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Pensieri e Poesie > Archivio dei Blog e Lettere

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11 ottobre 2011
: l'imprenditore come Caronte, Scola (BF190)

Ci vuole un Caronte, un finanziere, che ci traghetti dal presente al futuro. E' credibile? Gli imprenditori sono tutti dei Caronte. Qualcuno lavora bene, altri sono dei cani che barattano la vita umana per un pezzo di pane, mettendola in pericolo, opprimendola, alienandola. Cosa differenzia un imprenditore cattolico? Quell'attenzione al piano umano delle relazioni, che fa esso stesso relazione e getta un ponte umano tra l'ultimo dei dipendenti lungo tutta la catena produttiva sino all'amministratore delegato. Non è ancora il Regno di Dio. Manca quella carità gratuita che sola rende perfetta la società umana. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 ottobre 2011
: Todi 17 ottobre 2011 (BF189)

La Storia è un po' come la vettura di un ottovolante. Procede quieta per un po' e sembra non succedere nulla. Poi ci sono accelerazioni improvvise e tumultuose. Fin quando si è nella prima fase, siamo tutti bravi a parlare e ad agire. Ma quando gli sviluppi si fanno vorticosi, bisogna decidere con prontezza e grande decisione. Lo si è visto con i mutamenti imprevisti di scenari nei Paesi del Nord Africa, forse gestiti bene, forse malissimo come dimostra la presente situazione dei copti in Egitto. Un buon esempio di azione efficace e tempestiva ce l'ha offerta il Cardinale Bagnasco in un momento di emergenza etica nazionale, che permane tuttora. Mi auguro sinceramente che a Todi la gallina faccia le uova, cioè che si elaborino temi approfonditi e meditati, non destinati ad essere superati dall'evolversi subitaneo degli eventi futuri. Inoltre, vorrei aggiungere che al 2013 manca molto poco: a quando l'indicazione di una leadership nuova per il mondo cattolico? Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 ottobre 2011
: quadro schizoide, fosco ed eversivo della politica (BF188)

Se fossi un osservatore esterno alla politica italiana, definirei il quadro risultante dall'immagine della politica stessa, dalle dichiarazioni su di essa e dagli interessi in gioco temporaneamente schizoide. Insomma, qualcuno bara, o l'informazione e la politica di opposizione, o la classe politica al governo (che recentemente parla di quattro "goal" prima del 2013, senza peraltro aspettarsi troppo per la congiuntura internazionale sfavorevole). D'altro lato, si profila un rischio di secessione (cioè di guerra civile), l'estendersi di potere delle mafie, la mancata copertura della manovra, una Lega Nord al collasso e, più in generale, l'immoralità della politica dominante negli ultimi quindici anni. Qual è la realtà? C'è bisogno di fare una sintesi lucida "tra i fuochi contrapposti". Tutto ciò che mi pare si possa dire è che è giunto il momento di prepararsi allo scioglimento delle Camere se fossero confermate le ennesime voci di compravendita di Parlamentari. Un quadro fosco ed eversivo, se confermato. Cosa aspetta il Presidente Giorgio Napolitano a muoversi? Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

10 ottobre 2011
: nomina di Maurilio Canton e Lega Nord (BF187)

Prima di parlare della Lega Nord, vorrei fare una premessa. Quando Obama era osannato, espressi qualche dubbio su tale santificazione in vita, dicendo che gli davo un 6 su 10, cioè una sufficienza. Adesso che tutti (o quasi) gli danno addosso, mi schiero dalla sua parte, fermo restando che, se fossi cittadino americano, sarei Repubblicano e non Democratico. Se fossi nato negli U.S.A. forse non sarei neanche cattolico, sarei metodista, tanto ammiro la figura di John Wesley. Ora, venendo alla Lega Nord, mi pare quanto mai opportuno non buttare via il bambino con l'acqua sporca. E vorrei spendere alcune buone parole a favore del Carroccio ora che sembra "squagliarsi". Si chiama, questo gioco, "salta sul carro del perdente". Sì, non perderò mai questa cattiva (o buona?) abitudine di schierarmi con chi sta perdendo! Il problema di dare una rappresentanza politica al nord Italia esiste e in questo mi pare che la Lega abbia visto giusto. La scelta di tale personaggio Maurilio Canton da parte di Bossi mi pare saggia e azzeccata. La lotta contro l'assistenzialismo è giusta. Ed è indubitabile, per quanto ovvio, che un bresciano non è un romano o un napoletano. Tutto il male che penso della Lega Nord l'ho già detto un sacco di volte scrivendo a Famiglia Cristiana e non voglio ripetermi. Questa volta, dico viva Maurilio Canton e forza al vecchio Bossi: ci hanno azzeccato. Una Lega Nord che faccia più seriamente i conti con la Storia d'Italia (come suggerito dal Presidente Giorgio Napolitano) e abbandoni questa pagliacciata del mito antirisorgimentale e del mito di Alberto da Giussano può ancora dare un contributo utile a questa povera Italia. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 ottobre 2011
: Ernesto Olivero (BF186)

Ernesto ha la grande capacità di migliorare le persone che incontra e che accettano di fare i conti con la propria miseria umana. D'altra parte, da anonimo bancario che era, oggi è cittadino europeo dell'anno. Spero che conservi questa fama di giustizia tutta la vita e che sia ricordato in futuro certamente come una persona che ha cambiato la Storia di Torino e, forse, dell'Italia. E' nel cuore di me torinese con le sue idee che spesso non condivido ma che sempre provocano il cuore e la coscienza. Come dicevo, non puoi non uscire provocato e migliorato da un incontro con Ernesto. Forse ci troviamo di fronte ad un santo e non lo sappiamo ancora con certezza. Certo è buffo come certi santi, veri o presunti, sono acclamati in vita ed altri sono umiliati e criticati per poi ricevere gloria presso gli uomini dopo la morte. Presso Dio, tutti i santi sono uguali e quel principio di uguaglianza che è negato in Terra è già una verità incontrovertibile nei Cieli. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: AAnnibale.

7 ottobre 2011
: il pianto nella Bibbia (BF185)

Ho provato a "catalogare" i vari tipi di pianto che ci sono nella Bibbia e ne ho trovati (almeno) quattro. C'è il pianto (che assieme allo stridore di denti) è descritto come condizione eterna dell'anima dannata. C'è il pianto devozionale di Luca 7, 38 e 44 (una donna bagna i piedi di Cristo con le lacrime e li asciuga con i suoi capelli), che è un pianto di commozione. C'è il pianto del giusto oppresso che, secondo una immagine agreste è semina di chi raccoglie nella gioia (Salmi 125, 5). Ed infine c'è il pianto di cui si parla nell'Apocalisse citata in questo bellissimo commento del Cardinale Ravasi che è il pianto della "valle di lacrime" conseguenza del Peccato Originale di cui parla il Salve, o Regina. A mio avviso la dimensione temporale dell'Apocalisse di San Giovanni è l'Alfa - Omega, cioè il passato, il presente ed il futuro, ma anche l'Apocalisse indica un paradigma eterno della lotta tra tenebre e luce, tra male e bene. Probabilmente, quando il Dies Irae è compiuto, i giusti che stanno alla destra dell'Agnello giudicati secondo le rispettive opere ricevono queste benedizioni cui fa riferimento il commento di Ravasi, se non mi inganno. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: AAnnibale.

7 ottobre 2011
: identità cattolica e vizi privati (BF184)

Il problema non è né di fare a gara con i protestanti per vedere chi è più fedele al Vangelo nel senso di un puritanesimo bacchettone, né di fare a gara con gli ex comunisti per vedere chi è moralmente migliore. Vorrei rifarmi invece al concetto di adulterio, come questo termine può essere utilizzato in riferimento alle eresie e all'adorazione degli idoli: entrambe le situazioni evocano una sostanziale apostasia del battesimo e della fede cristiana. Si tratta della forma più grave immaginabile di adulterio: definire sabotatore chi si limita a rievocare e precisare l'autenticità dell'identità religiosa, qualunque essa sia, ridicolizzare implicitamente le posizioni dei vescovi, porsi contro la Chiesa, pretendere di fare l'eucarestia e poi tenere comportamenti che, smentendo l'eucarestia, adulterano pubblicamente il significato stesso dell'essere cristiani. Probabilmente, il cattolicesimo si avvia a non essere più il collante morale del Paese nei prossimi decenni e secoli, per effetto del declino demografico e dell'avanzare di identità laiche e religiose alternative. Si dovrà però pur sempre salvaguardare il diritto a vivere in modo per l'appunto non adulterato la propria identità religiosa. Con l'adulterare tale identità, si nega in sostanza la libertà stessa di religione che è parte e fondamento della libertà più in generale. La risposta non può che essere durissima e decisa come chiarito in modo esemplare dal Cardinale Bagnasco a nome di tutta la comunità cattolica italiana. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 ottobre 2011
: Forza Gnocca di Berlusconi, battuta infelice (BF183)

Penso si tratti di una battuta che, per quanto infelice, non va drammatizzata. Non siamo il Paese del puritanesimo. E nessuno è obbligato ad essere un puritano. Ben diverso è il problema del danno, anche di immagine, che ha subito l'Italia per una serie di fattori: le scelte erronee in politica estera, il duopolio RAI - Mediaset, la mancanza di una politica seria contro la disoccupazione, la mancata tutela economica della famiglia. Chi risponde, anche economicamente, nonché politicamente del danno di immagine menzionato? Al momento nessuno si fa avanti. Anzi, vai avanti tu che a me viene da ridere … per le battute ingenue di qualche politico come Berlusconi … A cosa serve votare la sinistra se, quando prende il potere, non fa nessuna delle riforme necessarie (tranne proporre qualche idea delirante come la liberalizzazione delle licenze taxi e altre scempiaggini del genere a firma Bersani …)? Sono molto pessimista: ci troviamo tutti in una situazione senza via di uscita. L'Italia si trova in un cul de sac. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 ottobre 2011
: poesia in ricordo di Audrey Hepburn (BF182)

Ho composto questa poesia-riflessione in ricordo di Audrey, la più bella attrice di tutti i tempi secondo me. "Occhi da cerbiatta/Sei uno scoiattolo di città/Perso per i grattacieli/Ti arrampichi davanti alla sedia del regista/sei l'attrice più bella mai esistita, sei un'anima pura e paradisiaca/Cosa ti manca?/Un sogno di mezza estate ti rapisce mentre mi guardi da una fotografia/Eppure sei tu che mi rubi le giornate/Perché esisti/Grazie a Dio". Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 ottobre 2011
: intervista a monsignor Mogavero sulla politica italiana (BF181)

Il problema in Italia è ricostruire il centrodestra dopo anni di sfascismo berlusconiano, non buttarsi nelle mani di Vendola e di Di Pietro. Per questo, nessuna "cosa bianca" ma un governo di responsabilità nazionale e istituzionale che congeli due politici che proprio non mi piacciono: Alfano e Bossi. Per quanto riguarda Silvio Berlusconi, lo compatisco: è ormai un vecchietto politicamente impotente preoccupato più che altro di come vanno le sue azioni in borsa. Se ci fosse una Lega Nord responsabile che fa un asse di ferro con il Terzo Polo, le cose andrebbero meglio, ma al momento è solo una utopia politica che forse diverrà realtà tramite un Cota o un Maroni. Non si tratta di affossare il bipolarismo ma di avere, in un futuro non troppo lontano, un bipolarismo sano, efficiente e giusto. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

29 settembre 2011
: umiltà di Dio e dell'uomo (BF180)

Si parla spesso della umiltà o mancanza di umiltà nell'uomo e forse si parla di meno della grande umiltà di Dio Trinità che è punto di riferimento per l'uomo che vuole essere umile. Innanzitutto, mi viene in mente l'umiltà dello Spirito Santo che si china a consolare (Consolatore è lo Spirito per ben quattro volte nel Vangelo di San Giovanni) tergendo ogni lacrima dai nostri occhi (Apocalisse, 7, 17 e 21, 4), come recita la promessa del Regno Messianico. Quale umiltà maggiore da parte di Dio se non quella di donarsi totalmente sé stesso in verità, vita e grazia? Infatti, la Bibbia ci ricorda che lo Spirito ci insegnerà ogni cosa (Giovanni 14, 26) e anche Luca ci ricorda che non c'è nulla di nascosto che non debba essere manifestato, nulla di segreto che non debba essere conosciuto e venire in piena luce (Luca, 6, 17).
Poi c'è l'umiltà del Padre che si china su di Cristo per resuscitarlo dai morti anziché vendicarlo sull'umanità malvagia con terribili punizioni.
C'è ancora l'umiltà di Gesù che non considerò, dice la Bibbia, tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio (Filippesi, 2, 6).
Non menziono se non di sfuggita l'umiltà della Madonna e dei santi.
Forse l'umiltà maggiore dell'uomo è quella che ci ha spiegato Hegel (un filoso che peraltro detesto) quando dice che ciò che è reale (e non c'è nulla di più reale di Dio per un credente) è razionale. Il mistero è essenzialmente razionalità nascosta che verrà rivelata da Dio, quando, come dice San Paolo vedremo faccia a faccia (1, Corinzi 13, 12), cioè contempleremo la Verità per come essa è realmente.
Ecco perché l'utopia, quando - come può talvolta accadere, per cui si dovrebbe distinguere tra utopie buone e utopie cattive - non comprende la misteriosa razionalità del reale, può diventare un inferno peggiore del male che vuole combattere e si manifesta come la peggior forma di superbia.

26 settembre 2011
: ancora sul "problema" di nome Silvio Berlusconi (BF179)

Un contrasto mai visto tra Chiesa e una parte del mondo politico, come solo c'era stato al tempo della scomunica dei comunisti. Solo che al posto dei comunisti (che complottavano per un'Italia marxista al soldo del regime sovietico) c'è oggi Silvio Berlusconi. Da mesi denunciamo in molti su internet una situazione inaccettabile, amorale, persino eversiva. Una nemesi grottesca attende il pansessualismo da comunione della domenica pretesa a buon mercato. Come se l'identità cristiana non fosse lì, da secoli testimoniata dai tanti che con la sequela del Cristo, esprimono coerenza, rigore e serietà nella fedeltà al Vangelo di nostro Signore. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 settembre 2011
: benvenuto ad Angelo Scola (BF178)

In Italia abbiamo veramente dei vescovi straordinari. Metto al primo posto Ruini nel mio cuore. Scola è un personaggio eccezionale da cui abbiamo tantissimo da imparare. Bagnasco ha idee politiche diverse dalle mie ma lo stimo molto. Scola ha come motto "Basta la Tua Grazia". Mi piace moltissimo perché questo motto è al centro di tutta la mia povera teologia. Voglio dare un mio saluto personale al nuovo Cardinale della Grande Mela italiana, cioè la Grande Milano con il seguente pensiero. Non c'è Grazia senza Misericordia. Non c'è Misericordia senza Perdono. Non c'è Perdono senza Pace. Non c'è Pace senza Speranza. Non c'è Speranza senza Fede. Non c'è Fede senza Verità. Non c'è Verità senza Grazia. Ciao. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale

22 settembre 2011
: discorso del Papa al Bundestag (BF177)

L'etica del diritto e il diritto dell'etica sono due cose diverse. L'etica del diritto è il dover essere mentre il diritto dell'etica è, positivamente, l'essere. Le parole del Papa mi hanno colpito ed incuriosito. Le ho subito stampate ed archiviate. Il Papa ha menzionato una nuova frontiera come esempio di etica del diritto: l'ecologia e la protezione dell'uomo e dell'universo. E' un Papa che è illuminista senza essere positivista. Tra l'etica del diritto e il diritto dell'etica c'è una continua osmosi storica. Il Papa dice che deve essere guidata dalla coscienza, da un cuore docile come quello di Re Salomone. Concordo pienamente.

15 settembre 2011
: il Papa perseguitato (BF176)

Bisogna amare questi nemici della Chiesa che ci perseguitano. Va ribadito: chi perseguita il Papa e i suoi Vescovi ferisce il corpo mistico di Cristo e la ferita si irradia per tutta la Chiesa a tutte le sue membra. Questo Papa non è un codardo. Saprà affrontare questi persecutori con fierezza, dignità e coraggio, tanto coraggio. Come cristiani siamo abituati a persecuzioni di ogni genere. Il mio auspicio è che, ferme le difese legali che il Vaticano appresterà, ci uniamo tutti in una fervente preghiera per i persecutori perché si convertano a Cristo e alla Sua Chiesa e trovino la salvezza delle loro anime. Preghiamo la Madonna e i santi martiri soprattutto che intercedano presso Dio perché protegga il nostro caro Pontefice. Twitter: @AAnnibale; Facebook: Andrea Annibale Chiodi

15 settembre 2011
: antropomorfismo in Osea? (BF175)

Dio in quanto onnipotente, può, secondo me, delicatamente, affettuosamente, teneramente "sintonizzarsi" sul cuore dell'uomo. E'un azione di Dio che muove dall'amore, conduce alla salvezza, eleva a Lui medesimo. Si tratta di una realtà dell'atteggiamento di Dio che, impropriamente, chiamiamo antropomorfismo. In realtà, l'uomo non immagina simile a sé stesso il Dio unico di Israele, come avveniva per gli Dei del Panteon, ma, pensandolo ineffabile, immagina e descrive un Dio che, come dice il Vangelo, fa ciò che invita a fare gli uomini stessi, i suoi figli ed amici, cioè diventare come bambini per entrare nel Regno dei Cieli (Matteo, 18, 3). Dio, si fa bambino per dialogare con il nostro animo bambino, per restaurare in noi la purezza, la genuinità, la bontà dell'infanzia perduta. Essendo io reduce da un viaggio a Fatima, dove abbiamo avuto l'onore di tre messe presiedute dal Cardinale Dionigi Tettamanzi, meditavo sul fatto che Maria ha detto tanti "sì", anche se di solito si parla solo del "sì" all'angelo. Maria non ha forse detto dei sì a Gesù in più occasioni? Inoltre, c'è da dire che Maria ha fatto per Dio-Gesù ciò di cui parla il profeta Osea. L'Emanuele, il Dio con noi - come è stato già detto - è un bambino che gattona a quattro zampe e che ubbidisce alla dolce voce di Maria e Giuseppe stando loro sottomesso. Ora, è l'uomo che istruisce Dio perché possa compiere la sua missione tra gli uomini. C'è una sorta di chiasmo tra A.T. e N.T. ma non voglio dilungarmi oggi, solo lasciare questi pochi spunti di riflessione e meditazione. Ciao. Twitter: @AAnnibale; Facebook: Andrea Annibale Chiodi

8 settembre 2011
: Copula sancta est (BF174)

Non vorrei soffermarmi sull'episodio concreto che mi pare si commenti un po' da solo. Vorrei invece sottoporre alcune riflessioni generali anche se brevi sulla sessualità.
"Copula sancta est" è un detto di un Padre della Chiesa che lessi anni fa su incarico di Maria Pia Bonanate e di cui non ricordo il nome, per dire che l'amplesso è sacro. Desacralizzato il rapporto sessuale tra uomo e donna, diventa pornografia, bestialità. Proprio perché la sessualità è chiamata da Dio ad essere santa, assume valore ancora maggiore la scelta di castità dei religiosi. P.S. Sabato 10 parto per Fatima. Per cinque giorni mi mancherete Voi di Famiglia Cristiana, internet ed il computer. Vi ricorderò comunque nella preghiera in questo bel santuario mariano, tutti, lettori, giornalisti e sacerdoti. La Madonna ci protegga e ci ispiri propositi sani e santi. Twitter: @AAnnibale; Facebook: Andrea Annibale Chiodi.

8 settembre 2011:
soccorrere gli ultimi sequela del Signore (BF173)

Soccorrere gli ultimi è sostanzialmente una sequela del Signore, perché già nell'Antico Testamento leggiamo "questo povero grida ed il Signore lo ascolta, lo libera da tutte le sue angosce" (Salmi, 33, 7). Matteo, 25, 31-46 ha ampliato e perfezionato questo concetto. Benedetti quei preti e quei laici (penso al Cardinale Tettamanzi ma anche a tanti altri viventi come Ernesto Olivero, Chiara Amirante, Vinicio Albanesi e tanti altri che non menziono e con cui mi scuso) che, imitando Cristo, applicano Matteo, 25, 31-46. Ciao. Twitter: @AAnnibale; Facebook: Andrea Annibale Chiodi

8 settembre 2011: messaggio per Benedetto XVI (BF172)

Egregio Pontefice Benedetto XVI, mentre leggo questo report giornalistico al Vostro commento al salmo 29, sto ascoltando una musica di un artista molto sottovalutato, a mio avviso, Jean-Baptiste Lully, Grand Motets, Exaudiat Te Dominus che si riferisce al diverso salmo 19. Se Lei, tra i suoi innumerevoli impegni, trovasse il tempo di ascoltare questa musica celestiale, diventeremmo amici di musica. Twitter: @AAnnibale; Facebook, Andrea Annibale Chiodi.

6 settembre 2011: gli ebrei nostri amici (BF171)

Gli ebrei amici di mia madre non fanno che raccontare in mia presenza barzellette anticristiane. La prendo sul ridere, perché nell'ebraismo l'umorismo anche su Dio è una componente essenziale. Vorrei dire "conosciamoci" ma anche "smettiamola di litigare come cani e gatti".
Penso che la cultura ebraica di duemila anni fa non poteva - nel suo insieme - accettare Gesù. E' chiedere troppo agli ebrei riconoscere Gesù come innocente (si faceva Dio e violava il sabato, cioè andava contro due pilastri dell'ebraismo di oggi e di ieri), mentre dovrebbe essere ricordato come un giusto. La morte di Gesù secondo me è responsabilità principalmente di Giuda Iscariota, che in senso simbolico, mistico e misterico rappresenta una corrente ebraica minoritaria. Una corrente che non solo non ha riconosciuto Gesù ma ha ritenuto giusto tradirlo. Questo però è un peccato contro lo Spirito che non può essere perdonato.
Mentre si vede una continua processione di politici cristiani allo Yad Vashem (Museo della Shoah) e in Sinagoghe varie, non si vede un Premier Israeliano in San Pietro, Vaticano. Eppure sarebbe bello dirgli "avete visto cosa ha fatto questo Vostro figlio?". Perché io con gli ebrei chiamo Gesù "Vostro figlio". Forse sbaglio.
Cari ebrei, a volte mi state proprio antipatici. Però non credo di avervi mai odiati.
Quando tornerà Gesù, avrà le caratteristiche del Messia ebraico ed allora tutti lo riconosceranno, anche gli islamici.
Si chiede se la religione della Torah e del Talmud sia fonte autonoma di salvezza. Sì e no, secondo me. Cristo ha detto di essere la porta stretta e penso che attraverso questa porta si possa entrare e passare anche per meriti ebraici. Quindi, il giudaismo ha un mezzo di salvezza che non è Cristo ma è la tradizione ebraica ed ha un fine di salvezza che è Cristo stesso. Così la vedo io.
Proposi tempo fa che Maria Vergine, prima dell'Annunciazione, diventasse icona e segno visibile di amicizia con il mondo ebraico in quanto era una donna ebrea osservante che ha cambiato la storia dell'umanità. Pontefice significa "che fabbrica ponti" e questo è un ponte che, sulla figura di Maria, dovrebbe essere gettato. Ciao. Twitter: @AAnnibale; Facebook: Andrea Annibale Chiodi

6 settembre 2011 (BF170)

Bisogna dare più peso alla responsabilità dell'uomo verso Dio (ad es., i dieci comandamenti) o all'iniziativa libera, amorevole, gratuita di Dio verso l'uomo nel donare Suo Figlio, e quindi l'eucarestia?
A me pare che l'obbedienza a Dio sia una risposta che l'uomo dà a Dio nella Grazia, una risposta dicevo, ma che genere di risposta? Penso innanzitutto con il cuore, come dice San Paolo, credere con esso che Gesù è risorto da morti. Sembra facile credere questo con il cuore ma non lo è: è più facile fare una professione di fede a buon mercato, come propongo alcune trasmissioni televisive.
Credere con il cuore è un traguardo che si raggiunge dopo un percorso faticoso per arrivare a quella verità e grazia che sono venute per mezzo del Signore, come ricorda il Prologo al Vangelo di San Giovanni.
A mio avviso, il cuore dell'uomo è anche cuore della fede e fondamento delle opere che Dio spera che facciamo, in risposta alla santissima eucarestia.
Perché la Chiesa ci offre l'eucarestia? E' un memoriale di Cristo ed allo stesso tempo la Chiesa come una chioccia dà il pane di vita che è una delle più alte testimonianze dell'amore di Dio per l'umanità.
Come si ricollegano l'eucarestia e la Grazia che a mio avviso è centrale nel tema della giustificazione?
Siamo resi degni dalla Grazia di ricevere l'eucarestia, infatti la liturgia dice che siamo "invitati" alla mensa del Signore, cioè siamo chiamati dalla Sua grazia nella verità della transustanziazione e del memoriale che accettiamo, assieme alla Grazia, come i cristiani dei primi secoli.

6 settembre 2011
: Grazia, fede, testimonianza (BF169)

E' giusto richiamare alle nostre responsabilità verso la Chiesa, ma è più importante la nostra responsabilità verso la Chiesa o la nostra responsabilità verso la società? Serbiamo nel nostro cuore le parole eterne del Vangelo per rendere testimonianza, non per farci una pubblicità chiassosa. Il credente converte più con il suo esempio che con la parola, ha ragione il Cardinale Tettamanzi.
Di Gesù Matteo, richiamando Isaia, (12, 19), dice che "Non contenderà, né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce". L'unica dichiarazione pubblica riferita a Maria - a mia memoria - è alle nozze di Cana quando dice "fate quello che vi dirà" (Giovanni, 2, 5).
Maria indica l'esempio e la parola di Cristo. L'esempio precede la parola, che peraltro sono inscindibili.
Da parte dei vertici ecclesiastici, i credenti non si aspettano un gioco delle parti che ora appoggia un politico ora l'altro, ma una dazione di senso alla vita delle persone comuni.
La dichiarazione cattolico-luterana sulla giustificazione ha chiarito che siamo salvati non da un inutile attivismo sociale e politico (si veda anche la parabola di Marta e Maria - Luca, 10, 42 - ove Gesù dice che "ma una sola è la cosa di cui c'è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta" ). La fede e la testimonianza precedono l'azione e la ispirano.
Io - aderendo ad una versione rivista del giansenismo ortodosso - avrei preferito - scusatemi la grande presunzione nello scrivere - che, anziché giustificati per la fede, si fosse detto che siamo giustificati per la Grazia, nella fede del giusto che vive tramite essa, riferendoci a San Paolo. La Grazia e la giustizia di vita che si associa alla medesima, come dice Tettamanzi devono rendersi visibili. Perciò mi piacciono molto le parole che chiudono l'intervista: "… la Parola di Dio, se adeguatamente annunciata e udita, ha questa forza sempre nuova, dirompente, che a volte scandalizza, ed è capace di attrarre e affascinare l'uomo contemporaneo".
Con Giovanni, 1, 15, dovremmo tutti dire "Ecco l'uomo di cui io dissi: Colui che viene dopo di me mi è passato avanti, perché era prima di me". Siamo tutti l'umanità che era prima della venuta di Cristo ma Cristo ci è passato davanti perché era prima di tutto ciò che esiste.

4 settembre 2011
: diritto naturale, patto sociale e mediazione (BF168)

Io vorrei solo che un cristiano fosse ricordato dai laici come uno che, come il buon samaritano, ha dato qualcosa al non credente. La logica del dono e della gratuità viene spesso dimenticata. Si alzano barricate a difesa del proprio punto di vista e si dimentica la logica del dare. I valori non negoziabili sono fondati sul diritto naturale ma il diritto naturale è fonte del diritto indiretta, non diretta perché ci sono una moltitudine, un arcipelago di patti sociali che, più che mediare, sono l’assemblaggio di tradizioni diverse, ad esempio la nostra Costituzione. La logica dello scambio, più che quella della mediazione, può consentire di portare a casa qualcosa mentre la logica dello scontro frontale rischia per i cattolici di essere un vicolo cieco. Le sconfitte su aborto e divorzio scottano ancora.





Codice commenti (per indice analitico): da BF168 a BF211


22 novembre 2011: dimensione pubblica della fede (BF211)

La dimensione individuale della giustizia nella fede che ci ricorda San Paolo, dicendo che il giusto vivrà mediante la fede, si intreccia necessariamente con la dimensione pubblica della fede, ma come? Il giusto deve entrare nelle èlite come è capitato al Professor Riccardi, fondatore di Sant'Egidio, una persona giusta al posto giusto. Il giusto deve però avere gli strumenti per operare. Oggi molti giusti sono ridotti all'impotenza anche se pubblicamente esposti e visibili, mentre faccendieri, spesso finanzieri malvagi, tramano nell'ombra decretando la rovina degli Stati. Bisogna introdurre un principio di responsabilità civile per chi provoca crisi finanziarie nei mercati mondiali. Non tanto una burocratizzazione del mercato, ma un principio per cui la violazione del patto solidaristico che è nel diritto di natura porta a pesanti conseguenze economiche, anche al di là dello schermo dell'anonimato societario. Oggi è possibile che il diritto positivo si faccia via di salvezza planetaria. Ci deve inoltre essere una responsabilità civile internazionale per chi distrugge il Creato, specie in Africa che è vista come terra di conquista per interessi economici anziché terra di progresso. Lo strumento fiscale, poi, dovrebbe tenere conto della rilevanza sociale ed eticità delle attività economiche. Bisogna infine dare un'opportunità a tutti per emergere, non ad una piccola manciata di privilegiati, ricchi e raccomandati. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 novembre 2011
: lamentarsi non basta (BF210)

"Il male va bene fino a quando non tocca a me". In quanti, da più giovani, abbiamo ragionato così? Più che ipocrisia, è codardia. Ne La collina dei conigli, di Adams, 1972, i conigli liberi soffrono ogni disavventura e devono conquistarsi tutto nella libertà. I conigli invece in schiavitù hanno superato apparentemente ogni problema: hanno da mangiare a iosa e senza sforzo salvo che ogni tanto uno di essi sparisce per la mattanza. Ma io immagino che gli altri esclamino: "Non è toccato a me!". Lo stesso vale per chi perde i soldi per il fallimento di una banca, per chi perde il lavoro, per chi perde una persona cara per un incidente automobilistico eccetera. Qual è dunque il modo giusto di ragionare? In Isaia il Messia è descritto come servo sofferente, l'uomo dai molti dolori che ben conosce il soffrire e si adossa i peccati della collettività. Al SERMIG di Ernesto Olivero la Croce della piccola Chiesa interna è detta "croce dei dolori del mondo". Siamo chiamati ad essere conigli liberi, che affrontano ogni giorno le difficoltà della vita, consapevoli che, per tutelare la nostra libertà, non dobbiamo lasciare indietro nessuno. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

15 novembre 2011
: fede e morale, pensieri per l'Avvento (BF209)

Siamo custodi del Regno che deve essere fatto fruttificare come ci ricorda la parabola dei talenti (Matteo, 25, 14-30), commentata domenica scorsa.
Il tesoro che custodiamo è il tesoro nascosto in un campo, che un tizio compra vendendo tutto ciò che ha (Matteo, 13, 44). Ecco la situazione del cristiano: è uno che ha puntato tutta la sua vita su di un tesoro/perla preziosi, per cui vale la pena giocarsela tutta.
Ancora il Vangelo ci ricorda per l'Avvento che dobbiamo essere come il sale che dà sapore al mondo. E qui calza a pennello il commento del Priore di Bose, il monaco Enzo Bianchi. Gesù infatti domanda (Matteo, 5, 13), "ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato?" E aggiunge: "A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini". Il rischio di perdere il sapore quindi c'è. Per scongiurare questo rischio dobbiamo pregare incessantemente (Luca, 18, 1; Matteo, 26, 41; Luca, 21, 36; Atti, 8, 24; 1 Tessalonicesi, 5, 17; Giacomo, 5, 16; Giuda, 20).
Oggi dobbiamo accompagnare questa domanda ricordata di Gesù ad una quarta ed ultima questione: il Figlio dell'Uomo troverà al suo ritorno la fede sulla terra (Luca, 18,8)?
Far fruttificare i talenti, custodire la perla o il tesoro prezioso, rendere il mondo sapido tramite un sale che abbia sapore e far crescere la fede sono i quattro imperativi categorici che ben potrebbero rappresentare gli impegni del cristiano per questo Avvento.
All'interno della perla, del sale, dei talenti e della fede c'è anche la morale che come dice magistralmente Enzo Bianchi da sola non basta. La morale è speranza delle cose che si sperano nella fede, a mio avviso. In altri termini, al centro della morale ci deve essere la santa Croce di Cristo che tutto giustifica, tutto illumina, tutto santifica. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 novembre 2011
: Berlusconi si è dimesso (BF208)

Sono totalmente d'accordo con Fulvio Scaglione. C'è un avvicendamento in ordine ad una serie di problemi drammatici. Vedremo cosa saprà fare il Governo Monti. Tuttavia, quell'aria irrespirabile che lo stesso Cardinale Bagnasco ha denunciato con coraggio mesi orsono si sta diradando. Perlomeno, non avremo più un Ministro che dichiara che è bene che l'Italia vada giù perché così sale la Padania. Da oggi non siamo più lo Stato amico dei bombaroli (mi riferisco a Lockerbie), dei fascisti e degli sfascisti di destra. Non avremo più un cattolico che accusa magistrati e giornalisti di essere pornografi. E' la fine di una politica fallimentare in merito agli Esteri e affaristica in merito agli Interni. Voglio dire che Berlusconi svolgerà ancora, assieme ai suoi molti deputati, un ruolo importante che mi pare si stia sottovalutando. Speriamo che prevalga il senso di responsabilità e che, a destra come a sinistra, nessuno stacchi la spina al futuro Governo, per ragioni demagogiche e moralmente squalificate. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 novembre 2011
: la verità cristiana è assoluta? (BF207)

Penso che il cristiano debba fare uno sforzo per "uscire da sé stesso" e vedere il cristianesimo con gli occhi del non cristiano, credente in un'altra religione o semplicemente agnostico, ateo. Il cristianesimo appare quindi, in tal modo, come una buona prassi sociale, utile per portare la pace fra gli uomini e per fare il bene in generale. Il rifiuto del manicheismo porta a vedere una gradazione precisa tra una verità maggiore e una verità minore anziché una contrapposizione tra vero e falso. Per il credente (torniamo appunto ad un punto di vista prettamente di fede) nella scala delle verità c'è una verità più sublime delle altre, quella che si è rivelata in Gesù Cristo. A fianco ad una libertà di non essere cristiani, c'è la libertà di essere cristiani, per cui si è fortunatamente parlato di un ritorno al cristianesimo delle origini. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

10 novembre 2011
: Ravasi su Giona (BF206)

A chi mi chiede conto della mia fede in Dio, rispondo con la consapevolezza che mi concede il punto di arrivo intermedio del percorso cristiano che sto compiendo. Penso che si arrivi alla convinzione razionale che Dio esiste e alla convinzione e fiducia che Dio ha creduto per primo in noi prima che noi credessimo in Lui. Se venga prima la nostra libertà o prima la libertà e l'onnipotenza di Dio, rispondo, forse sbagliando, forse cambierò idea in futuro (si dice che solo gli stupidi non cambiano idea), che viene prima la seconda, cioè la fiducia che Dio ripone in ogni essere umano.
Prima Dio ha fiducia in noi per come ci conosce come dice San Paolo in Romani, 8, 28-30 ("Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene di coloro che amano Dio, che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poiché quelli che egli da sempre ha conosciuto li ha anche predestinati ad essere conformi all'immagine del Figlio suo, perché egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinati li ha anche chiamati; quelli che ha chiamati li ha anche giustificati; quelli che ha giustificati li ha anche glorificati"), dopo viene la nostra fede in Dio in risposta alla chiamata.
Quindi, Dio ha prima tracciato una strada per Giona, poi Giona ha creduto alla sua missione. Non sono d'accordo con il Cardinale Ravasi che quasi denigra questo grande profeta ma sono d'accordo con il Cardinale Ravasi nel constatare, leggendo questo splendido passo biblico, che Dio ci precede e ci stupisce sempre con la sua misericordia che è più grande della nostra. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

10 novembre 2011
: incarico a Mario Monti? (BF205)

La credibilità di un Paese credo si basi non solo su singole personalità per quanto eccellenti ma soprattutto sulla capacità di fare squadra. Un buon Premier è elemento di sintesi delle varie anime politiche della Nazione, le sa stimolare, valorizzare, unificare. Faccio gli auguri al prossimo Premier incaricato, chiunque esso sia affinché abbia queste capacità. Il professor Monti è economista di fama ma deve dimostrare di essere un buon politico, aggiungo proprio nel senso precisato. Bell'Italia, tanti auguri. Inizia veramente una fase nuova: che ti sia propizia e ti veda arridere la Storia, davanti a Dio e davanti agli uomini, specie quelli di buona volontà che ora più che mai devono unire gli sforzi come fratelli d'Italia. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 novembre 2011
: dimissioni di Berlusconi (BF204)

L'immagine del Paese all'estero è molto lacerata. Nel momento in cui scrivo, Berlusconi ha annunciato che si dimetterà dopo l'approvazione della Legge di stabilità che dovrà avvenire entro la fine dell'anno. Chi si aspetta che le dimissioni di Berlusconi, da me auspicate da tempo, siano una panacea per tutti i mali si sbaglia, a mio avviso. Siamo una barchetta nel mezzo di una tempesta finanziaria mai vista. E' necessaria una decisa azione politica ed un governo molto forte, come sostiene il leader del mio partito, l'UDC, per risanare quanto prima le finanze del Paese, pena altrimenti il rischio di cadere sotto l'influenza ancora più forte di Potenze straniere. Attualmente, Berlusconi è un leader molto logorato che aveva cominciato abbastanza bene e ha finito nel ridicolo e nella miseria umana. Mi spiace molto per l'Italia. Preghiamo Dio per il nostro povero Paese (come l'aveva definito De Gaulle) che trovi una strada di maggiore serenità e riconciliazione nazionale. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

3 novembre 2011
: la trave e la pagliuzza nell'occhio (BF203)

Mi sembra che il tema sia quello di come dobbiamo comportarci con i peccatori.
Ci sono quattro comportamenti normotipici di questo genere nella Bibbia.
Precisamente, la Bibbia dice di non dare perle ai porci, di non dare cose sante ai cani, di ammonire il malvagio e dire al peccatore di togliere la trave dal suo occhio prima di guardare la pagliuzza nell'occhio del prossimo.
L'articolo del Cardinale Ravasi mi pare ricco di stimoli affascinanti riferiti al pensiero indiano. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

27 ottobre 2011
: venire alle mani in Parlamento (BF202)

Il Parlamento dovrebbe essere luogo di fuga dall'anomia, di inclusione, di aggregazione. L'immagine pubblicata da Famiglia Cristiana mostra un Parlamento che disgrega, facinoroso, inconcludente, assente, litigioso, che anziché includere, esclude. Cosa significa venire alle mani se non dire "io ti escludo"? Intanto, si apprezzano e si fanno apprezzare sempre di più quei politici che a destra, come al centro, come a sinistra misurano le parole. Non multa, sed multum diceva Quintiliano. Siamo invasi da parolai rissosi che ogni giorno la sparano più grossa dai giornali e dalla televisione. E' la politica dei proclami che creano nebbia, una cortina fumogena che confonde e stanca la gente. Per questo tanti elettori sono incerti su chi votare e se andare a votare. Dei proclami cui non seguono fatti concreti anch'io sono stufo, anche se ho chiaro in mente chi votare. Lo straparlare vuoto e inconcludente sta logorando il Paese. C'è un problema di selezione della classe dirigente. Chi ha mandato in Parlamento questa gente perché desse uno spettacolo così misero? Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

27 ottobre 2011
: Etchegaray ed Assisi (BF201)

Le religioni non cristiane sono una mescolanza di cose positive e di cose negative. Il cristianesimo offre una Parola che è santa, completa e perfetta.
Qualcuno aspetta la Chiesa al varco per muovere accuse di sincretismo ma è completamente fuori luogo. Nell'incontro di Assisi non c'è nulla di sincretistico né si deve avere l'ossessione circa il dubbio di sincretismo.
Personalmente, noto che alla globalizzazione la Chiesa risponde interpretando profeticamente lo spirito dei tempi, come ha già iniziato il grande pontefice Giovanni Paolo II. Il vero problema teologico circa le religioni non cristiane è se esse contengano un messaggio profetico. Io penso che la Verità e la Grazia siano solo cristiane con la "V" e la "G" maiuscole ma lo spirito di profezia che guida i popoli è essenzialmente spirito religioso. La religione è veramente la struttura portante della cultura di ogni popolo. Il ragionamento corretto non è che siamo uniti dal fatto di essere figli di Adamo, come sostiene il Cardinale Etchegaray da cui rispettosamente, quindi, dissento, ma l'elemento unificante è il Sacrificio perfetto di Cristo. Prima della Passione esistevano tanti popoli divisi dalle rispettive tradizioni e culture; dopo la Passione c'è un'unica famiglia umana diretta alla Gerusalemme Celeste in quanto Cristo, come Omega, indirizza tutta l'umanità ad un unico destino. Il Messia di tutti i popoli è un ebreo di fede cristiana e sarà riconosciuto da tutti come tale. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

27 ottobre 2011
: fede senza morale e morale senza fede (BF200)

Quando, dal punto di vista cristiano, le cose "non funzionano", ci troviamo quasi sempre di fronte a due situazioni paradigmatiche: la fede senza la morale o la morale senza la fede. Nel primo caso, c'è il peccato, perché mentre pecchiamo non viene certo meno la fede, ma la nostra volontà è debole. La fede senza la morale manca dell'anima sua propria perché in un certo senso la morale è l'anima della fede. Nel secondo caso, c'è un rischio più grave ed è una prassi umana retta ma senza la comprensione che Dio è amore, odia il peccato, ma ama il peccatore. Il rimprovero di Dio è sempre volto a salvare il peccatore piuttosto che a distruggerlo. Non può venire meno sino all'ultimo la speranza che il peccatore si redima. Quale miracolo che sempre si rinnova è la misericordia del Signore e se è vero che i potenti saranno giudicati con maggior rigore, quanto è più grande tale misericordia della severità di Dio nel Suo giusto giudizio! Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 ottobre 2011
: la strada cattolica alla pace (BF199)

A fianco alla Pax Americana che è basata sulla deterrenza nucleare, sulla guerra e sullo strapotere militare dell'unica superpotenza rimasta dopo la fine della Guerra Fredda, il cattolicesimo tenta di costruire una strada diversa, sia verso la pace sociale, sia verso la pace internazionale. La Storia dirà se questo tentativo andrà a buon fine. L'idea è buona sulla carta: costruire una pace non basata sulla paura ma sulla volontà concorde di tutti i credenti nelle varie religioni. A questo si ricollegano anche le varie idee di creare una autorità sovranazionale che, conducendo alla giustizia, dia anche come frutto la pace. Non c'è pace senza gioia evangelica e senza ricerca quindi della felicità per un cristiano. Quali siano le condizioni per la pace nelle religioni non cristiane, lo ignoro: è un problema tutto da studiare. Probabilmente, condizione necessaria è di isolare i fondamentalisti nelle varie religioni. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 ottobre 2011
: eredità Berlusconi (BF198)

Penso che le regole attuali che disciplinano nel codice civile la legittima (detta anche quota di riserva) spettante ai figli e al coniuge siano del tutto inadeguate. Penso che se una persona, come è il caso di Silvio Berlusconi, ha creato un grande gruppo imprenditoriale, con meriti sociali grandi ed indiscutibili, debba essere assolutamente libero di decidere a chi lasciare l'azienda. Altro è dire che a tutti i figli e alla prima e seconda moglie vada garantita una sicurezza economica di base ed un tenore di vita pari a quello abituale e consolidato. Sarebbe però a tale scopo sufficiente stabilire che la quote di riserva si applichi sino ad una certa soglia di patrimonio (supponiamo, per ipotesi ed esempio, 50 milioni di euro). Erede di una grande azienda deve essere chi è in grado di gestirla e ha dimostrato di saperci lavorare. In questo caso, Marina e Piersilvio, se non sbaglio. E' giusto che, perché l'asset allocation sia efficiente, il patrimonio aziendale vada a persone capaci, non a eventuali inetti che rischiano di mandare l'azienda in rovina. Giusto dire che il momento è tale che ci sono problemi più urgenti, ma nel merito la valutazione dell'idea di Berlusconi deve essere sostanzialmente positiva quanto ai fini, negativa quanto ai mezzi, come ho detto. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 ottobre 2011
: morte di Gheddafi (BF197)

Penso che Gheddafi sarà ricordato come l'uomo che non ha capito l'Occidente. Un certo tipo di Occidente che detta ordini, che non perdona, che non mercanteggia. Il Colonnello sognava un mondo dove si potevano arrischiare richieste importanti, a volte sbalorditive, diciamo chiedere 100 per ottenere, da buon mercante, 50 o magari 70. Ma questo Occidente di cui parlo non ragiona così. Gheddafi ha tirato troppo la corda, ha osato più del dovuto, poi forse è successo qualcosa che ancora non sappiamo. Forse sono state accertate alcuni mesi orsono delle sue responsabilità sul caso Lockerbie. Qualcuno ha deciso la sua condanna a morte. L'implosione interna è stata secondo me provocata o forse assecondata dai servizi segreti di vari Paesi stranieri. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 ottobre 2011
: cristianesimo, antifascismo, anticomunismo (BF196)

Ciao. Vorrei intervenire, esponendo spero umilmente il mio personale punto di vista su alcuni degli argomenti trattati.
A differenza che nel mondo anglosassone, dove l'anticomunismo non è coinciso con il fascismo, nell'Europa continentale, l'anticomunismo o era fascista o, con le dovute eccezioni (cioè una sparuta minoranza di ebrei e liberali antifascisti), non era affatto.
E' una grande conquista della lotta partigiana, l'aver sconfitto il nazi-fascismo con l'aiuto determinante di Stati Uniti e Regno Unito.
Oggi, grazie a questa grande conquista della Storia si può aderire sia alla destra liberista sia ad una destra più "sociale" definendosi ormai post-fascisti se non antifascisti.
Ma non era sufficiente sconfiggere il nazifascismo, perché il comunismo reale in Unione Sovietica metteva in dubbio la stessa libertà di religione, insieme con la libertà in generale.
Perciò, la vittoria della Guerra Fredda da parte degli U.S.A. ha significato anche la possibilità di essere di sinistra senza essere tacciati di essere comunisti ed ha posto le basi della moderna civiltà europea "bipolare", cioè con un fronte moderato di destra ed un fronte moderato di sinistra che non si delegittimano più a vicenda.
Non che siano mancati i cristiani favorevoli alla Rivoluzione Francese prima ed alla Rivoluzione bolscevica dopo, solo che sono finiti perlopiù o emarginati e imprigionati, o condannati a trattamenti psichiatrici forzati o semplicemente eliminati fisicamente. Non sono, perciò, i cristiani che hanno rifiutato le ideologie illuministe e marxiste, come sembra ritenere la lettera che il Direttore commenta, ma piuttosto queste ultime che hanno decretato per il cristianesimo un destino miserando e marginale.
In definitiva, il cristianesimo lotta in modo vittorioso da due millenni per la semplice e pura sua esistenza contro i vari nemici storici che l'hanno fronteggiato: prima il paganesimo, poi l'invasione islamica dell'Europa, poi il comunismo reale. Oggi, la vera sfida è quella ecumenica perché protestanti e cattolici possano unirsi sia per costruire una società più giusta (fuggendo gli eccessi liberisti), sia per combattere i nemici di Cristo vecchi e nuovi. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 ottobre 2011
: poesia per l'Inghilterra (B195)

Ciao, ho elaborato una sorta di poesia circa l'Inghilterra che vorrei dedicare a Lord Nicholas Windsor ed alla sua bellissima famiglia.
"Ciao, Inghilterra/sei una piccola bambina/sei la mia sorellina/Sei cattolica o protestante?/Non lo sai ancora, sei troppo piccola/lo deciderai quando sarai grande/e allora saremo amici o nemici/Quando sarai grande o England Forever, Beloved Old Britain/Seguirai i tre criteri del cuore/primo: fare sempre la cosa giusta/secondo proteggere il Bambino/terzo: proteggere l'innocente/Ma col tuo fratello cattolico forse sarai amica da grande/Eterna Elisabetta/Se il lupo pascolerà con l'agnello/non potranno cattolici e protestanti cenare assieme?/Il Cristo sta alla porta e bussa/Apriamogli assieme/Beloved Old Britain, England Forever/Join the Club of the Honest Ones/the Magic Circle/L'Unicorno ed il Leone ti sono amici/La forza, la gloria, l'amore del Signore siano sempre con te/Amen". Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.


18 ottobre 2011
: Berlusconi e Todi (BF194)

Berlusconi è uno splendido visionario. Assediato nel suo Bunker, continua a sognare un'Italia che è dalla sua parte, anche se non è più molto così. Comunque, complimenti per l'ottimismo un po' delirante! L'evento di Todi è l'ennesimo segnale che Berlusconi non piace più tanto, ma nel mondo cattolico ci sono due filosofie differenti. La prima, quella per cui Berlusconi è un caso inguaribile ed irrecuperabile. La seconda, quella per cui Berlusconi è, al contrario, una pecorella smarrita ancora vendibile sul mercato e sdoganabile. Solo i fatti storici e politici futuri diranno se hanno ragione quelli di Todi o i cattolici più conservatori e berlusconiani, nonostante tutto. Io spero che Berlusconi si ravveda ma constato che non lo sta molto facendo … Il vero problema è costruire una alternativa credibile per il dopo Berlusconi. Dopo l'elezione di Pisapia a Milano, scrissi che se continuava così, il voto cattolico restava "congelato" a sinistra. Da allora, ci sono stati molti segnali contrastanti. Quale politica farà l'opposizione se vincerà le prossime elezioni rimane in parte un mistero da indagare. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

17 ottobre 2011
: anno della fede (BF193) (inviato, non pubblicato)

C'è veramente un mistero grande all'interno della fede, come una matrioska la fede contiene talmente tanti doni e talmente tante grazie che non le si può enumerare ma soltanto vivere. Apparentemente, il dono più grande della fede è l'intercessione dello Spirito Santo che intercede con gemiti inesprimibili perché neppure nella fede sappiamo cosa è opportuno domandare (Romani, 8, 26). Nella fede, il mistero del nostro futuro si dipana serenamente conducendoci con la dolce Provvidenza a mete insperate, dove tutto ciò che è buono, amabile e giusto può essere vissuto e raggiunto. La Madonna Consolata ed Ausiliatrice di Torino, nonché la Madonna di Superga di Torino sono per me stelle polari della fede perché sono il paradigma concreto irraggiungibile entro il quale la fede dovrebbe essere vissuta. Invoco la Madonna perché mi aiuti a vivere degnamente questo anno della fede indetto dal Pontefice. Per Crucem ad Lucem: non comprendiamo mai abbastanza il mistero di Cristo sulla Croce, di fronte al quale ogni ginocchio deve piegarsi in Cielo, sulla Terra e sotto Terra (Filippesi, 2, 10). Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 ottobre 2011
: Berlusconi Visconte Dimezzato (BF192)

Berlusconi è un "Visconte dimezzato" per usare una immagine di Italo Calvino. Potrà così diviso governare efficacemente sino al 2013? Il vero Primo Ministro italiano e, forse, candidato Premier prossimo futuro per il centro destra appare sempre più essere Giulio Tremonti. Personalmente vedrei molto bene il Ministro dell'Economia prossimo Premier per il centro-destra. A sinistra, vedo bene un Veltroni come leader della coalizione, anche se ha scarse possibilità di passare. Abbiamo un governo sotto tutela di Scajola, Pisanu e Schifani, i tre responsabili cui sono affidate per qualche mese le sorti dell'Italia, per come la vedo io. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

13 ottobre 2011: camminare nell'amore (BF191)

Un canto di Chiesa ci definisce come popolo in cammino forse alludendo (scusate la mia ignoranza) all'andare verso la Gerusalemme Celeste forse verso la salvezza del Regno di Dio che ci viene incontro forse alludendo all'Esodo.
Quanti personaggi nella Bibbia camminano. Si può camminare in modo giusto o in modo sbagliato.
Giuda Iscariota va incontro, cioè cammina, a Gesù per baciarlo e consegnarlo al potere giudaico e romano dell'epoca.
Prima ancora c'è Adamo che cammina nel Paradiso Terrestre e va verso Eva. Analogamente Gesù bambino cammina verso la mamma Maria e il papà Giuseppe.
Dopo la distruzione di Sodoma e Gomorra, si deve camminare senza guadarsi indietro, pena diventare una statua di sale.
Se si cammina sulle acque, non si deve temere e si deve avere fede nel Signore che cammina, ancora una volta, venendoci incontro.
Ci sono qui diverse manifestazioni dell'amore: umano, erroneo, eroico, miracoloso, sublime, amorevole, ecc.
Cosa significa camminare nell'amore? Significa per me ragionare secondo Dio non secondo l'uomo. Viene in mente quella frase "non c'è amore più grande che dare la vita per gli amici".
Gesù lo ha fatto camminando verso il Calvario che era la Salvezza dell'umanità, cioè la vita degli amici (tutte le genti).
Ecco perché siamo chiamati a camminare contro-corrente, sempre con in mente il messaggio evangelico dell'amore che si sacrifica, che piange per raccogliere poi nella gioia. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.


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