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Pensieri e Poesie > Archivio dei Blog e Lettere

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1° marzo 2015
: credere all'amore (BF963)

"Noi abbiamo riconosciuto e creduto all'amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio dimora in lui" (1Giovanni 4, 16). Il Dio cristiano ha camminato sulle nostre stesse strade che calpestiamo nel cammino faticoso dell'esistenza. Si è svelato, si è reso visibile grazie all'umiltà della Madonna. Se crediamo all'amore che Dio ha per noi, speriamo di ottenere quella pace e quella gioia che Gesù ci ha promesso. Il Salmo 4, 8 dice infatti: "Hai messo più gioia nel mio cuore di quando abbondano vino e frumento". La strada dell'umiltà conduce alla vita eterna sull'esempio della nostra Madre celeste. Attraverso persecuzioni e tormenti, possiamo giungere ad un approdo di grazia i cui frutti sono la pace e la gioia nella fede, abbandonate le false speranze che offre lo scenario mondano. L'inganno maggiore che possiamo subire è quello che ci porta a non credere all'amore di Dio. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

1° marzo 2015: Israele e Palestina (BF962)

E' forse ineluttabile l'istinto umano che porta a stare dalla parte del più forte? "Per voi però non sia così; ma chi è il più grande tra voi diventi come il più piccolo e chi governa come colui che serve" (Luca 22, 26). Seguendo il Vangelo dovremmo stare dalla parte degli ultimi che non sono tanto o solo una categoria storica e sociologica. Gli ultimi sono sia in Israele, sia in Palestina. Se gli ultimi potessero parlare, se avessero voce in capitolo, il conflitto tra israeliani e palestinesi sarebbe forse già risolto. In effetti la Chiesa Cattolica rappresenta da sempre un ponte da attraversare per non arrendersi alla legge del più forte. Forse è un ragionamento ingenuo il mio. Se i potenti chiedessero a Dio saggezza e scienza come fece Salomone e Dio gliele concesse (2Cronache, 1, 11-12), vivremmo probabilmente in un mondo migliore. La forza trasformatrice del Vangelo è al lavoro nei cuori di tutti gli uomini puri di cuore che Dio ama. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

28 febbraio 2015
: la vera libertà non odia (BF961)

L'umanità delle persone è spesso mortificata sul luogo di lavoro e talora alle relazioni autentiche si sostituiscono maschere che le persone indossano per piacere agli altri, rendendosi così schiave di un ruolo imposto dall'alto, dalle scale gerarchiche che si creano nelle aziende. La vera libertà non odia perché chi la possiede dipende solo da Dio e non dai propri aguzzini o superiori o da chi comunque ti controlla tramite il denaro. Questa è l'azione del Maligno: controllare gli altri tramite lo "sterco del diavolo". Il sistema dell'economia attuale non mette al centro la persona, piuttosto la asservisce a logiche di prostituzione. Le realtà cooperative non possono però con una visione ispirata ad un certo manicheismo essere contrapposte alle imprese non cooperative. Esiste un ampio spazio per la libertà dell'uomo, tramite la fedeltà a Cristo. Ed è a portata la pace, non come la dà il mondo ma come la dona il Signore (Giovanni 14, 27). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

27 febbraio 2015
: trasfigurazione di Gesù (BF960)

Siamo a volte come quegli specchi aggiustati e ricomposti dopo essere caduti in terra ed essere andati in pezzi. Prima della rinuncia a Satana, il male può aver messo radici in noi, radici che solo il Padre può estirpare. Il passo del Vangelo commentato inizia con una elezione particolare: tre discepoli vengono scelti da Gesù per testimoniare la luce. Nella trasfigurazione di Gesù notiamo e celebriamo l'intima amicizia su due piani differenti. Il primo è l'amicizia di Gesù con Mosè ed Elia. Il secondo è l'amicizia di Gesù stesso con Pietro, Giacomo e Giovanni. Gesù non è una luce che abbaglia ed acceca, ma una luce che indica il sentiero da seguire. Questo sentiero passa per la tradizione ebraica per giungere all'estuario della Resurrezione, porta di fraternità per tutti gli uomini, famiglia e popolo di Cristo. Lodiamo dunque il Signore perché è buono, eterna è la sua misericordia, come ci invita a fare il Salmo 135, 1. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 febbraio 2015
: risse in Parlamento (BF959)

Indignarsi non basta se poi si continuano a votare quei Partiti politici i cui rappresentanti sembrano animali da circo. Una democrazia compiuta presuppone un'alta cultura, perlomeno giuridica, nelle cariche istituzionali. I giovani hanno riferimenti diversi dalla politica. Sono i videogiochi, i social network, la televisione. Ma poi i giovani fanno delle scelte chissà quanto davvero libere dopo che hanno subito un lavaggio del cervello da parte dei signori dei media e della politica. Forse bisognerebbe rilanciare il ruolo della scuola come educatrice di vita. Anche qui allignano dottrine ed ideologie sbagliate. Non si deve essere pessimisti ma fare i conti con il male è necessario per assumersi delle responsabilità durante la vita. Resta la famiglia, sempre più somigliante ad una realtà persa, anarcoide, confusa ed in difficoltà non solo economiche. Se uno non crede in Dio, certamente crede in qualcos'altro, ma in che cosa? Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

22 febbraio 2015
: in mezzo al guado (BF958)

Non vi è mai capitato di decidere di attraversare un fiume ma di "restare in mezzo al guado"? A me sta capitando una cosa simile, l'indecisione tra l'essere cristiano interamente e l'esserlo a metà. Si ha a volte il dubbio che l'adesione alla Chiesa sminuisca la propria libertà di pensiero per far proprie le idee "comunicate" dall'alto, dal Papa e dai Vescovi. Eppure, una via di uscita c'è: ed è quella di sentirsi popolo in cammino che cerca assieme ai fratelli la verità. Nel deserto, dice il Papa, c'è la voce del Signore e la voce del tentatore e non c'è il chiasso del mondo. Bisogna uscire dal guado di cui parlavo per vincere la propria battaglia personale che in realtà Gesù ha già vinto per noi. Egli perciò è anche mediatore di questa "grazia particolare" di vincere per noi il tentatore. Preghiamo tutti assieme che Gesù faccia questo per noi e preghiamo per i nostri Vescovi e per il Papa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

21 febbraio 2015
: aborto e migranti (BF957)

L'analogia tra migranti che muoiono in mare e feto abortito secondo me regge. In che senso? Sono entrambe situazioni che non vanno lasciate all'anomia, ma regolate dalla Legge. La diffusione dei mezzi contraccettivi, unitamente all'aborto, ha creato una società che sta andando verso il suicidio demografico. Perché, d'altra parte, aiutare i migranti? Per lo stesso principio per cui si condanna l'aborto. La vita va tutelata sempre e comunque. Facciamo distinzione di persone in base alla provenienza geografica che presuppone una varietà di culture e di religioni. Domandiamoci se siamo pronti alla convivenza civile perché non c'è dubbio che chi arriva in Italia ha l'obbligo di rispettare quei principi costituzionali che sono l'ossatura della società. Per tutti quelli che vengono a delinquere, bisognerebbe costruire nuove carceri e non faraonici stadi di calcio. Integrazione e repressione della criminalità sono cose entrambe necessarie. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 febbraio 2015
: preti sposati? (BF956)

Ci sono ben altre cose per cui scandalizzarsi. Scrive il Direttore di FC don Antonio Sciortino: "Nella Chiesa occidentale si è affermato più per ragioni pastorali o di opportunità, che per ragioni teologiche e dottrinali. In certi periodi storici, infatti, era meglio non aver a che fare con i figli dei preti, per evitare che reclamassero diritti ereditari sui beni ecclesiali". Possibile che il celibato si fondi su un motivo così venale? A me sembra che si dovrebbe osservare come vanno le cose nelle Parrocchie dove già esistono preti sposati come nel caso dei sacerdoti anglicani passati alla Chiesa Cattolica o nelle Chiese cattoliche di rito orientale. Se le cose funzionano bene, non vedo il rischio che la decisione di un Papa o di un Concilio ecumenico possa essere invisa alla maggioranza dei fedeli. Non per "disperazione" (perché mancano le vocazioni al sacerdozio) ma per ragioni ben fondate sul ragionamento dei teologi della Chiesa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 febbraio 2015
: l'omelia ideale (BF955)

Parliamo ad esempio del mondo accademico, anche cattolico, che ha certe volte un insopportabile atteggiamento e presunzione di superiorità. Le omelie che diventano lezioni di teologia sono sbagliate. Piuttosto, l'omelia presuppone una solida preparazione, ma dovrebbe ispirare quei sentimenti del cuore che San Paolo loda in Filippesi 4, 8: "In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri". In altri termini, cosa significa la Parola nella mia vita concreta? Il diavolo accusa e divide per distruggere le relazioni sociali, umane, in famiglia e nella Chiesa. Il diavolo pensa che la Chiesa Cattolica non sia la Chiesa di Cristo. L'omelia dovrebbe farci sentire tutti fratelli, famiglia di Dio, popolo in cammino verso il Regno, verso la pace eterna. I simboli e i misteri del Vangelo sembrano a me però a volte impenetrabili. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 febbraio 2015
: riconoscenza (BF954)

In questo tempo di Quaresima possiamo fermarci a meditare su alcuni buoni propositi che, dice Monsignor Galantino, non devono restare tali ma che devono divenire un "percorso di formazione del cuore". Forse c'è un punto importante da cui cominciare o anche ricominciare da un periodo di crisi della nostra vita. Ed è quello di riconoscere tutto il bene che abbiamo ricevuto dagli altri. Cominciando magari dai nostri genitori e dai nostri parenti per lodarli per tutto il buono che c'è in noi e che deriva da loro. Poiché gran parte di ciò che ho imparato di buono deriva da mia madre, la ringrazio di avermi trasmesso alcune delle doti migliori che possiedo. Nella fede, riconosco tutto il bene ricevuto da Dio, dalla Madonna, dagli angeli e dai santi. Facendo così, si può offrire a Dio il bene che abbiamo saputo donare. Nel mondo d'oggi c'è poca riconoscenza e questo è un tema, a mio avviso, su cui meditare durante la Quaresima. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

18 febbraio 2015
: ebrei insicuri in Europa? (BF953)

Israele è pronto ad accogliere i profughi e migranti ebrei alla luce di una serie di attentati, atti di intimidazione, intolleranza su internet. Mi sembra una disponibilità molto positiva. La Bibbia (Deuteronomio 25, 17-19) dice: "Ricòrdati di quel che ti fece Amalec, durante il viaggio, quando uscisti dall'Egitto. Egli ti attaccò per via, piombando da dietro su tutti i deboli che camminavano per ultimi, quando eri già stanco e sfinito e non ebbe alcun timore di Dio. Quando dunque il Signore, il tuo Dio, ti avrà dato pace liberandoti da tutti i tuoi nemici che ti circondano nel paese che il Signore, il tuo Dio, ti dà come eredità perché tu lo possegga, cancellerai la memoria di Amalec sotto al cielo: non te ne scordare!". La memoria è il fondamento della speranza di un mondo migliore per i nostri fratelli maggiori. Come cristiani, poniamo gli ebrei sotto la protezione della Madonna, anche se sanno ben difendersi da soli. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

17 febbraio 2015
: il bene contagia (BF952)

Romani 12, 21 dice: "Non lasciarti vincere dal male, ma vinci con il bene il male". Qualcosa, forse, di simile a ciò che Gesù intendeva dire con il "porgi l'altra guancia" (Luca 6, 29). Una scelta di vita per la non-violenza nei rapporti interpersonali, così disattesa, spesso, nella realtà di oggi. Si vince il male con il bene diffondendo sentimenti nobili e conservando pensieri puri. 1Giovanni 5, 4 dice: "Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede". La fede è dunque il fondamento della lotta contro il male e, ricollegandomi a quanto detto inizialmente, la fede è cosa buona, è il bene che sconfigge il male. Se Gesù toglie i peccati del mondo, anche noi dobbiamo impegnarci a togliere il peccato dal mondo perché il Regno di Dio di estenda oltre il muro della nostra coscienza, per contagiare e vincere con la vera fede. Se la fede è dubbiosa, preghiamo che vinca dentro di noi. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 febbraio 2015
: integralismo islamico (BF951)

Un'analisi illuminante quella del Cardinale Onaiyekan. Un segno che islamici e cristiani hanno già imparato a convivere pacificamente in molti Paesi. Però non capisco dove sono finiti quelli che proclamano il diritto universale alla pace e che predicano il disarmo. Sono come scomparsi. La conclusione logica della intervista sarebbe quella di unire le forze dei cristiani e degli islamici "autentici" (leggi "moderati") per far fronte all'integralismo belligerante. Non ci sarebbe uno scontro di civiltà ma solo una devianza all'interno dell'Islam, alimentata da insegnamenti scorretti nella scuole coraniche e nelle moschee. Morale della favola, bombardare costa poco (proprio ciò che Papa Francesco ha detto di non fare perché si colpiscono i civili), ma di andare a morire in un combattimento terrestre, casa per casa, città per città non ne ha voglia nessuno. Bisognerebbe difendere i fratelli cristiani, se siamo un solo corpo con loro. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 febbraio 2015
: povertà e famiglie numerose (BF950)

Ho letto una lettera, non mi ricordo più dove, di una famiglia con una figlia di tredici anni che parlava di come la gente che sta bene economicamente non comprenda cosa significhi avere genitori disoccupati e provare la fame, cioè non aver niente da mangiare a tavola. Nel Magnificat si dice che l'Onnipotente "ha ricolmato di beni gli affamati". Nell'Antico Testamento (Geremia 14, 18) un brano terribile recita: "Se esco in aperta campagna, ecco i trafitti di spada; se percorro la città, ecco gli orrori della fame. Anche il profeta e il sacerdote si aggirano per il paese e non sanno che cosa fare". La Provvidenza sembra talvolta non provvedere affatto. Il credente invoca con timore Dio perché gli arrivi una risposta. Tutto sembra un mistero nascosto come un segreto inesplicabile. Da parte nostra possiamo solo rispondere con la solidarietà e con una maggiore giustizia sociale che tuteli le famiglie numerose. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 febbraio 2015
: guarigione del lebbroso (BF949)

Nel leggere il Vangelo avvertiamo sempre un senso di stupore, che si radica nella purezza del cuore di Gesù. Gesù stesso vuole forse condividere la sua purezza con il lebbroso. E vuole condividere con tutti gli esseri umani che incontra la sua stessa identità, ne senso di una imitazione scevra da falsità e ipocrisia. Gesù non condanna esplicitamente lo stigma che accompagna la malattia ma va molto oltre: mostra come la fede sia la radice che nutre l'albero della vita. In Matteo 10, 8 si legge il mandato di Gesù agli apostoli: "Guarite gli ammalati, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni; gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date". Nella gratuità impariamo a imitare il cuore puro di Cristo, accettando i nostri limiti, come mirabilmente insegna Michel Quoist nel libro Riuscire edito negli anni '60, per non vendere agli altri una maschera falsa applicata a noi stessi, per accettarci come Dio ci ha voluti. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 febbraio 2015
: confessarsi bene (BF948)

La mia esperienza circa la Confessione per entrare nell'argomento è che bisogna fare la carità della misericordia verso i confessori che sbagliano. Circa i fedeli, va ricordato che il sacerdote che confessa non è un amicone cui raccontare genericamente la propria vita e non è neppure uno psicanalista. Nel confessionale si va per esporre i propri peccati con i loro rispettivi nomi. Leggo ovunque che la Chiesa è in crisi, la Confessione è in crisi, le vocazioni sacerdotali latitano, l'arte dell'omelia è in crisi. I cristiani sono perseguitati in molti Paesi del mondo. Non mi sento all'altezza di ipotizzare una medicina che guarisca la grande malattia che sta attraversando il cristianesimo. Probabilmente, la via per uscire dalla crisi la sta indicando proprio Papa Francesco, come sottolinea la stampa cattolica. Il cristianesimo che incontra i grandi temi dell'uomo d'oggi, la povertà, la marginalità, la tutela dell'ambiente, ecc. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

7 febbraio 2015
: se l'economia non funziona (BF947)

Le economie fondate sul liberismo sono quelle che per certi parametri, come disoccupazione e ricchezza procapite, sembrano funzionare meglio, al prezzo di forti disuguaglianze come avviene sia negli Stati Uniti, sia in Cina, Paesi che all'apparenza sono molto diversi, ma in realtà presentano alcune similitudini. In Cina, voglio dire, c'è un comunismo di facciata. Nei Paesi che vivono sulla rendita del petrolio o di altre risorse naturali, le disuguaglianze non sono molto diverse: pochissime persone controllano la ricchezza di questi Paesi. In realtà i Paesi che si dicono "fondati sul lavoro" e socialdemocratici sviluppano spesso una pigrizia sociale ed un assistenzialismo che non danno buoni risultati. L'appello del Papa mi pare profetico e condivisibile, ma chi convincerà quell'1% più ricco a condividere con i meno abbienti la sua ricchezza? Le dittature hanno peggiorato le cose e la democrazia non ne ha la forza. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

7 febbraio 2015
: perché Dio abiti in noi (BF946)

Viviamo in un mondo confuso: beati quelli che trovano ordine nella fede in qualcosa. Che poi questo qualcosa sia una certezza oggettiva è messo in dubbio dalla tempesta di messaggi che ci pervengono ogni giorno dall'esterno, sia esso il nostro prossimo, i giornali, internet eccetera. Per cui viene la tentazione del silenzio che spesso si accompagna a solitudine. Se c'è un amico che ci accompagna e ci tiene per mano, questo amico è, per i cristiani, Gesù stesso, il Vivente il quale è lo stesso ieri, oggi e in eterno come ci ricorda Ebrei 13, 8. L'imitazione di Cristo è compatire, accompagnare, essere luce per gli altri. Cioè aiutare gli altri ad essere migliori nell'amicizia con il nostro Messia, Gesù Cristo. Mi rendo conto che quando ci si avvia a prendersi delle responsabilità, si corre il grande rischio della vita: serve una fede creativa, piena di iniziative buone, serve quella divina fantasia che trasforma l'uomo perché Dio vi abiti. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

7 febbraio 2015
: ancora sul maligno (BF945)

Scusa ma non volevo essere pessimista. Forse hai ragione tu Francesco, la frase è un po' forte. A volte sbaglio nel non avere speranza. Grazie del tuo commento. In 1Pietro 5, 8 si legge: "Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno come un leone ruggente cercando chi possa divorare". Io un po' maldestramente volevo richiamare questo concetto. Nella corsa verso il premio finale bisogna perseverare nel combattere la buona battaglia della fede (2Timoteo 4, 7). Quindi bisogna stare attenti a non inciampare. Però, con la fede abbiamo un protettore potente e quindi ci vuole un atteggiamento di gioia e di fiducia. Come quella che esprimiamo nel Santo Rosario "O Gesù … porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia". Il rischio maggiore è forse proprio quello di perdere la fede come spiega Matteo 13, 18-23. Qualcuno, poi, segue apertamente il diavolo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 febbraio 2015
: le insidie del maligno (BF944)

La Chiesa ci protegga dall'invidia che il diavolo inculca nel cuore del nostro prossimo. L'invidia altrui può distruggere una vita se non impariamo a gestirla. Con il diavolo abbiamo a che fare tutti i giorni. Basta ricordarci della preghiera a San Giuseppe dove chiediamo "allontana da noi … la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo". La superbia la si vede nel narcisismo megalomane. L'avarizia la si incontra nei cuori chiusi egoisticamente verso il dolore altrui. La lussuria è diventato un mercato di denaro che scorre a fiumi. L'ira la subiamo da chi odia Gesù e la nostra fede. La gola ci fa amare il superfluo più che l'essenziale. L'accidia si insinua nei cuori fragili e deboli. La migliore arma contro il diavolo è la fede. Se non siamo all'altezza della lotta contro il maligno, rischiamo di cadere rovinosamente. Quale grande grazia da chiedere a Dio, quella che ci preserva e ci protegge, liberandoci dalle insidie del maligno. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 febbraio 2015
: preghiera di contemplazione (BF943)

Per contemplare Dio in azione basta leggere uno dei tanti episodi del Vangelo. Con il Santo Rosario parzialmente facciamo questo: contempliamo cinque misteri per volta. Ma probabilmente non è sufficiente. Gesù certamente non soffriva di agorafobia: era quasi sempre circondato da una turba di amici, tra i quali una donna la cui fede è così grande che dice a se stessa: "Se riesco a toccare almeno le sue vesti sarò salva" (Marco 5, 28). La guarigione fisica e quella spirituale sono qui inscindibili. Nel cristianesimo si approda a questa certezza interiore: scommettendo tutta la propria vita su Gesù Cristo, si può arrivare ad una rinascita interiore che ti fa vedere la realtà con occhi diversi. Perciò preghiamo con il Salmo 25, 4: "O Signore, fammi conoscere le tue vie, insegnami i tuoi sentieri". Quale desiderio più grande può ardere nel cuore se non quello di mettere in pratica la Scrittura per essere puri come vuole Giovanni 15, 3? Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 febbraio 2015
: beatificazione di Oscar Romero (BF942)

Penso che il significato di questa beatificazione sia che la fede in Gesù Cristo ha una ricaduta inevitabile sul piano della visione sociale e politica. Il vescovo Oscar Romero è stato ucciso in odio alla sua fede nel senso di cui sopra, non per le sue idee politiche, ma per l'impegno di pacificazione sociale e contro l'ingiustizia, impegno che deriva dalla sua fede. Influenzato dalla teologia della liberazione, ha risentito della diffidenza di una parte della Chiesa e del mondo politico e intellettuale. Oggi la opinione prevalente sulla teologia della liberazione è ambigua, come è stata ambigua l'opinione di tanti cattolici sul comunismo. Non c'è amore più grande che dare la vita per gli amici (Giovanni 15, 13). Gli amici del vescovo Oscar Romero erano tutti i credenti impegnati per il destino di un popolo, per la venuta del Regno, per la difesa degli ultimi nella scala sociale. Benvenuta, in tal senso, la beatificazione di Romero! Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

31 gennaio 2015
: elezione del Presidente della Repubblica (BF941)

Come siamo pronti ad appiccicare etichette (ad es., quella di "catto-comunista") agli altri! Sarebbe più proficuo verificare se il candidato Presidente della Repubblica è una persona morale, seria, all'altezza dei compiti, con dei valori in tutto o in parte condivisibili. É bene per la società che il cattolicesimo sia un ponte fra i cristiani e gli uomini di buona volontà, tutti compresi. Il nome del candidato Presidente della Repubblica dovrebbe essere condiviso da una larga convergenza di forze politiche. Rimane l'impressione che la sinistra si voglia accaparrare un po' tutte le alte cariche dello Stato. Alla faccia del pluralismo, l'area dei popolari moderati per l'Europa unita si è ridotta al lumicino. Il PD, sotto la guida di Renzi è divenuta forza moderata, unica alternativa con i Governi Monti, Letta e poi Renzi per guidare il Paese, con un programma più o meno condivisibile. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

30 gennaio 2015
: aprirsi alla relazione col prossimo (BF940)

Aprirsi alla relazione in modo autentico riguarda sia il rapporto con gli altri, sia il rapporto con noi stessi. Lo spirito immondo che possedeva l'uomo nella sinagoga riconosce Gesù per quello che è. Gesù lo zittisce. Si può ricordare un passo delle lettere neotestamentarie, Filippesi, 2, 10, dove si dice che persino sotto terra ogni ginocchio si pieghi nel nome di Gesù. Prostrati, adoriamo il Signore della Gloria che prima della Resurrezione scenderà negli inferi per liberare le anime dei giusti dallo Sheol. Ma Gesù dovrà subire l'accusa di scacciare i demoni nel nome di Belzebù (Matteo 12, 24). Ecco che nella relazione c'è il rischio e la possibilità di stravolgere l'identità dell'altro, persino del profeta, persino del Figlio di Dio. Anche noi corriamo il rischio di avere una immagine stravolta di Dio, del prossimo, di noi stessi. Per ricostruirla è necessaria la Grazia che promana da Dio, anche mediante il ministero della Chiesa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

27 gennaio 2015
: in ricordo della Shoah (BF939)

Che cosa significa quello che ha affermato a Messa proprio oggi un sacerdote, cioè che l'Olocausto si sta ripetendo ai nostri giorni? Non ha specificato, non ha aggiunto altro. Io ho sempre pensato che la Shoah fosse un evento unico per le modalità di concezione, di progettazione e di esecuzione. Cioè, la eliminazione di un intero popolo perché considerato eretico ed inferiore. Sono io che non ho capito o quel sacerdote ha detto una grandissima cavolata? Qualcuno è in grado di rispondere e di spiegare come queste parole "cristiane" siano compatibili con la teoria teologica che la Prima Alleanza non è mai stata revocata e che la teoria della cd. "sostituzione" deve considerarsi superata. Gli ebrei non sono i fratelli della grande famiglia cristiana di Dio, destinati a riconoscere Gesù come Messia negli Ultimi Giorni? Abbiamo imparato qualcosa dalla Shoah o navighiamo nelle tenebre? Il revisionismo è di estrema destra o di estrema sinistra? Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 gennaio 2015
: il diavolo e la guerra (BF938)

Il diavolo lo si tiene lontano remando tutti nella stessa direzione nella barca di Pietro e unendo le forze con tutti gli uomini di buona volontà, a qualsiasi religione appartengano. Ma c'è l'incognita del vento umano, cioè delle intenzioni malvagie di alcuni che vogliono la guerra. Dalla guerra ci si difende prima con il dialogo, poi, se non basta, non credo assolutamente al disarmo unilaterale dei Paesi. Promuovere ovunque la cultura della pace è un compito che i Papi - e questo Papa Francesco in particolare - si sono spesso assunti. Gli esiti sono sotto gli occhi di tutti con un bel tono di grigio che toglie ogni illusione di un pianeta tutto nella pace e con zone privilegiate dove la pace dura ormai da decenni. La cultura della non-violenza ce l'ha insegnata Gesù, come cristiani. Nessun Papa aveva mai detto che anche una guerra difensiva è ispirata dal diavolo: su questa affermazione, con tutto il rispetto, non sono granché d'accordo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 gennaio 2015
: elezioni in Grecia (BF937)

Si possono sottoscrivere titoli del debito pubblico con un rating totalmente inaffidabile e basso e poi chiedere che sia impossibile un'insolvenza, come vuole la Merkel? Si sposta la sicurezza esistenziale ed umana dal lavoro e dal welfare e la si ripone in coloro che controllano la Grecia tramite il credito. In pratica, c'è una guerra tra creditori e debitori, ma i primi usano mezzi illeciti e pressioni corrotte per garantirsi sia il capitale, sia gli interessi. Chi invoca, anche in Italia una crescita dello stock del debito pubblico, dovrebbe imparare dal disastro greco. L'unica strada è impostare un welfare sostenibile, facendo i conti giusti e non truccati. Forse la saggezza dovrebbe ispirare i Governi a mettersi d'accordo su imposte che colpiscano il risparmio mobiliare e immobiliare a livello internazionale come contraccambio all'evitare l'insolvenza degli Stati, detassando i redditi di chi fa impresa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

Codice commenti (per indice analitico): da BF937 a BF989

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23 marzo 2015
: educazione, gender, famiglia (BF989)

Assistiamo all'ennesimo attacco contro la cultura cattolica e contro la filosofia con essa schierata. Probabilmente, bisogna rispondere accogliendo le differenze di pensiero senza esimersi dal criticarle. E senza stancarsi di ricercare dei modelli educativi all'avanguardia e, possibilmente, condivisi anche dai laici e dai non credenti. La teoria che l'uomo e la donna siano non complementari ma equivalenti in tutto suona come una nota stonata che però non possiamo impedire di suonare a chi non ha orecchi per ascoltare la voce della Chiesa. E' una discussione che si gioca su due fronti: la difesa della famiglia e del suo ruolo educativo e la difesa della scuola come servizio per tutti, compresi i cattolici. Questi ultimi non possono accettare di essere colonizzati culturalmente contro le radici storiche stesse della nostra società: la cultura greco-romana, l'umanesimo, l'illuminismo e soprattutto la cultura ebraico-cristiana. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

23 marzo 2015
: Gesù perdona l'adultera (BF988)

La donna colta in adulterio è veramente colpevole di un peccato grave. Tanto che l'adulterio, già condannato nell'A.T. (Esodo 10, 17 e Deuteronomio 5, 21), lo si ritrova nell'elencazione di Matteo 15, 19 elencato tra i peccati più gravi: "Dal cuore, infatti, provengono i propositi malvagi, gli omicidi, gli adultèri, le prostituzioni, i furti, le false testimonianze, le bestemmie". La giustizia di Gesù supera però la lapidazione per vari motivi. In primo luogo, perché nessun essere umano è il suo peccato e si può sempre ricominciare da capo, nella vita. In secondo luogo, perché non si uccide nel nome di Dio. Oggi, il pericolo maggiore è che, oltre a non avere misericordia per gli altri, manchiamo anche di misericordia verso noi stessi, autopunendoci per masochismo con mille insicurezze e ansie, derivanti dal peccato. Ci si dimentica che Gesù non ha perdonato solo l'adultera, ma forse anche quelli che volevano lapidarla! Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 marzo 2015
: dimissionni O'Brien (BF987)

1Giovanni 4, 1 dice: "Carissimi, non prestate fede a ogni ispirazione, ma mettete alla prova le ispirazioni, per saggiare se provengono veramente da Dio …". La Madonna ci ha ammoniti circa la fonte della vera fede, recitando nel Magnificat un inno gioioso alla virtù dell'umiltà, alla grandezza di Dio, alla santità del Suo nome, alla sua misericordia e potenza, alla Sua Provvidenza, eccetera. Ora, dai frutti riconosciamo che alcuni fratelli nella fede sono caduti gravemente nel peccato e poi sono diventati Cardinali. Dunque, si tratta di rimettere al centro l'uomo e la donna violati, certamente con il risarcimento del danno, ma anche ripristinando la integrità della santa Chiesa. Spiace che un gesto che è un passo indietro dovuto e spontaneo è stato forse, invece, il frutto di pressioni esterne. Affidiamo tutti i protagonisti della vicenda alla Madonna perché li guidi fuori dalle sabbie mobili per cercar "virtù e conoscenza". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 marzo 2015
: San Paolo padre nella fede (BF986)

Il programma cristiano della Lettera ai Romani, capitolo 12 è impegnativo. Ma che senso ha per San Paolo dettare un "impegno di vita" umile e pieno di carità quando questi concetti sono già presenti nei Vangeli? Forse le parole di San Paolo sono una specie di manuale al servizio dell'anima per comprendere in termini pratici come essere dei buoni cristiani. In pratica, le parole in questione sono come un corridoio che conduce ad una stanza, e questa stanza sono alcune pagine del Vangelo che vengono introiettate e comprese meglio. Alludo alla benedizione per i persecutori, alle Beatitudini, a Matteo, 25, 31-46. Tramite queste parole il cuore può aprirsi più facilmente allo Spirito che Gesù ci manda perché sappiamo riconoscerlo e servirlo concretamente. Una parola chiara al servizio del Vangelo, da meditare spesso, per non ridurre Gesù ad una immaginetta come ha dichiarato Monsignor Galantino. Per questo San Paolo è nostro padre nella fede. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 marzo 2015
: immigrati ed egualitarismo (BF985)

Bisognerebbe che tutti gli uomini e le donne della Terra avessero eguali posizioni di partenza. Su questo concetto di egualitarismo sono d'accordo molte persone anche politicamente schierate a destra. Assicurato questo, è giusto che vadano avanti e che ci passino davanti i più meritevoli. Invece, nel Paese delle raccomandazioni, i "figli di papà" spesso hanno delle possibilità maggiori di accedere alle posizioni chiave, ai lavori più prestigiosi o semplicemente più sicuri, mentre gli ultimi arrivati fanno i lavori più umili. Se poi la Bibbia ci chiede di aiutare i più deboli, non è perché vuole promuovere una cultura assistenzialista (si ricordi infatti il "chi non lavora, neppur mangi" di San Paolo), ma perché vuole proporre un modello di fraternità. Fraternità non significa anarchia ed è per questo che ho sempre scritto che bisogna definire una quota sostenibile di immigrati oltre la quale non si può e non si deve andare. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 marzo 2015
: il chicco di grano (BF984)

C'è una grande fedeltà al Mistero della Croce nelle parole di Monsignor Nunzio Galantino. Con i miei poveri commenti alle sue parole non voglio, come se mi sostituissi a un teologo, insegnare qualcosa a nessuno. Solo mi piacerebbe partecipare un po' anch'io a questa fedeltà di cui parlavo all'inizio. Un Dio che si offre, che offre il Figlio, perché, prendendo su di sé i peccati del mondo, ci renda degni di una umanità piena e realizzata, può sembrare un paradosso inaccettabile. E lo è ancora oggi per gli ebrei di fede giudaica. Per come ho capito io il Mistero della Croce, porta ineludibile per la Resurrezione, esso si presenta come un grande interrogativo che coinvolge tutta la nostra capacità di comprensione e che sfida ogni pressapochismo dottrinale, per farci diventare come il chicco di grano che, morendo, porta molto frutto. Dio illumini le menti con la sola luce vera che possiamo incontrare sul percorso della nostra esistenza. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 marzo 2015
: la guerra all'Isis (BF983)

Leggo su internet (fonte wikipedia.org) che le vittime della sola Seconda Guerra Mondiale sono state più di 71 milioni di cui vittime civili oltre i 48 milioni. E parliamo solo dell'ultima guerra che c'è stata in Europa, guerra fratricida. Abbiamo fatto tutto noi, tra cristiani e gli arabi non c'entrano nulla. Adesso, se muoiono circa venti persone si parla di strage, ma le vere stragi sono quelle che hanno fatto le grandi guerre da migliaia di anni a questa parte. Non so quanti morti abbia già fatto l'IS, ma la sola seconda guerra del Golfo, decisa da G. W. Bush e collaboratori ha fatto più di 68.000 morti del "nemico". Non dico che il terrorismo non sia un problema drammatico, che bisogna eliminare con una grande collaborazione di tutti i servizi segreti dei Paesi che vogliano seriamente debellarlo. Bisogna mandare truppe di terra? Non lo so quale sia il rimedio efficace, ma certamente si deve agire dopo averci ragionato sopra. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

17 marzo 2015
: per una Chiesa aperta (BF982)

Se siamo veramente innamorati di Dio, non possiamo che desiderare che questo amore sia condiviso dai nostri famigliari ed amici. Le regole che la Chiesa pone per l'ammissione al battesimo dei bambini mirano a che, crescendo, il bambino riceva la possibilità di conoscere il mondo della Chiesa e, soprattutto, della fede. Gli errori, i limiti, le incongruenze dei genitori, però, non dovrebbero mai riflettersi sui bambini. In 1Corinzi, 11, 27-29 si legge: "Perciò chiunque in modo indegno mangia il pane o beve il calice del Signore, sarà reo del corpo e del sangue del Signore. Ciascuno, pertanto, esamini se stesso e poi mangi di questo pane e beva di questo calice; perché chi mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore, mangia e beve la propria condanna". Per divenire degni dei sacramenti, si deve "lavorare" quotidianamente sulla propria conversione la cui testimonianza è un invito rivolto a tutti ad entrare nella Chiesa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 marzo 2015
: polemica Dolce&Gabbana (BF981)

Vita umana: maneggiare per favore con delicatezza. Per quanto riguarda lo spirito anti-cattolico di tanti personaggi celebri, ci sorregga la Parola di Dio che dice (1Corinzi 1, 27): "Ma Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, Dio ha scelto ciò che nel mondo è debole per confondere i forti …". E ancora (Giacomo 2,6): "… Non sono forse i ricchi che vi tiranneggiano e vi trascinano davanti ai tribunali?". Ma, al di là delle persecuzioni, Gesù Cristo ci promette (Matteo 5, 12): "Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi". Questo tema della persecuzione ritorna sempre nella Bibbia. Credere nel Dio cristiano significa rifiutare l'idolatria delle cose del mondo. Perché il mondo, con tutti i suoi abomini, è destinato a passare, mentre il Messia che ci prepara cieli nuovi e terra nuova, rimane in eterno. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

15 marzo 2015
: giustizia e misericordia (BF980)

Grazie al Cardinale Kasper ho capito la differenza tra giustizia e misericordia. Ero rimasto fermo al Salmo 1, 1-6 ("Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti; ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte. Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua, che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere. Non così, non così gli empi: ma come pula che il vento disperde; perciò non reggeranno gli empi nel giudizio, né i peccatori nell'assemblea dei giusti. Il Signore veglia sul cammino dei giusti, ma la via degli empi andrà in rovina."). La parabola del buon samaritano va oltre l'A.T. e ci propone una giustizia attiva, che è l'amore misericordioso, o giustizia cristiana. Una virtù esigente, dice Kasper, testimoniata da tanti bravi sacerdoti, un po' meno dai laici. Grazie Cardinale. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

15 marzo 2015
: strage di cristiani in Pakistan (BF979)

Giuseppe e la Madonna hanno portato Gesù in Egitto per salvargli la vita dalla persecuzione di Erode (Matteo 2, 13-15) e i Magi "avvertiti poi in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese" (Matteo 2, 12). Le stragi ci sono sempre state e ci saranno sempre. Come pietre vive della Chiesa di Cristo siamo chiamati ad un percorso responsabile perché ogni sforzo diplomatico e non prevenga il ripetersi di questi eventi. La preghiera per le anime di tutti i morti, cristiani (come in questo caso) e islamici (come in altri casi) non deve mai mancare. I passi evangelici citati in apertura mostrano che la vita va protetta con l'azione. Perché non organizzare dei ponti aerei per dare una terra sicura, l'Europa e gli U.S.A., a tutti i cristiani che vogliono andarsene dai Paesi a maggioranza islamica? Rispondere al male con il male, non fa che ingigantire il bubbone della violenza sociale e internazionale. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

15 marzo 2015
: Anno Santo (BF978)

Siamo (quasi) tutti cercatori d'amore. Forse l'Anno Santo dedicato alla misericordia di Dio ci rimanda ad un pensiero costante sulle false forme d'amore. Queste false forme di amore fanno tanto male. C'è chi cerca l'amore in forme deviate come la prostituzione e la pornografia. C'è chi cerca la felicità nell'amore per il denaro. Il Dio cristiano ci dice che l'erede di tutto l'amore di Dio è il Figlio unigenito, che è erede anche di tutte le promesse fatte da Dio ad Israele. Egli è venuto per salvare, mediante l'amore del sacrificio di sé, tutti gli uomini. Il dono della vita eterna è qualcosa che completa la nostra ricerca d'amore, appagandoci, se credenti. Sono contento della decisione del Papa e auguro che lo spirito evangelico possa caratterizzare questo anno santo procurandoci quei beni spirituali che Dio vorrà donarci. L'ansia per le cose del mondo, lasci il posto all'abbraccio di Dio nel Figlio nel quale siamo purificati e redenti. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 marzo 2015
: essere single (BF977)

Tra il rispetto che si deve agli altri (oltre che a se stessi) e l'adulazione preferisco il primo. La Bibbia sarà senz'altro una storia di famiglie, ma emergono anche figure che non hanno avuto figli. Se in certe tradizioni l'avere figli è una benedizione dal Cielo, in quella cristiana la scelta di non sposarsi, anche se non rappresenta l'ideale, nulla toglie alla dignità della persona umana, fatta ad immagine e somiglianza di Dio. Questa somiglianza con Dio non si annulla per il fatto di essere single. La parabola dei talenti ci dice che bisogna rischiare, riponendo la fiducia in Dio, cui solo è riservato il timore. Personalmente sono un single ma circondato da figure significative (preti e laici) che segnano il mio percorso esistenziale. Come ha scritto C. S. Lewis: "L'umiltà non significa avere una scarsa opinione di sé, ma pensare meno a se stessi". Un criterio che apre alla vita come dono di Dio da ridonare agli altri. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 marzo 2015
: due anni di Papa Francesco (BF976)

Amare il Papa non è una questione umana di simpatia o di antipatia, ma di appartenenza alla Chiesa. Papa Francesco è da festeggiare perché questo Papa non si stanca di indicare Gesù e la Trinità, più in generale, come unico e vero Dio. Nonostante questo c'è chi continua a guardare al Papa anziché a Gesù. C'è il rischio di una sopravvalutazione non di Papa Francesco ma del ruolo del Papa tout court. Nonostante le nostre preghiere rivolte a Dio a beneficio del Papa, Bergoglio sta attraversando un periodo storico difficile per la Chiesa, mostrando molto coraggio. Purtroppo, sembrano finiti troppo presto nel dimenticatoio il Papa emerito Benedetto XVI e San Giovanni Paolo II. Un pensiero profondo di Papa Francesco lo trovo nel suo Messaggio per la Quaresima: "… la sofferenza dell'altro costituisce un richiamo alla conversione … potremo resistere alla tentazione diabolica che ci fa credere di poter salvarci e salvare il mondo da soli". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 marzo 2015
: pensieri nella preghiera (BF975)

Qualche giorno fa, recitando il Padre Nostro, l'ho intercalato con alcuni pensieri. "Padre Nostro che sei nei cieli" (quante volte non mi sono comportato come figlio! Pigrizia? Ipocrisia?). "Venga il tuo regno" (quante volte ho ignorato il tuo regno o l'ho addirittura ostacolato con la mia accidia ed ignavia!). "Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra" (quante volte non l'ho fatta!). "Dacci oggi il nostro pane quotidiano" (quante volte non ho dato agli altri quello che loro spettava!). "e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori (quante volte mi sono dimenticato del tuo perdono e non ho perdonato il prossimo!). "e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male" (quante volte ho accolto il male e ho rifiutato il bene). Depongo ai piedi di Cristo eucaristico tutte le mie debolezze, sperando in un Dio ricco di misericordia. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

10 marzo 2015
: il perdono cristiano (BF974)

E' bello che la vita di una persona, le nostre vite, siano scandite dalla Parola Eterna della Bibbia, tanto più se commentata autorevolmente dal Papa. Il passo dei Vangeli di oggi ci mostra una sorta di principio retributivo: ci sarà dato secondo quanto abbiamo dato. Potremmo ripetere al Papa quello che disse Pietro a Gesù: "Maestro, è bello per noi stare qui" (Matteo 17, 4). La bellezza di una presenza amica che ha tante cose da insegnarci. La Messa di Santa Marta è una occasione irripetibile per contemplare l'anima teologica di questo Pontefice. Un altro passo del Vangelo è simile quello commentato dal Papa: "Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati" (Matteo 7, 1-2). Nella fraternità cristiana, si legge assieme la Parola poi uno, il Papa, la commenta come una chioccia dà da mangiare ai suoi pulcini. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

9 marzo 2015
: pagani, ipocriti, beatitudini (BF973)

Se un individuo ha, o avesse, per miracolo tutte e otto le beatitudini (Matteo 5, 1-12) è un santo di Dio. Gli ipocriti di solito non vivono le beatitudini. Che rapporto c'è tra ipocriti e pagani? I pagani possono essere "brave persone" ma sono uomini e donne "naturali" che vivono come se Dio non esistesse. Oggi li si chiama con un eufemismo "i lontani". Lontani dal mondo cristiano che spesso vorrebbe fagocitarli, convertirli ad ogni costo con un accanimento fuori luogo, forsennato e forse, insensato. Gli ipocriti sono peccatori che possono anche stare più o meno comodamente dentro la Chiesa. Sono "cattolici non cristiani", a volte atei devoti. Lasciamo giudicare a Dio chi ha le beatitudini. I proclami inquisitori possono spaventare molta brava gente, magari non santa, ma sinceramente legata a Gesù ed alla Sua Chiesa. Gesù l'ha detto "siate perfetti come perfetto è il Padre vostro celeste" ed è ciò che il Papa esorta a fare ogni giorno. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

9 marzo 2015
: l'amicizia con Dio (BF972)

In cosa consiste l'amicizia con Dio? Nell'accettazione del Suo amore gratuito e disinteressato. Questa accettazione ci dà la forza di vivere, di andare avanti in mezzo a tutte le solitudini, le marginalità, le sofferenze che sopportiamo ogni giorno. L'amicizia con Dio è però farsi sofferente con i sofferenti, marginali con i marginali e soli con chi soffre di solitudine. Io non so se faccio tutto questo e forse non merito l'amicizia di Dio. Non perché mi sento un peccatore, ma perché il Mistero è troppo grande per la mia mente. Non c'è modo di avvicinarci al Padre se non per la grazia che Gesù Cristo ci dà e per la fiducia che Gesù ha riposto nella Sua Chiesa. In uno sforzo di empatia, soprattutto con chi ci ha fatto del male, si può trovare la forza del perdono e si può non solo sognare ma realizzare un mondo migliore. Chi ha ricevuto più talenti, più deve restituire, come ha detto il Papa, rischiando da cristiani coraggiosi. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 marzo 2015
: immagini rubate (BF971)

Ci sono donne e uomini che non vogliono assolutamente essere rieducati cristianamente parlando. Una scelta più o meno responsabile li ha posti al di fuori della Chiesa; la quale Chiesa non deve smetterla di cercarli, possibilmente senza uno sguardo bigotto, ma certamente morale. Nella legge italiana c'è il diritto all'immagine per cui se non do il consenso a che la mia immagine venga divulgata pubblicamente non si può assolutamente farlo. Questa ragazza, se non ha prestato il suo consenso, deve essere tutelata. E, individuati i responsabili, dato che l'essere umano medio, spesso (aggiungo "purtroppo") è spaventato più da chi gli tocca il portafoglio, piuttosto che da processi penali (anche dato che la giustizia è già sufficientemente intasata da processi inutili), una multa e/o risarcimento salatissimo è la degna fine di questa vicenda fin troppo umana. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 marzo 2015
: giornata della donna (BF970)

Il relazionarsi alle donne è un'arte che l'uomo deve apprendere durante la vita. Come cristiano mi sento ferito per l'esperienza dell'utero in affitto che alcune donne povere subiscono come riportato nell'articolo di Famiglia Cristiana. L'ingiustizia si assomma ad ingiustizia, perché nel caso raccontato il povero diventa vittima di sfruttamento e addirittura la legge di un Paese permette queste pratiche. Se, come ha spesso suggerito Papa Francesco, non ci chiudiamo nelle Chiese, ma siamo missionari, anche noi laici, in uscita, verso i marginali e i deboli, Chiesa povera e per i poveri, non ci sono confini per la predicazione della buona notizia che è il Vangelo. Se non ci ammaliamo di autoreferenzialità, è sempre un monito del Papa, andiamo incontro alle donne come cristiani in uscita, con l'amore che Gesù ha mostrato verso molte donne del suo tempo. La misoginia è peggiore del maschilismo, come mi pare dica il Cardinale Ravasi nel suo blog. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

5 marzo 2015
: il Tempio e Gesù Cristo (BF969)

Talora sono tentato di vivere con indifferenza e forse questa indifferenza è il peccato mortale del ricco epulone, la cui parabola si legge oggi a Messa (Luca 16, 19-31). Eppure, mi incammino per una via che mi tiene stretto alla Chiesa mentre la Chiesa tiene stretti noi. Adorare Dio in spirito e verità (Giovanni 4, 23) significa fare di Gesù stesso il tempio vivente per arrivare al Cristo tramite e per volontà del Padre (Giovanni 6, 65). Guerre, maldicenze, spirito mondano e tutte quelle cose che ammorbano il mondo non vengono da Dio ma sono frutto del cuore dell'uomo. Eppure i poveri e i sofferenti, gli emarginati e gli esclusi (scartati) non possono aspettare le briciole che cadono dalla tavola del ricco epulone di turno. Così, l'indignazione di Gesù per i mercanti nel Tempio assume un significato preciso: in Cristo il popolo di Dio è benedetto se l'indifferenza lascia il posto ad un incontro con Dio trasformante e santificante. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

5 marzo 2015
: consolare gli afflitti (BF968)

Penso che ci voglia uno speciale pudore per accostarsi all'esperienza del dolore altrui. Condivido perciò la risposta di don Antonio Sciortino. Consolare gli afflitti è una cosa che non credo di saper fare. Il dolore paralizza e persino l'urlo che viene dal profondo dell'anima resta come soffocato. Come ai poveri, così ai sofferenti, non si possono dare risposte facili e scontate come un "contentino". Certo ci sono dei "trucchi esistenziali" che sono sempre validi come il fare volontariato se uno ne ha la possibilità. Il rendersi utile agli altri in qualche modo può servire a distruggere il nichilismo che uno ha dentro di sé. Se non c'è bisogno di un psicologo, si può coltivare la speranza di incontrare persone positive dentro o fuori la Chiesa. Persone con cui costruire un dialogo di amore e amicizia; se questo bisogno che abbiamo dentro viene accolto, si può migliorare, entrando nella logica del servizio a Dio e al prossimo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

3 marzo 2015
: non idolatro nessun Papa (BF967)

Quale immagine possiamo utilizzare per descrivere la Chiesa di Cristo? In parte, dipende dall'idea che abbiamo del diavolo. Perché, se ho capito bene, nell'ebraismo è Dio il Signore del mondo e della Storia, il diavolo ha una importanza molto minore di quanto ne abbia per i cristiani. Non parliamo dei Testimoni di Geova che, all'estremo opposto rispetto all'ebraismo, attribuiscono al demonio un ruolo di tutto rispetto nel mondo. Riguardo alla Chiesa, Gesù è stato molto chiaro: le forze degli inferi non prevarranno contro di essa (Matteo 16, 18). La Chiesa, personalmente, la vedo come rifugio dei peccatori. Nella Chiesa si teme Dio e il Papa ha tanta più autorevolezza quanto più - qui sta la santità - riesce a riflettere la luce di Cristo. I Papi santi del passato sono un faro sicuro di orientamento, ma la tradizione, la storia e la dottrina della Chiesa superano qualsiasi moda che porta ad inneggiare ad un Papa o ad un altro. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

3 marzo 2015
: Dio copre i peccati (BF966)

Il Vangelo è chiarissimo quando parla dei frutti buoni o cattivi: "Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete" (Matteo 7, 15-16). Preghiamo di produrre frutti buoni. San Paolo suggerisce una idea in Romani 4, 1-9: "… se infatti Abramo è stato giustificato per le opere, certo ha di che gloriarsi, ma non davanti a Dio … Abramo ebbe fede in Dio e ciò gli fu accreditato come giustizia. A chi lavora, il salario non viene calcolato come un dono, ma come debito; a chi invece non lavora, ma crede in colui che giustifica l'empio, la sua fede gli viene accreditata come giustizia. … Noi diciamo infatti che la fede fu accreditata ad Abramo come giustizia". Quindi non sono soltanto le opere buone che coprono il peccato, ma anche l'ascolto della Parola, il sacramenti ed infine la fede in Gesù e la preghiera quotidiana che scandisce la nostra vita. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

3 marzo 2015
: accusare se stessi (BF965)

Parole sante che contengono un indirizzo concreto per la propria esistenza di credente. Grazie. Chi soffre di paranoia e vede sempre nell'altro il malvagio ed il persecutore trova sollievo grande nelle parole del Papa. La "seconda parte" della storia, dopo aver accusato se stessi, potrebbe essere quella di perdonare prima il prossimo e poi anche se stessi per evitare un avvitamento malefico su se stessi, per la ferita che può aver subìto il proprio io narcisista. Sto leggendo su La Civiltà Cattolica due articoli sul perdono scritti da Cucci S.I., e sto trovando grande conforto anche in quelli. Gesù ci ha insegnato a riconoscerci peccatori, ma questo non significa che per alcuni aspetti siamo anche dei giusti. Il giudizio, però, se siamo giusti e se abbiamo fede spetta sempre a Dio. Il miracolo maggiore che Dio può fare in una mente paranoide è la contemplazione di tutto il bene che c'è nel prossimo e nel mondo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

2 marzo 2015
: la forza della preghiera (BF964)

Condivido totalmente le parole del Papa, come in passato ho accettato, a volte con sorpresa, le tante "correzioni fraterne" di Papa Francesco. Questa volta, mi pare che il Papa usi parole di incoraggiamento, nel solco della Tradizione della Chiesa. Le parole che il sacerdote pronuncia a Messa rivolte al Signore "Non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa" significano che nessuno è perfetto, nonostante si dica che ogni battezzato è chiamato alla santità. La preghiera rivolta a Dio, il ritornare a Lui con il sacramento della Riconciliazione sono necessari per mantenere puro il nostro cuore. Cuore che offriamo a Dio, consacrando tutto noi stessi a Lui affinché dopo aver meditato i misteri contenuti nelle Litanie della Madonna, Dio ci conceda di "imitare ciò che essi contengono, e di raggiungere ciò che essi promettono". La purificazione interiore si raggiunge con il digiuno e la preghiera, come invita a fare il Papa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


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