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Pensieri e Poesie > Archivio dei Blog e Lettere

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19 luglio 2013
: nozze di Cana (BF542)

Maria indica sicuramente Gesù come uomo e come Dio. La Madonna è sicuramente consapevole della missione affidata a Gesù come si legge in Luca 1, 35 "… Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio". In Giovanni 8, 58, Gesù risponde ai giudei che lo interrogano: "In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono". Evocando il nome stesso di Dio, di fronte a tutti, compresa la Madonna, Gesù rivendica il suo status divino. In Luca 2, 49, aveva già detto a Maria e a Giuseppe: "Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?". Si sovrappongono così vari rapporti tra Gesù e la Madonna: il rapporto uomo ebreo/donna ebrea, il rapporto madre/figlio ed il rapporto creatura/Signore. E' un rapporto tutto speciale quello tra Gesù e Maria, dove viene esaltata la figura umilissima e umanissima di Maria che si fa collaboratrice al disegno della Salvezza. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

15 luglio 2013
: Calderoli, Alfano e Bonino (BF541)

Penso che , con la crisi economico-sociale che c'è, in Italia ci sia il rischio del ritorno degli estremismi di ogni bandiera, di sinistra, di destra o grillini (populisti). Mi preoccupa molto la tenuta sociale del Paese, per cui non mi pare il caso di soffiare sul fuoco, mettendo in crisi un Governo già nato debole. Calderoli ha straparlato oscenamente, come ha detto il Primo Ministro Letta, dovrebbe venire una risposta interna dalla Lega Nord, leggasi Maroni, ma non si può sperare in una espulsione di Calderoli dalla Lega, mossa che forse favorirebbe Bossi contro Maroni. Io penso che Alfano e Bonino debbano stare al loro posto fin quando non si siano accertate chiaramente le responsabilità nel caso del dissidente kazako. E si sa che in Italia le inchieste durano un sacco di tempo per cui non c'è gran che da sperare anche su questo fronte. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


9 luglio 2013
: la povertà della Chiesa (BF540)

Una volta si usava parlare di "ultimi" ed era meglio che parlare di "poveri". Nella nostra Parrocchia c'è un progetto di aiuto psicologico e spirituale ai malati oncologici. Nessuno di quelli che ha bussato alla nostra porta si è mai sentito chiedere una certificazione reddituale o patrimoniale. La rivoluzione tecnologica ha portato anche molto benessere ma un prete su una Mercedes, su un'auto di lusso, intendo, non lo accetterei mai. C'è una diversità di condizioni economiche fra i cristiani, spesso non voluta e non scelta ma dipendente dalla famiglia. L'elemento unificante della cristianità rimane la carità fattiva verso il prossimo. San Francesco d'Assisi non ha mai sognato che la sua Regola diventasse universale nella Chiesa ma è stato felice che fosse approvata dal Papa per i suoi frati. Per quanto riguarda il Papa, sono d'accordo con Francesco: il Papa non si atteggi a principe rinascimentale. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

9 luglio 2013
: abolire il reato di clandestinità (BF539)

Sono favorevole all'abolizione del reato di clandestinità, perché aggiunge sofferenza a sofferenza e non risolve il problema dell'immigrazione dai Paesi instabili (per così dire). A mio avviso, oggi, c'è bisogno di coordinare una politica dei flussi con i Paesi di provenienza e con l'Unione Europea, basata sul principio delle quote. Bisognerebbe fissare una quota annuale di immigrati che possono stabilirsi in Italia ciascun anno. Superata questa quota, dovrebbe esserci un meccanismo di rimpatrio. Questo perché credo che possiamo accogliere un numero ragionevole di immigrati, molti ma non tutti. Chi accetta i principi storici e costituzionali della nostra Repubblica dovrebbe potersi stabilire in Italia ed iniziare un percorso di integrazione che sfocia nella cittadinanza. Una società multiculturale è nel nostro DNA e non dovremmo averne paura. Ha ragione il Cardinale Tettamanzi: "i diritti dei deboli non siano diritti deboli". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 luglio 2013
: la speranza di Lampedusa (BF538)

Dare speranza ad ogni uomo, nostro fratello e figlio di Dio sembra essere il programma di questo Papa. Il quale, pur non interferendo con la sfera "di Cesare" cui spetta una regolamentazione giuridica dei flussi migratori, compie un gesto altamente simbolico. Anche noi siamo stati migranti e torniamo ad esserlo negli occhi di ogni essere umano che si affaccia dal Mediterraneo in cerca di rifugio o di semplice aiuto. Uno slancio di umanità non guasta, specialmente se ci si dice cristiani. Gesù ci ha insegnato ad amare come ha fatto il buon samaritano con gesti concreti e non a parole. Speriamo che questo Governo sia capace di una politica caritatevole e lungimirante in tema di immigrazione. Il rifiuto dell'egoismo non può che farci bene. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 luglio 2013
: la speranza della pace (BF537)

Nella speranza di un mondo senza morti bellici, senza stupri di guerra, senza mutilati e violenze sui civili. Senza questa speranza, siamo già tutti morti dentro. Ecco perché è così importante coltivare questa speranza: perché è la stessa speranza di Dio e la invochiamo due volte col Padre Nostro quando diciamo, prima, "venga il tuo Regno" e poi, secondo, "sia fatta la tua volontà". Ma come poi attivarsi? Penetrando l'esercito e la guerra per renderli "luoghi più vivibili" o estraniandosi da essi? Io ho fatto l'obiettore di coscienza e mi sono estraniato ma oggi, a distanza di 20 anni circa, non sono sicuro di aver fatto la scelta giusta. Forse è più giusto cercare di testimoniare Cristo tra i militari, come fanno i cappellani militari. Non facciamo mai mancare la preghiera per la pace, per essere operatori di pace come vuole il Vangelo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

1° luglio 2013
: l'influenza americana (BF536)

In tema di moralità cristiana, credo che sia la Chiesa Cattolica che dà lezioni in via principale e qualche volta prende qualche bastonata (vedi scandalo pedofilia). Ma in tema di democrazia, il mondo anglo-americano ha molto da insegnare. Che poi loro facciano i loro interessi è una questione che può lasciare stupiti se si immaginano gli USA come una mamma o come Babbo Natale; allora, si può essere delusi. Siamo sotto la sfera di influenza americana per fatti storici che è inutile ricordare perché tutti li conoscono. Quando un'azienda, come ENI, Generali Assicurazioni o FIAT Chrysler, ha la forza di espandersi all'estero, ne siamo contenti e ringraziamo gli alleati. Ma in fatto di intelligence e di forza militare, come di economia, gli USA ci sovrastano mille volte. Facciamo un po' di autocritica: che non dipenda anche dai nostri limiti ed errori oltre che dall'altrui egoismo? Cerchiamo di far crescere l'amicizia, nonostante tutto. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

28 giugno 2013
: grazia su grazia (BF535)

Grazia con la "G" maiuscola, la prima; grazia con la "g" minuscola, la seconda. E' ciò che suggerirebbe la seconda affascinante interpretazione proposta dal Cardinale Ravasi, in alternativa alla pur bella e affascinante traduzione tradizionale della Cei ("grazia su grazia"). Che cos'è questa pienezza da cui abbiamo ricevuto la Grazia delle grazie, la "Grazia in luogo di grazia"? La pienezza di Gesù vero ed unico Figlio di Dio è tale da includere, genericamente, la grazia e la verità. La grazia che conduce in Paradiso e la verità per cui Gesù stesso è luce delle Nazioni. Una Grazia più grande, immensa, inimmaginabile completa la già grande grazia che fu data per mezzo di Mosè. In definitiva, la seconda interpretazione si collega meglio al passo seguente e mette meglio in risalto l'unicità inaspettata del dono più grande che Dio potesse farci nel suo vero e unico Figlio. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

27 giugno 2013
: il giusto equilibrio di Papa Francesco (BF534)

Ammonire senza essere troppo esigenti e petulanti; rimproverare senza mancare di misericordia. E' un equilibrio difficile quello del padre spirituale, ma si tratta di trovarlo. Questo Papa è padre spirituale di più di un miliardo di persone nel mondo. Il mondo guarda a lui con ammirazione e interesse. L'arte di calibrare le parole è rara e questo Papa certamente la possiede. Penso al suo ruolo di padre di tanti credenti e ad un passo del Vangelo che ci ricorda la bontà del Padre celeste: "Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!" (Luca 11, 13). In Matteo 7, 11 suona un po' diverso: "quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!". Papa Francesco chieda cose buone al Padre per tutto il popolo di Dio! Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

23 giugno 2013
: come viviamo la carità (BF533)

Nella mia Parrocchia si aiuta in base a precisi percorsi di inserimento e di accompagnamento, in particolare, per persone in difficoltà economica o per malati oncologici. Trattandosi di senza fissa dimora, si rinviano, dopo un colloquio, ad altre realtà più adatte presenti sul territorio. Penso che il concetto di carità sia da collegare a quello di portare la croce, la propria croce cristiana, a fronte dell'indifferenza, dell'egoismo, della crudeltà, del furore ideologico che c'è nello spirito mondano. Testimoniando la pazienza cristiana, si cerca di fare arrivare un messaggio caritatevole di magnanimità, di gioia, di condivisione. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 giugno 2013
: da Dio sono stati generati (BF532)

Non sono sicuro di aver compreso rettamente il passo commentato dal Cardinale Ravasi. Espongo qui di seguito, come d'abitudine, alcune spero umili e non erronee riflessioni. In Giovanni 6, 63, si legge: "È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita". La fede non si trasmette né per la nascita, né per la stirpe, né dipende solamente dalla libertà volontaristica dell'uomo. Nella traduzione al plurale emerge che i figli di Dio non sono generati da volere di carne (cioè non sono tali per nascita da donna), né da sangue (cioè per stirpe, per indicare che la fede non si trasmette automaticamente di generazione in generazione, come fosse un titolo nobiliare), né da volontà di uomo (cioè la Grazia Generante, quella che fa rinascere dall'alto, è un dono di Dio e non dipende da una concezione volontaristica), ma da Dio stesso sono stati generati (cioè Dio fa rivivere a vita nuova tramite i sacramenti e lo Spirito di Dio che soffia dove vuole, così che alcuni sono destinati alla salvezza ed altri esclusi da essa). La traduzione al singolare si imbatte in alcune contraddizioni. La prima è che Gesù è nato da donna, quindi da carne (cfr, in proposito, 1 Giovanni 4, 2). La seconda è la collocazione del passo nel testo. Giovanni avrebbe dovuto inserire nei primissimi paragrafi del capitolo primo questo dogma della generazione da Dio del Verbo eterno del Padre. Ma dopo aver precisato che "In principio era il Verbo ed il Verbo era presso Dio ed il Verbo era Dio ecc." sarebbe stato del tutto pleonastico ed inutile precisare che Esso è stato "generato e non creato della stessa sostanza del Padre", come recita il Credo. Penso che la tradizione che traduce al plurale sia perciò la più affidabile e concreta. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 giugno 2013
: Don Andrea Gallo come lo vedo io (BF531)

Don Andrea Gallo è un segno che la Chiesa accoglie veramente tutti. E' cattolica anche nel senso che sa inculturarsi nelle ideologie più svariate e nei personaggi più eccentrici. A suo modo, don Andrea Gallo si è sforzato tutta la vita di portare persone in Paradiso. Le lodi per me finiscono qui. Il modo in cui lo ha fatto lo lascio giudicare solo a Dio, che è giudice giusto. Le lodi sperticate di don Ciotti vanno bene per i morti, specie quando sono celebri. A proposito di celebrità, don Andrea Gallo se l'era conquistata a furia di partecipazioni ad ogni tipo di evento di contestazione e a svariate iniziative politiche, che mi vedono su tutt'altro fronte. Nella fede troviamo la libertà, ma ci sono diversi concetti di libertà. Don Andrea Gallo è stato un uomo libero più nel senso politico e sociale che nel senso del Vangelo, a mio avviso. Sono convinto che ora sia con i santi in Paradiso, più per la misericordia di Dio che per i suoi meriti, come accade per tutti noi, d'altronde. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 giugno 2013
: Gesù e gli apostoli: aristocratici? (BF530)

Gesù e gli apostoli sono sia aristocratici, sia popolari. Gesù si è fatto povero, perché noi fossimo ricchi (2 Corinzi, 8, 9). Si è fatto popolare perché noi fossimo stirpe sacerdotale, profetica e regale. Ha subìto le Sue sante piaghe perché noi fossimo guariti e salvati (cfr. Isaia 53, 5). Si è umiliato sino alla morte di Croce perché l'uomo stesso fosse divinizzato. Gesù ha abbattuto con la sua vita, morte e Resurrezione il muro che separa l'aristocratico dal popolare. Il progressismo adolescente è quello che dipende dalla immaturità delle persone che diventa immaturità della Chiesa. La soluzione è la collegialità della Chiesa: il consesso dei Vescovi, assieme al Papa, non può cadere in questo errore. Ci sono molte idee sbagliate in giro ed è facile innamorarsene. Teniamo gli occhi fissi sulla Parola, come ce la insegnano i grandi esegeti cattolici, come il Cardinale Gianfranco Ravasi (che ci offre un'abbondante produzione, oltre alla collaborazione con Famiglia Cristiana). Per esempio, ci sono cattolici "illuminati" dal socialismo, una bellissima utopia che non ha portato solo errori. Teniamo salda la vita orientandola con il timone dell'eucarestia che tutto rinnova perché, se non riceviamo solo un pezzo di pane (rischio cui accennava sant'Agostino) o addirittura la nostra condanna, ci dona lo Spirito di Dio e possiamo, in esso, per esso e con esso, fare cose grandi. La paura della libertà, la paura dello Spirito Santo, fa diventare la religione "oppio" che acceca e azzoppa l'anima. Mi pare che Papa Francesco si sia messo veramente in cerca di quell'ultima pecorella, quella che era perduta, per riportarla all'ovile con il coraggio del pastore che sfida i lupi. Io non mi sento uguale a Papa Francesco (sarei magari un po' matto), mi sento un figlio amato e padre e figlio non sono mai uguali. Su alcuni argomenti, mi tengo le mie idee. Ma ne ammiro il coraggio e la pazienza nel guidare la barca di Pietro. Papa Francesco ha molti amici ed alleati. Speriamo non lo tradiscano. A messa preghiamo tutti molto per il Papa e per i Vescovi e i sacerdoti tutti, nonché per tutto il popolo di Dio. Gesù, il Padre ti ha dato un nome che è al di sopra di ogni altro nome (Filippesi 2, 9). Gesù che sei il Re dei re ed il Signore dei signori (Apocalisse 19, 16), proteggi il Papa! Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 giugno 2013
: Papa Francesco alter Christus (BF529)

Man mano che questo Papa si fa coraggioso interprete, seguace della figura di san Pietro, ad imitazione di Cristo stesso, crescono le opposizioni, le persecuzioni, i rancori nei suoi confronti. Sto seguendo con grande attenzione i servizi pubblicati da Famiglia Cristiana e condivido in pieno le dichiarazioni equilibrate dell'avvocato Jeffrey Lena. Ho letto di recente su Facebook un post di Gianluca Barile che ricordava le parole di don Orione sul Papa. Don Orione vedeva nel Papa Gesù Cristo stesso. Subito queste parole di don Orione mi sono sembrate un po' esagerate, ma esprimono un bellissimo paradosso. Proprio quello che Gesù mostra nel dialogare con i sommi sacerdoti e gli anziani del popolo che gli chiedono "con quale autorità fai questo?" (Matteo 21, 23). Molti chiedono a Papa Francesco con quale autorità dice e fa quello che dice e fa. La verità è che più il Papa diventa un alter Christus, più c'è gente disposta a inginocchiarsi davanti al Papa in segno di devozione e obbedienza umile e sincera. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

7 giugno 2013
: la luce splende nelle tenebre ... (BF528)

Chi cammina nella luce è al riparo dalle tenebre. C'è una lotta interiore di cui parla tutta la Bibbia e che si svolge nel cuore dell'uomo e che bene risalta nel contesto della preghiera A te, o beato Giuseppe: "assistici propizio dal Cielo in questa lotta con il potere delle tenebre". Questa lotta tra le luce e le tenebre può essere intesa anche sul piano storico, sociale, collettivo. Al primo contesto, fa maggiormente riferimento la traduzione "accolta". I cuori che sono nelle tenebre non hanno accolto Gesù perché non venissero alla luce le loro opere malvagie (cfr. Giovanni 3, 19). Quindi si può anche tradurre "accolta" o "compresa" o "riconosciuta". Ma sul secondo piano, la traduzione "vinta" mi sembra richiamare la lotta del bene con il male di cui parla anche l'Apocalisse. Quindi, la luce splende nelle tenebre, ma, seppure non l'hanno accolta, neppure l'hanno vinta. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

3 giugno 2013
: abusare della bontà altrui (BF527)

La figura di Papa Giovanni XXIII mi ha ispirato il seguente pensiero. Quando incontri persone infinitamente più buone di te, ti senti in imbarazzo. Penso a Papa Giovanni XXIII. Penso ai sacerdoti che mi hanno confessato. Penso, naturalmente a Dio e a tanti fratelli nella fede. Si può abusare della bontà altrui? Forse sì, si può abusare. Ecco che elevo una preghiera al beato Giovanni XXIII: "Papa buono, per la bontà stessa del Signore, se ho abusato della bontà altrui, eleva la tua supplica al Signore perché mi perdoni". Prego anche l'attuale Papa di pregare per tutti quelli che hanno abusato della bontà di Dio che sempre perdona. Siano consapevoli dell'errore. Quelli che abusano della bontà altrui sono peccatori come gli altri. Ma se insistono nel peccato, rischiano, rischiamo, io per primo, di divenire aridi e ansiosi per il peccato commesso. Lo Spirito Santo, che ha ispirato così profondamente la Chiesa sotto il pontificato di Giovanni XXIII, ci ispiri di offrire a Dio quella poca bontà che ci è rimasta, assieme alla nostra rettitudine di vita, se esiste, perché siamo degni di ricevere l'adempimento delle promesse celesti. La preghiera incessante della Madonna a favore di chi lo merita e di chi non lo merita, ci procuri l'amore e il perdono del suo Figlio amatissimo, se abbiamo abusato della bontà altrui. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

1° giugno 2013
: 2 giugno, cosa c'è da festeggiare? (BF526)

L'Italia è, da secoli, terra di occupazione da parte di eserciti stranieri o della influenza dei medesimi eserciti stranieri e delle relative potenze straniere nelle vicende nazionali. Prodromo remoto del Risorgimento è la liberazione di Torino nel 1706 con il contributo determinante dell'esercito austriaco guidato dal condottiero e Principe francese naturalizzato austriaco Eugenio di Savoia arrivato da Vienna con 40.000 uomini per salvare Torino assediata dai francesi. Ancora oggi si ricorda il sacrificio nobile del soldato semplice Pietro Micca durante l'assedio della Città. I Regni, i Ducati e, più genericamente, gli Stati preunitari erano tutti sotto l'influenza delle grandi Potenze straniere che non facevano mancare i loro servizi segreti e i loro eserciti. Poi sono arrivate le campagne napoleoniche, con relativa trasformazione delle chiese e dei monasteri in banche cambia-valuta e in depositi di armi. Poi è arrivato il Risorgimento, con le truppe francesi di Napoleone III, a fianco di quelle sabaude, nella battaglia di San Martino e Solferino, poi ancora il non expedit di Pio IX e la breccia di Porta Pia. Poi c'è stata l'alleanza di Mussolini con regime tedesco nazista e la sostanziale occupazione dell'Italia da parte di truppe tedesche con relativa Resistenza. Poi si è arrivati all'occupazione dell'Italia da parte delle truppe anglo-americane. Cosa ci sia da festeggiare in tutte queste scorribande di truppe straniere sul territorio del Bel Paese questo non lo capisco neanche io. Faccio i miei auguri all'Italia, tanto non costano nulla. I Savoia, che certo hanno commesso errori clamorosi, hanno fatto da capro espiatorio per i crimini commessi dal popolo italiano e dai gerarchi nazi-fascisti. Forse ci vorrebbe una giornata del pianto, del pentimento e del rammarico per tutti gli errori e le disgrazie di cui è cosparsa la Storia patria. Più che un clima di festa, ci vuole un clima di speranza che il futuro ci riservi tempi migliori rispetto alle tragedie del passato. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

31 maggio 2013
: l'Ascensione di Gesù (BF525)

Nello spazio e nel tempo di Dio è difficile rinvenire i connotati dell'esperienza umana. Dio vive fuori dal tempo e fuori dallo spazio umano. Eppure, in Gesù, Dio ha calpestato le strade di questo mondo facendosi prossimo a tutti, a chi lo ha accettato e a chi lo ha respinto, a chi lo ha accolto e a chi lo ha deluso. Ora, un frammento di umanità entra nei Cieli di Dio con l'Ascensione di Gesù. Questi Cieli sono una dimensione parallela che, forse, si trova nello stesso luogo in cui ci troviamo noi. Le apparizioni mariane, di cui Famiglia Cristiana ha parlato pochi giorni fa, sono segno che, con la mediazione di Maria, ancora oggi Dio vuole farsi prossimo agli uomini. Il Dio con noi, il ritorno di Gesù, speranza suprema e sublime dei Cristiani è un movimento alla rovescia rispetto all'Ascensione. Tale Ascensione è uno scomparire agli occhi dei testimoni oculari. Questo scomparire è visto come un movimento ascensionale in senso non letterale, non "astronautico" come precisa il Cardinale Ravasi. Gesù che entra nella Gloria del Padre trova un trono ben diverso da quello che gli uomini gli hanno assegnato con la Croce. Entra con il suo corpo che reca i segni della Passione nello spazio e nel tempo di Dio per cui la Passione stessa viene trasfigurata, glorificata e divinizzata del tutto. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

30 maggio 2013
: IMU sì, ma equa (BF524)

Una riflessione più pacata di quella cui abbiamo assistito in Parlamento avrebbe potuto forse distribuire la tassazione sulla casa in maniera più equa, come sottolinea il direttore don Antonio Sciortino. A mio avviso, si dovrebbe poter scegliere tra tassazione sul reddito dell'immobile e tassazione patrimoniale dell'immobile medesimo. In altri termini, IRPEF sui redditi da locazione e IMU dovrebbero essere opzioni alternative. Infatti, reddito e patrimonio sono due facce della stessa medaglia come acqua e ghiaccio. Così ci insegnavano all'Università di Torino, Facoltà di Giurisprudenza nel corso di Diritto Finanziario e Tributario nel lontano 1987. Invece, si legifera sempre sotto pressione della urgenza di reperire risorse sempre più ingenti per far fronte alle varie emergenze. Con risultati sicuramente iniqui, come mostra il commento della lettrice Grazia. Un'ampia detrazione per la prima casa, poi, mi pare fosse preferibile all'abolizione pura e semplice dell'IMU sulla prima casa. Resta l'impressione che il carico fiscale sull'immobile, dovuto alle varie imposte, sia ormai divenuto veramente eccessivo, specialmente per quelle famiglie che, colpite da disoccupazione, non hanno altro reddito che la locazione della seconda, terza ecc. casa. Assurdo poi se, come mi risulta, l'IMU è dovuta anche in caso di morosità dell'inquilino. I canoni da locazione vengono aumentati inadeguatamente nel tempo (tasso ISTAT), mentre l'imposizione fiscale sugli immobili che lo Stato esige cresce a dismisura. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

29 maggio 2013
: lo stile di Papa Francesco (BF523)

Il ministero di Papa Francesco pone la povertà come modello centrale di testimonianza, di predicazione, di guida della Chiesa. La collegialità nella guida della Chiesa è, inoltre, un impegno che il Papa ha preso richiamandosi umilmente al semplice titolo di Vescovo di Roma. Il Papa stesso ha detto che non vuole restare isolato. Vuole mangiare alla mensa con gli altri. Questo può essere un modo di riformare la Chiesa? Sì, la Chiesa è sempre da riformare semplicemente perché ha una vita dinamica che rappresenta poi la sua Storia. Non perché la Chiesa sia sempre sbagliata o perché gli uomini di Chiesa commettano solo errori. Servizio nella povertà sembra essere il concetto chiave del modello di testimonianza offerto da Papa Francesco. Non credo ci siano intrighi e complotti nascosti. Quello che doveva venire alla luce è venuto alla luce. Neppure dobbiamo sottovalutare la croce che ha portato Benedetto XVI, il predecessore di Papa Francesco, per il bene della Chiesa. Ha sofferto molto per le vicende relative al cosiddetto "corvo" e ha portato la croce per il nostro bene. Poi, con un atto rivoluzionario, ha aperto nuovi orizzonti alla Chiesa, orizzonti che adesso possiamo solo intravedere. Restiamo in attesa di quale Enciclica scriverà eventualmente Papa Francesco. Forse, una Enciclica sulla povertà come forma di servizio supremo alla Chiesa. Gli Apostoli con Gesù avevano una cassa che teneva Giuda Iscariota (Giovanni 13, 29). Ecco che il rapporto con il denaro e con i poveri diviene cruciale e paradigmatico per la Chiesa. Gli uomini di Chiesa, chiamati a gestire la cassa corrono il rischio di seguire Giuda Iscariota cui non importava nulla dei poveri ed, anzi, era ladro, rubava alla Chiesa stessa (Giovanni 12, 6). La figura di Giuda secondo questo Papa è attuale ancora oggi. La Chiesa ha i suoi Giuda, sì e no. Secondo me, la figura storica di Giuda Iscariota è, per alcuni aspetti, unica e irripetibile e, per altri aspetti, attuale. L'elemosina va fatta con il cuore onesto e penitente. Chi ruba alla Chiesa sarebbe meglio che abbandonasse l'abito sacerdotale. La vera ricchezza della Chiesa è la luce di Cristo che porta al servizio nella povertà e della povertà. Quando ho scritto che sognavo una Chiesa ricchissima (espressione che ha suscitato polemiche), volevo solo intendere che la Chiesa ha una grossa responsabilità nel gestire le ricchezze che possiede con spirito di servizio e di povertà. E mi auguravo che la Chiesa attiri sempre più risorse per restituirle come linfa vitale per la Chiesa-povertà. Gesù aveva una sorta di piccolo conto in banca rappresentato da questa "cassa degli apostoli" gestita da Giuda Iscariota. Il rapporto di Gesù con il denaro dovrebbe ovviamente diventare modello universale per tutti i fedeli. E anche i fedeli laici dovrebbero essere maggiormente edotti su come i beni comuni della Chiesa vengono gestiti fino, eventualmente, ad essere coinvolti e consultati circa la gestione di tali beni. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

29 maggio 2013
: rievangelizzare le metropoli (BF522)

Possa lo Spirito Santo illuminare le nostre vite e le nostre menti! Nelle grandi metropoli, abbiamo un modello per umanizzare i rapporti umani che è Gesù Cristo stesso. Possiamo tornare al padre come nella parabola del figliol prodigo a prescindere dalla Chiesa? Credo che prima o poi si debba fare i conti con la realtà ecclesiale, per amarla o per odiarla. Infatti, molti odiano la Chiesa. Questo odio è sottovalutato nel panorama odierno, secondo me. E' un odio ipocrita, sordo, silenzioso che si traveste da indifferenza. Eppure, come cristiani dobbiamo trovare la forza per umanizzare le città in cui viviamo, secondo la strada indicata dai santi. E' così sbagliato dire che i santi e, per prima, la Madonna, regina dei santi, ci conducono alla Chiesa? Quelli che sono destinati alla salvezza, cominciano a vivere la vita eucaristica che nella metropoli diventa come una tenda piantata nel deserto dell'inquietudine. Oggi, il deserto è rappresentato dal disagio di vivere, specie psicologico e dalle nuove forme di povertà economica e morale. C'è quindi un rapporto dinamico tra il cristiano e la Chiesa che si riflette in un secondo rapporto tra cristiano e elemento non cristiano della società. Uniti nel costruire una società più umana, secondo i diversi contributi che le voci differenziate delle varie realtà religiose e non religiose possono dare. Auguro al Cardinale Scola un buon lavoro per l'amatissima città di Milano. Con amore da Torino, città sorella. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


Codice commenti (per indice analitico): da BF522 a BF568

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9 settembre 2013: fenomeno ateismo (BF568)

Penso che sì la società si è in larga misura dimenticata di Dio e questo è un peccato grave di disprezzo della Croce, di rifiuto del dono di Dio. Dobbiamo forse noi cristiani abituarci a essere minoranza, una minoranza che va contro corrente per l'edificazione di un mondo migliore. Sapendo riconoscere l'opera di Dio nella società, nel mondo e nella Storia per indicarla agli altri uomini e donne di buona volontà. Il nostro ruolo è quello delle sentinelle che generosamente annunciano l'arrivo del nemico per evitare la catastrofe di un umanesimo perverso. Abbiamo assistito a tanti tentativi mediante ideologie o sistemi politici storicamente realizzatisi di fare a meno della Chiesa. Se abbiamo fiducia nel "non praevalebunt", dobbiamo avere la stessa fiducia e nella pazienza di Dio verso il genere umano. Il modo migliore di valorizzare la Passione e la Resurrezione è di attendere con pazienza quei cieli nuovi e terra nuova che Dio ha promesso. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

7 settembre 2013
: i potenti e la Siria (BF567)

Gli Stati Uniti non sono così coesi nel volere un intervento militare in Siria. Si può leggere, a titolo di esempio, un interessante articolo del generale in pensione Robert H. Scales, "La guerra che il Pentagono non vuole". L'articolo è visibile sul sito del The Washington Post. I potenti hanno diverse opinioni e sono divisi fra di loro. I potenti, dice la Bibbia, saranno giudicati con rigore (Sapienza 6, 6), ma non vengono messi in una brutta luce dalla Bibbia in quanto tali. D'altra parte, Gesù è chiamato "figlio di Davide" e quest'ultimo, oltre a essere venerato come santo, non era esattamente un potente "pacifista". La Chiesa interloquisce da sempre con i potenti per richiamarli, come fanno i profeti, a riconoscere i loro peccati e a dare ascolto alla volontà di Dio. La Chiesa, poi, riconosce come legittima la guerra a scopo difensivo (Catechismo, 2309) purché non sia condotta con armi di distruzione di massa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 settembre 2013
: Gesù cammina sulle acque (BF566)

Mi pare di capire dal commento del Cardinale Gianfranco Ravasi che Gesù vince per noi il male. Ma come avviene questa sostituzione? Gesù è avvocato presso il Padre di qui l'importanza della preghiera. Gesù però non è una stampella di cui servirci quando fa comodo per affrontare le difficoltà della vita, ma è la pietra che, scartata dai costruttori, è divenuta la testata d'angolo (Salmi 117, 22; Matteo 21, 42). Il miracolo non è allora un fatto occasionale e secondario nella vita del cristiano, ma il fondamento di qualcosa di diverso. Si tramuta in fiducia che Gesù è sempre a fianco a noi come Dio amorevole e ci aiuta a vivere una vita piena di senso, più ricca, più gioiosa. Una vita che vince il male è una vita fondata sulla carità fraterna, sull'accoglienza di quei poveri, storpi, zoppi, ciechi che Gesù ci comanda di invitare a cena (Luca 14, 13): se riconosciamo i nostri limiti, possiamo sederci a tavola con Gesù e avere la salvezza. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 settembre 2013
: dolore e i propri limiti nel Vangelo (BF565)

In questo Vangelo, mi piace intravedere l'intreccio tra la dimensione del dolore e la dimensione dei propri limiti, da un lato, e la dimensione della gioia cristiana, dall'altro. Si parla, infatti, del padre, della madre e di altri parenti e persino della propria vita. Tutte cose che si possono perdere e ciò genera dolore. L'ultima parte del Vangelo parla dei propri limiti e della relativa consapevolezza. Fatto strabiliante, saper vivere i due aspetti del dolore e dei propri limiti equivale a pienezza e maturità di vita, a saggezza. Tutto va offerto in olocausto a Dio che poi ci restituisce i beni dell'amore per i parenti e per la vita cento volte amplificati. Il miracolo più grande è forse che la gioia di questa restituzione supera il dolore di qualunque lutto e perdita passata. La vita che Dio ci restituisce è più bella, più intensa, più autentica, più vera e ciò si scopre nella dimensione della fede. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

5 settembre 2013
: intervenire militarmente in Siria? (BF564)

Leggo qua e là di responsabilità storiche degli Stati e dei popoli. Ma le responsabilità morali sono sempre di singoli esseri umani ed in pace come in guerra ci sono uomini giusti e uomini malvagi. L'erba buona e quella cattiva sono mescolate in modo inestricabile nella Storia, secondo me. La posizione cristiana quanto alle armi convenzionali (non quanto alle armi di distruzione di massa) è che l'uso certe volte è legittimo e certe volte non lo è. Io mi stringo attorno ai nostri Vescovi cattolici che certamente possono discernere le singole situazioni. Non perché c'è qualcun altro che pensa per me ma per una libera adesione della mente, penso che Assad vada processato da un Tribunale internazionale come anche gli altri responsabili delle morti civili sul fronte anti-Assad. Un intervento militare degli U.S.A. mi pare immorale e molto, molto rischioso sullo scenario degli equilibri internazionali. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 settembre 2013
: vivere il fallimento (BF563)

Quando il fallimento è legato alla malattia e quest'ultima è cronica e non si può guarire ma solo tenere sotto controllo è duro affrontare e continuare l'esistenza. Mi ricollego ad un articolo molto bello di Enzo Bianchi su Avvenire "Le età della vita: quale speranza?". C'è la tentazione di vivere l'attimo anziché vedere la propria vita come una storia in cui ogni età ha il proprio senso, alla luce della presenza di quella che Gregorio di Nazianzo chiama la "filantropia divina", l'amore che Dio ha per l'uomo, la Sua presenza accanto a noi, sempre. Per quanto riguarda l'azione dei potenti, leggo infine su La Civiltà Cattolica 3914 a p. 107 una riflessione più generale di p. P.-H. Kolvenbach che riporto: "Nella nostra vita di fede, come nei nostri ministeri non si tratta mai di scegliere Dio o il mondo; piuttosto è sempre Dio nel mondo, che lavora per portarlo a compimento, sicché il mondo arrivi finalmente ad essere pienamente in Dio". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

2 settembre 2013
: Berlusconi e i referendum di Pannella (BF562)

Berlusconi è campione dei gesti che lo rendono simpatico ad un largo pubblico e tutto, anche i gesti più provocatori, come questo, giovano a fargli pubblicità. Il mio migliore augurio è che su questi referendum non si raggiunga il quorum e scenda il silenzio su iniziative di cui non merita neanche parlare. Mi viene, in altri termini, il dubbio che la credibilità del personaggio sia ai minimi termini e che di ciò che fa non gliene importi più nulla a nessuno. Quanto allo strumento del referendum, mi affido molto più volentieri alla centralità del Parlamento. Certo, è un istituto del tutto rispettabile perché previsto dalla Costituzione. Ma in questo caso, la politica si riduce a farsa, a rappresentazione ridicola, come gli scherzetti affettuosi alla Merkel, seguiti da risatine (della Merkel e di Sarkozy) e da furiosi attacchi (di Berlusconi). Ci hanno salvato da questa farsa il Presidente Napolitano e Mario Monti, non dimentichiamolo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

2 settembre 2013
: è finita l'esperienza Monti? (BF561)

Leggevo poco tempo fa un articolo del Washington Post sulla Svezia indicato come Paese modello per il welfare e, in generale, per le politiche economiche intraprese e poi, con tristezza (in quanto appartengo all'area politica che fa riferimento a Mario Monti e Pier Ferdinando Casini), leggo circa le polemiche e attriti che vi sono stati tra Andrea Olivero e Mario Monti da un lato e Lorenzo Cesa (ed altri esponenti UDC) e lo stesso Monti dall'altro. Mi auguro che questo centro (che ha raccolto tra l'8% e il 9% dei consensi) sappia sognare in grande, guardando all'esperienza, ad esempio, della stessa Svezia che citavo all'inizio e di altri Paesi europei nel nome di una visione liberale europeista. L'agenda Monti, secondo me, è ancora attuale, al di là degli errori che possono esserci stati nell'esperienza del Governo dei tecnici guidato da Mario Monti. Se è così, il sogno di Mario Monti ha ancora un futuro e non è finito qui. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

1° settembre 2013
: ma va dallo psichiatra! (BF560)

La Civiltà Cattolica qualche mese fa ha pubblicato una ricerca da cui risulta l'esplosione delle forme diagnosticate di malattia mentale. A volte, nella mente di un giovane si alternano tristezza e gioia, senso di solitudine e allegria per l'amicizia e anche ottimismo e pessimismo. Il Pontefice ha detto una cosa giusta: non bisogna lasciarsi andare allo sconforto ma sempre impegnarsi per una società, un mondo più giusto. La fede aiuta, soprattutto nell'attesa dell'incontro escatologico tra Dio e l'umanità alla fine dei tempi e nell'attesa dell'incontro tra la nostra povera anima ed il Cristo al momento della morte. E' stato scritto che i pazienti atei vivrebbero la morte con maggiore serenità. Non so se sia vero ma mi pare strano. Una volta si diceva: "ma va all'inferno". Oggi, va più di moda dire: "ma va dallo psichiatra". Che anche il Papa risenta dello spirito dei tempi? Ed è positivo o negativo? Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

30 agosto 2013
: intervista al Cardinale Bagnasco (BF559)

Il tema della formazione degli individui, specialmente i giovani, mi stimolerebbe a porre ulteriori domande al Cardinale Bagnasco. Oggi la formazione passa non solo attraverso la famiglia, ma attraverso canali informativi fuori controllo, reperibili su internet, che bypassano i canali formativi tradizionali, come la già citata famiglia e la stessa Chiesa. Come intercettare i giovani su internet? Per quanto riguarda la politica, si è parlato di fascio-comunismo o ancora di sfascio-comunismo per indicare quel mix pernicioso di populismo assistenzialista che ha ridotto l'economia allo stato comatoso (si vedano i dati sulla disoccupazione giovanile). Mi sarei aspettato qualche parola in più di biasimo per gli errori di politici ed economisti. Infine il tema della pace avrebbe meritato un maggiore spazio nelle domande. La pace (sia come pace sociale sia come assenza di guerra) può essere veramente figlia prediletta della fede? Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

28 agosto 2013
: chi si esalta sarà umiliato (BF558)

Chi si esalta per un'opera buona compiuta, sbaglia. Chi si esalta per la sua fede di fronte all'ateo, per la sua speranza di fronte a chi ha perso la speranza, chi si esalta per la sua carità di fronte a chi non ha carità. L'umiliazione che viene da Dio è una sorta di benedizione perché Dio corregge i suoi figli come un padre (Ebrei 12, 7). Forse, bisogna ripartire dalle cose semplici: gioire anziché esaltarsi perché Dio ci ha donato qualcuna delle quattro virtù cardinali (prudenza, giustizia, fortezza, temperanza). Imparare a essere felici per il sorriso di un bambino, per una stretta di mano paterna, per un bel tramonto. Il destino che abbiamo scelto può essere corretto e rivisto in una nuova luce, secondo quella che è la chiamata del Signore, certi che il salario sarà lo stesso per la bontà del Signore anche se abbiamo lavorato una sola ora alla sua vigna (Matteo 20, 1-16). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

22 agosto 2013
: spirito e verità in S. Giovanni (BF557)

Quel Big Bang d'amore da cui è nata la Chiesa è una verità, la natura messianica e divina di Gesù Cristo, che, condivisa da un gruppo inizialmente piccolo di persone, ha formato il cuore pulsante del Credo cristiano. Una nuova religione che deve moltissimo al giudaismo, anche se i Vangeli hanno qua e là degli aspetti anti-giudaici, ma decisamente non antisemiti. Oggi la Chiesa è assediata da una miriade di sapientoni secolarizzati che mirano proprio a sottrarre alla verità la sua naturale dimensione comunitaria, quella cioè di un credo d'amore condiviso da più persone. La Chiesa adora Dio in verità non solo negli aspetti di fede: discerne lo spirito dei tempi e delle culture, cercando di indicare ai credenti e all'uomo ciò che c'è di valido nelle varie epoche, filosofie, scienze. L'aspetto dello spirito è stato già ampiamente sviscerato nel commento che ho letto per cui non me ne occupo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

21 agosto 2013
: la Madonna e lo Spirito Santo (BF556)

La Madonna, nelle Litanie a Lei dedicate, viene ricordata come Salute degli infermi. E un tweet del Papa di poche ore fa parla di Matteo 25 dove si dice che "ero malato e mi avete visitato". Siamo convinti che la Madonna può visitarci nelle nostre malattie per aiutarci (Maria è anche ricordata come Aiuto dei cristiani) e consolarci (Maria ha anche il titolo di Consolatrice)? Ora, non vorrei ardire troppo, ma c'è qualcosa che avvicina Maria allo Spirito Santo che è invocato come "Consolatore perfetto". In cosa consiste l'aiuto specifico di Maria, Madre di Dio, nelle nostre malattie? Forse, nell'indicarci il Figlio, nella Sua gloriosa Resurrezione che non è una bella idea, ma un evento, narrato dai Vangeli, come ha ricordato Papa Francesco. La nostra consolazione è dunque la Resurrezione di Cristo che ci dice che Dio è Dio dei malati nella vittoria sulla morte e questa è l'ultima che sarà annientata, come sappiamo (1Corinzi 15, 26). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

21 agosto 2013
: porta stretta e Purgatorio (BF555)

Leggendo questo Vangelo, mi sono reso conto di quanto è importante per me la dottrina del Purgatorio. Perché, forse, a quelli rimasti fuori dalla porta stretta cui viene detto "operatori di ingiustizia" spetterà ad alcuni l'inferno e ad altri il purgatorio. Una seconda chance che mostra il volto misericordioso di Dio che trapela a fatica da questo passaggio evangelico. Ora, Dio non è solo bontà ma è anche giustizia. Mi pare che a Messa si dica che la Giustizia cammina di fronte a Lui. Quindi, la giustizia di vita ci fa camminare davanti a Dio in un rapporto di amore filiale dove le nostre virtù possano rifulgere e i nostri peccati essere cancellati dalla Grazia. Specialmente la Grazia che promana dall'assoluzione del confessore. Così, all'inizio della Messa ci pentiamo dei nostri peccati e prendendo l'eucarestia, riceviamo una Grazia superiore di fronte alla quale persino i diavoli fuggono nonostante i nostri peccati. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 agosto 2013
: la crisi in Egitto (BF554)

Mi pare che in Siria come in Egitto manchi la capacità della mediazione e del compromesso. La radicalizzazione dello scontro riguarda innanzitutto una contrapposizione ideologica e politica delle élite che governano o pretendono di governare questi due Paesi. Così, si spegne la speranza di trovare una soluzione autenticamente democratica alla crisi. L'islam può giocare un ruolo favorevole alla soluzione della crisi se torna ad essere l'anima pulsante della società siriana ed egiziana, abbandonando lo scontro tra moderati ed estremisti. Questo può avvenire, a mio avviso, imponendo con la forza, oltre che con il dialogo, soluzioni di compromesso che escludano la vittoria totale di una parte sull'altra. Auspico che la diplomazia internazionale si muova in questa direzione. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 agosto 2013
: il mondo si apra alla Chiesa (BF553)

Mi pare che suor Eugenia Bonetti auspichi una Chiesa che si apra al mondo ma anche un mondo che si apra alla Chiesa e guardi ad essa con rinnovato stupore per i tanti esempi di comportamenti che "l'erba buona" sa offrire. Una Chiesa che si apre al mondo, non può che, guidata dallo Spirito Santo, imparare dal mondo, aggiornandosi secondo lo spirito dei tempi. C'è quindi una osmosi positiva tra Chiesa e mondo. I santi sono portatori di una visione positiva e ottimistica sulle potenzialità dell'uomo, potenzialità che hanno saputo valorizzare al massimo. Ogni uomo, fatto ad immagine e somiglianza di Dio - "cosa molto buona" (Genesi 1, 31) - è chiamato da questo imprinting genetico a valorizzare il ricordo della sua creazione divina soprattutto dando il suo contributo in una Chiesa aperta alla società e al mondo. Come ha, poi, detto Muhtar Kent, CEO della Coca Cola, "le donne sono la più dinamica … forza economica nel mondo di oggi". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 agosto 2013
: come fare l'elemosina? (BF552)

Quelli un po' matti che hanno un disegno con degli struzzi venuti da Marte che ti chiedono dov'è una mensa … Quelli di Salerno venuti per lavoro a Torino che ti chiedono un pacco di pasta per loro e per i figli piccoli … Quelli che "se gli presti i soldi per il biglietto del treno o del bus" per tornare al loro paese … Quelli che si mettono fuori da bar la mattina presto e gridano "ho fame!" ... Una voce interiore mi dice quando aiutarli e quando no, non so se sbaglio. Un sacerdote mi ha detto di non dare denaro (per varie ragioni) ma di fornire un colloquio amichevole e di comprare loro da mangiare. A volte faccio la spesa al supermercato come prestito per chi ha la pensione bassa e non ce la fa ad arrivare alla fine del mese. Nonostante tanti errori, forse ce la faremo ad arrivare all'agognata meta, dopo aver imparato da ogni povero e ultimo che il Signore ci fa incontrare. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

10 agosto 2013
: il serpente di rame e Cristo (BF551)

Nel deserto, la salvezza della vita è dovuta, per la mediazione di Mosè, ad un intervento di Dio dopo una ribellione del popolo. Siamo tuttora circondati da serpenti velenosi? Serpenti che significano forse la zizzania - i figli del maligno, di cui parla Matteo, 13, 38 -, forse demoni crudeli che sono intenti a traviarci lungo il cammino. Il trono è la Croce, la via è la Croce, passaggio obbligato per i cristiani per ereditare la vita eterna. Che cosa contempliamo essenzialmente nella Croce? Un Dio che si è fatto così piccolo e umile da guadagnare l'intero genere umano ad una nuova dimensione di giustizia sia qui sulla Terra, sia nell'aldilà. In altri termini, tramite la Croce possiamo coltivare in noi gli stessi sentimenti che furono di Cristo Gesù (Filippesi 2, 5) e così perpetuare il prodigio del serpente di rame di Mosè, folgorati dalla bellezza mistica della Croce. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 agosto 2013
: delinquere è una scelta? (BF550)

Delinquere è una scelta? Non mi sono mai trovato nella necessità di scegliere se spacciare droga o chiedere la carità o rivolgermi magari ad un centro della Caritas dove, dopo una doccia ed un pasto caldo, cominciano a chiedersi che tipo di lavoro potresti fare. Conosco degli immigrati che ce l'hanno fatta: uno è inquilino in un alloggio di mia proprietà e fa il dirigente sindacale. E' islamico e, per quanto ne so, è un italiano esemplare. La risposta repressiva è necessaria ma non ci sono i soldi per costruire nuove carceri. Si va avanti con indulti e amnistie mentre la gente - giustamente - fa installare porte blindate nelle abitazioni. Non vediamo la realtà solo in bianco e nero: ci sono sfumature e possibilità di redenzione per chiunque, tranne qualche caso limite. Non è il caso di pensare che l'uomo naturale sia buono, ma lo rovina la società. L'uomo naturale non è obbligato né ad essere buono, né ad essere cattivo, a mio avviso. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

1° agosto 2013
: libertà dell'uomo e potere del denaro (BF549)

Riflettevo sul potere del denaro di "prendersi la vita di una persona" per non restituirgliela più, salvo che con la morte. E' una illusione o una realtà che tramite il denaro diventiamo schiavi e possiamo rendere schiavi? Ecco, gli ebrei sotto il potere egizio, prima della pasqua, avevano da mangiare: nel deserto si lamenteranno e alcuni mormoreranno ricordando quanto era comoda la condizione di servi. L'esodo verso la Terra Promessa è, cristianamente, un esodo dalla servitù, compresa quella del denaro, verso la libertà di Dio. Enzo Bianchi commenta il passo del Padre Nostro sul numero di questa settimana, dedicato al pane quotidiano. Attendiamo da Dio tutto, parola che sazia e un lavoro onesto che ci sfami per essere autenticamente liberi. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 luglio 2013
: la musica classica non ha ritmo? (BF548)

Sono un ascoltatore di musica, non un intenditore. La mia discoteca è fatta quasi tutta di musica classica, prevalentemente sacra. La musica di Beethoven la trovo troppo astratta e cervellotica, ma non nego che sia stato un genio. I miei autori preferiti sono Bach e Handel, Schubert e C. M. von Weber. Sono passato attraverso tutti i generi musicali e mi ha fatto piacere vedere un'opera del jazzista John Coltrane (A love supreme) commentata poco tempo fa su La Civiltà Cattolica. Vorrei solo aggiungere che se sei appassionato di musica sacra devi per forza rivolgerti alla musica classica. La mia musica classica preferita è visibile all'indirizzo http://www.ilperditempo.org/musica_immortale. html. Per trovare del ritmo nella musica passata, basterebbe ascoltare una laude "Ave, donna santissima, regina potentissima" dal duecentesco Laudario di Cortona. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 luglio 2013
: fraintendimenti nel Vangelo (BF547)

La morte in Croce di Gesù non è essa stessa frutto di un grande fraintendimento? Gesù non minacciava che alcune verità giudaiche senza per questo farsi re d'Israele in senso politico e militare. E cosa avrà capito Pilato quando Gesù gli dichiara (Giovanni 18, 36): "Il mio regno non è di questo mondo"? In cosa oggi noi cristiani possiamo fraintendere Gesù? Colui che toglie i peccati del mondo, mentre noi ne aggiungiamo a dismisura, ci perdonerà forse di adulterare il suo messaggio, di non comprenderne il senso ultimo? E nonostante questi fraintendimenti, come è potuta nascere la principale religione del mondo per numero di fedeli? Sarebbe bello se il Cardinale Ravasi approfondisse ulteriormente in altra sede il tema dei fraintendimenti contenuti nei Vangeli. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 luglio 2013: Il Papa in Brasile (BF546)

La povertà, la malattia, sono divenuti nella società edonista e competitiva di oggi come mostri da esorcizzare, da nascondere, da rendere invisibili. Grazie al Papa e alla GMG, gli invisibili, gli scarti della società divengono visibili. Speriamo che tutto non finisca in un muscolare circolo mediatico destinato a spegnersi con la partenza del Papa. Il messaggio cristiano ci dice certamente che la povertà e la malattia, come la guerra, vanno combattute ma che, nel frattempo, dobbiamo pregare come, secondo Éloi Lecrerc (La sapienza di un povero, Milano, 1986, p. 108), ha pregato San Francesco d'Assisi "Francesco chiedeva al Signore, anziché liberarli dalla povertà, di dar loro la gioia della povertà stessa. Giacché, se la povertà s'accompagna con la gioia, svaniscono la cupidigia e la bramosia". E non sono la cupidigia e la bramosia che sono la fonte della guerra e di altri mali economico-sociali? Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 luglio 2013: Dio e i giovani (BF545)

Forse non è il caso di impantanarci in faraonici programmi militari che non ci possiamo più permettere (vedi l'insostenibile debito pubblico, la crisi del welfare state, la insopportabile pressione fiscale e la crescente disoccupazione giovanile). Dico però due cose. La prima è che se ci sono stati accordi politico-diplomatici a livello di cooperazione economica e militare, questi andrebbero rispettati. La seconda è che mi preoccupa più il tema della formazione delle coscienze che precede l'acquisto delle armi e che verte più sull'uso delle armi stesse. Se poi ci sia posto per Dio e per la speranza nel cuore dei giovani, affiderei la domanda come preghiera alla Madonna perché mantenga viva la fede e invito tutti i giovani a recarsi a Fatima dove ho ritrovato, in Maria e con Maria, un ringiovanimento e un rinnovamento della mia fede personale. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


20 luglio 2013
: declino politico dei cattolici (BF544)

Sono molto più pessimista degli editoriali che ho letto. Il mondo cattolico appare sempre meno rilevante. Nelle scuole ci sono sempre più bambini non cattolici che vanno rispettati. L'aborto è divenuto legale e così il divorzio. Mancano solo i matrimoni gay persino in Italia e l'eutanasia. Ora c'è persino l'obbligo per le famiglie cattoliche di lavorare la domenica negli esercizi commerciali. Si deve reagire non sognando un nuovo partito cattolico, cosa irrealistica, ma rafforzando la testimonianza a tutti i livelli. I cattolici stessi appaiono divisi su molti temi, dagli F35 in avanti. Io - inabile al lavoro - vivo di una piccola rendita immobiliare che non mi basta più perché l'inflazione ed il prelievo fiscale mi tolgono l'ossigeno per sopravvivere. Il welfare state, altra conquista cattolico-socialdemocratica, va rivisto perché il prelievo fiscale su chi, come me, denuncia tutto, è divenuto ingiusto ed insopportabile. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 luglio 2013
: Matteo Renzi (BF543)

C'è una mentalità che cerca l'uomo della Provvidenza anziché uomini che siano capaci di far convergere tutti i politici su valori alti di laicità, di libertà e di democrazia. Io ho una mia idea di laicità che è fatta di dialogo, più che di contrapposizioni, tra politici e uomini di Chiesa. Respingo l'idea del politico "usa-e-getta". Quanti fra coloro che osannavano Mario Monti lo hanno poi scaricato in maniera indecente per metterlo nel dimenticatoio? Certo, Monti non è, non è stato perfetto, ma chi lo è? Renzi può dare un contributo al PD fatto di freschezza di idee ma quale contributo darà al Paese non lo so. Gli faccio ogni augurio di far confluire la sinistra italiana su posizioni veramente, profondamente riformiste. Sapere intuire le riforme di cui il Paese ha bisogno è un compito altissimo di fronte alla situazione confusionale in cui versa una parte della classe politica. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


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