro nicchia
Il gallo parlante
Accusa San pietro
Di aver esitato,
di aver dimenticato,
di esser stato stolto
San Pietro risponde,
i due si amano
Il gallo parlante
In un laghetto di montagna
In un prato di periferia
Lancia il suo canto
Il gallo parlante
Parla alla Chiesa
Quando rinnega Gesù
Con l'empietà verso un bambino
Che è ancora acerbo
Il gallo parlante
Annega in un mare d'amore
Verso il Signore risorto
E ci abbacina
Il gallo parlante
Ha sedotto i cuori dei cristiani
Perchè ci rammenta una verità eterna
La fedeltà al Signore




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