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2 novembre 2014: decrescita felice? (BF857)

Se i poveri del mondo producessero, guadagnassero e consumassero come i cittadini dei Paesi più ricchi, il mondo esploderebbe per l'inquinamento ambientale e i cambiamenti climatici. C'è bisogno, forse, di una "decrescita felice" nel contesto della quale, tutti assumiamo uno stile più sobrio nei comportamenti della vita quotidiana. Ad esempio, facendo attenzione a non sprecare cibo e acqua, limitando gli acquisti alle cose veramente essenziali eccetera. Il problema è come questo possa avvenire senza che cresca la disoccupazione. Questo problema non so come risolverlo, ma osservo che a livello mondiale alcuni Paesi poveri sono migliorati di molto quanto alle statistiche economiche. La tecnologia può dare molte risposte, con riferimento alle future invenzioni, per il resto ci vogliono una maggiore legalità, parità nelle posizioni di partenza, investimento sulla formazione scolastica e tanto buon senso e creatività. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

1° novembre 2014
: ottimismo e speranza (BF856)

Oggi è difficile essere ottimisti. Ottimismo e speranza sono due concetti diversi. La speranza del credente è bene espressa dal Siracide 34, 14: "Chi teme il Signore non ha paura di nulla e non teme perché egli è la sua speranza". E allora non si può ignorare l'esortazione di San Paolo in Romani 15, 13: "Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo". La porta che conduce alla salvezza del mondo sembra essere un campo minato che lascia dietro di sé un mare di ingiustizie e sofferenze. Perché il Signore permette il male? Perché l'uomo sia libero, forse. Il progresso è forse stata una tragica illusione della Storia perché l'uomo non impara dai propri errori? Le beatitudini sono la via, come dice Papa Francesco, per uscire da una logica scriteriata che può distruggere ciò che di buono ancora esiste. Dio avrà sempre pietà dei suoi figli che in Lui sperano. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

1° novembre 2014
: ipocriti in cammino (BF855)

I santi aiutano la coscienza che cerca Dio e la Sua salvezza. Ogni essere umano ha una coscienza che lo guida. Si può anche essere dei "giusti ipocriti", mi si passi l'ossimoro, che all'interno della Chiesa creano confusione come dice Papa Francesco. Ma questa ipocrisia è una fotografia di un certo momento della vita del cristiano. Infatti, il cristiano è sempre in cammino. Si può anche essere dei giusti non ipocriti ma che non credono in Gesù Cristo, ma che non sono giustificati. La giustificazione presuppone infatti la fede. Dio onnipotente e misericordioso protegge sempre i fedeli e la Chiesa missionaria e pellegrina. E noi dobbiamo camminare assieme ad essa perché Gesù è nella Chiesa. Sto leggendo un libro del compianto Cardinale Martini, "Incontro al Signore risorto" e non vi trovo nulla che non sia fedele al Magistero perciò sono stupito della diffidenza che ebbero nei suoi confronti alcuni cristiani conservatori. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

31 ottobre 2014
: i due polmoni della Chiesa (BF854)

La Chiesa respira con due polmoni. Uno è rappresentato dalla gloria di Cristo, dall'esempio della Madonna, degli angeli e dei santi. L'altro polmone è ciò che noi Chiesa possiamo fare per attenerci quanto più è possibile alla volontà di Dio mediante il Magistero, che evolve sempre. Nel Vangelo, al centro di esso, c'è la missione salvifica di Cristo che si irradia su tutti coloro che accettano di mettersi in discussione, chi per guarire una malattia, chi per salvare la propria anima, chi per ricevere consolazione a causa della sua povertà. Su tutto ciò che fa la Chiesa vegliano, assieme a Gesù, Dio Padre e lo Spirito Santo. Che certamente, come ha dimostrato il recente Sinodo sulla famiglia, conducono la Chiesa verso mete inaspettate. A volte, in alcuni limitati passaggi, leggendo la Relatio Synodi, ho avuto la sensazione di trovarmi di fronte a slogan vuoti, fumo più che arrosto. Ma forse anche questi hanno un loro valore di obiter dicta. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

27 ottobre 2014
: amare il Papa (BF853)

Come ha detto una volta il beato Paolo VI, vi chiedo questa carità che certamente non mi negherete: "Amate il Papa!" e speriamo che il Papa ci ami con tutte le nostre incoerenze di cristiani. Da questo Papa vengono spesso parole di condanna verso i cristiani cattivi che addirittura Papa Francesco chiama i cristiani delle tenebre. Gesù, d'altra parte, ha avuto parole altrettanto dure (Marco 13, 22). Negli Atti degli Apostoli (Atti 20, 28-30) mi pare sia Paolo che dica: "Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha posti come vescovi a pascere la Chiesa di Dio, che egli si è acquistata con il suo sangue. Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi lupi rapaci, che non risparmieranno il gregge; perfino di mezzo a voi sorgeranno alcuni a insegnare dottrine perverse per attirare discepoli dietro di sé". Un vincolo d'amore dovrebbe unire tutti i cristiani al Papa, non di diffidenza. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 ottobre 2014
: l'amore che Dio chiede (BF852)

Dio è forse un mendicante d'amore che ci chiede di essere amato? Dio forse assomiglia ai derelitti, agli emarginati, agli ultimi che sembra non abbiano nient'altro da chiedere se non un parola cara, favorevole, amica, amorevole? Sì, forse Dio si identifica con gli ultimi, quelli cui non diamo sufficiente importanza. La tradizione millenaria di Israele ci è di guida perché la salvezza viene dai giudei (Giovanni 4, 22). Occorre solo ripercorrere vecchi sentieri per approdare alla felicità nell'amore. Con l'audacia, contemporaneamente, di studiare vie nuove per comprendere la realtà cangiante nella dimensione sociale e politica della fede. Oggi vorrei esprimere tutta la mia gratitudine al Cardinale Dionigi Tettamanzi per il suo/i suoi bellissimi commenti. Che, a qualsiasi età, aiutano a crescere, a vivere. Grazie a tutti quelli che sopportano i miei commenti un po' banali e, forse, stonati. Confido nella misericordia di Dio e del prossimo … Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

23 ottobre 2014
: razzismo contro i rom (BF851)

Penso che un genitore dovrebbe sempre stare al fianco della propria figlia o figlio, accompagnandola/o nelle scelte con il dialogo e il rispetto. Se fossi un genitore, vorrei conoscere questo fidanzato rom di mia figlia, parargli, conoscerlo. Allargando il discorso, penso che i concetti di cittadinanza e di Nazione vadano meditati alla luce dell'esigenza rispettabile e imprescindibile di emigrare alla ricerca di condizioni migliori di vita, come abbiamo fatto noi italiani in passato. Gli europei, poi, specie inglesi, spagnoli e portoghesi hanno occupato manu militari le Americhe. Come possiamo dimenticare la Storia? Bisogna distinguere tra profughi e migranti, come ho già detto, e sono stato ridicolizzato per questo. Anche le parole di chi si schiera contro il razzismo possono uccidere, se si fanno liste di proscrizione contro i "cattivi" che poi così cattivi non sono. Ci vuole moderazione da entrambe le parti, secondo me. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 ottobre 2014
: meglio Bossi o Salvini? (BF850)

I Partiti politici che dicono la verità non li vota nessuno. La gente vota gli imbonitori, gente che crea falsi miti e false realtà come quella di Alberto da Giussano, un personaggio insignificante mitizzato da Umberto Bossi. Anziché fanfaluche, Salvini parla di problemi veri cui dà soluzioni che a me non piacciono. Meglio comunque Salvini di Bossi. La situazione in Italia è semplicemente esplosiva, per cui condivido la visione pessimista. La giustizia civile e penale è al collasso. I giovani non trovano lavoro. Chi ha una visione liberista della immigrazione sbaglia e favorisce l'estrema destra. Penso che l'immigrazione vada regolamentata come fanno gli altri Paesi. Credo profondamente nell'Europa delle élites, nel loro ruolo, perché l'espressione "Europa dei popoli" mi pare semplicemente ambigua. Il vero problema è la selezione delle élites. Basta comunque con gli annunci e gli slogan: ci vogliono fatti concreti e decisioni coraggiose. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 ottobre 2014
: confusione nella Chiesa? (BF849)

Siamo in una fase molto delicata perché si è creata una situazione di stallo. La Chiesa deve, dovrebbe essere segno visibile dell'unità dei cristiani, perlomeno cattolici. Certo, la libertà e la democrazia è giusto che abbiano un prezzo, anche con una certa confusione alimentata dalla diversità delle opinioni. Ma dove può andare una Chiesa che è lacerata, spaccata in due? Io ho detto che il problema della eucarestia ai divorziati risposati, come della regolamentazione delle unioni tra gay o delle coppie di fatto non vanno drammatizzati. Ma se con c'è i due terzi del consenso dei Vescovi è bene fermarsi a riflettere. Dio è ovunque e ci rimane la speranza che lo Spirito Santo "lavi ciò che è sordido, bagni ciò che è arido, sani ciò sanguina, pieghi ciò che è rigido, scaldi ciò che è gelido, drizzi ciò che è sviato". Lo Spirito Santo deve vedersi nella Chiesa e siamo tutti mendicanti alla ricerca di tracce visibili di Dio. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

17 ottobre 2014
: Dio e Cesare (BF848)

A Cesare si deve l'obbedienza (cfr. anche San Paolo in Romani 13, 1-2), ma quando si parla di consacrazione della vita, nel battesimo siamo tutti consacrati a Dio. Nel corso degli anni, dopo il battesimo, questa consacrazione resta in alcuni come dormiente, mentre in altri si risveglia e giunge a piena consapevolezza, ma di cosa? Che Dio risponde al nostro amore per Lui con un amore smisuratamente più grande, ricco di sorprese ed inimmaginabile. Per questo amore di Dio per noi, lo lodiamo, lo ringraziamo, lo preghiamo incessantemente (Luca 18, 1). Il cristiano è, dunque, un consacrato a Dio. Come tale è figlio e riceve da Dio ciò di cui ha bisogno prima che glielo chieda (Matteo 6, 8). In questa figliolanza, riconosce tutti gli uomini, cattivi e buoni (Matteo 22, 10), come fratelli. Pregando per i propri persecutori ed amando i propri nemici, come ci ha insegnato a fare il Signore (Matteo 5, 44). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 ottobre 2014
: M5S e Lega Nord (BF847)

Che differenza c'è tra affidarsi ad una persona (un leader carismatico) ed affidarsi a dei valori? La stessa differenza che c'è tra rischio di dittatura e democrazia, tra buffonaggine e serietà politica. Io rispetto tutti quegli italiani che, secondo me con una certa incoscienza, fanno parte del Movimento 5S ma dubito che questa forza politica andrà molto lontano. La rabbia che esprime il movimento ha delle ragioni solide dopo la constatazione del fallimento della vecchia politica, delle forze politiche tradizionali. La Lega Nord si affidava più a dei valori, secondo me non condivisibili, ma comunque valori, mentre il Movimento 5S è legato più che altro al genio ribelle di Grillo. Cui si contrappone il genio politico di Matteo Renzi. Che la Provvidenza abbia messo il "tronco" Renzi sui "binari" Bersani, in chiave anti-M5S? Sì, forse Renzi è un personaggio positivo contro le avventure pericolose che il Paese ha rischiato. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 ottobre 2014: non indossava l'abito nuziale (BF846)

Il brano evangelico mostra due azioni simmetriche: l'azione dell'uomo (rispondere alla chiamata e indossare l'abito nuziale) e l'azione di Dio (l'invito a nozze e l'elezione di pochi). Su internet ho trovato un commento interessante che collega la frase "molti sono i chiamati ma pochi gli eletti" alla frase che i fedeli pronunciano prima di ricevere l'eucarestia ("O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di' soltanto una parola ed io sarò salvato"). Rispondere alla chiamata non sembra essere sufficiente per ottenere la salvezza. Si pone il mistero della mente divina che scruta i cuori e le opere per vedere se nella realtà abbiamo veramente accolto Cristo Gesù che bussa alla porta del nostro cuore. Indossare l'abito nuziale significa, forse, entrare a fare parte di un popolo che Dio si è scelto, un popolo seriamente e realmente in cammino verso di Lui. Comunque, anche i santi - e noi come loro - sono peccatori perdonati. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 ottobre 2014
: IMU e IRPEF sugli immmobili (BF845)

Va bene la IUC ma dovrebbe essere, per quanto specificamente riguarda l'IMU, alternativa all'IRPEF sui canoni da locazione. Aboliamo tale IRPEF e manteniamo l'IMU: si rilancerebbe il mercato delle seconde case, si abbasserebbero i canoni di locazione, si rilancerebbe l'occupazione nel settore edilizio e forse anche il valore degli immobili in generale. Il Governo non sa più dove e come prendere i soldi ai cittadini. Sarebbe opportuno fare pagare i servizi pubblici che lo stato offre a tutti. A cominciare dalla sanità, per proseguire con la giustizia e con la Pubblica Amministrazione in generale. Molti servizi pubblici sono attualmente esenti da qualsiasi contribuzione. Introducendo un ticket per tutti i servizi pubblici, si potrebbero abbassare le imposte patrimoniali e reddituali attualmente presenti nella legislazione fiscale. La Pubblica Amministrazione è intasata da richieste inutili e i cassetti pieni di farmaci scaduti. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 ottobre 2014
: circolare Alfano (BF844)

Sono stato sempre favorevole ai partiti di centro-destra dell'attuale Governo. Con tutto il rispetto per i cattolici di sinistra e di estrema sinistra, penso che UDC e NCD siano un giusto bilanciamento della sinistra al governo. Quando c'è da difendere la dottrina della Chiesa, è utile, secondo me, che i cattolici mostrino più coesione, anziché fare gli schizzinosi perché il politico di turno non è loro gradito. Però, sto dalla parte delle minoranze per il riconoscimento dei diritti formali e sostanziali, anche se, per quanto riguarda gli omosessuali, bisogna chiarire che il matrimonio non è attualmente riconosciuto come diritto dalle leggi italiane per cui mi pare giusta la circolare del Ministro Alfano. Bisogna allargare i diritti civili nascenti dalle unioni omosessuali senza equipararle al matrimonio. Mi pare una linea moderata e di responsabilità civile e politica. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 ottobre 2014
: estremismo islamico (BF843)

Accanto ai fallimenti di Obama, c'è il fallimento dell'intera comunità internazionale, rappresentata vuoi dall'ONU, vuoi dalla NATO, vuoi dai singoli Paesi sommati aritmeticamente. Una serie di circostanze avverse, mirabilmente descritte dal dottor Fulvio Scaglione, in parte prevedibili e in parte imprevedibili, hanno favorito l'Islam estremista che sembra essere ovunque in Medio Oriente il vero vincitore contro ogni tentativo di arginarlo. Come ha già scritto un lettore, ai tempi della seconda guerra mondiale abbiamo digerito i comunisti e l'Unione Sovietica in chiave anti-nazista. Anche oggi bisogna scegliere in meno peggio tra la padella e la brace. Ci troviamo costretti a favorire Assad, ad esempio, contro l'ISIS. La Chiesa, a certe condizioni, giustifica l'uso della forza contro la barbarie. Nella loro autonomia, devono decidere i parlamenti e i governi come agire, assieme ai militari. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

5 ottobre 2014
: educazione alla Cresima (BF842)

Se un ragazzo capisce, durante la preparazione catechistica, che la cresima è un sacramento e qual è il significato di tale sacramento, un primo importante risultato è stato già raggiunto. Può suo padre che non segue la Chiesa togliere qualcosa a ciò che è stato celebrato? Non credo proprio. Piuttosto che responsabilizzare eccessivamente i genitori, peraltro giustamente preoccupati per l'educazione e la testimonianza cristiana a favore del figlio, bisogna (anche) mettere l'accento sulla coscienza responsabile del ragazzo che ha l'età per valutare e decidere. Oggi, molte famiglie sono frammentate quanto alla fede. E' una realtà con cui la Chiesa deve fare i conti ed è già una cosa importante, quando un genitore è ateo o agnostico e l'altro credente, che i figli ricevano i sacramenti. La Chiesa deve prendersi cura di queste famiglie "frammentate" con particolare amore e attenzione. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

5 ottobre 2014
: educare all'amore giusto (BF841)

Educare all'amore, ma quale amore? Ci sono tanti tipi di amore, secondo me. C'è l'amore molesto, quello nevrotico, ecc. L'amore giusto parte dal riconoscimento dell'unicità dell'altro nella sua reale identità. Ora, io non sono uno psicologo, ma, avendo un po' di fede, dico che amarci per come Dio ci ha fatti è la cosa più importante ed il vero amore in famiglia porta a questo. Se ognuno di noi non vaga nel caso, ma verso una meta precisa che passa per i sentieri di Dio, dobbiamo vivere intensamente e con gioia questa vocazione umana e divina insieme. Ad imitazione di Cristo Gesù, dobbiamo essere potenti esclusivamente nel senso di svuotare noi stessi, rinunciando ad ogni velleità nell'apparire, ad ogni delirio di potenza, di avidità; concentrandoci come ci invita a fare oggi la lettura di San Paolo (Filippesi 4, 8), su tutto "quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode …". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 ottobre 2014
: divorziati risposati (BF840)

Mi pare che il punto centrale sia quello di non perdere mai la fede, anche di fronte alle vicende della vita più dolorose. Se anche una separazione o un divorzio vengono affrontate come prove all'interno della prospettiva cristiana, possono essere eventi fecondi dal punto di vista della nostra identità. Che non deve uscirne distrutta, ma sempre pronta a ricostruirsi alla luce del messaggio di Gesù. Gli dissero infatti i discepoli: "Se questa è la condizione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi" (Matteo 19, 10). Gesù rispose loro: "Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso" (Ibidem, 11). La Chiesa dovrebbe dare speranza ai divorziati risposati, non so come esattamente, ma senza drammatizzare il tema della comunione. Pregare per chiedere a Gesù di capire la nostra vita alla luce della Sua volontà è ciò che veramente conta. Pregare sempre, senza stancarsi mai è la cosa importante (Luca 18, 1). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

30 settembre 2014
: Giobbe e Cristo (BF839)

Una laica consacrata della Associazione cattolica Informazioni su Cristo (www.informacristo.org) della mia città, Torino, mi racconta che un detenuto che è andata a visitare le dice che gli è rimasto solo Dio. Forse per questo Dio predilige gli ultimi, quelli cui è rimasto solo Lui. Lei gli dice: "Se hai Dio, hai tutto". Ci vuole un grande coraggio per non abbandonare Dio o per non maledirlo quando tutto sembra andare male. Il mistero della Croce assimila l'abbandono di Gesù all'abbandono di Giobbe che maledice se stesso e non Dio. Questo commento di Papa Francesco è convincente. Ti tradiscono, talvolta, a causa della fede, persino i parenti più stretti. L'abbandono di Gesù è seguito dalla sorpresa della Resurrezione. Grazie Gesù che ci fai dono di vie sempre nuove nelle tribolazioni della vita! Grazie per le difficoltà, a volte, drammatiche che ci fanno crescere ed imparare a vivere! Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 settembre 2014
: vanità come la cipolla (BF838)

Seguendo il paradigma in Esodo della liberazione degli ebrei dalla schiavitù egiziana, io credo che nel cristianesimo il percorso di liberazione dai mali che ci affliggono, tra cui la vanità, sia innanzitutto individuale, seppure tale percorso individuale e personale passi attraverso un'esperienza relazionale e comunitaria. C'è poi una liberazione collettiva escatologica in cui il ruolo di primo attore spetta al Signore nostro trinitario. Non esistono però tutti questi cristiani cattivi, anche se è giusta l'esortazione a migliorarsi sempre reputando gli altri superiori a noi stessi (Filippesi 2, 3: "Non fate nulla per spirito di rivalità o per vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso …"). L'accento sulla vanità ben si confà al paragone con la cipolla, secondo l'esempio proposto da Papa Francesco, ma nella misericordia di Dio speriamo di essere potati per portare più frutto (Giov. 15, 2). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

23 settembre 2014
: la vita semplice del Vangelo (BF837)

Trovo molto bello il metodo ermeneutico del Papa che porta a vivere come presenti i momenti salienti e le caratteristiche della vita di Gesù. Grazie santo padre Francesco! Oggi sentiamo più che mai l'esigenza di lottare per ciò in cui crediamo rendendo Gesù presente nei nostri pensieri, gesti e azioni. Gesù si è fatto incontro a tutti, qualcuno lo ha accettato, altri rifiutato. Io ho degli amici ebrei ed islamici e spero che ci ritroveremo tutti in Paradiso per un mistero di salvezza che passa attraverso Gesù abbandonato, poi morto e risorto per noi. Non posso immaginare la vita in Paradiso senza i miei amici più cari. Anche Gesù, penso, immaginava la vita in Paradiso con i suoi. In questo desiderio, che c'è in Platone ma anche nell'ebraismo, nutriamo la nostra psiche, la nostra anima per tendere ad una vita sempre più dignitosa, nella luce del Vangelo. Benedetto il Papa e tutto il suo santo gregge! Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 settembre 2014
: l'amicizia nella Chiesa (BF836)

Un amico non è sempre come lo vorresti. Non ha sempre le tue opinioni. Non sempre ha parole per te gradevoli. Eppure è un amico! E quando scopri che c'è amicizia tra te e un'altra persona, è una delle cose più belle che ti possano capitare. Se la Chiesa fosse una comunità di amici che crescono nella comprensione reciproca, nella carità, nell'amore, faremmo un passo avanti. Via gli insulti, via le risse, via le calunnie. Via i fariseismi e le ipocrisie. Eppure, come ci ricorda l'amico Papa Francesco, i nostri peccati sono (o possono diventare) luogo privilegiato dell'incontro con il Signore Gesù. Dio si è impastato con la carne dell'uomo per rivelare il suo volto di amore, di amicizia con l'umanità. Oggi possiamo dire che qualunque decisione prenderà la Chiesa, saremo sempre amici, indissolubili. Indissolubile è anche il nostro legame con il Regno, se saremo fedeli all'unico Maestro, per lasciarci pascere dai Suoi pastori terreni. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 settembre 2014
: lavoratori per la vigna (BF835)

Entriamo per la porta stretta (Matteo 7, 13-14) in un mondo dove non vale la logica del do ut des ma la logica del patto, dell'Alleanza con Dio: "non hai forse convenuto con me per un denaro?" (Matteo 20, 13). Un mondo dove la logica mondana è rovesciata tanto che gli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi, che è la logica delle Beatitudini. Gesù ci fa il dono dei concetti essenziali, mentre a volte lascia inappagate le nostre curiosità troppo terrene, come ha detto un prete amico in una omelia. Possiamo confidare che Dio ci aspetta al traguardo della corsa delle fede con ciò che noi stessi, nel nostro intimo, abbiamo concordato con lui. Forse alcuni sono più fortunati ed entrano nel Regno prima, ma Dio non vuole che questa fortuna si traduca in un atto di accusa verso chi dalla vita ha avuto minori possibilità nella fede, nella speranza, nella carità; nella comunione con i santi. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

15 settembre 2014
: imperialismi (BF834)

Il professor Luigino Bruni su Avvenire parla di imperi e di imperialismo, proponendo una lettura dell'Esodo e relative piaghe simile alla teologia della liberazione. Eppure viviamo in un mondo di imperialismi (al plurale) emergenti, alcuni riusciti, altri falliti. I tagliatori di testa credono veramente che Dio sia con loro e che li fa, li farà, vincere. E' il lato oscuro della religione. La tesi che io sostengo è che gli imperialismi falliti sono, spesso, peggiori di quelli che si sono diffusi e che abbiamo conosciuto. La colpa dell'imperialismo anglo-americano è di avere avuto più fortuna dell'imperialismo islamico o tedesco o russo forse, ma non è detto che tutti gli imperialismi non siano altrettanto odiosi. Personalmente vedo nella vicenda dell'Esodo il fatto che Dio guida la Storia per il Suo popolo e che, se non vivessimo in un mondo redento dal Messia cristiano, staremmo molto ma molto peggio. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 settembre 2014
: Papa Francesco imprudente? (BF833)

Io sono assolutamente favorevole al Papa in quanto tale, cioè come successore di Pietro. E ho fiducia nella Provvidenza. Quindi seguo il Papa non perché sia un buon o cattivo Papa, ma semplicemente perché è il Papa. Se come Papa sia eccellente o mediocre lo decideranno Dio e i posteri anche perché, come è stato ricordato, altri Papi del passato sono stati aspramente criticati per questo o quel gesto, per questa o quella posizione. Ci vuole, peraltro, un giusto equilibrio tra il rispetto per il ruolo papale e la libertà di manifestazione del pensiero. In questo senso, apprezzo la lettera commentata per la sua schiettezza. Penso che Papa Francesco faccia ciò che umanamente gli è possibile, cioè che sa fare, ciò che si sente di fare, con i limiti umani inevitabili. Va posto, infine, l'accento sul Magistero complessivo della Chiesa senza troppa enfasi su gesti secondari del Papa "regnante", come le interviste rilasciate a questo o quel periodico. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 settembre 2014
: esaltazione della Santa Croce (BF832)

Che cosa è la Santa Croce per un cristiano? Infatti, noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani (1Corinzi 1, 23). Secondo me è una proposta seppellita nel cuore dell'uomo, di ogni uomo. Come una crisalide pronta a diventare farfalla. Cioè un seme seminato in ognuno di noi pronto a sbocciare nella Bellezza che viene dall'alto. Perciò, esaltiamo la Croce, prima di tutto perché è il più santo dei doni di Dio. C'è quindi un "prima" e un "dopo" la Croce. Dopo la Croce siamo liberati dalla schiavitù del peccato eppure ancora liberi di scegliere il male. Ma liberi anche di solcare il mare del peccato ed uscirne indenni per contemplare la bellezza di Dio prima e dopo la morte. Può un Dio che si è liberamente fatto annientare sacralizzare la vita in tutte le sue fasi e condizioni? Può, se noi collaboriamo a che venga il Suo santo Regno di pace, di amore, di giustizia. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 settembre 2014
: giudicare la Chiesa (BF831)

Credo che quando si parla del passato della Chiesa dovrebbero avere molto più spazio gli storici di professione piuttosto che i moralisti e moralizzatori che si fanno giudici improvvisati della Chiesa. La misura con cui giudicare è poi, per un credente, quella che insegna il Vangelo, cioè la misericordia nel valutare le vicende umane (Matteo 5, 7 e Luca 6, 36). La vita è piena di dolore (come di autentica gioia cristiana) e forse per questo motivo l'idea dell'inferno è divenuta poco digeribile ai giorni nostri, ma non si può non ricordare che tutto il male che c'è stato nella Chiesa si ricapitola in Cristo, nella Sua Gloria. La Gloria di Dio è scendere negli abissi del male per trarre in salvo quanti più è possibile. E' ciò che ha fatto Gesù: cerchiamo anche noi di aiutare coraggiosamente la Chiesa più che giudicarla dall'alto. Lo si può fare con piccoli gesti ogni giorno, dando un prezioso contributo di carità, di fede e di speranza. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

Codice commenti (per indice analitico): da BF831 a BF883

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26 novembre 2014: i "pretacci" in TV (BF883)

E' un "esperimento" che vale la pena tentare. Ho conosciuto don Vinicio Albanesi quando collaborava con Famiglia Cristiana, diversi anni fa, perché ci fu uno scambio epistolare e ne conservo un affettuoso ricordo. Don Ciotti l'ho sentito commentare il Vangelo alla Casa del Quartiere in San Salvario a Torino qualche anno fa e mi fece un buona impressione anche nei panni di teologo. Per quanto attiene la prima parte di A Sua Immagine, il sabato, sono persuaso che la presenza di questi "pretacci" impegnati socialmente sia molto positiva e così anche la domenica mattina alle 10.30. Per quanto riguarda la seconda parte del sabato "Le ragioni della speranza" manterrei il commento di un teologo di professione perché sappia divulgare con più professionalità il Vangelo della domenica successiva. Dopo tanti anni è difficile non ripetere cose già dette sul Vangelo e non sarà facile dimenticare padre Ermes Ronchi, cui va la mia riconoscenza e stima. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 novembre 2014
: Amos Oz ed il sionismo (BF882)

Gli ebrei sono abituati a ragionare e discutere di tutto. Ora che hanno uno Stato, che Netanyahu vuole proclamare Stato della Nazione ebraica, si assiste ad una rinascita dell'ebraismo (vedesi, ad esempio, il movimento Chabad-Lubavitch, in forte espansione); pronti a ridefinire dal loro punto di vista (cosa che hanno diritto di fare) anche le vicende evangeliche ed in particolare la figura di Giuda Iscariota. Ho ascoltato il punto di vista di amici ebrei che sostengono una tesi simile a quella di Amos Oz. Penso che l'opera di quest'ultimo vada valutata per il suo valore letterario. La tesi che il sionismo sia forse cattivo non mi convince. Non perché gli ebrei abbiano subìto la Shoah che il sionismo è giusto, ma perché la teoria dei due Stati non ha ancora garantito che poi tali Stati non si facciano guerra in eterno l'uno con l'altro per sempre. La figura di Giuda Iscariota farà sempre discutere per la sua smisurata ambiguità. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

24 novembre 2014
: la Chiesa e il suo Sposo (BF881)

Mi sono a lungo interrogato sulla personalità di Papa Francesco che vuole una Chiesa povera e per i poveri, una Chiesa in missione, in uscita, che va incontro alle periferie reali e simboliche della nostra società. E quanto a brillare della luce che promana da Gesù Cristo, spero di riceverne un briciolo anch'io. Per sentirmi meno indegno. Per ricevere quell'aggiunta riservata a chi mette al primo posto il Regno di Dio e la sua giustizia. Gareggiamo come in una staffetta, consegnando alle generazioni future il testimone della fede. La Chiesa non può fare nulla senza lo Sposo e quando pretende di brillare di luce propria, si riduce ad una organizzazione non governativa, debole, imperfetta e anche ricattata. Come una nube portata via dal vento, passano i pensieri vani degli uomini, la Parola non passa e chi si nutre di essa ha perlomeno la speranza e la gioia di aver conquistato quel tesoro nei cieli di cui parla il Vangelo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

21 novembre 2014
: Parrocchie e soldi (BF880)

Il criterio evangelico della gratuità dovrebbe guidare sempre la Chiesa. Nella mia Parrocchia "Sacro Cuore di Maria" nel quartiere di San Salvario in Torino, ciascun fedele dà secondo le sue possibilità. Per esempio, quando si ricorda un defunto durante la Messa, si può dare qualcosa o anche nulla. Ciò non deve far dimenticare le difficoltà economiche di alcune Parrocchie. Quelle proprietarie di immobili dati in locazione a prezzo favorevole a famiglie povere sono in difficoltà per l'IMU. Qualche Parrocchia è sull'orlo del fallimento. Preghiamo che la Chiesa abbia sempre la possibilità di sostenersi economicamente, altrimenti non ci sono le risorse per sostenere i cittadini meno abbienti. Questi ultimi, nella mia Parrocchia, hanno a disposizione un pacco viveri ogni quindici giorni. Tante famiglie che usufruiscono di questo pacco viveri sono islamiche, segno che la carità non fa distinzioni di religione, di cultura, di provenienza. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 novembre 2014:
tutto il bene del mondo (BF879)

Mi sembra di poter dire che il miracolo più grande che Dio ci ha lasciato è tutto il bene che c'è nel mondo. Un bene innegabile e insopprimibile. Legato, avvinghiato come due amanti, al male come pone in giusta luce la parabola della zizzania e del grano circa i quali Gesù dice "Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Cogliete prima la zizzania e legatela in fastelli per bruciarla; il grano invece riponetelo nel mio granaio" (Matteo 13, 30). Se Dio ci affida un posto nel Suo Regno, bisogna accettarlo per quello che è, niente di più e niente di meno. Concludo con un pensiero di Ernesto Olivero: "La preghiera non è accendere una candela e lasciarla bruciare davanti al Signore, sperando che il fuoco ed il fumo commuovano il Signore. La vera preghiera è che io diventi una candela che si consuma lentamente davanti a lui sul lavoro, tra gli amici, nel silenzio". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 novembre 2014
: Papa Francesco rischia la vita? (BF878)

Provocato da questo articolo, devo riconoscere a Papa Francesco un grande coraggio. Coraggio che lo ha portato ad esporsi su tanti temi caldi, come l'immigrazione, l'evasione fiscale e la corruzione, la mafia e il traffico di armi. Per non parlare della riforma della Curia Romana, dello IOR, della Chiesa nel suo insieme, della lotta alla pedofilia. E' probabile che si sia fatto molti nemici, compreso il terrorismo islamico. Secondo me, bisogna aumentare le misure di sicurezza attorno al Papa perché rischia di diventare un martire. Il Vangelo che il Papa interpreta mi ricorda quel passo che dice "E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna" (Matteo 10,28). La voce profetica di Papa Francesco ci accompagnerà forte e coraggiosa negli anni a venire, se Dio consente. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

17 novembre 2014
: microclima ecclesiastico (BF877)

San Paolo dà ragione al Papa perché un cristiano è legato a Cristo e non ha "recintato se stesso in un 'microclima ecclesiastico'": "Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun'altra creatura potrà mai separarci dall'amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore" (Romani, 8, 37-39). Sottolineo che prima di amare Dio e il prossimo, noi siamo amati da Dio. E' questo amore vivificante, che si traduce nel dono di sé, che ci tiene legati alla Chiesa. Essere nel mondo e contemporaneamente essere nella Chiesa è il destino del cristiano che sia fedele a Gesù. L'attenzione ai poveri caratterizza questo pontificato. E' un carisma che rende Papa Francesco più sensibile alle beatitudini che, se vissute integralmente, fanno crescere nel mondo il Regno di Dio. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 novembre 2014
: carità e anarchia (BF876)

Se non c'è integrazione, sociale, lavorativa, libera, religiosa, non c'è legalità. Se non c'è legalità, viene meno la serenità di tante famiglie cristiane e non cristiane. Ovvio quanto detto ma perché il Papa non parla della legalità? Già oggi le case popolari vengono occupate abusivamente per cui non si rispettano le graduatorie di assegnazione. Il tutto è in mano a disperati che cercano di farsi aiutare da organizzazione più o meno mafiose. Perché, ripeto, non si parla di legalità? Forse perché è un tema scomodo, retrò, di destra. Non ci sono i soldi per costruire altre case popolari. A Torino, la mia città, si liberano ogni anno 500 alloggi di case popolari contro 12.000 domande. Arriveremo a bloccare anche gli sfratti per morosità dopo la stangata dell'IMU? Carità verso chi arriva sì, anarchia no. San Paolo, proprio lui, insegna. Se non c'è lavoro, non c'è dignità dell'essere umano. Quanti immigrati siamo in grado di aiutare? Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 novembre 2014
: mondo, errori e vizi (BF875)

Come cristiani siamo effettivamente "assediati", anche se non si può ridurre la Chiesa e la fede semplicemente da un "complesso dell'assedio". La ragione atea e la scienza scientista avrebbero dovuto risolvere tutti i problemi dell'umanità, ma non è successo. Anzi, abbiamo assistito ad orrori peggiori di quelli passati, come insegna la Storia dell'umanità. Il bambino battezzato ha la protezione dello Spirito Santo per tutta la vita, per cui mi chiedo quale sia l'antidoto giusto contro "la peste di errori e di vizi che ammorba in mondo" (dalla preghiera "A te, o beato Giuseppe"). In tal senso la Bibbia (1 Giovanni 5, 19) dice che "Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo giace sotto il potere del maligno". L'antidoto è, secondo me, rappresentato dalla fede della Chiesa che prega tanto per i giusti come per i peccatori. C'è il rischio che più aggredisci il male, più questo viene amplificato e si diffonde. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

15 novembre 2014
: rock in Vaticano (BF874)

Penso che l'arte ha accompagnato la vita della Chiesa nei secoli. L'importante è che si valorizzi l'arte e la cultura. Alcuni pezzi di musica cosiddetta "leggera" sono vere e proprie poesie. Non limiterei il discorso alla musica sacra, ma riconoscerei che c'è una bellezza che edifica in tutta la musica. La creatività è ciò che avvicina di più l'uomo a Dio. Probabilmente, bisogna fare una cernita all'interno del rock per capire se ci possono essere messaggi negativi. C'è, d'altra parte, un patrimonio che viene dimenticato o rischia di esserlo e sono i grandi compositori di musica sacra, come Haydn, Bach e Handel. Per non citare Brahms, Liszt, Mozart Pergolesi, Monteverdi, Carissimi, ecc. Gregoriano e Laudi per risalire ancora più in là nel tempo sono anch'essi fonte di gioia e crescita nella fede. Il rock nella Chiesa non stona ma forse rimane un fenomeno marginale, qualcosa di bello di cui si può anche fare a meno. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

15 novembre 2014
: disuguaglianza e misericordia (BF873)

Questo passo del Vangelo, mi porta ad immedesimarmi con i vari personaggi descritti. Mi immedesimo con il servo "fannullone", con la tristezza ed il senso di colpa che deve aver provato nel sentire una così dura sentenza di condanna da parte del padrone. La parabola esprime la mobilità morale nella fede, che i santi hanno coltivato eroicamente tanto da completare la Creazione e portarla al senso più alto dell'esistere. C'è un momento in cui Dio chiama tutti noi per guarirci dalla nostra inerzia. La risposta nella grazia evoca scenari di coraggio, di intraprendenza nelle opere e nella fede. C'è un momento nella vita in cui si deve decidere per Gesù o contro Gesù. La risposta che moltiplica i talenti rappresenta un'adesione piena al progetto di Dio sull'umanità. Un viaggio alla ricerca di se stessi è ciò che ci viene chiesto per comprendere che la disuguaglianza viene legittimata nella misura in cui si armonizza con la misericordia. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 novembre 2014
: bestemmie in TV (BF872)

Osservo ciò che i cristiani in tutto il mondo testimoniano. Più il diavolo viene esaltato, più i cristiani confidano nel Signore. Più ci spingono a una vita aberrante, più i cristiani si nutrono dell'esempio di Cristo. Più ci spingono all'indifferenza e all'egoismo, più i cristiani si impegnano in opere di carità. Più i nemici si scagliano contro di loro, più i cristiani li amano. Più ci perseguitano e più preghiamo per loro. Come spesso ricorda Chiara Amirante, tutto può l'amore. L'amore vince il demonio, l'amore allontana le tenebre. Il Dio che regna su tutto l'universo, il nostro Re e Signore ci protegge dal maligno. Non c'è bestemmia che ci possa separare da Cristo Signore. Come si legge in Efesini 6, 12: "La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 novembre 2014
: matrimonio in crisi (BF871)

Nel matrimonio si dovrebbero ricevere dei vantaggi, invece si assumono solo rischi. Non parlo della paura delle responsabilità di mettere al mondo i figli e delle altre responsabilità di essere vicino al coniuge nella malattia, nella povertà, nella vecchiaia, nella cattiva sorte. Parlo proprio dei rischi che la legislazione italiana annette al matrimonio. Cioè di subire passivamente una separazione ed eventuale divorzio, sbattuti fuori dalla propria casa, abbandonati, miseri. Il matrimonio è diventato un affare solo per i ricchi che possono sopportare economicamente un eventuale fallimento del matrimonio. L'uomo è sempre più fragile, castrato, insicuro. La donna sempre più ribelle, autonoma, insofferente a qualunque critica e suggerimento. Poi c'è la crisi spirituale e culturale di cui parla Bagnasco, ed è ancora una ulteriore causa del declino del matrimonio. Sembra moribondo, il matrimonio, come lo spirito di sacrificio ed il coraggio. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 novembre 2014
: il Regno di Dio è una festa (BF870)

Mi è piaciuto particolarmente questo commento di Papa Francesco al concetto del Regno di Dio come una festa. Indegnamente mi permetto di aggiungere alcune osservazioni. Il Regno di Dio è in mezzo a noi con i suoi misteri. Il concetto di mistero richiama l'insondabile mente divina che ha concepito il Regno dentro di sé, come una madre custodisce il feto-bambino durante la gravidanza. E come la madre partorisce nel dolore, così il Messia di noi cristiani deve attraversare la notte del dolore per entrare nella gloria della Resurrezione e lasciarci il Regno. Un Regno che Dio ci affida perché con la sapienza del Vangelo e con la forza che ci dona lo Spirito Santo, lo facciamo crescere mediante la fede e l'umiltà. La Rivelazione ci dice che tutti, credenti e non credenti, cristiani e non cristiani, possono vivere la realtà del Regno, dando ognuno il suo piccolo o grande contributo, perseguendo bontà e giustizia nella propria vita quotidiana. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 novembre 2014
: sciopero generale (BF869)

Sciopero costruttivo o distruttivo? Serio o di comodo? Dialogo o scontro? La sensazione è che l'Italia sia un Paese ingovernabile, fatto di molte corporazioni pronte a sbarrare la strada al Governo qualunque colore abbia. Non si dica che è il prezzo della democrazia perché ci sono altri Paesi dove chi ha il potere politico riesce a produrre Leggi efficaci per uscire dal pantano della crisi economica e morale del Paese. Ben venga la CGIL se fornisce soluzioni alla crisi. Il timore è che si difendano solo le categorie già garantite, mentre gli altri fanno la fame. Si dovrebbe creare un ambiente favorevole agli investimenti degli imprenditori e contemporaneamente aiutare i più deboli. Ma non si riesce causa l'impasse democratica in cui l'Italia drammaticamente versa. Dove c'è meritocrazia e libera competizione (liberi dal fisco oppressivo, dalle mafie, dalla burocrazia), il tasso di disoccupazione scende con decisione. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 novembre 2014
: utero in affitto (BF868)

Si cerca, doverosamente, di elaborare una regolamentazione di questi fenomeni, come l'utero in affitto, mediante argomenti puramente razionali che non tengono conto del concetto di "sacro". Si punta, forse giustamente, a portare l'attenzione sulla sofferenza del bambino. I cattolici devono, a mio avviso, aggiungere agli argomenti razionali la dimensione del sacro. La sacralità della vita per come, secondo noi, l'ha creata Dio non deve essere estromessa quando si tratta di ispirare la società e le sue leggi. Oggi si vogliono superare tutti i limiti, come nel caso in esame, si cerca di aggirare le leggi, perfino quelle di un Paese straniero. I cattolici che sono i nostri rappresentanti in Parlamento dovrebbero essere coerenti con il nome di cristiani. E quindi? L'utero in affitto appartiene ad un far west che non può piacere se si sviluppa il concetto di sacralità della vita umana. E' una pratica incivile ed umiliante per la donna. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 novembre 2014
: tramandare la fede (BF867)

Il cristiano deve tramandare la fede, profeticamente, con tutti i suoi limiti, per come lui l'ha capita e per come la Chiesa la insegna. Se siamo servi inutili, siamo una piccola luce nel buio delle tenebre. Come scrisse San Leone Magno, "Tutti quelli che sono rinati in Cristo conseguono dignità regale per il segno della croce. Con l'unzione dello Spirito Santo sono consacrati sacerdoti. Non c'è quindi solo quel servizio specifico proprio del nostro ministero, perché tutti i cristiani, rivestiti di un carisma spirituale e usando della loro ragione, si riconoscono membra di questa stirpe regale e partecipi della funzione sacerdotale. Non è forse funzione regale il fatto che un'anima governi il suo corpo in sottomissione a Dio? Non è forse funzione sacerdotale consacrare al Signore una coscienza pura e offrirgli sull'altare del proprio cuore i sacrifici immacolati del nostro culto?". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 novembre 2014
: dibattito sul Sinodo (BF866)

E' fisiologico o anormale che ci sia questo dibattito nella Chiesa? E i fedeli cosa devono pensare? Le proposizioni del Sinodo sulla famiglia spiegavano tutto in modo molto chiaro e i Vescovi hanno votato liberamente. Quasi tutti i numeri riportati nella Relatio Synodi indicano una schiacciante maggioranza a favore di Papa Francesco. Dunque dove è il problema? Se c'è un po' di confusione derivante dall'evolversi della pastorale e forse anche della dottrina, è una confusione santa perché, secondo me, la Chiesa è assistita dallo Spirito di Dio. A me sembra che alcune delle proposizioni del Sinodo si riducano più a degli slogan che a delle concrete proposte. L'ho già scritto e lo ripeto. Ci sono già i politici che a volte parlano per slogan astratti, spero non lo faccia anche la Chiesa. Sono però impressionato da come la biografia dell'uomo che ricopre la carica di Sommo Pontefice influenzi le sue idee politiche. E' giusto o sbagliato? Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

10 novembre 2014
: scandalo e fede (BF865)

E' meglio un ateo che pratica la carità o piuttosto è meglio un cristiano che dà scandalo? Domanda cui è difficile rispondere. Forse Papa Francesco ha toccato la piaga della Chiesa: le chiese vuote, le poche ordinazioni sacerdotali, lo scandalo pedofilia, eccetera. In altri termini, fa più danni alla Chiesa un cristiano cattivo che un ateo. E' un pensiero condivisibile cui va fatta una aggiunta: un cristiano che si rende conto di essere peccatore (purché non scandalizzi i bambini), avrà sempre l'ideale della perfezione nella misericordia. E a portata di mano c'è la Confessione. Il cristiano perfetto è probabilmente solo un mito. Essere cristiani è avere Gesù nel proprio cuore, in modo che nulla di immondo entri in tale cuore. Siamo dominati da realtà che scristianizzano, tentandoci alla vita mondana e pagana. Il Papa insiste nel richiamare alla coerenza nella fede e con ciò fa una cosa santa. Nella fede c'è la salvezza (Romani 10, 9). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

7 novembre 2014
: cristiani verniciati (BF864)

Sono riconoscente verso il Signore Dio per tutte le grazie che quotidianamente ricevo. La grazia di essere vivo e di vedere la mia malattia migliorare di giorno in giorno. Chi disprezza i doni di Dio è secondo me il cristiano verniciato; come quando Gesù si stupisce che dei dieci lebbrosi guariti solo uno torna a ringraziare ed esclama e domanda: "Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono?" (Luca 17, 17). L'irriconoscenza verso Dio ha il suo apice in chi rifiuta consapevolmente l'amore di Dio e disprezza la Sua volontà. Ma il dono più grande di cui ringraziare Dio è l'eucarestia. Con la prima Comunione si diventa cristiani eucaristici. Certo, le infedeltà rispetto all'eucarestia sono un fenomeno che ci deve preoccupare, ma non più di tanto se ci pentiamo autenticamente e confidiamo nel perdono di Dio quando ci confessiamo. Beati quelli che sono chiamati alla mensa della Parola, del Pane e Vino di vita. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

7 novembre 2014
: ancora sulle unioni civili gay (BF863)

Penso che sia sterile contrapporre la famiglia uomo-donna alla famiglia gay. Non giochiamo con le parole se auspichiamo che ci sia una regolamentazione civile delle unioni gay. E questo ritardo nel fare una legge che protegga il partner gay, con la reversibilità della pensione e diritti ereditari, è una vera sciagura e vergogna. In realtà, la frase del Papa "chi sono io per giudicare?" se, come sempre ha detto Papa Francesco, un gay cerca in buona fede Dio, significa che la Chiesa deve accompagnare le persone e non condannarle. Si può essere gay e non essere persone perverse. Il vero nemico sono l'ipocrisia e la perversione secondo i Vangeli. Sono contrario solo all'adozione dei figli avuti dal partner nell'unione civile omosessuale. Il sindaco di Roma Ignazio Marino però sta violando la legge. L'anarchia regna sovrana, il che mostra che il Paese è fragile politicamente e culturalmente. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

7 novembre 2014
: Renzi con il M5S (BF862)

Condivido l'operato di Renzi. Il Premier cerca il bene dell'Italia per come se lo immagina lui. Si trova a confrontarsi con forze forse antidemocratiche e non politically correct, in una sola parola inaffidabili. Quindi nessuna azione strategica di lungo periodo, tranne quella di vincere le elezioni. Solo accordi limitati su singoli problemi. In Forza Italia sembri regni la confusione più totale mentre non si è ancora capito se il M5S è affidabile. Ma un conto è la alleanza come la concepiva Bersani ed altro conto è il fiuto politico di Renzi. Il quale Renzi sta davvero svolgendo un compito utile per l'Italia andando a pescare ciò che c'è di buono nell'opposizione. Aspettando che il risultato elettorale gli arrida come sembrano dire i sondaggi. In ordine a tale risultato, mi pare che uno sbarramento all'8% sia troppo alto. Il post-comunismo di Renzi resta un enigma. Anche Renzi soffre di quella malattia che porta più parole che fatti. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 novembre 2014
: la rivoluzione cristiana (BF861)

Che cosa è puro e che cosa è impuro? Gesù ridefinisce il concetto di giusto e di malvagio arrivando a dire "i pubblicani e le prostitute vi passano davanti nel Regno di Dio" (Matteo 21, 31). Gesù, in altra occasione, omette le abluzioni rituali prima del pranzo (Luca 11, 38). In Matteo 15, 19, rendendo puri tutti i cibi, Gesù dichiara che conta il cuore da cui escono "i propositi malvagi, gli omicidi, gli adultèri, le prostituzioni, i furti, le false testimonianze, le bestemmie". E' la rivoluzione cristiana, l'ebraismo è rivoluzionato soprattutto laddove Gesù si proclama Signore anche del sabato (Marco 2, 28). Le categorie del puro e dell'impuro vengono rovesciate come rovesciati sono i banchi dei cambiamonete. L'unico vero Dio rivela nel Figlio un amore che rivoluziona, che trasforma, che contesta. Il messaggio di Gesù è attuale forse perché indica la strada di non accettare lo status quo che spesso si riduce ad una struttura di peccato. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 novembre 2014
: utilità di Famiglia Cristiana (BF860)

Mi trovo a volte in accordo, altre volte in disaccordo con le opinioni espresse dai giornalisti di Famiglia Cristiana. Ma esprimendo il mio disaccordo, ho talvolta paura di andare contro la Chiesa. Papa Francesco ci esorta sempre verso il bene e ci ammonisce circa la grande responsabilità che ci assumiamo facendo nostro il nome di "cristiani". Danneggia se stesso e la Chiesa chi vive male la propria fede. Un tavolo di confronto con se stessi e con la madre Chiesa è assolutamente necessario per nutrirci di quella dottrina che conduce ad un sereno e corretto rapporto con la fede. Leggendo Famiglia Cristiana, ho mutato la mia opinione sul tema della guerra e sono diventato più sensibile verso altri temi "caldi". A volte trovo Famiglia Cristiana irritante per alcune scelte editoriali, ma poi mi pento di questo. La carità deve sopportare tutto, compreso qualche errore che talvolta commette la nostra pregevole rivista. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 novembre 2014
: il Maligno all'opera (BF859)

Abbiamo un Papa le cui parole, a volte non ben comprese, ti penetrano dentro e ti purificano. Contro il diavolo è decisiva l'appartenenza alla Chiesa. Dicendo "Gesù Cristo sì, Chiesa no" non si va molto lontani. I pastori che si caricano la pecorella sulle spalle, la salvano dai lupi, cioè dagli emissari del diavolo. Per me la migliore rappresentazione del diavolo è quella che lo presenta come l'indifferenza del nulla. Il diavolo svuota l'uomo dal di dentro, facendone un fantoccio, un robot. La creatività dell'amore viene uccisa da Satana. La libertà dell'uomo viene calpestata. La dignità dell'uomo asservita a disegni perversi. Si sa, inoltre, che il diavolo ci separa dall'amore di Dio e dall'amore delle persone che ci stanno vicine. Non c'è da stupirsi che il diavolo agisca talvolta nel nome della stessa religione, cristiana o altra. Strumentalizzare il bene (finto) per scopi inconfessabili è anche opera del Maligno. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


6 novembre 2014
: giusti o giustificati? (BF858)

Di fronte a Gesù ci stupiscono ogni giorno le pagine del Vangelo che parla della inesauribile creatività del bene che tutto sana, tutto recupera, tutto perdona. Solo chi pecca contro lo Spirito Santo, presentando il male come bene ed il bene come male, non sarà perdonato. I farisei di allora erano un po' arroganti e si comprende che Gesù Cristo li amava e proprio perché li amava, li castigava con le parole che uscivano dalla Sua bocca. Ma l'ebraismo è stato influenzato nei secoli successivi dal messaggio cristiano e se oggi gli ebrei sono migliori, lo si deve a Gesù. Si deve nutrire sempre il dubbio di essere giusti. Siamo giusti o no? Più che giusti, siamo giustificati. Gesù ha detto di essere perfetti come perfetto è il Padre nostro celeste. Una meta che sembra impossibile a noi che viviamo solo grazie alla misericordia di Dio. Gesù non cancella la dicotomia giusto/malvagio ma ne rivoluziona il senso rispetto all'ortodossia ebraica. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


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