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Pensieri e Poesie > Archivio dei Blog e Lettere

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17 luglio 2014
: aiutare le famiglie monoreddito (BF804)

Io penso che si debbano aiutare soprattutto le famiglie monoreddito. Anzi, bisognerebbe che si favorissero in tutto, sia sul piano fiscale, sia sul piano delle assunzioni lavorative questo tipo di famiglie. Perché non varare una legge per cui, ad esempio, nella Pubblica Amministrazione non possano lavorare contemporaneamente due persone sposate o conviventi? In questi tempi di elevata disoccupazione, specie delle giovani coppie, bisognerebbe assicurare un lavoro a ciascun nucleo famigliare. E poi, come ho già scritto in un altro "commento del lettore", bisogna uscire dalla crisi economica in atto con l'introduzione di due euro, uno per i Paesi più forti ed uno per i Paesi più deboli. Cosa aspettiamo per renderci conto di tutti i danni che la moneta unica sta arrecando alla Grecia ed alle economie più deboli? Sull'euro aveva ragione Margaret Thatcher quando prevedeva (nel 1990) che sarebbe stato "fatale per le economie più povere". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


17 luglio 2014
: l'erba buona e la zizzania (BF803)

La lotta spirituale contro la zizzania che cerca di insinuarsi dentro di noi, il tentativo continuo del diavolo di farci "figli del maligno", si supera nelle relazioni con gli altri, riconoscendo i nostri parenti e conoscenti nella loro individualità, specificità e integrità. Riconoscere l'altro nella sua unica dignità di esistere segue il riconoscimento di Dio come l'unico Dio di tutta la Terra e di tutto l'Universo. E nel giudizio di Dio si ricapitola tutta la lotta tra il bene ed il male. Certo, c'è un dualismo per cui non si può dire che ogni persona è, a giorni alterni, figlia di Dio o figlia del maligno. Le scelte e i destini si sedimentano senza che dobbiamo mai perdere la speranza. Gesù dice (Luca 15, 7): "… ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione". Ciascuno di noi è la pecorella smarrita che invoca l'intervento di Dio nella propria vita. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale

13 luglio 2014
: pregare per la pace (BF802)

Ha precisamente ragione il Papa quando ribadisce l'insegnamento di Gesù nei Vangeli che ha detto di pregare sempre. Non bisogna mai stancarsi di pregare, soprattutto per la pace. Coscienti che la logica del mondo e della Storia a volte va in un'altra direzione perché gli uomini preferiscono la strada dell'odio. Ci sono persone senza testa che odiano e non hanno il senso del proprio limite. Hanno una concezione della religione bellicosa e rapace, in una sola parola, fanatica. Io ho criticato, parzialmente, (e chiedo scusa se mi sono permesso perché Papa Francesco non merita critiche, ma elogi per il suo grande coraggio, fede e intelligenza) il modo in cui si è pregato, facendone un fatto pubblico con dei politici. Si preghi nel silenzio di una stanza, nel segreto, non, a mio avviso, in televisione. Quando un giusto prega, la preghiera si realizza perché è Dio stesso che prega in lui e si può realizzare l'ideale cristiano di giustizia. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 luglio 2014
: differenze di persone (BF801)

Riflettevo sulle differenze tra i vari tipi di personaggi della parabola del seminatore e, più in generale, sulle differenze tra persone. Alcuni sono belli, altri brutti, alcuni generosi altri tirchi, alcuni santi, altri peccatori, altri ancora malvagi, alcuni sani, altri malati. L'imperfezione della Creazione è apparente se si riflette sul fatto che la creatività di Dio implica proprio queste differenze e ci rende complementari gli uni agli altri. Nel dono reciproco della propria specificità risiede forse il segreto stesso della felicità. Ed il giusto è chiamato a correggere il malvagio. Il brutto esalta la bellezza. La salute e la mancanza di salute si ricapitolano tutte nella Croce e Resurrezione del Cristo che attira tutti a sé. Giustizia e salvezza, malvagità e rovina: l'amore di Dio è il collante di tutte le diseguaglianze e meravigliosa è l'opera delle Sue mani. Tutto narra la Sua Gloria (Salmi 18, 2). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 luglio 2014
: Gesù Cristo attira tutti a sé (BF800)

In Giovanni 12, 32 leggiamo: "Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me". Tutti sta a significare il messaggio universalistico del Messia cristiano. La benedizione che viene dalla Croce e Resurrezione di Cristo supera ogni barriera tra giovani e vecchi, ricchi e poveri, genti di ogni cultura e religione. Come si fa a non partecipare alla Redenzione del Cristo Gesù? E' impossibile resistergli, come spiega con queste bellissime parole il Papa. Non possiamo però non confrontare il passo giovanneo citato in apertura con quello che si legge questa domenica, 6 luglio. Infatti, Gesù è ristoro per quelli che sono affaticati e oppressi. Non solo da un lavoro alienante, ma anche dalla mancanza di lavoro entro la quale è difficile mantenere una dignità sociale adeguata e si diventa "scarti". Ma Gesù stesso è lo scartato che diviene testata d'angolo assieme a tutti coloro che preparano con opere giuste il Suo ritorno nella Gloria. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 luglio 2014
: l'ottimismo di Papa Francesco (BF799)

Penso che il Papa abbia ragione ad avere una grande fiducia nella misericordia di Dio e nel genio umano per il bene. Dobbiamo avere una grande misericordia come ci insegna il Padre Nostro, richiamato dal Papa. Ma possiamo avere fiducia nella misericordia degli uomini, del prossimo verso di noi? Dobbiamo, penso, saper perdonare la mancanza di misericordia che gli altri hanno per noi e chiedere perdono se noi stessi non ne abbiamo avuta per gli altri. Esistono molte idee diverse su come si possa realizzare un mondo migliore: il Magistero della Chiesa (imperdibili gli articoli di Luigino Bruni, specie su Avvenire) chiarisce che la condivisione e la solidarietà, piuttosto che l'individualismo che idolatra il profitto, devono diventare il fulcro della vita economico-sociale. Il Papa ha l'ottimismo di un Luis de Molina verso la natura umana e pensa che il mondo, con la collaborazione di tutte le religioni, possa veramente diventare più giusto. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 luglio 2014
: il suicidio di Rosita (BF798)

Nessuno è così solo da non poter affrontare le voci e gli istinti di suicidio. Viviamo nell'epoca delle psicoterapie, degli psicofarmaci. Forse, in questo caso non c'è stata la possibilità di esprimere apertamente la propria rabbia, di muovere guerra ai genitori apertamente, giusto o sbagliato che fosse. Ma questa ragazza, che per me oggi è in Paradiso, nonostante il peccato commesso, non ha trovato nessun appiglio tranne alcuni spiriti cattivi che hanno veicolato la protesta in senso auto-distruttivo. I genitori perdono una figlia e non è questa una punizione sufficiente per loro? Ci vuole anche una indagine della magistratura per un, a mio avviso, insussistente reato di istigazione al suicidio? Forse è giusto protestare con Dio, chiedere spiegazione al Signore, ma ci vuole un po' di fede da donare ai figli assieme a dei no che vanno sempre e comunque motivati. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 luglio 2014
: giustizia figlia dell'amore (BF797)

C'è una grande sete di giustizia nel mondo, solo che il mondo ha cercato per lungo tempo di soddisfarla lontano dalle religioni. E la religione ha inseguito un concetto sociale di giustizia, quasi che la società, e non il singolo individuo, possano andare all'inferno o in paradiso. Gesù ha messo al centro l'amore a Dio e al prossimo, ma possiamo forse dire che questo amore, se non genera come figlio primogenito la giustizia dei comportamenti individuali, genera mostri. Un sentimentalismo religioso infruttifero è ciò che dobbiamo rifuggire. Imparare da Gesù significa portare il suo giogo dolce e il suo carico leggero di amore e di giustizia. La giustizia cristiana viene offerta dai piccoli ai potenti, ai sapienti, agli intelligenti perché imparino giacché Dio nei deboli manifesta la Sua forza e rende giustizia agli stanchi e agli oppressi. Ci siamo dimenticati che tutto questo lo fa Dio e non l'ideologia di turno. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

2 luglio 2014
: Renzi piace per Demopolis (BF796)

C'è chi è pronto a salire sul carro del vincitore (leggasi più che altro chi oggi osanna Matteo Renzi, ma alle primarie del PD votò per Cuperlo o per Civati) e c'è chi è pronto a sparare sul carro del perdente apparentemente senza pietà. Tra le due categorie non vedo molta differenza. Da parte mia, vorrei leggere meno considerazioni sulla politica e più analisi di economisti che ci parlino delle ricette giuste per risollevare il Paese dai dati macroeconomici deludenti (mancanza di crescita del PIL, disoccupazione specie giovanile, eccetera). Certo, la politica non è, a mio avviso, immagine del Paese ma segue strade sue proprie e lancia messaggi, sia simbolici, sia di sostanza, importanti. Matteo Renzi piace per il suo coraggio, la sua determinazione, la sua onestà e sembra mettere assieme al meglio i valori della tradizione cattolica e socialista. E poi ha fermato l'ascesa dei politici più odiati (a torto o a ragione) dagli italiani. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

1° luglio 2014
: cattolici in politica (BF795)

Ci accorgiamo che ci sono dei cattolici in politica solo quando vorremo "usarli" perché ci fanno comodo? Certo, gli argomenti sono razionali (non ci sono i matrimoni tra gay nel programma del M5S), ma non del tutto convincenti. Penso che i cattolici nei vari Partiti politici andrebbero valorizzati sempre, anche quando appartengono a Partiti che non ci piacciono. L'unità dei cristiani dovrebbe valere come obiettivo anche per i laici, pena l'irrilevanza e la vittoria delle componenti più anticattoliche. Invece, fango a iosa su quasi tutti i Partiti per i motivi più diversi da parte di molti commentatori di testate cattoliche. Certo è legittimo fare polemica, ma poi si rivela controproducente. Non si deve cercare l'appoggio di nessun Partito, ma limitarsi a richiamare i politici cattolici alla coerenza con i valori proposti dalla Chiesa, come certo, in parte, fa Famiglia Cristiana da anni. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 giugno 2014
: i disabili e la scuola (BF794)

Sono totalmente d'accordo con la risposta di don Antonio Sciortino. I disabili non si aiutano con un elenco di buoni propositi che si riducono a slogan belli quanto vuoti. E' necessario organizzarsi razionalmente per consentire l'accesso dei bambini e ragazzi down ai momenti di felicità, di partecipazione e socializzazione. E' poi utile e ancor più indispensabile educare i compagni di ragazzi disabili al rispetto e alla comprensione. Personalmente, essendo un invalido civile, ringrazio tutti i fratelli credenti e non per ogni gesto di umanità e di amicizia nei miei confronti. Non conosco i dettagli reconditi di questa storia raccontata dalla mamma "interessata" nella sua lettera a FC. Non mi sento di scagliare pietre contro la preside. Ma è tutta la società che deve interrogarsi sulla tentazione di abbandonare i più deboli a se stessi. Bisogna proteggere l'innocente sempre e dovunque dai mostri che hanno perso ogni traccia di umanità. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 giugno 2014
: legare e sciogliere (BF793)

Accogliere il mistero di Cristo Signore, significa dare un senso alla propria vita ed alla Storia degli uomini. Il passo in cui si dice "tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli" (Matteo 16, 19) mi pare ponga un problema di individuazione della Chiesa di Cristo come fede in una determinata organizzazione umana, per i cattolici la Chiesa Cattolica, per i protestanti le varie chiese anglicane, luterane, metodiste, eccetera, per gli ortodossi la chiesa ortodossa. Ed allo stesso tempo, si tratta di un passo che lega la fede in Gesù all'appartenenza ad una specifica Chiesa. Il nostro destino umano e ultraterreno è legato alla figura di Pietro e a chi ne è oggi il successore. Gesù istituisce ed attribuisce, così, il carisma più grande appartenente al Papa, quello di saldare cielo e terra in un mistero di amore e di redenzione per tutti gli uomini che Dio ama. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 giugno 2014
: abominio della devastazione (BF792)

Non ho la minima idea di che cosa sia "l'abominio della devastazione" che sta là dove non conviene secondo Marco 13, 14. Penso alla lunghissima storia dell'Universo e al male cosmico portato da tutte le situazioni di disordine e di peccato. La mia mente non può non andare all'Apocalisse di Giovanni, capitolo 13, quando la terra intera va dietro alla bestia del mare adorandola e dicendo "Chi è simile alla bestia e chi può combattere con essa?". Per un certo tempo, la bestia può agire vincendo persino i santi (id., 7). Tutte le volte che l'Anticristo si manifesta cerca di introdursi nel luogo sacro per eccellenza, cioè nel Tempio, nella Chiesa, come dimostra l'immagine del falso profeta (id. 16, 13). Se è vero che pochi giusti reggono il destino del mondo, si capisce perché il Vangelo dice che "a motivo degli eletti che si è scelto ha abbreviato quei giorni" (Marco 13, 20). Cioè, c'è tutta la grazia necessaria per la salvezza del mondo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 giugno 2014
: popolo di Dio e sensus fidei (BF791)

Un cammino, quello del popolo di Dio, accompagnato dal sensus fidei che, come insegna la Chiesa, è infallibile. "Con l'impulso dello Spirito di verità, il popolo di Dio nel suo complesso prende parte alla funzione profetica di Gesù Cristo e gode di un'infallibilità in credendo, tanto che il consensus dell'insieme dei credenti costituisce una testimonianza resa alla fede apostolica" (Serge-Thomas Bonino, domenicano, il quale cita Papa Francesco ed il Concilio Vaticano II su L'Osservatore Romano del 21 giugno 2014). Spiace vedere, talvolta,un guazzabuglio delle idee politiche più diverse tra i cattolici, spesso poco aderenti al Magistero della Chiesa. Insomma, non rinunciamo a inseguire gli ideali della giustizia sociale, di un benessere equamente distribuito e della difesa dei poveri. Possibilmente, però, senza risse ideologiche che fanno fare brutta figura ai cristiani che le praticano. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 giugno 2014
: il futuro tra speranza e ansia (BF790)

E' un articolo che mi ha fatto molto bene. Grazie. La proiezione nel futuro può significare speranza ma anche ansia, come si dice bene nell'articolo. A volte il tempo che passa è il miglior medico. Avvengono dentro di noi cambiamenti positivi per cui dobbiamo ringraziare Dio e i suoi potentissimi angeli. La spiritualità cristiana credo che ci insegni che si può sempre ricominciare qualunque sia la situazione negativa in cui ci troviamo. Penso ad alcuni punti del Vangelo che parlano della Provvidenza del Padre che sa ciò di cui abbiamo bisogno prima che lo chiediamo (Matteo 6, 8). Da Abraham Skorka, intervistato da padre Antonio Spadaro su La Civiltà Cattolica del 17 maggio 2014, p. 380, apprendo che secondo un midrash del Talmud babilonese, Dio stesso deve pregare perché la norma della misericordia prevalga su quella della giustizia affinché le sue creature mondane possano sussistere. Così dovremmo fare anche noi, conclude Skorka. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

21 giugno 2014
: famiglia palestra di vita cristiana (BF789)

La famiglia è la prima scuola di pace, non semplicemente cristiana, ma di pace basilare, direi, umana. E' un luogo dove si deve ogni giorno costruire comunità e relazione. La famiglia ha un valore enorme per tutti anche se non è fatta da persone tutte credenti; è una realtà naturale basilare. Personalmente, benedico tutti i momenti della mia vita in famiglia, comprese le angosce e le difficoltà che fanno crescere quando ci si divide per differenze di carattere, ideologiche o di fede. Definirla una palestra di vita cristiana è forse riduttivo per la stessa religione cristiana, ma è una definizione che ha una sua efficacia. Pensiamo a quante delle verità e virtù cristiane vanno esercitate in famiglia: le virtù teologali e cardinali e, se non tutti, alcuni dei doni dello Spirito Santo. Bisogna sempre pregare in particolare che questi ultimi ci assistano nei momenti di difficoltà con i familiari. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

21 giugno 2014
: tra lo Spirito e la carne (BF788)

La grazia presuppone la natura nell'essere umano. La natura ha una sua storia di cose buone e cose cattive. Così la grazia fa un po' quello che può, interagendo con la natura che dirige le nostre capacità umane. L'albero di fichi seccato fin dalle radici non è più in grado di produrre frutti per sempre. Questo suona come ammonizione per il destino umano. L'animo umano può diventare covo di demoni e infruttifero e a nulla serve se non a essere gettato via nel fuoco (Luca 3, 9). Come il sale che perde il sapore di Matteo 5, 13. Rivestiti di Spirito Santo, possiamo produrre frutti in tutte le stagioni della nostra vita e non solo quando ci fa comodo. La vita cristiana richiede quindi un impegno che, tramite la grazia, si sforza di vincere la natura che oscilla tra lo spirito e la carne. In Romani 8,6 infatti si legge: "Ma i desideri della carne portano alla morte, mentre i desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 giugno 2014
: festa del Corpus Domini (BF787)

Siamo un popolo di perdonati. Benediciamo il Signore, l'Amore che ci conduce alla santissima eucarestia. Questo amore è degno di fedeltà, di testimonianza, di amore da parte nostra a Dio e al prossimo. Essere uomini e donne eucaristici è fare della nostra vita un sacrificio e un'offerta graditi a Dio. Il movimento d'amore che ci chiama alla Mensa della Parola e del Pane ci dà un feedback di beatitudine già qui sulla Terra, nonché la speranza del Paradiso e la certezza della resurrezione della carne nell'ultimo giorno. Preghiamo di prepararci degnamente alle nozze dell'Agnello, al regno messianico, al mondo a venire che ci attende assieme a tutti gli uomini e le donne che Dio ama. Essere chiamati alla eucarestia è un grande mistero di grazia per cui ringraziare ogni giorno l'Onnipotente. Gesù si dona a noi, cerchiamo di non deluderlo e di essere sempre grati per l'amore e la misericordia che Dio ha avuto per noi. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 giugno 2014
: ancora su suor Cristina (BF786)

Alcune parole chiave che secondo me caratterizzano la vicenda. La prima parola è "occasione"; aggiungerei propizia per meditare sul mistero dei misteri, per portare anime a Dio. Seconda parola chiave: "dono"; ciò che è dono di Dio non si deve disprezzare ma utilizzare al meglio. Terza parola chiave: "carismi"; la diversità dei carismi è una ricchezza per la Chiesa. Quarta parola chiave è "santificazione"; innanzitutto del nome di Dio tramite la recita del Padre Nostro che stona un po' con l'atmosfera festaiola della trasmissione e per questo mi è piaciuta. Quinta parola chiave: "ingratitudine"; per quello che suor Cristina ha fatto, è un rischio che si corre. Una sesta parola chiave: "dispiacere"; dispiacere perché molti cattolici hanno sprecato una occasione per capire un po' più in profondità. Settima parola chiave: "Solitudine"; quella che rischia ora di provare la suora se noi, la Chiesa, la abbandonassimo a sé stessa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

17 giugno 2014
: stordirsi o restare vigili (BF785)

Stordirsi o restare vigili, ci è data questa alternativa. Il Papa mi pare un sacerdote umile, forse non un fine teologo, ma un vulcano di idee, uno che nella vita ha scelto di non stordirsi con le cose del mondo ma di essere nel mondo come cristiano senza essere "del mondo" (Giovanni 15, 19). Restando vigili, anche noi forse, imitando il Papa, la sua figura grande e carismatica, possiamo imparare a essere buoni figli della Chiesa. Chi segue la Chiesa, infatti, difficilmente si perde nella sequela del Maestro. Restando vigili, si resta anche umili e lucidi di fronte alle avversità della vita. E si riesce a coltivare quella gioia che nasce dalla virtù, che non è un semplice concetto morale nel cristianesimo, ma è la partecipazione alla vita stessa divina. Così, si cerca di essere perfetti come perfetto è il Padre nostro celeste (Matteo 5, 48). L'importante è non fare distinzioni di cristiani basate su pregiudizi ideologici o politici. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

15 giugno 2014
: la Chiesa e i poveri (BF784)

Se il cattolicesimo non vuole essere condannato all'irrilevanza planetaria sulla questione dei poveri, bisogna tentare nuove strade di dialogo con i distanti: i protestanti, i non cristiani, i responsabili dell'ateismo di Stato. Ma urge anche l'esigenza di evangelizzare secondo l'insegnamento di Gesù (Matteo 28,19): "Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo". Certo i poveri, dice il Vangelo nella parabola del ricco epulone e del povero Lazzaro, hanno una via preferenziale per il Paradiso. Il Vangelo li proclama però già beati qui sulla Terra. Bisogna dunque ammaestrare innanzitutto se stessi, cioè la Chiesa perché si spenda sempre di più dalla parte dei poveri. Come è possibile, inoltre, che ci siano persone sfrattate che non trovano altro rifugio se non una chiesa o una struttura della Caritas? Dove sono le case popolari che dovevamo costruire? Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 giugno 2014
: fede, visione, sentimento (BF783)

Ho appena finito di leggere una bellissima prefazione di padre Antonio Spadaro ad un libro di Flannery O'Connor, la scrittrice cattolica statunitense di origini irlandesi nata in Georgia nel 1925, libro dal titolo Il volto incompiuto, BUR, 2011. La lettera della catechista mi ha fatto venire in mente una profonda riflessione contenuta in questa prefazione che cito: "la fraternità, la solidarietà della O'Connor è totalmente non sentimentale … Solo una grande capacità di visione riesce a mettere a fuoco, in qualche modo, la prospettiva lontana dalle imperfezioni e dalle assurdità umane, decifrandole come incompletezze in attesa di compimento". Mi viene in mente la "visione" di tanti cristiani credibili come don Ciotti e di tanti santi del passato che hanno saputo unire "visione" e "preghiera" per una fede che non si riduca a sentimento o, peggio, a sentimentalismo. Entro questa visione, si relativizza una percezione del sé magari immatura. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 giugno 2014
: troppi soldi per Brasile 2014? (BF782)

Mi trovo d'accordo con il pensiero di Papa Francesco esposto nell'articolo di Antonio Sanfrancesco sulla prima pagina del sito internet di FC. E allo stesso tempo condivido le perplessità di don Antonio Sciortino. Mescolando i due pensieri, quello del Papa e quello di don Antonio, si ottiene, a mio avviso, il giusto punto di vista. Il lettore mi pare riduca tutto il messaggio sportivo, nonché quello cristiano, ad "assistenza ai poveri". Questo è un solo aspetto della credibilità e della fede cristiana. Il cristiano gode anche di una spettacolo che assume non solo l'apparenza ma anche la sostanza della fratellanza, della competizione leale, del mettersi in gioco, del non vivere la vita unicamente sulla difensiva. Se il calcio trasmette valori positivi per l'essere umano nella sua socialità è bene investire anche dei soldi. Naturalmente ci vuole anche moderazione nel "mostrare i muscoli" del proprio (del Brasile) sviluppo economico. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 giugno 2014
: festa della Santissima Trinità (BF781)

Isaia (ripreso da San Matteo) profetizzò dicendo che (9,1) "Il popolo che camminava nelle tenebre vide una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse". Può essere tale passo letto come una prefigurazione della Santissima Trinità? Me lo sono chiesto diverse volte e non conosco la risposta. Certo che, oltre all'immagine (e alla sostanza) dell'amore, quella della luce rimane fra le più efficaci per descrivere la realtà di Dio, a mio avviso. La luce è venuta nel mondo a causa dell'amore di Dio per il mondo stesso (Giovanni 3, 16) e non per giudicare il mondo ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui, il Figlio (id. 3, 17). La luce di cui parla anche il Vangelo commentato (id. 3, 19) illumina anche le nostre zone d'ombra, i nostri peccati. Illuminando tutto ciò, la luce ci aiuta a superare le mille barriere che noi stessi erigiamo e che rischiano di impedire a Dio di raggiungerci e di salvarci. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

10 giugno 2014
: il Papa sullo Spirito Santo (BF780)

E' la prima volta che mi capita con un Papa e mi capita con Papa Francesco: non lo vedo come "il Papa" prima di tutto, ma innanzitutto come un amico. Per questo, a volte, ne parlo con una franchezza che ex post mi pare eccessiva e ne resto addolorato. Lo Spirito Santo che unisce tutti i popoli della Terra mettendoli in comunicazione fra di loro mentre a Babele furono divisi è, per Papa Francesco, "memoria vivente" che ci ricorda tutto ciò che Gesù ci ha insegnato e che rende possibile la "missione, l'evangelizzazione". Dio, poi, è anche mistero, specialmente per quanto attiene la figura dello Spirito Santo che soffia dove vuole come "chiunque è nato dallo Spirito" (Giovanni 3, 8). Cioè, la dimensione del mistero di Dio mi pare porre in luce la libertà stessa dell'Onnipotente e può renderci testimoni e profeti se solo sappiamo essere malleabili e umili di fronte alla Sua volontà. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

9 giugno 2014
: pregare insieme per la pace (BF779)

A me piacerebbe una Chiesa che si "smarca" da una facile retorica sulla pace, per precisare lo specifico del punto di vista cristiano. Perché la pace è fondata sulla giustizia e il senso cristiano della giustizia è diverso da quello ebraico e musulmano (certamente entrambi da rispettare). Inoltre, che ne sappiamo dei piani di Dio? L'iniziativa del Papa è lodevole ma ricordiamo quello che disse San Giacomo, 4, 2-3 "Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male". C'è bisogno di fare una proposta, una richiesta a Dio specificamente cristiana per il popolo palestinese e per quello ebraico e questo non emerge dalle preghiere che si sono sentite. Se la Chiesa rinuncia ad essere di Cristo, dove va a finire la nostra speranza? Il Vangelo ha parole chiare sulle guerre e sugli operatori di pace. Il Papa è il primo operatore di pace, in questo lo lodo. Non perdiamo però il punto di vista specificamente di Gesù. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 giugno 2014
: la Chiesa dopo la Pentecoste (BF778)

Mi è piaciuto particolarmente il commento di padre Ermes Ronchi, sabato 7 giugno, su Le Ragioni della Speranza, RAI1 alle 17.35 quando ha detto che, con la Pentecoste, gli apostoli ricevono il respiro stesso di Dio. Cominciano a respirare con il respiro stesso di Dio poiché il Vangelo di San Giovanni (20, 22) dice che "alitò su di loro". E una Chiesa che respira come Dio è per definizione imprevedibile ed indomita. E' una Chiesa che dà fastidio e per questo soffre persecuzioni. In mezzo alla tempesta del mondo, la barca di San Pietro prega oggi per la pace, specie in Medio Oriente. Su Avvenire di oggi leggo le tre preghiere per la pace, quella ebraica, quella cattolica e quella islamica. Si notano leggere differenze. Ma quel che conta è che il respiro di Dio è un respiro di pace: il Preghiamo cattolico è preceduto dalla celebre frase di San Francesco d'Assisi: "O Signore, fa di me uno strumento della tua pace". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


Codice commenti (per indice analitico): da BF778 a BF830

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8 settembre 2014
: guerra e pace (BF830)

Mi spiace di aver criticato Ernesto Olivero sul tema della guerra perché da quella lettera inviata al Direttore sono cambiate in me molte cose. Dopo l'autorevole intervento del teologo Luigi Lorenzetti nell'editoriale di apertura di Famiglia Cristiana n° 35 del 31 agosto 2014 mi sono chiarito molte idee. La dottrina della Chiesa mi è più chiara anche ricordando le parole di Pio XII nel radiomessaggio del 24 agosto 1939: "È con la forza della ragione, non con quella delle armi, che la Giustizia si fa strada. E gl'imperi non fondati sulla Giustizia non sono benedetti da Dio. La politica emancipata dalla morale tradisce quelli stessi che così la vogliono … Nulla è perduto con la pace. Tutto può esserlo con la guerra. Ritornino gli uomini a comprendersi. Riprendano a trattare. Trattando con buona volontà e con rispetto dei reciproci diritti si accorgeranno che ai sinceri e fattivi negoziati non è mai precluso un onorevole successo". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

5 settembre 2014
: l'ONU delle religioni (BF829)

Mi pare un'idea un po' vaga e attendo di leggere l'intervista completa sul prossimo numero di Famiglia Cristiana. Certamente la proposta viene da un uomo saggio ed intelligente, di cui però non ho seguito le dichiarazioni sulle persecuzioni dei cristiani nel mondo. Forse è possibile rafforzare il ruolo consultivo e di intervento del già esistente ONU per quanto attiene le religioni e valorizzare gli strumenti che già esistono come propone Enzo Bianchi su La Stampa di questa mattina. La visione però è potente e degna di nota. Una collaborazione tra le varie religioni, però, non può essere tout court accusata di sincretismo. Occorre rafforzare il ruolo delle religioni nel senso della pace e della giustizia con iniziative estremamente concrete e di natura politica, non facendone semplicemente una questione di preghiera, pubblica o privata che sia. Certo la preghiera non può e non deve mancare, preghiera privata di tutti i fedeli. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

3 settembre 2014
: il Cardinale Martini ed il Maligno (BF828)

A proposito di "servire i deboli non è moralismo" apprendo su Twitter da Roberto Zichittella che "ieri è stato inaugurato a Berlino il monumento ai 300.000 disabili massacrati dai nazisti". Il Cardinale Martini è stato un pensatore veramente poliedrico e non così univocamente e politicamente orientato come talvolta lo si dipinge. Non ha mai smesso di interrogarsi sul mistero del male, di cui, a titolo di esempio, la notizia riportata in apertura. Nel suo libro Incontro al Signore Risorto, BUC, 2012, a p. 227, traccia come una psicologia del diavolo, nel commentare il libro di Giobbe: "Satana, l'accusatore afferma dunque che non esiste religiosità vera, che l'uomo è incapace di amore gratuito, di vivere l'alleanza con Dio … la religione, perciò, è oppio del popolo … non esiste il vero amore di Dio, la divinità stessa è inventata dall'uomo per coprire e sublimare le proprie motivazioni. In realtà, l'uomo gioca con se stesso". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

1° settembre 2014
: annuncio del Vangelo e Spirito Santo (BF827)

Lo Spirito Santo dovrebbe assisterci sempre: quando parliamo di Gesù e del suo Vangelo, quando preghiamo, quando viviamo. Io sono convinto che dobbiamo cercare di convincere gli altri ma il problema è come. La proposta sorretta dallo Spirito Santo ha delle caratteristiche che San Paolo descrive molto bene nella lettura di oggi (1Corinzi 2, 1-5): "affinché la vostra fede fosse fondata non sulla sapienza umana, ma sulla potenza di Dio". In 1Corinzi 1,26 si legge inoltre: "Considerate infatti la vostra chiamata, fratelli: non ci sono tra voi molti sapienti secondo la carne, non molti potenti, non molti nobili". Ciascuno di noi deve considerare la sua chiamata sempre sotto l'influsso dello Spirito che non bisogna mai stancarsi di invocare. Lo Spirito poi dà a ciascuno secondo la sua volontà divina e quale grande beatitudine è essere rinati nello Spirito come si legge in Giovanni 3, 8: si è come il vento che non sai di dove viene e dove va. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

31 agosto 2014
: cristiani annacquati (BF826)

Di tanto in tanto ci allontaniamo dal punto focale, centrale, della fede che è una persona, Gesù Cristo, da seguire. Gli agenti che ci fanno allontanare sono bene individuati nella parabola del seminatore: il diavolo, la tentazione, la mancanza di radice, le preoccupazioni, la ricchezza, i piaceri della vita, il non giungere a maturazione (Luca 8, 11-15). Mentre i fattori che ci tengono legati a Cristo sono un cuore buono e perfetto e la perseveranza (ibidem). Un cristiano annacquato rischia di non riconoscere più sé stesso se si guarda allo specchio. Vede un'immagine deformata dal peccato peggiore che è l'allontanarsi dal Maestro per diventare una persona mondana. E' un'esperienza possibile nella vita. La Madonna, avvocata nostra, e i santi ci sono di grande aiuto nel mantenerci legati al Cristo. La mentalità del mondo viene dal diavolo e solo ti può riservare amare sorprese e tradimenti. Cristo conduce alla verità ed alla vita. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

30 agosto 2014
: l'operazione Mare Nostrum (BF825)

Credo che l'esperienza fatta con l'operazione Mare Nostrum sia stata positiva ma che vada modificata anche se non so esattamente come. Mi pare valida l'idea contenuta nella bella intervista a padre La Manna di creare dei canali umanitari per distribuire i migranti e sottrarli alla gestione criminale legalizzando il fenomeno. Non credo che come cattolici possiamo imporre il nostro punto di vista all'Europa dei non cattolici, ma certamente possiamo fare una analisi basata su di un senso di umanità generale e di carità anche non cristiana e sulla ineluttabilità dei flussi migratori. Si è parlato dell'ONU a proposito della soluzione dei conflitti armati; perché non coinvolgere le Nazioni Unite nell'apertura di canali umanitari che distribuiscano i migranti e i profughi nei vari Paesi che aderiscano ad una Convenzione che coinvolga non solo i profughi ma tutti coloro che cercano altrove migliori condizioni di vita? Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

30 agosto 2014
: sarai con me in Paradiso (BF824)

L'attenzione dell'esegeta deve, a mio avviso, concentrarsi su quelle due parole "con me". Perché, se Gesù Cristo è assiso alla destra del Padre, questa comunione bellissima e inimmaginabile dell'anima con Cristo nell'aldilà indica che il luogo di Dio diventa il luogo dell'uomo e degli angeli. Quindi, tutte le volte che la Bibbia parla di Dio e dei suoi angeli, ne richiama il Paradiso come dimora. Nella parabola del ricco epulone e del povero Lazzaro, il Paradiso è chiamato "seno di Abramo" (Luca 16, 22) dove anche qui c'è un "con qualcuno". Il Paradiso sembra il luogo della compagnia con i patriarchi, con i santi, con gli angeli e con Dio. Anche dove si parla di inferno si desume a contrario l'esistenza del Paradiso. Sono quindi numerosi i passi della Bibbia in cui, pur non ricorrendo la parola "paradiso", se ne desume l'esistenza, in modo indiretto. Cosicché siamo certi di contemplare il Signore nella terra dei viventi (Salmi 26, 13). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

29 agosto 2014
: rinnegare se stessi (BF823)

E' più che mai appropriato il richiamo al porsi in ascolto. Per comprendere bene a quale missione, nell'ambito dei nostri carismi, siamo chiamati. Il nostro Messia, Gesù Cristo, ci chiede di accettare nel profondo del nostro io la sua missione a Gerusalemme, la sua sofferenza grande, la sua morte e la sua resurrezione. L'errore di Pietro è forse stato quello di voler fare il protagonista della scena, anziché fare un passo indietro e porsi in ascolto. La nostra croce, il rinnegare se stessi e il seguire Gesù significa portargli tutta la misericordia che abbiamo verso noi stessi nelle prove della vita. Oltre che al porsi in ascolto subentra la preghiera, unica via per capire quale sia la volontà di Dio per ciascuno di noi. Si arriva allora ad una catarsi del nostro io, della nostra anima negli eventi pasquali che diventano finalmente nostri. Così il Signore è in noi benedetto, perché ci sforziamo di imitare il figlio del Dio Vivente. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

23 agosto 2014
: accattonaggio (BF822)

Il mio Parroco è decisamente contrario a fare l'elemosina a favore dei senza fissa dimora che bussano alla porta della Parrocchia. La motivazione è che esistono centri dove si può mangiare, ci si può lavare, tagliare i capelli, vestire, dormire e quindi la comunità cristiana è invitata a finanziare, ciascuno secondo le proprie possibilità, le varie mense e centri di aiuto citati. O con denaro, o facendo volontariato cioè dedicando del tempo e ponendosi così al servizio dei poveri. Per quanto riguarda l'intervista a padre Giordano Muraro, se una cosa la dice la Madonna a Fatima conta poco perché è rivelazione privata, ma se una dichiarazione la fa San Giovanni Crisostomo ecco che diventa il capisaldo della condotta cristiana: un po' strano, mi pare. L'elemosina migliore è aiutare con un lavoro chi è più in difficoltà rispetto a chi è in grado di cavarsela, quando sussiste capacità lavorativa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

22 agosto 2014
: necessità della preghiera incessante (BF821).

Intravedo alcune ragioni per cui pregare sempre senza stancarsi (Luca 18, 1). La prima è che dobbiamo fare uno sforzo continuo di capire la nostra vita dal punto di vista di Dio. Il riconoscere i peccati è solo un aspetto di questo percorso. Perché, come dice la Bibbia (Isaia 55, 8-9) "… i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie - oracolo del Signore. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri". Per quanto Dio sia stato rivelato in Gesù Cristo, rimane il mistero ineffabile della Sua mente per il modo in cui guarda le nostre vite. La seconda è che il diavolo è sempre all'opera (cfr. 1Pietro 5, 8) e, dunque, dobbiamo contrapporre a questa attività una lotta incessante per raggiungere quella perfezione cui ci esortava il Vangelo commentato tempo fa (Matteo 5, 48). La perfezione dovrebbe poi essere la "normalità santa" in Dio. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

22 agosto 2014
: il tesoro di San Pietro (BF820)

Ogni uomo, come San Pietro, ha delle qualità nascoste fin dal grembo della madre (cfr. Isaia 49, 1), per cui il Signore lo chiama e lo elegge per una particolare missione. Le qualità ed i meriti umani vengono dopo tutto questo e ad essi si accompagna sempre la misericordia di Dio (se la chiediamo?) per i nostri errori e le nostre infedeltà. Forse il tesoro nascosto nel campo (Matteo 13, 44) fa riferimento al campo del nostro cuore, all'interno del quale scopriamo un giorno il segreto della felicità nella fede. Quindi, la fede ci rimanda ad un viaggio all'interno di noi stessi, un po' come la psicanalisi. Quali qualità nascoste può aver scoperto Gesù in Pietro per farne il capostipite di tutti i Papi, per farne il reggitore della Chiesa di Gesù stesso? Questo è uno di quei misteri della mente di Dio, come quel rinascere dall'alto di cui parla Giovanni 3, 7, privilegio che San Pietro, San Paolo e tanti altri santi certamente hanno avuto. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

21 agosto 2014
: la condizione di single (BF819)

Sono un single quarantottenne pentito. Mi sarebbe piaciuto avere una vita con una famiglia normale, piena di relazioni. Purtroppo, alcune scelte sbagliate fatte quando avevo vent'anni circa e non ero credente mi hanno fatto prendere strade erronee. Bisogna recuperare l'oggettività della situazione di single che considero molto triste. Nella mia esperienza personale, essere single ha voluto dire legarmi in modo eccessivo, forse morboso, alla figura materna, il non essere indipendente psicologicamente dal genitore. Forse anche a causa di queste scelte sbagliate mi sono ammalato di una malattia psichica che mi ha reso ancora più difficile sposarmi e farmi una famiglia con, parallelamente, una normale carriera lavorativa. Siamo tutti figli di Dio, per carità, ma siamo figli con minore coraggio di salpare aprendo le vele all'imprevisto (il futuro mare e i futuri venti). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

17 agosto 2014
: pane dei figli ai cagnolini (BF818)

In Romani, 8, 14-17, si legge: "Tutti quelli infatti che sono guidati dallo Spirito di Dio, costoro sono figli di Dio. E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto uno spirito da figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: "Abbà, Padre!". Lo Spirito stesso attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio. E se siamo figli, siamo anche eredi: eredi di Dio, coeredi di Cristo, se veramente partecipiamo alle sue sofferenze per partecipare anche alla sua gloria". Nella tradizione giudaica ai tempi di Gesù, solo i giudei sono eredi delle promesse e quindi "figli". Come si spiega questa sorta di antinomia? E' Cristo che solo in virtù della sua natura divina poteva renderci eredi delle promesse fatte ad Israele, che Gesù porta a compimento. Se cade la natura divina di Gesù, cade la Resurrezione e vana è la nostra speranza (cfr. 1Corinzi, 16-19). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 agosto 2014
: pensieri sulla Madonna (BF817)

Ho sempre pensato che la Madonna completi ciò che manca nelle relazioni dei nostri cari e nelle relazioni con le persone in generale. La Madonna è Regina della pace quando fra noi c'è discordia. E' madre piena d'amore quando manca l'amore o addirittura quando in famiglia c'è l'odio. Completa con la sua materna intercessione ciò che in noi è imperfetto, aiutandoci a diventare imitatori del suo amatissimo Figlio. Nel lasciarci il Magnificat, lo Spirito Santo deve averla veramente pervasa tutta quanta, rendendola perfetta nell'eloquio. Così, non sappiamo quante grazie riceviamo per Sua intercessione benedetta. Ma sulla sua fedeltà possiamo sempre contare quando il mondo ci tradisce. Sul suo aiuto possiamo fare affidamento quando, a causa della nostra fede, siamo insultati, perseguitati e quando, mentendo, diranno ogni male contro di noi per causa di Gesù (Matteo 5, 11). Preghiamo di essere associati alla beatitudine di Maria Vergine. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 agosto 2014
: Gesù cammina sul mare (BF816)

Beni comuni o proprietà privata? Gli economisti dibattono da sempre su quale sia la forma di possesso più efficiente. La settimana scorsa si commentava una proprietà privata (i cinque pani e i due pesci) che diventa bene comune per molti ed anche questa domenica c'è al centro un miracolo che trasforma la paura degli apostoli nel coraggio di Pietro, che cerca di imitare il Maestro camminando sulle acque. Questo impasto di umano e divino fa emergere le debolezze della fede, perché chi di noi non ha una fede debole? Solo l'amore è perfetto se osserviamo la Sua Parola (1Giovanni 2, 5) e se ci amiamo gli uni gli altri (1Giovanni 4, 12). Ecco che in agguato c'è l'amore per le proprie idee (politiche ma non solo) che viene anteposto all'amore per gli altri. Così nascono le meschinità e i delitti. Al centro del Vangelo c'è l'amore per il peccatore cui Dio viene incontro con la Sua grazia. Dio detesta il peccato ma ama tutti noi peccatori. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 agosto 2014
: agosto 2014 in Iraq (BF815)

Nel bene e nel male, nell'errore e nel giusto, nella troppa inerzia o nel troppo interventismo, sono sempre gli Stati Uniti protagonisti che, secondo alcuni, qualunque cosa facciano, sbagliano. Gli altri per carità, non si sporchino le mani di fronte a quella che è una pulizia etnica inaccettabile e quasi un genocidio o rischio che genocidio avvenga. L'odio contro gli Stati Uniti, contro il Regno Unito e contro Israele è atavico ed irrazionale, sia a destra, sia a sinistra dello schieramento politico. Risalire ai nessi causali con la prima e seconda guerra statunitense in Iraq è, secondo me, impossibile. Non mi risulta, tra l'altro, che questi cristiani di Iraq siano protestanti come la stragrande maggioranza dei soldati che fecero l'impresa bellica di Iraq. La violenza bellica ha delle responsabilità precise che sono immediate e dirette. La comunità internazionale dovrebbe sanzionare gli Stati che forniscono le armi all'Isis. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 agosto 2014
: convivere con gli islamici (BF814)

Il più grande atto d'amore che si può fare verso gli islamici è proporre loro la vita ed i valori cristiani, nonché la figura di Gesù Cristo come Profeta, Messia e Signore. Purtroppo, nelle parrocchie si prestano agli islamici sedie e locali ma non si propone la figura di Gesù, forse per mancanza di coraggio. Eppure, noi cattolici siamo assediati da tutte le parti per la conversione ad uno dei seguenti credo: l'ebraismo (le sette leggi di Noè), il credo dei Testimoni di Geova, l'Islam e le varie sette protestanti. L'impressione è che il cattolicesimo abbia esaurito la sua forza espansiva e si stia, per alcuni aspetti, convertendo al mondo, rischio contro il quale ammonisce il santo padre Francesco. L'immigrazione islamica in Occidente appare un fenomeno a mio avviso inarrestabile ed il problema non è se convivere ma quello di convivere bene e civilmente. Cioè di amarsi e rispettarsi a vicenda, ognuno proponendo i propri valori. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

3 agosto 2014
: aiutare i disabili nella scuola paritaria (BF813)

I poveri e i sofferenti, secondo la mia personale esperienza, non vanno semplicemente assistiti ma gestiti e accompagnati a scelte di vita sagge e mature. Vanno preparati ad un lavoro, quando sono abili ad esso. Il cattolicesimo gioca una delle sue battaglie più nobili nella integrazione dei disabili mediante il sostegno di un insegnante pagata dallo Stato anche nelle scuole paritarie. Personalmente, ritengo che si debba passare da un welfare di assistenza a tutti ad un welfare più selettivo che si concentri sui soggetti più deboli. La Corte di Cassazione ha commesso, sempre a mio avviso, un errore tecnico. Sono tante le forze anti-cristiane nella società che interpretano le leggi in modo da forzare la mano all'intenzione del Legislatore e impedire o, quantomeno, rendere difficile l'evangelizzazione della società. Questi giudici non vanno condannati, ma aiutati a capire che hanno sbagliato. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

1° agosto 2014
: perfezione e misericordia (BF812)

La perfezione attiene l'opera di Dio in noi mentre la misericordia attiene un libero atto della nostra volontà. Il lavoro in noi dello Spirito Santo non può che renderci perfetti, come l'opera dei Sacramenti se il nostro comportamento è poi conseguente al modo in cui Dio ha operato. La Causa è perfetta, l'effetto non può che essere perfetto. La perfezione dell'azione di Dio tramite lo Spirito Santo non è altro che l'uomo guardato dagli occhi di Dio ed è un invito a guardare a noi stessi con gli occhi dell'Onnipotente. La santità è una sintesi che racchiude la perfezione e la misericordia, la misericordia verso noi stessi e gli altri come risposta necessaria alla perfezione che Dio produce in noi tramite l'azione dello Spirito e della Chiesa con i sacramenti. Già in Levitico 11,44 si legge: "Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono santo". Dio può rendere perfetta qualunque cosa, dunque anche l'animo dell'uomo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

31 luglio 2014
: umiltà e preghiera contro il Maligno (811)

Il demonio è una figura triste che ha il potere di abbruttire la bellezza della Creazione. Il Papa ha sottolineato che la sua principale azione è quella di non farci seguire Gesù Cristo. Ecco l'importanza di avere un maestro nella vita, anzi un Maestro, per noi cristiani l'unico Maestro. Papa Francesco ha anche dichiarato: "Quando non si confessa Gesù Cristo, mi sovviene la frase di Léon Bloy: 'Chi non prega il Signore, prega il diavolo'. Quando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del diavolo, la mondanità del demonio". L'effetto del diavolo lo si vede come principe su questo mondo, per come agisce sulle masse ridotte a bestie inferocite contro i propri simili e per come agisce sugli individui, tentando di spegnere quel lume di divinità che è in ogni essere umano. Il bottone dello spegnimento ce l'ha sempre l'uomo, ma ci vuole tanta umiltà e tanta preghiera quando si parla del Maligno. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale

28 luglio 2014
: l'ecumenismo di Papa Francesco (BF810)

Pregare per gli altri, significa sempre sperare che nell'altro (la persona per cui preghiamo) il bene prevalga. Lo stesso significa pregare per le varie comunità cristiane, per il mondo e per noi stessi. Dobbiamo dare e avere fiducia che il bene vinca. Se abbiamo idee diverse su cosa sia il bene, mi pare che il cristianesimo assomigli sempre più all'ebraismo e all'islam: non c'è una guida unica ma un sistema multipolare dove la verità è smembrata. Se c'è l'esigenza di contemplare il bene che c'è già nell'altro per cui preghiamo, c'è anche quella di restare fedele alla Chiesa Cattolica che propone nella società secolarizzata la propria verità di fede a tutti, soprattutto con la testimonianza. Testimonianza di fedeltà al Papa e al collegio apostolico perché come mi disse una volta un prete esemplare (penso di poterlo citare: è don Piero Gallo di Cavallermaggiore), "la fedeltà premia". Impariamo sempre qualcosa dal sangue dei martiri. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 luglio 2014
: vino vecchio e vino nuovo (BF809)

Nel Vangelo, mi pare di poter osservare, il vino ha una natura ambivalente: di convivialità (nozze di Cana di Galilea) e comunione (Ultima Cena) da un lato e di divisione, secondo l'antitesi vino vecchio/vino nuovo di cui parla il passo commentato dal Cardinale Gianfranco Ravasi, dall'altro. Nella prima delle due prospettive, la novità del Vangelo si inserisce in un percorso di fratellanza e di amicizia con gli ebrei che non credono in Gesù Cristo come Messia. Il vino è bevanda che accomuna nelle nozze di Cana, tutti seduti ad un'unica mensa, discepoli di Gesù e increduli. Segno che Gesù ha voluto attirare a sé tutti, lasciando la libertà di rifiutarlo, trasformando l'acqua in vino. Nella seconda prospettiva, gli otri nuovi sono forse segno che, come dice un altro passo del Vangelo (Giovanni 4, 20-23) non si adora più Dio in Gerusalemme, ma in spirito e verità "perché il Padre cerca tali adoratori". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

24 luglio 2014
: visione clericale del mondo (BF808)

In base ad una visione clericale del mondo, il bene è solo quello che fanno i cattolici e la Chiesa. Questo Papa ci sta proponendo di allargare lo sguardo alla "foresta che cresce" al di fuori della Chiesa, a tutto il bene che c'è nel mondo. A noi spetta di rispondere. Per non vivere solo di timori di "fumi di Satana" nella Chiesa. Non per questo, mancano severi ammonimenti sugli errori che possono commettere i cristiani. Oggi, il problema centrale è la penetrazione della proposta cristiana nella società e nel mondo, in parte secolarizzati, in parte refrattari alla cultura diffusa dalla Chiesa di Cristo. Questo Papa sembra non rendersi conto delle difficoltà o forse se ne rende conto ma vi oppone un grande ottimismo e una volontà di ferro. La Chiesa sta cambiando e i giornalisti non possono non prendere atto di questo impulso innovativo dando ampio spazio al personaggio mediatico in questione. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

24 luglio 2014
: accudire i genitori anziani (BF807)

Questo passo di Vangelo, non so perché, mi ha fatto venire in mente un buon proposito: la cura cristiana nell'accudire i genitori anziani. Questa cura vale più dell'eredità che forse riceveremo dai nostri genitori, grande o piccola che sia. Questo amore nel dedicarsi agli altri è uno dei significati della perla preziosa di cui parla Matteo, in 13, 45-46. Mi viene in mente l'"I care" di don Lorenzo Milani. Il preoccuparsi degli altri che può, come gesto d'amore, riscattare tanto male che noi stessi abbiamo fatto, tanto male che c'è nel mondo. Se andiamo a cercare valori forti che diano senso alla vita per vivere e non per sopravvivere (o "vivacchiare" come disse il beato Pier Giorgio Frassati), occuparsi dei genitori anziani è un buon punto di partenza, come ricorda anche Marco 7, 8-13. Ho quasi 49 anni e voglio dedicare a mia madre il meglio delle energie che mi restano da vivere. Per dare speranza e gioia a lei che è atea. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 luglio 2014
: compleanno di padre Raniero Cantalamessa (BF806)

Caro padre Raniero Cantalamessa, Le scrivo nell'augurarle buon compleanno per i suoi 80 anni il 22 luglio, in un momento di grande solitudine in cui mi sono chiesto se posso fare a meno del Crocifisso nella mia vita, vita che mi sta deludendo; mi sento minacciato da sventure da tutte le parti. Poi mi ricordo di quel passo del Vangelo in cui Gesù dice ai Dodici "Forse anche voi volete andarvene?" (Giovanni 6, 67). Con questa immagine di Gesù abbandonato da molti che porto nel cuore, Le rivolgo un accorato appello perché preghi per tutte le persone in difficoltà con la fede a causa di sventure e persecuzioni. Uniamoci alla preghiera della Madonna, degli angeli, dei santi per la pace che auspica il Papa, specie a Mosul e in tutto l'Iraq. Dio ci dia la forza di portare la croce quotidiana che il destino ci affida. Non abbandoniamo nei fratelli cristiani che soffrono Gesù stesso proprio in questo momento difficile. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

17 luglio 2014
: meriti e demeriti di Renzi (BF805)

Nella palude stanca della politica italiana, Renzi è l'unica vera novità. L'unico volto nuovo. Le famiglie sono rassegnate a vedere i loro figli senza lavoro o ad emigrare e comunicare con loro via skype. Renzi, se non offrirà solo illusioni, mostra di voler cambiare le cose. Sì, per rispondere alla domanda di Famiglia Cristiana, il consenso del PD è tutto merito di Renzi. Inoltre, Renzi ha attribuito un grande ruolo alle donne sia a livello nazionale, sia europeo e quindi sicuramente piace al pubblico femminile. Piace infine ai moderati stufi della decadenza della vecchia classe politica. Renzi, lo dico in senso buono, è un po' sbruffone con l'annunciare in tempi rapidi riforme che si sono fatte solo in parte. Perlomeno, tuttavia, lui ci prova a cambiare la politica e l'Italia. Personalmente, sono un elettore di centro-destra e non ho votato PD, ma credo che il PD possa giocare un ruolo positivo in una logica dell'alternanza. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


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