Il perditempo

Segui AAnnibale su Twitter

Vai ai contenuti

Menu principale:


Blog Famiglia Cristiana.it 26

Pensieri e Poesie > Archivio dei Blog e Lettere

My Great Web page




17 novembre 2015
: mettersi in gioco (BF1.121)

In un commento precedente, mi sono permesso di menzionare il tema del "mettersi in discussione". Di fronte a queste Letture, vorrei affrontare il tema diverso del "mettersi in gioco". Ora, Zaccheo si mette in gioco sia nella fede, sia nella carità, sia, ancora, nella giustizia. La Parola di Dio che esce dalla bocca di Gesù non ritorna a Lui senza aver provocato l'effetto per cui è stata inviata (cfr. analogamente Isaia 55, 11). Certo, Dio mandando la Sua Parola corre il rischio di non essere compreso sino in fondo. Ma la Sua misericordia si fa attesa come nella parabola del padre misericordioso. Dopo aver gettato la rete da pesca, la Chiesa attende fiduciosa che i suoi figli, chiamati alla santità col battesimo, riscoprano tale chiamata e rispondano. Mettersi in gioco richiede di divenire esempio per tutti, credenti e non credenti, con opere che mostrino al mondo la fede, la speranza e la carità, come fece Eleàzaro (Prima Lettura). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 novembre 2015
: frasi rare su internet (BF1.120)

Le frasi più rare sulla rete internet: "Ho avuto torto", "Mi sono sbagliato", "Mi sono fatto una immagine erronea di Dio", eccetera. Andando alla ricerca delle cose che non vengono mai dette si potrebbe scoprire che una caratteristica irrinunciabile del credente è quella di mettere in discussione se stesso. Passaggio obbligato, quest'ultimo, per andare alla ricerca delle proprie zone d'ombra per diventare veramente fratelli degli altri cristiani e poi ancora dei non credenti, dei fratelli musulmani di buona volontà, dei fratelli ebrei. Senza tale elemento, il dialogo con gli altri non ha radici vere ed autentiche, a mio avviso. Quindi, fa benissimo Papa Francesco a puntare il dito sulle false idee di Dio che circolano abbondanti nel mondo. Tali peccati contro l'umiltà, contro la bontà, contro la verità e contro ogni altra virtù sono così diffusi che, se non fosse per la grande misericordia di Dio, nessuno si salverebbe. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 novembre 2015
: il mondo di internet (BF1.119)

Sono in sintonia con il pensiero espresso da don Marco Sanavio. Su internet ci sono attestati di solidarietà per le vittime e di ferma e coraggiosa opposizione contro il terrorismo di qualunque matrice religiosa o ideologica. Si ricorda, giustamente, che molti islamici, al pari dei cristiani, sono state vittime del terrorismo in questi ultimi anni. Su internet si trova un po' di tutto: commenti di teologi e semplici testimonianze di fede, articoli di giornalisti professionisti e commenti più semplici ma a volte altrettanto interessanti di semplici lettori. Questo crea un po' di confusione, soprattutto da chi pretende assurdamente che i commenti dei lettori siano di pari qualità degli articoli dei giornalisti o che una semplice testimonianza di fede assurga al rango di commento teologico professionale. Trovo molto stimolanti gli articoli del dottor Fulvio Scaglione che commento raramente perché non ne ho la competenza. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 novembre 2015
: radici sante e radici perverse (BF1.118)

Le promesse del Signore fanno gioire il cuore di chi gli rimane fedele. "La legge del Signore è perfetta, rinfranca l'anima; la testimonianza del Signore è verace, rende saggio il semplice" (Salmi 18, 8). L'amicizia con il Signore vale più della nostra stessa vita e molti sono morti come martiri per restargli fedeli, come ricorda la prima Lettura. Se il Signore ci chiede un sacrificio, è bene prestargli ascolto. Il tradimento che allontana da Dio è una realtà triste di tutti i giorni. Ma sappiamo che "Il mio [di Gesù Cristo] giogo infatti è dolce e il mio carico leggero" (Matteo 11, 30). Sappiamo anche che una parte del seme cade sulla terra buona che produce frutti grazie alla perseveranza (Luca 8, 15). Nel mondo ci sono radici perverse perciò bisogna pregare sempre di essere terra buona di Cristo Signore, per offrire a Lui il meglio che resta della nostra età faticosa e complessa. Benedetto Colui che viene nella radice santa di Davide. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 novembre 2015
: terrore a Parigi (BF1.117)

Certo, le dichiarazioni dei vertici (come il Consiglio francese del culto musulmano) hanno un pieno valore, ma non ci si può fermare a questo. Bisognerebbe fare un sondaggio fra i credenti nell'Islam per capire cosa ne pensano. Si deve collaborare attivamente per fermare la "follia umana e strategica" delle cellule jihadiste. All'internazionale del terrore deve rispondere l'identità prima di tutto degli Stati a maggioranza cristiana, identità fatta di azione concreta per una risposta adeguata che promuova i valori occidentali della libertà e della democrazia. Questi nemici di Cristo vanno combattuti anche dai musulmani moderati con senso di fedeltà alle singole Nazioni in cui abitano. Mi pare ci sia una diffusa indifferenza di fronte alla morte di tanti innocenti, figlia di politiche internazionali ciniche che, per salvaguardare precisi interessi economici, non sanno affrontare il male e forse neppure si rendono conto che il male esiste. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 novembre 2015
: l'amore del Papa per noi (BF1.116)

Possiamo affermare che lo scopo della verità è la libertà stessa dell'uomo, come dice il Vangelo: "conoscerete la verità e la verità vi farà liberi" (Giovanni 8, 32). Possiamo, inoltre, rivolgere al Papa le parole che Gesù ha rivolto a Pietro: "Simone di Giovanni, mi ami tu più di costoro? … " (Giovanni 21, 15-17). Ecco che tutti noi popolo di Dio in cammino abbiamo bisogno di essere amati nella libertà. Un Rabbino ebreo amico di famiglia mi ha chiesto se conta di più la bellezza o l'intelligenza. Questo Rabbino sostiene che non la bellezza ma l'intelligenza salverà il mondo. Io penso che questo Papa abbia parole che narrano tanto la bellezza, quanto la intelligenza di Dio. Il pensiero del Papa, che personalmente seguo soprattutto su vari siti internet e su La Civiltà Cattolica è luce per i nostri passi. Prego che l'amore del Papa per noi tutti sia la nostra benedizione nella libertà. La preghiera del Papa per noi è salvezza per il mondo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 novembre 2015
: andare incontro al Signore (BF1.115)

Negli ultimi tempi sperimenteremo una sovrabbondanza di Grazia, per essere glorificati nel corpo e nell'anima, in una festa senza fine di fratellanza universale. Il mondo entrerà nella luce della Verità e dell'Amore. Dobbiamo andare incontro al Signore che viene con un impegno serio che è poi accoglienza della salvezza che ci viene offerta. C'è una ricerca della propria identità nel rapporto con il Signore in questo andargli incontro. Nella fede, infatti, troviamo noi stessi. Andargli incontro con tutto il cuore con tutta l'anima e con tutta la mente per richiamare le parole di Matteo 22, 37. Dopo aver purificato noi stessi, l'andare incontro al Signore è anche un atto di ringraziamento. Non è questione di misurare i pochi o tanti benefici che abbiamo ricevuto nella fede, quanto piuttosto di conformarci all'immagine di Dio sapendo che quanto abbiamo dato in cambio per averci creato non potrà mai eguagliare la luce della Sua Grazia. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 novembre 2015
: il luogo dove nasce la fede (BF1.114)

Come Maria Vergine si trovò nella necessità di trovare un luogo per partorire, anche noi dobbiamo trovare un luogo spirituale per far nascere la nostra fede. Questo "luogo" spirituale lo possiamo trovare grazie alla sapienza di cui parla la prima Lettura. A volte, troviamo la fede nella sofferenza come "luogo" dell'anima infiammata dalla povertà di spirito. Ecco che ci si presenta il Regno di Dio che è in mezzo a noi ma, a volte distratti, non ce ne accorgiamo. Come Gesù nasce nella semplicità povera di una grotta, la nostra fede può nascere e rinascere solo in un contesto di umiltà, con l'aiuto misericordioso del Signore. Come Gesù è stato rifiutato dalla Sua generazione, anche noi talvolta facciamo esperienza del rifiuto da parte di chi non ci accetta con i nostri limiti e le nostre mancanze. Entrare nel Regno di Dio ci dà quella consolazione e quella speranza che rendono più salda la nostra fede. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 novembre 2015
: la rivoluzione di Bergoglio (BF1.113)

Il Papa parla della santità della Chiesa come qualcosa che diventa ordinario e toglie i santi dal loro piedistallo irraggiungibile per divenire esempi di quotidiana vita per il credente. Papa Francesco ci invita a prendere sul serio la chiamata alla santità che c'è fin dal battesimo. La Chiesa che si fonda sul battesimo è e deve essere una Chiesa santa, che non ha paura di proporre a ciascun membro di rispecchiarsi nelle Beatitudini che non mentono. È una rivoluzione della concezione della santità, oltre che una rivoluzione della fede, dato quest'ultimo più generico. Parlare di ritorno al Vangelo mi pare quasi offensivo verso i Papi che hanno preceduto Bergoglio. Però, c'è un ritorno alla concretezza del Vangelo e all'opzione preferenziale per i poveri e gli ultimi che, ancora una volta, mette al centro l'esempio di alcuni santi come prassi normativa di tutto i popolo di Dio e meta della riflessione teologica stessa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 novembre 2015
: la Chiesa scomoda (BF1.112)

Ritengo fisiologico che all'interno della Chiesa si confrontino posizioni diverse e, in tal senso, non capisco molto il pensiero di Monsignor Galantino che mi pare pecchi di parzialità. Mi appare chiaro che c'è chi cerca di capire quale sia il "partito vincente" nella Chiesa per salire sempre sul carro del vincitore, all'ultimo momento. Questa logica gattopardesca fa male alla Chiesa. D'altra parte, invece, Monsignor Galantino ha ragione nel richiamare il valore della fedeltà al Papa anche se questa posizione può apparire scomoda. Però non siamo tutti gesuiti che debbono ubbidienza al Papa perinde ac cadaver. Se la Chiesa è scomoda, può significare due cose: o che la Chiesa sta sbagliando (ricordiamo le numerose richieste di perdono e purificazione della memoria fatte da San Giovanni Paolo II); oppure significa che il Vangelo sprona ad andare controcorrente nel mondo e questa è null'altro che santità della Chiesa. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 novembre 2015
: reddito di dignità (BF1.111)

Certamente non si può restare inerti. Penso che lo Stato dovrebbe combattere gli sprechi e adottare altre misure come la centralizzazione degli acquisti di beni e servizi che attualmente spetta ai vari Enti Pubblici territoriali e non territoriali; liberando così risorse per aiutare soltanto chi ha veramente bisogno. Una fede attiva non può non preoccuparsi della solidarietà sociale, ma occorre anche stimolare la società a divenire accogliente nei confronti di chi decide di fare impresa e feconda di idee nuove sul piano del lavoro. Un mio conoscente ha aperto un negozio di alimentari nel sud: pochi giorni dopo c'erano gli emissari di un'organizzazione mafiosa che chiedevano il pizzo. Questo mio conoscente ha licenziato i dipendenti e si è trasferito al nord. Se non si garantisce la sicurezza degli imprenditori, chi sarà disposto a rischiare il capitale? Così come siamo messi, si preferisce che il risparmio si traduca in rendita. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 novembre 2015
: l'attesa cristiana (BF1.110)

Se dovessimo "venderci al miglior acquirente", forse non saremmo neanche più cristiani. Non seguiamo Gesù perché "ci offre di più" ma perché il Mistero della Incarnazione ci ha interpellati nel profondo del nostro cuore e la Resurrezione ci ha confermato nella nostra fede trinitaria. L'attesa del Signore è scandita dalle epoche storiche nelle quali si fa pregnante l'azione della Chiesa. La Chiesa ci conferma nella fede, ci esorta alla carità, ci riempie di speranza e ci dà la forza di dire dei "no" a tutte quelle proposte, quelle lusinghe e quelle suggestioni incompatibili con il nostro percorso e cammino di fede. Il cristiano è l'uomo dell'attesa, attesa della Messa quotidiana, attesa di un attimo di affetto dei e con i fratelli, attesa del ritorno del Signore e fra poco attesa del Santo Natale. Auguri a Monsignor Galantino la cui fede è, ogni settimana, conforto per i "naviganti" della spiritualità cristiana. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

9 novembre 2015
: creduloni o credenti? (BF1.109)

Non siamo granché responsabili di ciò che i (veri o falsi) maestri che ci accompagnano nel percorso della nostra esistenza dicono e fanno; ma siamo responsabili perlomeno di averli scelti. La confusione nasce nell'adolescenza quando molte persone si presentano come maestri di vita, anche se conducono verso strade di falsità e di morte. Per cui, trovo molto interessante la riflessione di Monsignor Antonino Raspanti. Abbiamo la responsabilità di definirci cristiani innanzitutto di fronte alla nostra coscienza perché abbiamo scelto Gesù come metro delle nostre azioni e dei nostri pensieri. Abbiamo creduto sulla testimonianza degli apostoli e delle donne circa la Resurrezione di Gesù Cristo. Ci lasciamo plasmare da questa fiducia come esseri umani che da eterni adolescenti creduloni diventano credenti. La Chiesa ci accompagna in questo cammino non privo di dubbi e cadute. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

9 novembre 2015
: guerra e pacifismo (BF1.108)

C'è mi sembra, anche se non sono un teologo, una sola tesi che può giustificare le idee pacifiste ed è quella di ritenere le Forze Armate una realtà diabolica. In quanto, così mi parrebbe, solo le realtà diaboliche non possono essere santificate con la predicazione del Vangelo. Per me le Forze Armate sono una realtà del mondo, uno strumento che può essere usato bene o male. La guerra è una realtà atroce, su questo la Chiesa "pacifista" ha ragione. Gesù descrive la guerra come una realtà del mondo che precede l'avvento del Regno Messianico finale e definitivo: "Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine" (Matteo 24, 6). Questa realtà del mondo va attraversata con coraggio: questo secondo me significa "guardate di non allarmarvi". Lo scandalo maggiore è che la guerra quasi sempre coinvolge molti civili come vittime innocenti. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale

9 novembre 2015
: donare se stessi (BF1.107)

Per donare se stessi occorre, a mio avviso, coltivare la fantasia: cosa, questa, che l'omologazione del mondo tende a toglierci. Se almeno restassimo vivi mediante la fede sapremmo come donarci a Dio e al prossimo. Includere gli altri è donarsi agli altri, se ho capito bene un recente pensiero di Papa Francesco. E ringrazio anche Monsignor Galantino per il Suo commento al Vangelo che ho letto, come sempre, con rispetto e attenzione. La fantasia del dare ci suggerisce di dare a chi non può ricambiare, quindi fuori da ogni calcolo utilitaristico. Personalmente dedico del tempo come volontariato gratuito alla Chiesa e lo dico non per vantarmene, ma perché so che qualcuno prega per me e questo mi basta. Il gesto di donazione più importante di Papa Francesco non è stato, per me, né il fatidico "Buonasera" il giorno della sua elezione, né il dormitorio per i senza fissa dimora, ma quel gesto di confessarsi come un qualunque peccatore. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

9 novembre 2015
: purificare la Chiesa (BF1.106)

La Chiesa, che ha come suo tesoro i poveri, si è incamminata nella giusta direzione perché ha saputo cogliere, sotto la guida di Papa Francesco, i "segni dei tempi". La Chiesa nata dallo Spirito è come un vento che "… soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito" (Giovanni 3, 8). E allora, sicuri e certi di questa azione dello Spirito nella Chiesa, possiamo fidarci di essa come di una madre. Liberati dall'ossessione di riformarla in continuazione, dovremmo, a mio avviso, usare, anche e più del termine "riformare", quello di "purificare". La Chiesa va continuamente purificata per eliminare il male che sempre la assedia. Ipocrisie, lussuria, idolatrie varie, eresie, avidità e altri mali sono presenti nella Chiesa e per questo parlo di purificazione. Auguro un buon lavoro all'Arcivescovo Cesare Nosiglia, che guida la Chiesa nella mia città Torino. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale

7 novembre 2015
: dignità nel lavoro (BF1.105)

Preghiamo per tutte le vittime della perversione di certi datori di lavoro che ti usano e poi ti gettano via in malo modo perché sei malato o perché sei una donna incinta o per altri motivi. Perdendo il lavoro, si perde la dignità psicologica e sociale. Adesso è giunto, a mio avviso, il momento che si riconosca, d'altro lato, il grande merito degli imprenditori che rischiano per dare lavoro a quante più persone è possibile. L'imprenditore onesto è un collaboratore di Dio per rendere la società più giusta. Nella mia città a Torino e credo in tutta Italia i negozianti e i piccoli imprenditori in genere sono quelli che più soffrono per la crisi. Partendo da un rinnovamento morale delle coscienze, si può costruire un benessere non idolatrico, ma che collabori con la Chiesa e con tutte le persone di buona volontà per realizzare qui sulla terra il sogno di Dio da cui a volte ci allontaniamo caparbiamente con i nostri sbagli e peccati. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 novembre 2015
: entrare nella verità (BF1.104)

Siamo pellegrini in attesa di entrare nella dimensione della verità su noi stessi e sugli altri (così un monaco mio amico ha definito l'aldilà). Il Magnificat dice che la misericordia di Dio "si stende su quelli che lo temono". Ad alcuni è concesso di vivere nella verità già in questa vita, mentre altri entrano nella dimensione della verità solo con la morte. Questi eletti sono quelli che hanno accettato la chiamata di Dio alla santità, chiamata che c'è fin dal battesimo. Come Gesù ha detto, a proposito dei veri adoratori: "Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori" (Giovanni 4, 23). Un Padre celeste che è alla ricerca di ogni pecorella smarrita perché sia nello spirito e nella verità. Chi usa la Chiesa come affarista, come corrotto, o per altri fini turpi, sicuramente non ha quella fede autentica che, sola, conduce alla salvezza. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 novembre 2015
: infiammarsi d'amore (BF1.103)

Infiammarsi per l'amore verso Dio e verso il prossimo e sentire una grande pace, non come cose cercate nel nome dalla fede ma come dono che viene dall'alto come dice Giacomo 1, 17: "ogni buon regalo e ogni dono perfetto viene dall'alto e discende dal Padre della luce, nel quale non c'è variazione né ombra di cambiamento". Percepire l'anelito di ogni creatura ad essere veramente amata da Dio e dalla sua Chiesa. Un amore che supera ogni incomprensione, ogni mancanza, ogni limite esistenziale posto dalla nostra natura caduca. Ad alcuni è donata la saggezza mentre altri sono stolti. Il Vangelo commentato ci invita a misurare le nostre forze facendo affidamento nello Spirito Santo che preghiamo dicendo "Senza la tua forza, - nulla è nell'uomo, - nulla senza colpa". Pregando più intensamente, facciamo dono di noi stessi a Cristo che sa cosa fare della nostra vita, pur nella consapevolezza di essere servi inutili (Luca 17, 10). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale

2 novembre 2015
: vedremo Dio come egli è (BF1.102)

Vivere le beatitudini è imitare Cristo. Concordo in tutto con Papa Francesco. Questa luce abbagliante che emette il Paradiso, si rispecchia sui volti di tutti i santi. Oggi che celebriamo la memoria dei defunti, recitando per loro il Santo Rosario o altra preghiera appropriata, siamo indotti a riflettere sulla nostra fede per restare vigilanti. La Madonna ci accompagna ad una morte serena, fiduciosi nella Sua materna intercessione. L'invocazione allo Spirito Santo ("Dona virtù e premio, - dona morte santa, - dona gioia eterna") possa accompagnare tutta la nostra esistenza. Questa fiducia in Dio che non verrà mai tradita è la nostra forza. Facendo dire una intenzione di pia persona per le anime del Purgatorio, specie le più dimenticate, onoriamo i nostri cari e tutti i defunti che attendono la gloria del Paradiso. Il mistero della salvezza ci induca timore di Dio e speranza come recita 1Giovanni 3, 2: "Dio … lo vedremo così come egli è". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

2 novembre 2015
: la fede dei giovani (BF1.101)

Non è che manchino le domande sul senso dell'esistenza presso i giovani, a mio avviso. Le domande che da sempre si fa l'uomo sono presenti, ma le risposte cristiane di fede vengono, forse, percepite come una delle tante opzioni che si affacciano sul mercato delle idee e della spiritualità. Mi domando poi se sia più in crisi la fede o la morale cristiana, perché sono pochi i giovani disposti a trarre tutte le conclusioni inevitabili una volta che si sia accettata la Resurrezione e la speranza della vita eterna nonché l'appartenenza al popolo di Dio nella Chiesa. La religione fai-da-te giustifica spesso la fornicazione, l'adulterio, l'atto impuro, l'aborto, eccetera. Solo la riscoperta della Chiesa come forza di aggregazione nella fede può salvare un barlume di fede, perché l'uomo è animale sociale che cerca nel suo simile e attraverso di esso la propria autorealizzazione. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

31 ottobre 2015
: vivere il Regno di Dio (BF1.100)

Il problema fondamentale per ogni battezzato è di trovare il suo posto nella Chiesa. Se sei stonato, te lo devono dire gli altri, perché da solo puoi non accorgertene. Il Vescovo deve aiutare ogni credente in questo compito facendolo con dolcezza come esorta San Paolo nella lettera ai Galati (6, 1): "Fratelli, qualora uno venga sorpreso in qualche colpa, voi che avete lo Spirito correggetelo con dolcezza …". Sono d'accordo che il Vescovo deve imparare dal popolo, portando a Dio, esponendo a Dio i suoi sbagli. Nel cammino del popolo di Dio all'interno del Regno di Dio come recita il Vangelo: "Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!" (Luca 17, 21). Questa consapevolezza che il Regno di Dio è già in mezzo a noi, deve farci evitare ogni forma di cecità del cuore che può aver perso la capacità di stupirsi di fronte alle meraviglie di Dio. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

31 ottobre 2015
: Trinità, nostro tesoro (BF1.099)

Abbiamo questo dono di incredibile ed immenso valore di poter scegliere Dio mediante il nostro libero arbitrio nella fede. Ogni volta che perdoniamo scegliamo Dio e per questo forse il perdono è così importante. Scegliendo Dio nel perdono ci confermiamo nell'amore paterno che Dio ci offre. Dunque siamo figli amatissimi dalla Trinità e tale Trinità è il tesoro che noi cristiani abbiamo ed è quanto di più prezioso abbiamo. Non dobbiamo mai stancarci di chiedere nella preghiera e nella confessione il perdono di Dio per tutte le volte che ci siamo chiusi in noi stessi, nel nostro egoismo. Buona festa di Ognissanti a tutti ed al santo padre Papa Francesco che cammina al nostro fianco nel percorso illuminato dall'attesa di Cristo Signore. Restiamo vigilanti perché non sappiamo in quale tempo il Signore viene a noi. Grazie Papa Francesco e preghiamo per te, che sei misericordioso come Gesù. Grazie per la tua bontà e fede esemplari. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

30 ottobre 2015
: Radio Maria dal Papa (BF1.098)

Quello che Papa Francesco dice di Dio che è amore, misericordia e tenerezza indica un orizzonte sempre più mariano per la fede cattolica. Infatti, si è detto che Dio è madre oltre che padre. Ciò che abbiamo sempre attribuito alla Madonna, la protezione materna che dona la vittoria nell'amore, oggi è detto di Dio. Questa immagine della Madonna e di Dio mi pare ispiri le trasmissioni di Radio Maria. Anche se non sono un suo fedele ascoltatore, mi pare di poter dire che costruire ponti verso Dio nella prospettiva di Maria non può che fare che bene alla Chiesa, al Papa, alla dottrina. Se si priva il cristianesimo della figura di Maria Vergine, la fede può diventare un mostro freddo e disumano. Comunicare la fede in modo corretto e fedele al Magistero è un compito tutt'altro che facile. A padre Livio Fanzaga auguro ogni bene nel nome della Madonna: lo ispiri e lo protegga sempre per questa santa iniziativa mediatica. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

30 ottobre 2015
: Ognissanti 2015 (BF1.097)

Senso di responsabilità verso se stessi, gratitudine, gioia sono alcuni dei valori che i santi ci ispirano. Gli esseri umani si dividono a seconda che abbiano il controllo delle proprie azioni o non ce l'abbiano affatto. I santi li penso come persone che, tramite il senso del trascendente, hanno avuto una disciplina ed un controllo singolare su se stessi. Sono peccatori rinati nello Spirito. Se è vero, come è stato detto, che senza l'aiuto dello Spirito non potremmo neanche farci il segno della croce, come si può vivere le beatitudini senza l'aiuto della grazia che infonde lo Spirito di Dio? E questo Spirito Santo è quello che dobbiamo ogni giorno pregare perché le beatitudini siano una porta per entrare all'interno del popolo di Dio in cammino ed essere innestati come tralci nella vite che è Gesù Cristo, coscienti che, senza di Lui, non possiamo fare nulla. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

29 ottobre 2015
: articolo di padre Spadaro (BF1.096)

Padre Antonio Spadaro, direttore de La Civiltà Cattolica, ha scritto un articolo di grande interesse su tale rivista del 24 ottobre 2015 (pp. 114-131) che ripercorre la riforma della Chiesa secondo Francesco. Padre Spadaro ripercorre le tappe salienti del pensiero di Bergoglio. Nel paragrafo intitolato "Un processo che incontra tentazioni" affronta il tema delle "tentazioni che si annidano spesso nelle istituzioni" (p. 125). "Chi è tentato crede di dover agire per il bene della Chiesa" (Ivi). "La tentazione sotto apparenza di bene, con le sue reti e le sue catene, ha l'effetto di staccare la Chiesa dalla realtà, dalla storia: è questo uno degli effetti più disastrosi e pervasivi". Il Papa - il cui pensiero è riportato da Spadaro - denuncia "la mancanza di fede nel potere di Dio che abita sempre nella sua Chiesa". Il rischio è che si crei "una coscienza isolata da quella della porzione del popolo fedele a Dio" (p. 126). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

Codice commenti (per indice analitico): da BF1.096 a BF1.146

pagina precedente


4 dicembre 2015
: chi è il nostro Dio (BF1.146)

Chi è questo Dio che quando siamo avvolti nelle tenebre ci inonda con la Sua luce; che quando siamo perduti, ci viene a cercare fin quando non ci trova; che quando siamo immersi nel peccato, ci rinnova ad immagine del Figlio Suo; che quando siamo scoraggiati, ci rincuora; che quando siamo sconfitti dalla vita, ci rende vincitori; che quando siamo deboli, ci dà la Sua forza; che quando siamo infangati dal mondo, ci purifica e ci dona lo spirito della sopportazione; che quando stiamo sbagliando, ci corregge amabilmente; che quando siamo contro di Lui, ci accoglie e ci perdona; che quando siamo morti dentro, ci resuscita con un soffio della Sua bocca; che quando il mondo ci odia, ci ama e ci rinnova nel Suo amore; è il Dio della misericordia concreta dei fatti, che sconvolge le vie degli empi che sono contro di noi; è il Dio della Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo che ha trionfato per noi sulla morte. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

3 dicembre 2015
: cinismo e sincerità (BF1.145)

È stato detto che il sonno della ragione genera mostri. Forse anche il cinismo della ragione genera mostri. Ecco, se si vuole trovare un difetto a Papa Francesco, non è certo il cinismo. Le sue parole escono dal cuore in modo schietto e sincero. La Madonna lo accompagni sempre nella sua opera di ispirazione della fede cristiana e di guida della Chiesa. Il tradimento che nasce dall'odio si annida nella Chiesa (cfr. Proverbi 26, 24), come l'invidia e tanti altri peccati. Il balsamo della misericordia di Dio penetra nella "pelle" della Chiesa e la purifica. Ma è necessario una guida sicura ed autorevole perché il processo di riforma e purificazione vada avanti. Il Signore ci ha donato Papa Francesco. Non conta tanto il fatto che ad una minoranza, in verità chiassosa, questo Papa non piaccia. Conta quel legame che nessuno può spezzare tra comunione dei santi e sacramenti, tra tenerezza e misericordia, tra Spirito Santo e soglio pontificio. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

30 novembre 2015
: esorcizzare le religioni (BF1.144)

È in atto il tentativo laicista di esorcizzare le ricorrenze religiose in vari modi. O come momenti innocui di festa per tutti, a prescindere dalla pregnanza di ciascuna delle religioni presenti in Italia, o come momento di puro consumismo di mercato o con la loro riduzione a eventi puramente folkloristici. Quest'ultimo è forse il più insidioso. Infatti, compresa l'identità di ciascuna religione, si cerca di anestetizzarla mediante un ateismo del politicamente corretto. Non c'è solo l'ateismo di Stato, ma anche l'ateismo di burocrati ciechi, l'ateismo di famiglia. Scrive giustamente Monsignor Galantino: "La nascita di un bambino, infatti, oltre all'amore che lo ha generato, racconta il fondamentale gesto d'accoglienza nei suoi confronti da parte dei genitori e della comunità tutta". Gesù comprese per primo che un corretto vissuto della religione porta ad umanizzare il mondo in cui viviamo allontanandoci da ogni falsità ed ipocrisia. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

30 novembre 2015
: rapporti con l'Islam (BF1.143)

Il fuoco che Gesù è venuto a portare sulla Terra (Luca 12, 49) accenda i cuori degli islamici moderati perché ci aiutino a contrastare l'estremismo. Alcuni sondaggi purtroppo dicono che tra gli islamici i simpatizzanti dell'ISIS sono abbastanza numerosi. Ci sono sia il dialogo che costruisce ponti di pace, sia un sotterraneo scontro di civiltà che, adesso, sta per diventare palese. Preghiamo per la pace. Ma se è stato fatto un "patto col diavolo" per interessi strategici ed economici delle grandi Potenze, sarà difficili uscirne. Prima che una riforma dell'Islam ci sono cose più urgenti: cioè che le èlite islamiche vengano formate in modo tale che prevalga il dialogo e l'amicizia con il mondo illuminista e cristiano dell'Occidente. Il Papa sta facendo grandi sforzi per la pace ma da solo non ce la può fare: il popolo cristiano di Dio lo assista con le preghiere e con le opere. Credo sia fondamentale la funzione di Israele e della NATO. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

29 novembre 2015
: accogliere Gesù (BF1.142)

Il Papa dice che è sbagliato, per svariati aspetti, il modello economico in cui stiamo vivendo. Accogliere Gesù secondo le Sue parole può certamente diventare il rimedio: "E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me" (Matteo 18, 5). E ancora: "Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro" (Matteo 18, 20). Accogliere Gesù negli affamati, negli assetati, nei forestieri, nei nudi, nei malati, nei carcerati richiede uno sforzo di generosità e di inventiva cui ci sprona il Santo Padre per abbandonare la pigrizia dei "borghesucci da quattro soldi". Tutti possiamo dare il nostro contributo perché si esaudiscano le preghiere che incessanti salgono a Dio da parte del Papa e della Sua Chiesa. Pensare positivo non può impedire di constatare ciò cui bisogna porre rimedio con azioni concrete della società e della politica quando dimostrano di saper "volare alto". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

29 novembre 2015
: Avvento tempo di ascolto (BF1.141)

La mia speranza è che il tempo di Avvento sia anche un tempo di ascolto. Qualche giorno fa, una ragazza sul tram diceva al telefono una frase che anche a me è capitato di dire ad un interlocutore e cioè "Ma quando parlo, mi ascolti?". Pensieri cattivi diventano come un rumore assordante che ci impedisce di metterci realmente in ascolto. Ognuno va per la sua strada e, spesso, non ascolta ciò che il Signore vuole dirci. Quindi, il comandamento dell'amore verso il prossimo e verso Dio implica l'empatia dell'ascolto. Nella dimensione dell'ascolto, possiamo sentire il vagito di Gesù Bambino nella mangiatoia. Quale frutto meraviglioso dell'incarnazione è scoprire che Gesù e Maria ci fanno da madre nel cammino periglioso dell'esistenza. Siamo "gettati nel mondo" ma non senza uno scopo, non senza una missione: dobbiamo far risplendere l'immagine di Dio che è scolpita nell'anima di ogni uomo, anche se a volte è coperta da un po' di fuliggine. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

28 novembre 2015
: attendere Gesù (BF1.140)

Mantenere la rotta sull'obiettivo vero e reale della nostra esistenza, cioè l'incontro con Cristo Signore al momento della morte, è l'essenziale di ogni esistenza umana. Mi spiace che in molti Paesi la religione sembra andata in crisi, forse proprio a causa delle "dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita" di cui parla il Vangelo di oggi. Quando Gesù a casa di Marta e Maria dice "Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c'è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta" (Luca 10, 41-42), siamo, mi pare, invitati a riflettere sul tipo della nostra attesa. La qualità spirituale dell'attesa rafforza in noi l'identità umana creata da Dio perché, al momento della morte, possiamo far dono al Signore delle scelte "migliori" che, in nome della fede, hanno respinto gli idoli del mondo con l'aiuto decisivo di Maria Vergine mediatrice e ausiliatrice nostra. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

27 novembre 2015
: la famiglia cristiana (BF1.139)

La famiglia è orientabile a valori cristiani come un girasole di fronte ad un sole che sorge se è in grado di affrontare le forze disgreganti di cui parla il Vangelo in Luca 12, 51-53; Luca 21,16 arriva a dire della famiglia: "Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi …". Agli antipodi di tale quadro di divisione, c'è la comunione della famiglia che celebra il giorno del Signore, il sabato, divenuto per i cristiani la domenica, cioè il settimo giorno, per rinnovare e celebrare i doni dello Spirito Santo. Ma in entrambi i casi vale il comandamento di onorare il padre e la madre. Ora, in cosa consiste tale "onorare" se non il testimoniare la fede cristiana nelle famiglie divise tra credenti e non credenti? Mentre nelle famiglie dove c'è già una armonia nella fede, l'onorare i genitori è essere confermati nell'educazione cristiana alla vita buona del Vangelo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

27 novembre 2015
: Papa in Africa (BF1.138)

Sto, pian piano, leggendo la Laudato si': la trovo un documento di eccezionale acutezza e profondità di pensiero. Apprezzo meno il Papa quando parla "a braccio" mettendo da parte il discorso preparato. Bisogna sforzarsi di vedere il buono che c'è negli altri e nel mondo, ma per favore non toglieteci il sogno che Papa Francesco ci sta donando di un mondo più giusto e più vero. Oggi, l'essere un cittadino del mondo e un seguace di Cristo implica un impegno concreto non solo nella carità verso i poveri, ma per la loro emancipazione. Ci sono risorse per sfamare tutti, eppure centinaia di milioni di persone soffrono la mancanza delle risorse sociali fondamentali. L'economia sperequata si ricollega, come ci insegna il Papa, alla disperazione di tanti giovani che scelgono di diventare soldati come unica via di sopravvivenza, alimentando una spirale di odio e violenza. La Chiesa ci indichi come uscirne. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 novembre 2015
: Bach e Vasco Rossi (BF1.137)

Penso che ci siano momenti per ascoltare Bach e momenti in cui si sente il desiderio di ascoltare Vasco Rossi. Non capisco la contrapposizione ed il collegamento. Sempre la musica buona ci umanizza! Personalmente, non ho nessun disco di Vasco Rossi e lo scrivo mentre sto ascoltando una delle Arie che preferisco di Bach ed è nella Passione secondo Matteo, al n° 42, "Gebt mir meinen Jesum wieder!". A sedici anni ascoltavo il Burattino senza fili di Edoardo Bennato. Mai avuto una particolare passione per Vasco Rossi che rispetto ed ammiro. A ventuno anni ascoltavo John Coltrane, il mitico quintetto con Miles Davis degli anni '50 e altre opere come My favourite things e A love supreme. Per me Bach significa principalmente le opere vocali: le due Passioni (Matteo e Giovanni), l'Oratorio di Natale e l'Oratorio di Pasqua. A mio avviso, nell'ambito della musica sacra barocca, solo il Messia di Handel si avvicina alle vette raggiunte da Bach. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 novembre 2015
: al centro del Vangelo (BF1.136)

Dobbiamo semplicemente diventare "Provvidenza di Dio" seguendo l'esempio dei santi. Certamente Gesù offre il Suo annuncio di salvezza a tutti come dice 1Giovanni 2, 2: "Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo". La missione di salvezza è universale ed è legata alla conversione di tutti nel battesimo in nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (Matteo 28, 19). Il Corano è certamente un ostacolo a tutto questo e d'altra parte la carità non ha confini. Al centro del Vangelo c'è la conversione delle genti, la carità, le beatitudini (che includono come beati i poveri). Che carità possiamo fare a chi crede nel Corano? A me sembra che al centro del Vangelo non ci siano i poveri o gli islamici o i non credenti, ma c'è il popolo di Dio che, ripeto, si fa Provvidenza per tutti (cfr. Luca 22, 26). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 novembre 2015
: Gesù e la nostra anima (BF1.135)

La Chiesa non si stanca di ricordarci la opportunità, anzi, la necessità di pregare ogni giorno. La preghiera è il viatico del viaggio della nostra anima. La meta auspicata è che la nostra anima divenga "specchio" in cui Gesù si possa specchiare senza che noi si debba provare vergogna. Ecco che l'attesa di Gesù alla fine dei tempi significa un andargli attivamente, direi virilmente, incontro con le armi della fede che sono la bontà, la mitezza, la carità fraterna, l'obbedienza alla Chiesa, la confessione frequente dei peccati gravi e veniali. Un'anima pura e senza macchia vola volentieri verso un abbraccio con il Signore della vita e della pace. La Chiesa "in uscita" ci sprona ad abbracciare e benedire i fratelli non credenti, pregando sempre che trovino la fede. Perché Dio ci trovi irreprensibili è necessario pregare di ricevere la grazia necessaria all'interno delle nostre opere che dobbiamo e vogliamo fare. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 novembre 2015
: persecuzioni e ricatto (BF1.134)

Ho la sensazione che questa pagina drammatica e bellissima del Vangelo sottintenda anche la parola "ricatto". Di solito il ricatto riguarda il denaro, le eredità, eccetera. In altri termini la persecuzione anticristiana appare spesso sotto forma di un'alternativa che viene posta al credente dallo spirito di questo mondo che passa: accetti di essere manipolato o vai allo scontro che sicuramente ti danneggia. Da questa impasse si può uscire ma non so esattamente come. Forse con la preghiera che Gesù ci aiuti così come Dio ha aiutato il profeta Daniele, fornendoci la chiave per delle risposte illuminate dalla Sapienza. Di fronte alla ferocia che ammutolisce, preghiamo con viva fede che il Signore ci doni la forza di non peccare e ci ispiri le parole ed i gesti appropriati che testimoniano la nostra fede nel Signore Gesù Cristo, unica via di salvezza, con la perseveranza che salva la nostra vita nella gioia e nella verità. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

23 novembre 2015
: il miracolo di Gianna (BF1.133)

Bellissimo episodio che testimonia l'onnipotenza di Dio. Sarebbe bellissimo scoprire che Papa Francesco ha fatto un miracolo. Ogni miracolo è un segno che Dio lascia del Suo amore sulla terra. Un segno di benedizione per il Papa, tramite di Dio, ed un segno dell'amore di Dio per l'uomo e per la donna. Una benedizione per la piccola Gianna e per tutta la sua famiglia. Che poi questi genitori siano statunitensi e cattolici fa piacere, perché incoraggia il popolo cattolico di questo straordinario Paese ad andare avanti, a promuovere la giustizia sociale per i poveri, i senza casa, gli esclusi e i cosiddetti "scartati". La Madonna protegga il popolo statunitense da ogni insidia e pericolo, specialmente la famiglia Masciantonio, protagonista di questa storia bellissima e - sembra - a lieto fine. Ma è la stessa fede cristiana che è a lieto fine, che promette questo per bocca di Dio stesso. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

22 novembre 2015
: Vatileaks2 (BF1.132)

Quante volte uomini di Chiesa hanno dato fiducia a esponenti del mondo laico? Non possiamo essere indifferenti alla risposta. Perché, ad esempio, il giornalista Emiliano Fittipaldi non riconosce che è stato commesso un reato che, guarda caso, danneggia la Chiesa ed il Vaticano, nonché cerca di screditare il Papa nella sua opera di riforma e di confermare i fratelli nella fede? Speriamo che almeno a questi personaggi passi la voglia di ridere ed, un po', arrossiscano. Se anche non credono, possono attenersi alle regole fondamentali del fair play, regole universali di deontologia professionale. Se il dialogo con il mondo non cristiano diventa un dialogo tra sordi, se si va per avvocati anziché intendersi su valori comuni, c'è un fallimento dell'umanesimo democratico e liberale. C'è un successo dell'anarchia belluina dove ognuno persegue il proprio interesse senza scrupoli. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

22 novembre 2015
: i doni di Gesù Cristo (BF1.131)

Gesù ha detto che non ci lascia soli: "Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò" (Giovanni 16, 7). Questo passo mi fa riflettere sui numerosi doni che Gesù ha portato con la Sua Incarnazione. Innanzitutto ha tolto i peccati del mondo, poi ha portato la misericordia, l'amore per i poveri e gli ultimi, la verità, la libertà, l'anelito immanente e trascendente alla giustizia, la pienezza di vita, la fede nella Trinità, la sapienza, la gioia, la pace, la Nuova Alleanza per il bene del suo popolo e tanti altri doni che sarebbe qui impossibile elencare. Questi doni valgono il fatto che per essi si spenda una vita intera. E come sostenere che il Regno di Dio non è tra noi? Tante sono le cose e i punti di vista che sono cambiati con la prima venuta di Gesù Cristo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 novembre 2015
: adulterare la religione (BF1.130)

Questo passo del Vangelo mi pare parli del concetto di adulterio; che di solito viene legato alla sfera matrimoniale e sessuale. Ma qui l'adulterio assume un significato più ampio che si allarga fino al concetto di adulterare la religione, forse la peste più mortifera per una comunità di fede. Adulterare significa usare la religione per fini che sono diversi da quelli stabiliti da Dio. Si arriva così al concetto di non autenticità, di un modo falso e ipocrita di vivere la fede; un modo che allontana dalla salvezza (Luca 11, 52). Così questa buona notizia che è il Vangelo ci ammonisce su coloro che dicono ma non fanno (Matteo 23, 3), sul rapporto tra il Maligno ed il mercenario cui le pecore non appartengono (Giovanni 10, 12-13). Il potere spesso cerca di far tacere ogni contestazione, fino a spargere il sangue dei martiri. Gesù Buon Pastore (Giovanni 10, 14) ci aiuta a vivere una fede profonda, non mondana, autentica e liberante. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 novembre 2015
: la missione del cristiano (BF1.129)

Qual è dunque la missione che Gesù assegna nella Storia a circa 2,2 miliardi di fedeli (di cui circa 1,25 miliardi cattolici) che professano la fede in Gesù come seconda Persona della Trinità? La ricerca della santità non è fine a sé stessa, ma aspira a fare del credente "sale della terra" e "luce del mondo" (Matteo 5, 13-14). Il mondo deve vedere nel cristiano una speranza per tutte le Nazioni della Terra, benedette nel nome di Abramo (Genesi 28, 14). Questa speranza deriva dall'annuncio di una buona notizia: Dio ha visitato il Suo popolo con audacia e determinazione. Se Dio è determinato a radicare il Figlio nella terra, chi può contrastare l'annuncio della salvezza che Gesù ha fatto? Dal momento in cui viene a nascere sino alla Croce, Gesù Cristo ci appartiene, appartiene all'uomo nella gioia e nelle sofferenze perché ha condiviso per noi e con noi tutto se stesso, fino a dare la vita. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 novembre 2015
: Dio ci visita (BF1.128)

E noi abbiamo riconosciuto il tempo in cui siamo stati visitati da Dio? In Isaia 55, 6, infatti, si legge: "Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino". In Matteo 12,39 si legge: "Una generazione perversa e adultera pretende un segno! Ma nessun segno le sarà dato, se non il segno di Giona profeta". Questo significa due cose, a mio avviso: la prima è che è possibile un regresso nella Storia, la seconda è che la Alleanza di Dio con il Suo popolo è più grande di qualsiasi regresso. Anche noi siamo chiamati ad una scelta come di fronte ad un bivio: siamo operatori di regresso ad uno stadio bestiale e disumano dell'esistenza o siamo uomini e donne capaci di elevarci verso le cose sante di Dio? È San Paolo in Colossesi 3, 1, ad ammonirci affettuosamente: "Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 novembre 2015
: l'orrore della guerra (BF1.127)

È deprimente vedere come, in nome delle varie guerre aggettivate come "giuste" e addirittura "sante", siano abusati i concetti di libertà, di giustizia e siano manipolate le religioni. Le religioni sono in prima fila per denunciare le grandissime ingiustizie che caratterizzano tutte le guerre, prima fra tutte l'enorme sofferenza inflitta alla inerme popolazione civile. I "disperati della follia omicida" non fanno fatica a trovare manovalanza e, soprattutto, connivenze a tutti i livelli. È un gigantesco miscuglio di ipocrisia, indifferenza e crudeltà che genera le guerre. Se esista una violenza (concetto molto più ampio di "guerra") giusta lo lascerei giudicare a Dio, più che lanciare anatemi. Vediamo tanti malvagi avere successo e arricchirsi. È la triste realtà indagata dal Salmo 72. Il Siracide 41, 8 dichiara: "Guai a voi, uomini empi, che avete abbandonato la legge di Dio altissimo!". Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 novembre 2015
: nemici della Chiesa (BF1.126)

Mi pare che all'origine di tutto ci sia un reato, il trafugamento di documenti riservati. E c'è la pretesa che i pettegolezzi pseudo-illuministi della libera informazione laicista divengano un qualcosa di significativo nella Storia della Chiesa. Ma non può essere così e sicuramente non è così. L'amore vince tutto. L'amore di Gesù per i nemici predicato e vissuto (Luca 6, 25) vince perché la bontà è disarmante. Gesù arriva a dire: "fate del bene a coloro che vi odiano" (ivi). Quale bene possiamo fare ai pettegoli di turno? Certamente pregando per loro senza rinunciare alla verità e alla giustizia. È ancora il Vangelo che interpella la nostra poca fede e la nostra immaturità dicendo che Dio " … è benevolo verso gli ingrati e i malvagi" (Luca 6, 35). Il Papa ha già sicuramente perdonato quelli che hanno agito contro la Chiesa: la Madonna interceda perché la Chiesa vinca ogni avversità, sostenuta dall'amore di Gesù e dall'aiuto di Maria. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

18 novembre 2015
: in compagnia dei santi (BF1.125)

Il "mestiere" più bello del mondo è essere in compagnia dei santi, della Madonna, di Gesù Cristo stesso. Infatti, San Pietro, rivolgendosi a Gesù gli dice: "Signore, è bello per noi restare qui; se vuoi, farò qui tre tende, una per te, una per Mosè e una per Elia" (Matteo 17, 4). Gesù Trasfigurato, infatti, conversa con Mosè ed Elia, sceglie la loro compagnia. E cosa significa questo conversare se non un simbolo oggi così di moda di dialogo tra ebrei e cristiani, di rapporto tra l'Antico ed il Nuovo Testamento? Ma è Gesù stesso a portare con sé Pietro, Giacomo e Giovanni, in disparte su un alto monte. E che significato ha per un credente lo stare in compagnia della futura santa Madre Teresa di Calcutta? È cosa buona e giusta, per imparare e formarsi come esseri umani, consegnandoci interamente alla compagnia di Dio che Madre Teresa ha vissuto, vedendo nel volto degli ultimi, il volto del tre volte santo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

18 novembre 2015
: le radici di Dio in noi (BF1.124)

Ritorna sempre il tema delle radici, questa volta nel senso che Dio, per la Suo infinito amore, grazia e misericordia, può decidere di mettere le Sue radici in un essere umano e queste radici sono legate ai talenti di cui parla il Vangelo. Pregando che Dio metta radici nel nostro cuore, nella nostra anima e nella nostra mente, ciò che viene chiamato anche Grazia, possiamo diventare depositari di una verità che ci è stata donata e testimoniare con e durante tutta la nostra vita l'immenso valore di questo dono. Si gioca qui il rapporto tra la Grazia e i talenti, rapporto che chiama in causa la nostra responsabilità di fronte a Dio. Ogni buon dono, cioè le radici che Dio mette in noi, ci consente di far fruttare i nostri talenti, di navigare in mare aperto, di affrontare dei rischi per l'amore che portiamo al Signore della vita, della gioia e della pace. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

18 novembre 2015
: miracoli in famiglia (BF1.123)

Il direttore don Sciortino cita un caso sicuramente eclatante, quello della figlia che ha ucciso la madre che per castigo le aveva vietato l'uso del telefonino. Però, crediamo o non crediamo che il Regno di Dio è già in mezzo a noi? Perciò, i figli di Dio rappresentano una famiglia più ampia dei figli della Chiesa Cattolica. Io credo che ogni giovane abbia un angelo custode che lo protegge e lo guida. Perciò i figli di Dio, secondo la chiamata che hanno ricevuto, sono destinati a fare il bene qualunque siano le lusinghe del mondo e del denaro in particolare. Purtroppo si sta diffondendo una generazione di cattolici non cristiani, sostanzialmente atei, che confondono l'educazione della Chiesa con la chiamata del Signore che può manifestarsi in qualunque famiglia anche la più disastrata e anticlericale. Anzi, è proprio in queste situazioni che si vedono i veri miracoli. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

18 novembre 2015
: l'amore per il Papa (BF1.122)

Il benedetto Papa Francesco non si stanca di ammonirci circa le insidie del male e del Maligno per la fede cristiana. Pregando per lui ci assicuriamo una protezione potente rafforzando in noi i doni che ci provengono dai sacramenti. In Giovanni 15, 18 si legge: "Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me". Il Papa è odiato dal mondo di coloro che hanno come padre il diavolo. Spesso, se uno odia il Papa, ama il Maligno. Chi poi è schiavo del principe di questo mondo, non ama la luce come dice Giovanni 3, 19: "E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie". Consacrandoci all'amore del Papa compiamo un gesto che ci pone al riparo dalle insidie del Maligno e troviamo la strada per divenire figli della pace e della luce. La Madonna, con il suo sacro cuore, ci accompagni ad un amore profondo ed autentico verso il Santo Padre. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.



Torna ai contenuti | Torna al menu