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2 agosto 2012: di chi è figlio il Cristo? (BF347)

Gesù ha in un certo senso, tre padri: è erede di Melchisedek quanto al carisma sacerdotale, è figlio di Davide quanto al potere regale ed è figlio dello Spirito Santo quanto al carisma profetico in quanto parla la lingua stessa di Dio. Tutto si gioca tramite questi "rimpalli" tra Nuovo e Antico Testamento. Ma se il Regno di Gesù non è di questo mondo (Giovanni 18, 36), perché Gesù stesso dice che gli è stato dato ogni potere in Cielo ed in Terra (Matteo 18, 28)? Probabilmente, anche questo è un potere celeste sulle anime terrene. Gesù, innestato nel Padre con lo Spirito Santo, è annunciato dall'Antico Testamento come Signore ed è annunciato dal Nuovo Testamento come figlio di Davide con una specie di chiasmo. Il Salmo 110 Il Messia Re e Sacerdote fa anche riferimento ad un giudizio che riguarda la fine dei tempi, forse. Qui Gesù, quando la Terra si fonderà con il Cielo con il Giudizio Universale, Cristo sarà tutto in tutti e probabilmente avrà un potere ed una signoria assoluti nella Storia degli uomini. E' tutta da indagare la Signoria regale già attuale di Dio sui potenti della Terra in ordine alla quale Dio ha qualcosa da dire visto che, secondo il Magnificat, "ha rovesciato i potenti dai troni" (Luca 1, 52) e visto che San Paolo stesso ci ricorda che l'autorità viene da Dio (Romani 13, 1-2). Resta infine aperto il problema se Satana sia in grado di dare potere (cfr. la profferta a Gesù in tal senso in Matteo 4, 8-10). Io penso che uomini malvagi, seguaci del maligno, possano andare al potere e, come la Bestia dell'Apocalisse, avere potere per un certo tempo su molte persone anche se la vittoria definitiva è sempre riservata a Dio ed al Suo Agnello. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

27 luglio 2012
: lamentarsi della Chiesa in modo giusto (BF346)

Un tempo si sottolineava molto il legame tra Chiesa Terrena e Chiesa Celeste e si dovrebbe tornare a farlo. In effetti, solo coloro che sono pellegrini verso la patria celeste, sono legati alla Chiesa del secondo tipo, la Chiesa celeste, e sono autenticamente e veramente Chiesa. Gli altri, ordinati o anche solo battezzati ma destinati alla condanna eterna sono lo specchio deforme della Chiesa. Pur riconoscendo che Dio vuole tutti salvi, la erba buona è mescolata alla zizzania anche all'interno della organizzazione ecclesiale. Neppure il Papa ha sicurezza e garanzia di andare in Paradiso. Perciò, sono riduttive entrambe le visioni: quella che idealizza la Chiesa e quella che la rifiuta nel suo insieme. In realtà, dobbiamo accogliere con carità fraterna le debolezze dei nostri cari sacerdoti anche quando si deliziano di piaceri terreni mentre in Siria, tanto per fare un esempio, i bambini e gli innocenti muoiono bombardati. Si mettano un lutto al braccio, si cospargano il capo di cenere, si vestano di sacco perché quelli di Ninive ci giudicheranno e preghino per i bambini morti in Siria o in tante altre parti del mondo! Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 luglio 2012
: moglie, marito e resurrezione dei corpi (BF345)

Il Vangelo è un evento miracoloso calato nella Storia degli uomini. Non lo si può ridurre né alla dimensione di puro miracolo, né alla dimensione puramente storica. Questo passo mostra come esso, il Vangelo, è creazione magnifica di Dio, creatività allo stato puro. Può darsi che l'incontro con Dio alla resurrezione finale nella quale riceveremo un corpo nuovo implichi una separazione dai legami terreni. Se saremo come angeli, saremo completamente di Cristo e quindi non potremo essere di nessun altro. E questa realtà non si riferisce solo all'ipotesi che il marito sia salvato e la donna dannata o viceversa ma anche all'ipotesi che entrambi siano dannati o entrambi salvati. Se saremo come angeli, saremo santi al cospetto di Dio pronti per entrare nella Gerusalemme Celeste e a ricevere tutte le cose nuove fatte da Dio. Probabilmente, non saranno recise tutte le potenzialità comunicative che avremo con Dio e con le altre anime e corpi risorti ma molte cose cambieranno: non si prenderà né moglie né marito e non ci sarà neanche più la fede ma solo la carità. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 luglio 2012
: l'abito nuziale (BF344)

La libertà di Dio nell'elezione e nella chiamata è PERFETTA perché è illuminata, a differenza della libertà umana, dalla onniscienza, dalla giustizia, dalla santità e dalla bontà. Perciò essa deve ispirare una altrettanto perfetta e lieta fiducia su ciò che Dio stesso deciderà in ordine al nostro destino futuro. La Bibbia è attraversata da simbolismi misteriosi: l'olio delle lampade delle vergini sagge (Matteo 25, 1-13), l'essere scritti nel libro della vita (Apocalisse 20, 15), la veste nuziale (Matteo 22, 11-12), il lavare la veste (Apocalisse 22, 14) e altri. Come scrive il Cardinale Ravasi, il commento in esame fa riferimento alla "privazione di quelle opere e qualità morali che possono ammettere al Regno di Dio e al suo banchetto". L'Apocalisse ne fornisce un elenco colorito. In Apocalisse 21, 8 si legge: "Ma per i vili e gl'increduli, gli abietti e gli omicidi, gl'immorali, i fattucchieri, gli idolàtri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. È questa la seconda morte". In Apocalisse 22,15 si legge: "Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolàtri e chiunque ama e pratica la menzogna!". Il passo che si commenta tratta il tema dell'esclusione dal Regno come pure l'elencazione contenuta in Matteo 25, 41-46. La veste nuziale rappresenta dunque la verità più recondita e profonda della nostra vita che solo Dio sa scorgere. In altro passo il Vangelo infatti dice: "Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. (Matteo 7, 21). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

17 luglio 2012
: lavoratori dell'ultima e della prima ora (BF343)

Ci sono vari tipi di talenti, quelli che uno ha per natura, quelli che uno moltiplica e restituisce a Dio alla morte e quelli che Dio dona per il nostro impegno. In tutti i casi il pagamento è pagamento d'amore, l'amore che Dio riconosce a tutte le sue creature secondo i Suoi criteri che sono di bontà e di libertà. L'amore però non ha misura ma o c'è o non c'è per questo la misura è sempre la stessa. Dio paga in amore e conosce chi è adatto a lavorare un'ora o 9 ore. Perciò, l'importante è rispondere alla Sua chiamata secondo ciò che ognuno può dare. Ma perché gli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi? Il mistero si spiega, a mio avviso, chiarendo che chi si concentra troppo sulle cose del mondo per vincere NEL mondo, non vince IL mondo. Così, mantenendosi umili, semplici, come colui che serve si è i più grandi nel Regno, come il povero Lazzaro nella parabola del ricco epulone. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

10 luglio 2012
: Gesù e l'idiota (BF342)

Credere significa per me pensare che non è stato tutto inutile. In tal senso, uno può essere credente. L'idiota non ha capito che Gesù è il Messia, ma siccome Gesù lo tratta come un papà buono, l'idiota gli si affeziona. Poi, siccome l'idiozia è dovuta ad un demone - io immagino il proseguimento della storia così - Gesù lo libera dal demone e lo chiama a seguirlo. L'idiota, non più idiota, diventa un vero seguace di Cristo. Sì, perché il Signore è venuto risanando ogni sorta di infermità. Il lieto fine arriva il giorno del Giudizio Particolare dell'ex idiota, che io immagino crocifisso a fianco a Gesù come il buon ladrone, in un immaginario Vangelo apocrifo. Gesù gli dice che sarà con Lui in Paradiso. E qui arriva il colpo di scena: l'ex idiota dice a Gesù "Non sono degno di essere presso di Te in Paradiso, proprio perché sono stato indemoniato ed idiota". Gesù gli trova allora un posto da ultimo della tavola ma primo presso la Madonna, il cui amore materno l'ex idiota non rifiuta … Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

10 luglio 2012
: ricchezza e cristianesimo (BF341)

Venite e vedete come vivono i cristiani! Questo è l'invito che si può rivolgere a quelli che non credono in Dio o credono in una religione diversa. Ecco che tanti luoghi comuni verrebbero diradati come nebbia se l'annuncio si facesse tramite la testimonianza. Qualcuno avrà sentito la storiella di quella donna cinese la cui figlia le annuncia che è diventata cristiana. Il commento della donna è: "e d'ora in avanti come mangeremo?". Sì, la difficoltà maggiore per far capire la vita cristiana è mostrarne la praticabilità. Nella castità, nella sobrietà, nel porgere l'altra guancia. Una giovane ragazza hindu intervistata in televisione dice: "Ho letto il Vangelo e dice di porgere l'altra guancia, ma è impossibile, è UMANAMENTE IMPRATICABILE". "Io non sono degno di definirmi cristiano perché sono troppo attaccato alla sicurezza economica": quanti di noi possono ripeterlo? Il timore di Dio lascia il posto a mille timori sul futuro e sul presente come rileva il gesuita Giovanni Cucci in un bell'articolo dedicato al tema generale della paura e sul coraggio come suo antidoto sul quaderno 3888 de La Civiltà Cattolica del 16 giugno 2012. Venite e vedete come vivono i cristiani è per me l'unica risposta al problema della ricchezza!!! Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 luglio 2012
: Governo e dipendenti pubblici (BF340)

Per quanto riguarda i dipendenti pubblici e quelli privati, non dice la Costituzione che c'è il principio di eguaglianza tra cittadini? Se un dipendente privato timbra il cartellino e poi se ne va a fare i fatti suoi privati non viene forse licenziato? A parte questo e altre questioni, a mio avviso, bisogna favorire le famiglie monoreddito. Se in una famiglia, sia il marito, sia la moglie o figli conviventi lavorano nella Pubblica Amministrazione, licenziamo nelle famiglie che hanno più di un reddito da lavoro pubblico e diamo un posto di lavoro a chi ha un solo reddito in famiglia. Per quanto invece riguarda la situazione generale del Paese, non è il welfare da solo il problema e non è da solo il debito pubblico il problema ma è, a mio avviso, la micidiale combinazione tra welfare, crisi economica e debito pubblico. Qualcuno ha parlato per questo Governo di coalizione di fascio-comunismo. A me pare ci sia un pericolo peggiore che chiamerei lo sfascio-qualunquismo di chi protesta, talora in modo incivile, senza additare soluzioni alternative concrete e praticabili. Per adesso il Presidente Monti ed il suo Governo è il meglio (meno peggio?) che abbiamo … Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

5 luglio 2012
: antiriciclaggio e IOR (BF339)

Polveroni che non fanno capire nulla, lavaggi (laicisti) del cervello a milioni di persone che leggono certi giornali e soprattutto l'incompresa realtà che la Chiesa è pellegrina nella Storia. I piedi sono pieni di polvere e fango ma la testa guarda al Cielo dove c'è Cristo assiso alla destra di Dio Padre. C'è stata la pedofilia, volete che non ci siano stati capitali sporchi che hanno bypassato le pur severe norme antiriciclaggio? Pretendere dalla Chiesa la perfezione non è umano. Non siamo una comunità di uomini perfetti, noi cristiani, l'ha detto il Papa stesso, ma una comunità di peccatori bisognosi della misericordia e della grazia di Dio. Siano benedetti tutti quelli che cercano la verità in buona fede. Chi odia il proprio fratello, però, è omicida (1Giovanni 3, 15) ed è destinato ad un cammino di tenebra in questo come nell'altro mondo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 luglio 2012
: Chiesa e informazione (BF338)

I linguaggi con cui la Chiesa parla si intrecciano fra di loro e ne fanno una "casa di vetro" per chi vuole vedere l'evidenza delle opere buone. Allo stesso tempo, Gesù stesso ha detto che mandava gli apostoli come pecore in mezzo ai lupi (Matteo 10, 16). Purtroppo, alcuni lupi fanno informazione malevola da cui è legittimo per non dire necessario difendersi senza essere né atei, né troppo devoti, come suggerisce don Giuseppe Costa, direttore della Libreria editrice vaticana nel contesto di un bellissimo articolo di Famiglia Cristiana a firma Fausta Speranza. Gesù stesso ha detto di essere semplici come colombe e prudenti come serpenti (Matteo, citato). Sembra una contraddizione, ma significa per me che si unisce la consapevolezza di essere fratelli con la eguale consapevolezza che le tenebre, per quanto destinate a non prevalere, possono fare danni rilevanti alla Chiesa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

28 giugno 2012
: eunuchi per il Regno dei Cieli (BF337)

Il passo che si commenta sembra aprire una prospettiva inedita a favore di chi sceglie di non sposarsi per il Regno dei Cieli. E la prospettiva sembra aperta sia ai laici sia ai sacerdoti. Il farsi eunuchi è idealmente legato alla verginità sul modello di Gesù stesso. Certo il celibato è una scelta che dona una maggiore libertà allo spirito dell'uomo che può contemplare più liberamente i doni di Dio in una vita a Lui totalmente consacrata. Quindi ci sono due forme di consacrazione a Dio per un laico: nella famiglia ci si dedica al progetto originario di Dio quando disse "non è bene che l'uomo sia solo: gli voglio fare un aiuto che gli sia simile" (Genesi 2, 18). Con la nascita della comunità ecclesiale, ogni cristiano ha però una famiglia, cioè la Chiesa stessa edificata da Gesù tramite San Pietro, per cui ci si può dedicare interamente ad essa come ad un fratello/sorella/madre secondo la scansione di Matteo 12, 50. Non resta che pregare di restare sempre nella volontà del Padre a favore dei fratelli conducendo una vita che aspiri alla santità nella castità di eunuchi per il Regno dei Cieli o nella generazione di prole, tramite la vita matrimoniale. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

24 giugno 2012
: il Papa incontra la Curia Romana (BF336)

Il bene trionfa sempre sul male e sarà così anche in questa occasione. Forse il Papa Benedetto XVI si è sentito ed è stato lasciato troppo solo nei mesi (e anni) scorsi davanti al compito difficile e di grande responsabilità del governo della Chiesa. In un abbraccio di fraterna amicizia, i collaboratori della Curia Romana lo hanno incontrato per manifestargli la loro vicinanza morale, umana e ministeriale. Sono molto contento per questo incontro ed esprimo al Santo Padre i miei sentimenti di povero e insignificante credente da Torino dove siamo in tanti a pregare per lui. Per dare luce, il Papa ha bisogno di una luce interiore che non può che venire dallo Spirito Santo e dalla collaborazione fattiva dei tanti pastori che confluiranno a Roma per la ricorrenza della festa dei Santi Pietro e Paolo. Ci voleva un advisor professionale alla comunicazione come Greg Burke di Fox News. Così, appunto, il Papa è lasciato meno solo. Che tristezza vedere nelle vetrine della mia città il libro con la corrispondenza privata del Papa! Ci provano da duemila anni a distruggere l'immagine della Chiesa, ma non ci sono ancora riusciti … Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

21 giugno 2012
: eccetto il caso di pornéia (BF335)

Sono diversi i casi che possono cadere nel concetto di pornéia nel suo tenore letterale: l'incesto, la prostituzione, l'apostasia. Quali avrà voluto intendere Gesù, sinceramente non lo so. Ma soprattutto il Vangelo non dice espressamente ma sicuramente sottintende che devono sussistere al momento del matrimonio. Si tratta di cause esplicite di adulterio del sacramento: il sacramento è adulterato, corroso nelle sue basi, quindi nullo. Il commento del Cardinale Ravasi è una luce sicura per intendere il passo citato per cui condivido pienamente le conclusioni cui giunge il Cardinale medesimo. A mio avviso, si dovrebbero distinguere tra cause implicite e cause esplicite di nullità del matrimonio. La pornéia è causa esplicita perché basata sulla Scrittura. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 giugno 2012
: etica ed immaginazione (BF334)

E' una bella tesi quella dell'immaginazione come "motore etico del cervello". L'immaginazione viaggia su un treno magico chiamato Desiderio? Desideriamo infatti un passato, un presente e, soprattutto, un futuro migliore per noi stessi. E come cristiani possiamo ben capire che sforzandoci di perdonare possiamo costruire un futuro migliore per noi stessi e anche per gli altri. Ma c'è una complicazione: Dio userà la stessa immaginazione con noi per farci strumento del Suo amore? Il mondo è pieno di tragedie, tra cui quella di centinaia di milioni di persone che non hanno da mangiare. Il sonno della ragione genera forse mostri? Dio si è addormentato e non si è più svegliato, ha perso la capacità di usare la Sua ragione? Ci vuole un principe azzurro che svegli la bella addormentata che è in noi ed una zucca che diventi carrozza e ci porti alla Corte dei Re dei Re. L'immaginazione è una forza potente che può generare l'etica ma quale tipo di etica dipende dalla cultura con cui nasciamo e in cui cresciamo. Ecco perché credo nell'etica comparata. Un'etica che si incultura geograficamente e storicamente. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 giugno 2012
: elogio dell'inquietudine (BF333)

L'ignoranza di Cristo è una piaga che percorre gran parte dell'umanità e anche l'Occidente secolarizzato. Di Cristo, della Madonna e del Vangelo non si dirà mai abbastanza. Io ho scritto molto al Teologo e ho appreso molto dai commenti pubblicati settimanalmente nelle risposte ai quesiti sulla Bibbia e sul Vangelo, specie ultimamente i commenti dei Cardinali Tettamanzi e Ravasi. Preghiamo: "Lode e gloria a Dio nell'alto dei Cieli e pace in Terra agli uomini di buona volontà". Pace veramente a tutti: don Antonio e collaboratori che ci aiutano ogni settimana a percorrere un itinerario di fede praticabile e possibile. Il Vangelo, allo stesso tempo, però, insegna ad essere inquieti. L'inquietudine che è fonte di dubbio critico, di mancata rassegnazione, di speranza e di tanti altri sentimenti che insegnano ad essere uomini. Altre religioni aiutano a crescere ma nessuna permette di misurarsi con il Dio che si è fatto uomo e ci mostra un paradigma insuperabile di umanità vissuta e testimoniata. La lode dovrebbe da tutti noi andare solo a Cristo anche se ammiriamo come viene condotta Famiglia Cristiana. A volte, incontriamo cristiani che sono molto diversi da noi. Comprendiamo quindi il senso di quella inquietudine di cui parlavo anche in un altro e diverso aspetto: che non possiamo immaginare un unico paradigma perfetto dell'essere cristiani se non Cristo stesso alla cui comprensione la Chiesa stessa ci conduce con il dialogo e la correzione fraterna. Comunque, Famiglia Cristiana ha dei carismi potenti che danno gloria alla Chiesa italiana e anche non italiana e che aiutano la venuta tra di noi del Regno di Dio, con una testimonianza sempre concreta e affidabile. Volevo scrivere un elogio dell'inquietudine ma poi, come al solito, ho divagato. Avrei altre cose da dire ma non c'è più lo spazio. Ciao. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 giugno 2012
: macina da mulino al collo (BF332)

Personalmente penso che scandalizzare significhi "peccare socialmente". Lo scandalo è infatti un comportamento peccaminoso che lede, che ferisce la società cristiana. Tutto il discorso riguarda un destinatario che è colui che si fa piccolo come un bambino (quindi, giustamente, non i bambini in se stessi) e che crede in Gesù. Nel passo precedente si elogia chi si fa tale, cioè piccolo come un bambino (Matteo 18, 4). Sono quindi d'accordo che la condanna può riguardare un ampio spettro di comportamenti contro le caratteristiche tipiche del credente che si è fatto come un bambino: la castità della e nella fede (quindi l'abuso sessuale comprendente la pedofilia), la fede stessa (quindi l'indurre nella falsa fede, come l'eresia, o l'induzione all'ateismo), l'innocenza della fede (quindi il provocare il martirio a causa della fede) e tanti altri comportamenti che danno pubblico scandalo a motivo e in contrasto della fede di chi crede "come un bambino". Non contrapporrei quindi la pedofilia ad altri comportamenti, ma individuerei una classe ampia di comportamenti di abuso della fede altrui, che si allarga ben oltre il caso dell'abuso sessuale della castità nella fede. Concordo per ogni altro aspetto con il commento del Cardinale Ravasi. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 giugno 2012
: Giovanni il Battista ed Elia (BF331)

Se ho capito bene, il Cardinale Ravasi esclude il concetto di reincarnazione. D'altra parte, quest'ultimo mi sembra presupporre la morte di Elia che invece è stato assunto in Cielo su un carro di fuoco secondo la Bibbia (2Re 2, 11). Forse Giovanni il Battista era pervaso, per l'onnipotenza divina, dallo spirito di Elia e, in tal senso ed in tal modo, era Elia medesimo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 giugno 2012
: fede e cultura (BF330)

Mi pare si atteggi diversamente il rapporto tra fede e cultura, da un lato, ed il rapporto tra Chiesa e cultura, dall'altro. Se parliamo di fede, ci vengono in mente alcuni concetti come il bello, il buono, il mistero, legati alla Bibbia di cui siamo consapevoli perché illuminati da Dio. La fede getta una luce forte sulla natura essenziale dell'uomo che è filosofica. Infatti, non possiamo vivere come bestie che non si chiedono da dove veniamo, dove andiamo, perché esistiamo. Ogni uomo, è, in tal senso, un filosofo. Di fronte al mistero, poi, non possiamo che fermarci a contemplare con rispetto, a meno di pretendere che sappiamo tutto, che la ragione è autosufficiente. C'è anche un contributo che la cultura dà alla fede perché dobbiamo dare ragione ai non credenti del perché la fede ci pare razionale. E dobbiamo per definizione usare argomenti che non necessariamente appartengono alla fede. Ma quando parliamo del rapporto tra Chiesa e cultura, mi pare si giunga ad un nodo cruciale. L'evangelizzazione presuppone che si conosca la cultura del popolo che si evangelizza. Non mi riferisco però solo al concetto di evangelizzazione, ma anche al dialogare che è un dare ragione con argomenti razionali del nostro vivere come se Dio effettivamente ci fosse. Il Cortile dei Gentili mi pare una iniziativa seria. La Chiesa deve sicuramente avere degli organismi come il Pontificio Consiglio per la Cultura e degli esponenti dotti che sappiano dialogare con le istanze culturali più avanzate nella filosofia ed in tutte le scienze. Verso il darwinismo, c'è un alzare sempre di più l'asticella mentre secondo me ci si deve fermare a difendere a spada tratta il concetto di mistero su tutto ciò che esiste. Scienza e fede devono fare ognuna il proprio "lavoro". Ecco, oggi ascolto il Der Freischütz di Weber, ma è un'opera in tedesco, quindi la posso capire solo dal punto di vista musicale e anche da questo punto di vista la mediazione culturale è molto limitata perché non ho studiato musica. Ma non posso aspettare di aver studiato per innamorarmi delle opere di Carl Maria von Weber. Così, non posso aspettare di aver studiato per innamorarmi di Dio. Venendo alle dolenti note, c'è anche una cultura che è spazzatura, che fa parte di quella peste di errori e di vizi che ammorba il mondo per la quale chiediamo protezione al Beato Giuseppe. La Chiesa è quindi anche un rifugio contro la cultura perversa e diabolica. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

10 giugno 2012
: strage di cristiani in Nigeria (BF329)

La diplomazia internazionale si sta rivelando impotente ed inefficace. Preghiamo ogni domenica a Messa perché ci sia la pace in tutto il mondo. Preghiamo perché il sangue dei martiri sia fecondo per la Chiesa. Preghiamo che il loro sangue non venga sparso inutilmente. Ma non basta. Perché non presidiamo militarmente queste zone dell'Africa dove i cristiani sono perseguitati? A cosa servono le Forze Armate? E i Caschi Blu dell'ONU dove sono? I soldi contano più delle vite umane? Io non conosco a sufficienza la cultura africana e la situazione della Nigeria in particolare, ma, da qualunque punto di vista si ragioni e da qualunque cultura si parta, queste notizie che ci giungono ormai ogni mese sono raccapriccianti e i fatti cui si riferiscono sinceramente inaccettabili. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

10 giugno 2012
: confronto tra Alfano, Enrico Letta e Rutelli (BF328)

Il confronto civile e rispettoso tra Letta (PD), Alfano e Rutelli ci fa ben sperare in un clima più democratico, clima che sia anche sostanza partecipativa di una corresponsabilità attiva dei cittadini alla vita pubblica. Sulla proposta di elezione diretta del Presidente della Repubblica, mi pare una trovata che un giocoliere ha tirato fuori dal cappello magico come un coniglio. Come ci sono i tormentoni musicali estivi, ogni tanto in Italia tutto è tormentone, anche politico. Questa estate, anziché riforme vere (quelle che sta facendo da parte sua il Governo Monti), ci becchiamo dal cilindro l'ennesimo spot pre-elettorale: il semipresidenzialismo alla francese. Prima o poi le riforme epocali arriveranno, ma occorre un clima serio di coesione nazionale per il bene comune, un humus democratico e partecipativo che il bipolarismo all'italiana, come sostiene, mi pare, l'Onorevole Casini, ha quasi distrutto. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale

9 giugno 2012
: poveri "invisibili" (BF327)

Se ci sforziamo di rendere i poveri dei poveri, gli ultimi degli ultimi, meno invisibili, forse ci accorgiamo che esistono ed è già qualcosa. Quelli di MSF sono veramente angeli scesi in Terra per aiutare gli "invisibili". E Famiglia Cristiana fa benissimo a mettere in luce tutte le energie positive che operano nel mondo, contro le tenebre, contro il maligno, per restituire umanità e dignità di essere vissuta a ogni umana esistenza. Dare visibilità, significa contribuire a quel progetto di rendere "illegale la miseria" di cui parlava la rivista stessa qualche tempo fa. L'Africa è stata aiutata e devastata allo stesso tempo dall'Occidente, attirato dalle sue enorme risorse naturali. Si dovrebbe riparare a questo errore lottando con la legge di depredazione universale dell'uomo sull'uomo che è contro il decimo comandamento. Rendere illegale la miseria e rendere i poveri visibili: due compiti cui ognuno di noi può dare il suo piccolo ma significativo contributo, magari donando a MSF una somma di denaro o aiutando le tante missioni cristiane che operano sul continente africano. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

3 giugno 2012
: testimoniare la fede in famiglia (BF326)

Mi è piaciuta l’omelia del Papa. In alcune famiglie, come nella mia, alcuni sono credenti e altri no. Vorrei molto pregare per queste situazioni in cui non si riesce sempre ad evangelizzare i parenti non credenti. Io non penso di essere migliore di mia madre, ad esempio, che è agnostica. Anzi, mi pare che San Paolo ci dica di fare a gara a ritenere migliori gli altri; infatti, in Filippesi 2, 3 si legge: “Non fate nulla per spirito di rivalità o per vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso”. Quindi, come impostare una pastorale per le famiglie “miste” in cui alcuni credono e anzi sono atei o agnostici? Mi pare che a volte nella santa Chiesa manchi uno sforzo di chiarimento in questo senso. Speriamo che il Cortile dei gentili, come già la Cattedra dei non credenti, dia buoni frutti per il dialogo all’interno delle famiglie. Talvolta, c’è difficoltà nel comunicare correttamente l’immagine e la nozione di sostanza del Dio cristiano. Ci sono immagine stereotipate. Inoltre, i non credenti della stessa famiglia rifiutano di leggere la Bibbia o introduzioni alla teologia fondamentale (tipo Franco Ardusso, Imparare a credere, ed. San Paolo). Alcune tematiche sono: qual è la giusta immagine del Dio in cui crediamo? Perché battezzare i figli anche se non si è credenti? Come rispettare, da laici, la fede dei parenti credenti? E viceversa, come rispettare, da credenti, la laicità dei parenti non credenti? Eccetera, eccetera. Il Signore Gesù Cristo, cui è stato dato ogni potere in Cielo e in Terra, ci ispiri relazioni sante di rispetto ma anche di testimonianza all’interno delle famiglie cd. miste. Ciao. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


Codice commenti (per indice analitico): da BF326 a BF368


26 agosto 2012: preghiera per i laici (BF368)

Vorrei commentare il breve articolo con delle intenzioni personali di preghiera per i laici. Signore, aiutaci a sostenere la tua Chiesa come laici responsabili e attivamente partecipi. Signore, tu hai detto che i figli di questo mondo sono più scaltri dei figli della luce: aiutaci ad affrontare le tenebre come meglio possiamo con la forza della Verità e della Grazia che Tu, tramite il Tuo Cristo, ci hai portato. Signore, aiutaci in ogni ambito lavorativo, sociale, culturale, di svago eccetera a essere testimoni fedeli della Tua Parola. Fa che siamo il sale sapido della Terra perché nulla di quanto il Tuo Figlio ha detto e fatto vada perduto nelle nostre vite. Aiutaci, Signore a compiere le opere buone che tu ci hai comandato in modo che risplenda la nostra luce davanti agli uomini e siamo sempre più luce del mondo. Signore, aiutaci a respingere tutto ciò che è contrario alla Tua Verità e accogliere ciò che è conforme alla Tua volontà. Aiutaci, infine, Signore a discernere i segni dei tempi perché l'insegnamento della Chiesa sia sempre più al passo con la situazione storica dell'essere umano e della sua epoca. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

23 agosto 2012
: con la cultura si mangia? (BF367)

L'articolo fa una ricostruzione giusta ma, a mio avviso, parziale. Il problema è se la cultura si paga da sola o con le imposte dei contribuenti. Il che dipende se i musei, le fiere, i saloni, i festival, i concerti, gli eventi sportivi, i centri studi ecc. sono in attivo o in passivo. La stragrande maggioranza delle iniziative culturali in Italia non coprono le spese con l'incasso dei biglietti. Certo il welfare state che anche Famiglia Cristiana cerca di difendere è probabilmente una scelta irreversibile e la cultura un importante ammortizzatore sociale, specie in tempi di crisi come mostrano le statistiche citate da Paolo Perazzolo. Sarebbe più giusto puntualizzare che alcuni pagano la cultura (ad esempio con l'IMU e l'IRPEF) e altri mangiano con la cultura, cioè i dipendenti pubblici e il mercato dell'indotto. E' semplicemente un trasferimento di denaro da una categoria di cittadini ad un'altra. Mi va anche bene pagare migliaia di euro di IMU e IRPEF nonostante io sia invalido civile al 74% e disoccupato (mai chiamato dal Centro per l'Impiego di Torino per un qualunque lavoro, iscritto da anni nelle liste speciali degli invalidi) per far lavorare i giovani dipendenti del Museo di turno della mia città. Ma dire che tutti mangiamo con la cultura mi pare una lettura semplificata della realtà. Un altro discorso è che molti enti locali (si vede la quasi bancarotta di Alessandria, se non sbaglio, in Piemonte lasciata con un buco di 150 milioni di euro dal sindaco uscente del PDL per investimenti non meglio precisati ma naturalmente assolutamente necessari) si stanno indebitando in modo assurdo per finanziamenti inerenti anche la cultura. Il vero problema è se le risorse culturali che abbiamo e che sono enormi sono gestite bene o male ma questo è un altro discorso ancora. I politici fanno debiti e aumentano le imposte: fin quando il sistema regge e non fa crack come in Grecia. Speriamo non accada in Italia. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

23 agosto 2012
: ebrei popolo deicida? (BF366)

Più che popolo deicida, mi pare che gli ebrei siano il popolo del pianto. Chiamati in eterno a piangere sulla morte di Gesù dalla parole di Gesù stesso: "Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli (Luca 23, 28)". In una dimensione escatologica, l'intera umanità, compreso Israele ed il popolo ebraico sono chiamati ad un destino di salvezza per i meriti di Cristo e nel suo glorioso ritorno. In Isaia 65, 19 appunto si legge: " Io esulterò di Gerusalemme, godrò del mio popolo. Non si udranno più in essa voci di pianto, grida di angoscia". Chi accoglie l'esortazione del Signore a piangere per la sua morte, accoglie la benedizione di Dio. In Romani 12, 15 si legge: "Rallegratevi con quelli che sono nella gioia, piangete con quelli che sono nel pianto". Tutti siamo quindi chiamati a piangere assieme agli ebrei che vogliano piangere per la morte del Messia, non su Gesù stesso ma sulla generazione perversa che ha ucciso Gesù. Infine, come ho già sostenuto in una lettera scritta anni fa all'esimio Teologo di Famiglia Cristiana, la responsabilità morale per la morte di Gesù andrebbe spostata dal giudizio giuridico (sia del sinedrio, sia dell'autorità romana) al tradimento di Giuda. Ma chi è in fondo Giuda Iscariota? E' una corrente del giudaismo - non quindi il giudaismo preso nel suo insieme - in cui ci si potrebbe rispecchiare ancora oggi che, appunto, rifiuta di piangere sulla morte di Gesù e considera giusta la Sua condanna. Infine l'Apocalisse non contiene nessuna condanna particolare per gli uccisori di Gesù (Apocalisse 1, 7 dice semplicemente "Ecco, viene sulle nubi e ognuno lo vedrà anche quelli che lo trafissero") mentre su Giuda Iscariota il Vangelo dice che "sarebbe meglio se non fosse mai nato" (Matteo 26, 24). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

23 agosto 2012
: accattoni e veri poveri (BF365)

Ognuno deve dare il proprio contributo alla Chiesa secondo Matteo, 25 ma in base agli specifici talenti e preparazione che possiede. In un colloquio a Fossano di circa un anno fa o anche più con Giovanni Ramonda, primo successore di don Oreste Benzi alla guida dell'associazione Papa Giovanni XXIII, mi proposi per il servizio di strada a favore di barboni, tossicodipendenti, prostitute eccetera ma fui ritenuto non adatto anche perché sono gravemente malato. Volevo solo dire che non ci si può improvvisare nell'aiutare questi soggetti ma bisogna avere un percorso di formazione. Punire chi fa l'elemosina indiscriminatamente mi pare incivile e disumano. Per chi volesse contribuire all'opera del defunto don Benzi, l'indirizzo internet è www.apg23.org. L'Associazione citata ha molte altre iniziative interessanti di solidarietà tra cui la rivista Sempre per restare aggiornati sui temi caldi e il raggio d'azione della medesima. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

22 agosto 2012
: sfarzo nella Chiesa e fede (BF364)

La fede è un percorso che accompagna tutta la vita e può avere alti e bassi. Altrimenti San Paolo non avrebbe pronunciato le famose parole "Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede" (2Timoteo 4, 7). C'è chi pensando alla Chiesa pensa agli sfarzi (da ultimo i tanti concerti di musica classica "offerti" al Papa sulla cui utilità e opportunità lascio a ciascuno di giudicare), all'architettura di certe Chiese, specie barocche (sono di Torino e ho l'occasione di osservare spesso il barocco alquanto ricco e pesante del santuario-basilica de La Consolata). E pensare che quando io penso alla Chiesa, penso invece ad un bene immateriale. Cioè ad un ricchissimo patrimonio di idee, sia quelle contenute nella Scrittura, sia quelle tramandateci dalla Tradizione. Qualcosa di infinitamente più grande degli edifici e dei singoli esseri umani. Certo, se si perde la capacità di incantarsi di fronte alla Parola di Dio, potrebbe essere segno che ci si debba preoccupare. Quanto alla poca fede, non dovrebbe turbare per vari motivi. Perché, innanzitutto, Gesù stesso ha detto che potremo spostare una montagna se avremo fede come un granellino di senapa (Matteo, 17, 20). E che cos'è un granellino di senapa? Qualcosa di piccolo ma di cui non si può negare l'esistenza, che magari infastidisce, provoca, stride con tutta la ingiustizia che c'è nel mondo eppure consola. La consolazione è poi una delle attività della Madonna per cui bisogna invocarla più spesso. Si faccia il sentiero opposto: quello di partire da Dio, realtà assolutamente trascendente per arrivare all'Incarnazione, realtà stupenda, la costituzione della Chiesa come corpo mistico di Cristo, la Pasqua e le meraviglie della testimonianza dei santi. Come ricordava una volta don Antonio Sciortino, quando il dito indica la luna, è a quella che bisogna guardare, non al dito medesimo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

21 agosto 2012
: Famiglia Cristiana critica il Meeting di Rimini (BF363)

Mi piacerebbe che un economista libero ed indipendente da tutto e da tutti ci spiegasse cosa c'è stato di buono e cosa di cattivo nell'esperienza dell'euro. Ciò che ho capito è che il Presidente Monti e l'Italia hanno disperatamente bisogno che i tassi di interesse sul debito pubblico si abbassino. Per adesso, Monti si è dimostrato semplicemente un ottimo contabile, non un grande statista. Se a destra non riescono a rottamare Berlusconi è un problema loro, ha detto un noto politico che non cito. I giudizi delle agenzie di rating in questi mesi sono schizoidi. Nessuno è veramente in grado di prevedere se usciremo dalla crisi. Nessuno ci ha veramente spiegato dove andremo a finire con questa situazione. Sul Meeting di Rimini non do giudizi: non sto seguendo i vari interventi. Una volta c'era la regola di non attaccarsi tra cattolici. Ora, anche tra i non cattolici si è aperto uno scontro frontale tra Zagrebelsky e Scalfari. E' tempo di una mareggiata che dura un giorno giornalistico, forse due. Sono però d'accordo che l'omologazione a qualunque costo faccia male ai giovani. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 agosto 2012
: Biden, Ryan e darwinismo sociale (BF362)

Basterebbe la parabola del buon samaritano a smentire il darwinismo sociale. Se il darwinismo sociale fosse completamente esatto, la società sarebbe un "selezionatore perfetto" del destino dei singoli. Le chance, cioè le possibilità che riceviamo dalla vita sono invece imperfette e non possono essere perfettamente colte a causa di malattie ed ingiustizie varie. Pensare che Dio agisca tramite la società per premiare i migliori e colpire i peggiori è una cosa del tutto indimostrata e anzi contraria alla Bibbia. Quante volte la Bibbia dice che emerge il malvagio e si allontana l'orizzonte di giustizia per l'oppresso, eventualmente fino alla morte? Comunque, questa è sociologia filosofica e Biden e Ryan sono solo due politici cattolici. Ebbene, non mi piace né l'uno né l'altro. Dissi che preferisco il ticket Romney-Ryan perché ne condivido le posizioni più coraggiose in politica estera. Inoltre, Obama sta cercando di "europeizzare" l'America e su questo non sono d'accordo. Probabilmente, verrà rieletto Obama ma questa non è una grande notizia per l'America e per il mondo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

18 agosto 2012
: donna complementare all'uomo in Tunisia (BF361)

Si capisce che qualunque cosa dica l'Islam sulla donna è filtrato in Occidente dalle lenti colorate della superiorità della cosiddetta Cultura Occidentale, fatta di emancipazione, di modernismo e tante altre cose che conosciamo. Di per sé, sarebbe corretto dire che l'uomo e la donna sono necessari (complementari) l'uno all'altra tanto da poter divenire "una carne sola". La donna completa l'uomo e in questo senso è veramente complementare, non nel senso di un complemento di arredo, che sarebbe a dire un accessorio, una cosa superflua, ma nel senso che "una carne sola" genera prole, "una carne sola" si sostiene a vicenda, "una carne sola" educa i figli. A proposito di pagliuzza negli occhi dell'Islam e di trave nell'occhio dell'Occidente, basti considerare l'articolo di Avvenire di Antonella Mariani, "Famiglie" gay, troppe verità nascoste, dedicato allo stupro psicologico subito per anni da una figlia di un padre omosessuale e raccontato nel libro Fuori dal buio, la mia vita con un padre gay di Dawn Stefanowicz. Io mi sono detto favorevole ad un femminismo cristiano in passato, non nel senso di andare dietro alle favole del momento, ma di utilizzare l'esegesi biblica nella direzione di una valorizzazione del ruolo della donna. Come ha fatto Giovanni Paolo II. Non nel senso di inseguire l'ultimo -ismo frutto della subcultura edonista, relativista e nichilista che in Occidente troppo spesso si chiama "progresso". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

18 agosto 2012
: le fiamme dell'inferno (BF360)

Non possiedo il Catechismo dei Vescovi tedeschi. Sono però largamente d'accordo con la risposta di Giordano Frosini. Tuttavia, le immagini evangeliche mi paiono complementari più che contraddittorie. Si deve a mio avviso coordinare l'essenza stessa del giudizio di Dio con la autoesclusione dalla presenza di Dio. Non si potrà mai arrivare ad affermare che l'uomo conosce il proprio cuore meglio di come lo conosce Dio. Perciò, Dio non può essere ridotto ad un notaio (un'immagine che ho già usato in passato) inutile della volontà dell'uomo perché altrimenti non è più Dio che scruta i cuori e giudica la malvagità o la bontà dei medesimi. Inoltre, come può esplicarsi la misericordia del Signore, se Dio stesso non ha alcun margine di libertà di fronte al peccato? Perciò, come ho già fatto in passato, considero "causa remota" il peccato mortale (l'autoesclusione) e "causa efficiente" della dannazione il giudizio di Dio. Un sacerdote mi ha detto che lo stesso San Tommaso di Aquino dice che Dio, giudicando l'anima dannata, fa una cosa santa "perché così si adempie la giustizia stessa di Dio". L'inferno mantiene una valenza ambivalente: sconfitta del piano salvifico di Dio per l'anima dannata e conseguente dolore di Dio per la dannazione della singola anima ed, allo stesso tempo, orizzonte di giustizia in base al quale il male che sperimentiamo sulla Terra non ha l'ultima parola. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 agosto 2012
: musica sacra di Gioacchino Rossini (BF359)

Spinto da questo articolo di Famiglia Cristiana e dato che di Gioacchino Rossini posseggo solo una breve Ave Maria per voce e pianoforte, ho acquistato due piccoli capolavori della musica sacra: la Petite Messe Solennelle e lo Stabat Mater. La prima sembra una barchetta di carta sospinta da un bambino audace sulle onde del pianoforte, con deliziosi crescendo di voci maschili e femminili. Leggera, modernissima, quasi scherzosa ma mai irrispettosa. Deliziosa all'udito. Lo Stabat Mater, che istintivamente paragono a quello di Giovan Battista Pergolesi non potrebbe essere in realtà più diverso. Quello di Rossini è tempestoso, anzi alterna momenti di calma a momenti di tempesta, è mozartiano specialmente nell'ultima traccia (Amen. In Sempiterna Saecula). Maestoso e soave si fa ascoltare con grande piacere. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 agosto 2012
: una pastorale per le famiglie atipiche (BF358)

Il problema di una pastorale per le famiglie atipiche urge alla luce del riconoscimento che tutti i neonati sono figli di Dio. Il rischio delle situazioni descritte è che si passi dalla donna-oggetto denunciata dal femminismo al bambino-oggetto. Oggetto ludico che serve a compiacere il narcisismo o le mancanze affettive di adulti poco maturi. Ma siccome la regola della Chiesa dovrebbe essere sempre quella di farsi amare più che di farsi temere come insegnato fra i santi in particolare da San Giovanni Bosco, l'amore appunto della Chiesa deve guardare anche con tenerezza, comprensione, misericordia queste situazioni atipiche suggerendo soluzioni non facili con l'ausilio di psicologi di formazione cristiana. Certo chiudere gli occhi di fronte a queste nuove situazioni non serve a niente. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 agosto 2012
: separazione matrimoniale e fede (BF357)

Nonostante tutto quanto è capitato a Lorenzo, egli mi pare mantenere la forza della speranza che nasce dalla fede e che ha fatto a pronunciare a Giobbe la famose parole: "Io lo so che il mio Vendicatore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere!" (Giobbe 19, 25). Manca forse un po' di carità verso se stesso e verso chi ha sbagliato riducendolo così. Da decenni escono in Italia leggi che umiliano la proprietà privata e la famiglia e oggi se ne vedono i risultati. Eppure, queste due, famiglia e proprietà privata, dovrebbero essere lo stimolo fondamentale dell'agire sociale. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 agosto 2012
: il bacio di Giuda (BF356)

Qual è il peccato più grande di Giuda? Giuda a mio avviso non credeva affatto in Gesù come Messia. Si era infilato - dicendo il suo sì iniziale a Gesù - in quel gruppetto affiatato dei dodici per opportunismo, per vedere se c'era qualcosa da cavarne, da guadagnarne. Giuda è il prototipo del malvagio, cioè dell'uomo inclinato stabilmente verso il male. Gesù, che è Dio Egli stesso, preconosce il tradimento: questo è una manifestazione della onniscienza di Dio. Ma Giuda sembra meno colpevole di aver tradito Gesù da quando Satana entra in lui: la presenza di Satana nell'essere umano toglie libero arbitrio, ottunde i sensi, confonde il cuore e sporca l'anima. Sì, Giuda è stato scelto da Gesù perché era l'uomo adatto allo scopo salvifico e quindi, oltre ad una onniscienza di Gesù, c'è anche una predestinazione. Questo termine "predestinazione" - così abusato - sta semplicemente ad indicare che Dio persegue degli scopi infallibilmente nell'ambito della Sua libertà, del Suo libero arbitrio e della Sua onniscienza cui si accennava. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 agosto 2012
: debito pubblico e politiche pseudo-keynesiane (BF355)

La libertà degli italiani, conquistata (e neanche del tutto e non perfettamente) al prezzo di tante guerre, di tanti morti, a partire dal Risorgimento, rischia di essere svuotata dal di dentro dalla voragine del debito pubblico per vedere finire il Paese sotto il controllo dei creditori e degli Stati e delle istituzioni che stanno dietro i creditori (come accaduto alla Grecia dove si parla di un IV Reich). Quando la spesa pubblica veniva usata come ammortizzatore sociale, facendo lievitare il debito, nessuno - tranne i vituperati Radicali e i liberisti, in pratica una manciata di individui che più minoranza non si può - trovava nulla da dire. Oggi vediamo le conseguenze di queste politiche pseudo e neo keynesiane. I Paesi più virtuosi, che hanno contenuto il debito pubblico sotto il 60% del PIL oggi ridono di noi (ma ci sarebbe in realtà da piangere). Più che un'Europa unita e solidale, che condivide uno stesso modello di welfare, rischiamo di finire schiavi di Berlino, di Londra e di Parigi, via Bruxelles. A meno che l'Italia e l'Occidente tutto non sperimenti un nuovo boom economico entro breve tempo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 agosto 2012
: don Giovanni D'Ercole e il talità kum (BF354)

Quando si arriva a rompere con la vita, a volte, è perché non si è stati capaci di tirare fuori la propria aggressività con gli altri, con gli amici, con i genitori e la si rivolge contro se stessi. Don Giovanni D'Ercole tocca molti temi per cui una riflessione sull'articolo mi pare difficile. Mi piace molto il titolo del libro che spero leggerò "Nulla andrà perduto". Io spero di essere uscito dalla logica dello scambio e del ricatto che tiene imprigionati tanti giovani, divorando sogni e progetti su cui si costruisce una vita autentica. A volte non capiamo che appartenendo a Dio e solo a Dio, dobbiamo edificare la nostra vita su valori che non passano cercando di seguire Gesù il più possibile. C'è al Cottolengo di Torino un sacerdote caduto in una gravissima depressione da molti anni che non ha più voglia di vivere e sta a letto tutto il giorno. Preghiamo per ciascuna di queste situazioni che possono toccare qualunque essere umano. Il talità kum, su cui scrissi un commento del lettore per RAI, Le ragioni della speranza, non pubblicato dal moderatore, sta a dire anche una resurrezione, mi pare, dalle malattie dell'anima. Punto nodale è la memoria, con la riscoperta del passato, delle cose che più piacevano, come la musica, l'amicizia, l'amore verso il Creato. E' un miracolo ed una meraviglia quando una creatura disperata si offre a Cristo con tutta la sua sofferenza per fare un fioretto, offrendo a Dio anche gli psicofarmaci che si devono prendere e le cure psicologiche o psichiatriche che si devono fare, per riprendere faticosamente una strada dolorosa che però porta alla salvezza già qui sulla Terra. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 agosto 2012
: suore americane dissidenti (BF353)

E' il diavolo che cerca di dividere il mondo cattolico. Nel mondo statunitense, destra e sinistra cattoliche appaiono ancora più polarizzate che tra noi. La destra cattolica è accusata di fregarsene altamente dei poveri con politiche che premiano la minoranza dei ricchi e ricchissimi. La sinistra è accusata di non dare importanza sufficiente alla piaga dell'aborto e della contraccezione e di concentrarsi esclusivamente sull'aiuto ai poveri. Innanzitutto, mi pare di dire che queste suore vadano rispettate per ciò che fanno. E' evidente però la necessità di una riconciliazione di fronte a forze potenti che vogliono separarle dai Vescovi e dal Papa. Negli anni '60 e '70 sono entrate nel mondo cattolico molte persone provenienti dalle aree marxiste e femministe tanto che si può parlare di un catto-comunismo diffuso e di un catto-femminismo. La realtà della Chiesa voluta dal Vaticano II non ha rinnegato la gerarchia, rinnegando la definizione della Chiesa come societas perfecta, accogliendo tutti i fedeli come popolo di Dio eguali e fratelli. Di fronte a queste forze che vogliono dividere la Chiesa, si deve a mio avviso affermare, alla luce della realtà evidente ed innegabile della successione apostolica che dà ai Vescovi ed al Papa il diritto di pascere le pecore, la strada della conciliazione nell'umiltà, nell'amore e nell'ubbidienza evitando di fare a pezzi secondo ragioni di convenienza l'indivisibile dottrina della Chiesa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

9 agosto 2012
: solo il Padre conosce il giorno e l'ora (BF352) (al momento non è possibile postare il commento)

Il passo che si commenta può avere due diverse sfumature di significato. La prima è che il giorno e l'ora sia stato già deciso dal Padre, ma che Egli conservi l'informazione per sé solo; la seconda, è che la decisione circa il giorno e l'ora spetta al, cioè sarà presa dal, Padre al momento opportuno. Preferisco la seconda interpretazione perché non si capisce, data la natura divina di Gesù già presso il Padre prima del Suo invio presso gli uomini, perché mai il Padre dovrebbe tenerlo all'oscuro del momento escatologico. La seconda interpretazione, dicevo, mi pare più conforme alla libertà e all'onnipotenza di Dio. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

7 agosto 2012
: Dio è amore (BF351)

Dio è amore-giustizia, amore-libertà e amore-creatività. Partendo da quest'ultimo, il più sublime atto d'amore di Dio è l'aver generato il Cristo prima di tutti i secoli. Poiché la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo, pure queste due sono un dono d'amore per gli uomini. Nella categoria dell'amore-libertà rientra a mio avviso la vicenda di Giobbe. Dio è un Dio terribile su tutta la terra proprio nel senso che ha il potere di forgiare il nostro destino per i disegni misteriosi (ma certamente di salvezza) che attraverso percorsi spesso dolorosi dobbiamo affrontare. L'amore-giustizia si vede anche nel Messia-Dio "che non verrà meno e non si abbatterà, finché non avrà stabilito il diritto sulla terra; e per la sua dottrina saranno in attesa le isole" (Isaia 42, 4). Dio, nel momento in cui genera, è simile ad una donna che partorisce, per cui c'è una giusta immagine femminile di Dio, anche se Dio è assoluta trascendenza. Gesù lo chiama Padre, ma Dio non è né uomo né donna, piuttosto ricomprende in sé la proiezione umana di entrambi. Dio-amore è in definitiva l'essere che si oppone al nulla del disfacimento, della morte, del non-senso. Dio-amore è quindi vita, vita in abbondanza. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

5 agosto 2012
: il dolore innocente (BF350)

Il dolore che incontriamo nella vita, compreso il male che soffriamo come innocenti, deve condurre a Dio ed allora è costruttivo. Il dolore diviene strumento in questo modo della Provvidenza. Se poi sappiamo essere strumenti reciproci di salvezza, allora scopriamo, al contrario di quanto sosteneva Sartre, che il Paradiso sono gli altri. Santificandoci reciprocamente, aiutiamo il prossimo a sopportare il male che soffre come innocente. Il buon samaritano non si ferma di fronte al dolore altrui ma ne trae occasione per santificare se stesso, per glorificare Dio e per aiutare il prossimo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

5 agosto 2012: nessuno va più in vacanza (BF349)

La situazione è vicina a quella che possiamo definire una catastrofe ma la macchina del consenso è accesa 24 ore su 24. Ci racconta che per trent'anni è andato tutto bene e che adesso i cattivi (e chi sarebbero?) stanno approfittando di noi. Certo, come i topi che scappano dalla barca che affonda, tutti, americani, francesi, tedeschi e anche noi italiani fanno il gioco dello scaricabarile e cercano di salvarsi. Una lucida analisi degli errori delle politiche macroeconomiche degli ultimi quarant'anni è ciò di cui veramente si sente la mancanza. Sul Washington Post si trovano tali analisi e in Italia? Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

2 agosto 2012
: cooperare con Cristo (BF348)

Tutto il significato di appartenenza alla Chiesa è sottolineato da Pio XII nella COOPERAZIONE con il divino Salvatore. Scrive infatti Pio XII nella Mystici Corporis Christi: "E così Gesù pendente dalla Croce non solo risarcì la violata giustizia dell'eterno Padre, ma MERITO' PER NOI suoi consanguinei un'ineffabile abbondanza di grazie. Egli avrebbe potuto elargirla da sé a tutto il genere umano; ma volle farlo PER MEZZO DI UNA CHIESA VISIBILE, nella quale gli uomini si riunissero allo scopo di COOPERARE tutti con Lui e per mezzo di essa COMUNICARE vicendevolmente i divini frutti della Redenzione". Prosegue il Papa citato: "ABORRISCANO TUTTI QUINDI IL PECCATO, con il quale vengono macchiate le mistiche membra del Redentore; ma chi dopo aver miseramente mancato, NON SI RENDE CON LA PROPRIA OSTINATEZZA INDEGNO DELLA COMUNIONE DEI FEDELI, sia ricevuto con SOMMO AMORE, e in lui si ravvisi con carità fattiva un MEMBRO INFERMO di Gesù Cristo". E ancora: "Ci piace ora, Venerabili Fratelli, trattare in modo particolarissimo dell'unione nostra con Cristo nel Corpo della Chiesa. Questo argomento … è cosa grande, arcana e divina, e perciò spesso avviene che da alcuni sia compreso e spiegato male. Anzitutto è chiaro che quest'unione è strettissima. Infatti, nella Sacra Scrittura, vien raffigurata nel vincolo d'un casto matrimonio e paragonata ora all'unità vitale dei tralci con la vite, ora alla stretta compagine del nostro corpo". Che differenza c'è tra peccatore e malvagio? Il malvagio è colui che con la sua ostinatezza si rende indegno della comunione dei fedeli. L'Enciclica citata non va oltre e d'altra parte è Cristo che trancia via i tralci che non portano frutto e quelli che portano frutto li pota perché portino più frutto. La salvezza di ognuno rimane un mistero di Cristo oltre che un mistero della Chiesa … Afferma infatti sempre lo stesso Pio XII: "Neppure deve ritenersi che il Corpo della Chiesa, appunto perché e fregiato del nome di Cristo, anche nel tempo del terreno pellegrinaggio sia composto soltanto di membri che si distinguono nella santità, o di coloro che son predestinati da Dio alla felicità eterna. Infatti si deve attribuire all'infinita misericordia del nostro Salvatore che non neghi ora un posto nel suo mistico Corpo a coloro cui una volta non negò un posto nel convito". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


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