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20 luglio 2013
: Gesù a casa di Marta e di Maria (BR77)

Mi guardo intorno nella stanza dove c'è il televisore e penso a tutti gli oggetti che la stanza contiene. Penso a tutto quanto di materiale ho ottenuto nella vita. E mi chiedo se sono frutto della logica di scambio e dei servizi di Marta o dell'ascolto e della lode di Maria. Mi accorgo che sono un miscuglio inestricabile di Marta e di Maria. Marta e Maria sono due aspetti della mia personalità che forse solo il Signore sa sciogliere e capire. Oggetti graditi al Signore ed altri sgraditi, uno dietro l'altro, si sono accumulati attorno a me, dentro di me, nel più profondo del mio essere, nella mia anima. L'ascolto di Gesù li può rimettere a posto, al loro giusto posto, eliminando magari quelli cattivi, come una donna rassetta la casa o un bambino mette a posto la sua cameretta. Gesù è il liberatore dagli oggetti cattivi e forse solo Maria l'ha intuito. Non le sarà tolto ciò che ha intuito. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 maggio 2013
: accogliere lo Spirito di Dio (BR76)

Mentre sprofondiamo negli abissi di incolmabile amore, possiamo fare nostra l'esperienza cui ci invita Gesù: come un uccello si libra verso il sole senza mai toccarlo, ci è data la possibilità non di meritare ma di accogliere lo Spirito che Gesù ci manda. Ci inebriamo di questa bellezza divina, trasformando il nostro profondo essere. L'esperienza di pace che Gesù ci promette è pegno della pace propria della vita celeste. Il Cielo e la Terra si possono incontrare ed a Betlemme si sono incontrati, una volta e per sempre; sul Golgota si sono incontrati e ancora nel sepolcro vuoto si sono incontrati. La Parola, lo Spirito vivificante e l'Eucarestia sono i tre segni, i simboli attivi ed operanti che rinnovano la nostra vita e che ci danno la forza di imitare il Cristo. Con le sole nostre forze non ce la faremmo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

23 febbraio 2013
: testimoni sul monte Tabor (BR75) (inviato, non pubblicato)

Testimoni della gloria di Dio sul monte Tabor. Testimone, Dio stesso, della divinità del Figlio eletto e prediletto. Una goccia nell'oceano non fa rumore. Il silenzio eterno sul monte Tabor non fa rumore. Gesù è amico di Mosè e di Elia come possiamo essere testimoni ed amici noi. Parole e silenzio. Parole che sanno di eternità, la missione impossibile del Figlio di Dio è argomento di conversazione di Mosè e di Elia. Poi, la voce che viene dal Cielo. Il Cielo tocca la Terra come un indice indica la meta. La meta di tutta l'umanità è Cristo Signore. Perla santa e preziosa che conserviamo nel nostro cuore è il Signore. Pietro fa una domanda ingenua che però tradisce tutta la sua ansia di eternità. Possiamo come vedere Dio stesso sul monte Tabor. Possiamo sentire la Sua maestosa voce che risuona nei secoli dei secoli, fino ai nostri orecchi, grazie ai Vangeli, sino al giorno d'oggi. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

9 febbraio 2013
: l'attesa del pescatore (BF74)

Dio ci attende come un pescatore che non si stanca mai di aspettare. E' tutto così semplice, se ci presentiamo all'appuntamento che il Signore ci ha fissato. Incontriamo l'eternità che si fa Storia, storia collettiva dell'umanità e personale. E possiamo dare un significato nuovo ad ogni abbraccio con i fratelli e le sorelle. Amarci perché Dio ci ha amati per primo. Il clero ha veramente una grande responsabilità, preghiamo che non la tradisca. Il Vangelo rimanda ad immagini di un mondo arcaico: pastori, coltivatori e pescatori. Il seme buono è quello che ricambia la pesca miracolosa con il miracolo dell'amore offerto e mai imposto. Facciamo veramente nostra la preghiera finale di Ildegarda di Bingen! Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

29 dicembre 2012
: la famiglia sacra e non (BR73) (inviato, non pubblicato)

Benedetto l'istituto della famiglia e la famiglia di Nazareth è per noi il modello luminoso che ha ispirato Gesù e che è Maestra di ogni credente. La famiglia può, tuttavia, essere un inferno, un luogo, come disse un famoso filosofo, dove l'inferno sono gli altri. Luogo di alfabetizzazione emotiva o di abbruttimento. Luogo di santificazione o di perversione. La famiglia va costruita giorno per giorno, mattoncino dopo mattoncino. I mattoncini necessari sono rispetto dei genitori, relazione cercata e costruttiva, ascolto, comunicazione, solidarietà, sincerità, tutto ciò che impasta questa parola oggi quasi impronunciabile che è l'amore. Il commento di padre Ermes Ronchi mi è parso molto bello. Le famiglie dissolte, devastate, rovinate dalla sventura e dall'ingiustizia degli uomini sono molte. Preghiamo per loro perché sappiano trovare la riconciliazione dell'odio che si fa perdono, dell'astio che si fa amore, della disattenzione che si fa cura. Buon anno a tutti. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

8 dicembre 2012
: trovare se stessi nella fede (BR72) (inviato, non pubblicato)

Io che scrivo questo commento non so esattamente chi sono. Gesù, mostrami chi sono! La fede è in parte un viaggio per trovare se stessi. Giovanni il Battista ha trovato se stesso nel deserto. Forse, seguendo il suo ammonimento, cioè preparando la via del Signore e raddrizzando i suoi sentieri scopriamo chi siamo. Eureka! Sono fatto ad immagine di Gesù stesso e devo imparare a costruire sulla roccia. Gesù, insegnami l'arte della speranza. Gesù, insegnami ad amarmi, ad amare Te, la santissima Trinità, la Madonna ed il mio prossimo. Gesù, insegnami a costruire la mia vita sulla roccia! Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

1° dicembre 2012
: la vostra liberazione è vicina (BR71)

La nostra liberazione è vicina (Luca, 21, 28) e siamo stati comprati a caro prezzo (1Corinzi 7, 23). La potenza di Gesù libera dalle schiavitù delle tante oppressioni, la Sua Gloria salva chi è nel dubbio. Da cosa veniamo liberati? L'anima mia attende il Signore più che le sentinelle l'aurora, dice il Salmo 129. L'attesa di Maria nella gravidanza ci lascia una speranza di pace, di vittoria, di conquista delle mete celesti. Veniamo liberati dall'impurità del mondo che cerca di contagiarci. Nel Regno Celeste non c'è denaro per comprare un posto in Paradiso, ma solo i puri e i beati potranno entrare per la porta stretta (Luca 13, 24). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


24 novembre 2012
: Cristo Re dell'Universo (BR70)

A volte noi stessi siamo presi dalla smania di apparire. Non ci sono trasmissioni dove i giovani vogliono diventare una star? Eppure Cristo non fu una star, tantomeno una superstar. Anche se il popolo pendeva dalle Sue labbra non cercò mai la gloria terrena, solo quella che voleva dargli il Padre. Allontana da me questo calice, se possibile, però non ciò che voglio io ma secondo la Tua volontà. Così disse Gesù al Padre. Intrecciando relazioni di amore, di solidarietà, di servizio al prossimo serviamo questo Re così strano e atipico tanto che molti non l'hanno accolto. Eppure questo Re tornerà nella gloria per una missione impossibile, quella di portare per sempre giustizia e pace sulla Terra. Gli ultimi giorni saranno gioiosi e drammatici insieme, felici e difficili perché siamo fin da subito chiamati a fare una scelta dolorosa tra le nostre abitudini più care e la strada che ci indica Dio in Gesù Cristo. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

24 novembre 2012
: arte figurativa e fede (BR69)

L'artista crea qualcosa di unico che è l'opera d'arte, come Dio crea qualcosa di unico che è l'anima. L'opera di Magritte mi ha sempre affascinato. E' possibile dire che attraverso l'arte, l'uomo si divinizza, esprime il divino che è in sé. L'arte sacra non è fine solo al bello, ma, come la preghiera, è ausilio della fede. Spinge ad una fede più lucente, più vera, più gioiosa. Suor Maria Gloria Riva ha vissuto una vita piena nello studio dell'arte, poi nel teatro, poi a Lourdes e nel fidanzamento e, infine, nella dazione di sé stessa a Gesù Eucarestia, nella Chiesa. Una vita molto bella merita di essere vissuta intensamente come ha fatto questa suora. L'avventura di bellezza di cui parla suor Riva, passa attraverso la luce ed il perdono, due flash cruciali della fede cristiana. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

3 novembre 2012
: amare se stessi (BR68) (inviato, non pubblicato)

Il libro di Giobbe mostra che Satana ci induce a non amare noi stessi mandandoci disgrazie. Ecco che c'è chi odia se stesso e persino la propria carne (la propria sposa o sposo) e si autodistrugge, chi con la droga, chi con altri mezzi. Come possiamo superare l'odio verso noi stessi? Innanzitutto detestando Satana cosa che possiamo fare nella consapevolezza - derivante dalla fede - che egli è colui che rovina la nostra vita. Gesù infatti ha detto di non temere chi ha il potere di uccidere il corpo ma chi ha il potere di far morire corpo e anima all'inferno (Matteo 10, 28). La salvezza viene dalla Grazia di Dio che ci consente di amare noi stessi e come noi stessi il prossimo. L'amore per Dio è la migliore protezione contro l'influsso negativo del Maligno. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

20 ottobre 2012
: la correzione fraterna di Gesù (BR67)

Gesù corregge fraternamente i suoi discepoli che sbagliano. Molti sanno correggere, ma non con fraternità. Cosa significa "fraternamente"? Come ha detto padre Ermes, la correzione fraterna non è mai umiliante per chi la subisce. Però, non sono d'accordo con padre Ermes che Gesù non è il Signore dei signori ed il Re dei re perché questa definizione è nell'Apocalisse. Bisogna ricordarsi che chi si umilia sarà esaltato. Cristo si è umiliato fino alla morte di Croce per questo Dio gli ha dato una sorte che è al di sopra di ogni altra sorte. Bellissime le parole di padre Ermes: "non sei tu che esisti per Dio, ma, in un certo senso, Dio che esiste per te". L'ossimoro splendido usato da padre Ermes a fine trasmissione: il cristiano è libero e servo. Bellissima la poesia finale letta da padre Ermes. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

18 agosto 2012
: Verità, Grazia, Eucarestia (BR66)

Ciao a tutti. Preghiamo a vicenda gli uni per gli altri e anche per i non credenti. La Legge venne per mezzo di Mosè, ma la Verità (intera) e la Grazia (che sovrabbonda il peccato) vennero per mezzo di Gesù Cristo (Giovanni, 1, 17). Nel ricevere l'eucarestia riceviamo la vita eterna, cioè una Verità che illumina la nostra vita e una Grazia che nutre la nostra anima. Come due binari che non si incontrano mai ma che collaborano a vicenda Verità e Grazia si fanno compagne fedeli, Messa dopo Messa, e ci assistono anche dopo la morte. La morte è un tunnel nel quale riposiamo con una luce folgorante alla fine del tunnel che è la Resurrezione nell'ultimo giorno. Ringrazio il moderatore e la RAI per tutti i miei brevi e umili commenti pubblicati in questi anni e spero di pubblicarne ancora molti, se Dio me lo concederà, in futuro. Grazie e ciao. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

11 agosto 2012
: il Padre ci attrae al Figlio (BR65)

Alla mensa del Pane e della Parola collaboriamo fattivamente con l'attrazione del Padre verso il Figlio che ci rigenera come pane vivo disceso dal Cielo. Questa attrazione è una iniziativa gratuita di Dio verso di noi peccatori per salvarci, redimerci, rincuorarci, renderci felici. Qualcuno vuole convincerci che siamo nati per essere infelici. Ma per la Chiesa di Cristo non è così: vivendo i misteri tutta la settimana, viviamo la felicità vera che rende uomini e donne maturi. La chiamata, l'elezione, l'attrazione sono un mistero bellissimo di Dio nel quale siamo trasformati a vita nuova per indossare alle nozze l'abito nuziale e non farci trovare impreparati quando Gesù viene per il giudizio particolare e universale che tocca ciascun essere umano. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

4 agosto 2012
: pane che discende dal Cielo (BR64)

Gesù dona libertà a noi consegnandosi liberamente ai suoi carnefici. Abbiamo bisogno di qualcuno che ci liberi dai nostri demoni: la dipendenza dal potere, dai beni, dal successo, dalla droga, dall'alcool, dal sesso eccetera. L'idolatria delle cose terrene porta alla morte mentre Gesù con il Suo amore per noi ci conduce alla vita. Gesù, donandoci il pane che discende dal Cielo, ci dona libertà perché la vita dell'uomo non dipenda da nulla ma sia una donazione libera a Dio e a nessun altro. Dare la vita al mondo è infatti dare pace e libertà, carità e giustizia. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

30 giugno 2012
: Talità kum (BR63) (inviato, non pubblicato)

Ti ricordi quando e quanto ti piaceva la musica? Talità kum, riascolta la musica. Ti ricordi quanto ti piaceva l'amore? Talità kum, riascolta l'amore. Forse siamo tutti chiamati a risorgere dal sonno della morte dell'anima e tornare ad amare quelle solite cose per amare e fare le quali siamo stati creati da Dio. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

23 giugno 2012
: Zaccaria e Giovanni il Battista (BR62)

Zaccaria, riacquistata la parola, non poteva forse maledire Dio il quale - punendolo - l'aveva reso muto? Sono colpito. Quest'uomo castigato benedice Dio. E' un comportamento esemplare di fronte al castigo perché il castigo di Dio è sempre per il nostro bene, è sempre provvidenziale. Il padre già muto del profeta Giovanni il Battista che si definirà "voce di uno che grida nel deserto" profetizza una profezia potente, poetica e meravigliosa che si legge in Luca 1, 68-79. E facciamo noi stessi come dirà Giovanni il Battista a Israele: prepariamo le vie del Signore, raddrizziamo i Suoi sentieri. Così rendiamo possibile l'avvento del Regno di Dio che chiediamo nel Padre Nostro. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

16 giugno 2012
: seminatore, semi, alberi, uccelli (BR61)

Il Regno di Dio è un mistero che cresce come la spiga di grano ma è un concetto più grande della Chiesa. Crescono la bontà, la verità la bellezza, come ha detto padre Ermes Ronchi. Proviamo a seminare e scommettiamo, dice padre Ronchi. Torna il tema dell'imitazione di Cristo. Come Dio semina, anche noi dobbiamo dare fiducia perché dalla fiducia nasce tutto. La fiducia può essere tradita, questo è opera dell'uomo. Ma Dio è più grande anche dei nostri piccoli, reiterati tradimenti. Lo Spirito Santo verrà in noi al momento opportuno, quando saremo alberi grandi e maturi, quando saremo pronti come le vergini sagge. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

9 giugno 2012
: Corpus Domini (BR60)

Per lo spostamento di orario televisivo, ho perso la trasmissione di padre Ermes Ronchi: infatti, ho visto solo gli ultimi minuti finali. Ho però deciso di non far mancare la mia riflessione settimanale. Il Papa ha detto che quando siamo in ginocchio siamo tutti uguali. Quando prendiamo l'eucarestia siamo tutti uguali e fratelli. Perché ci proiettiamo in quel Regno Eterno in cui non esistono né ricchi, né poveri, ma tutti siamo uguali, come angeli. Prendendo l'eucarestia, costruiamo il nostro personale tesoro nei cieli, dove tignola e ruggine non consumano, i ladri non rubano e non scassinano (Matteo 6, 20). "Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo", recita il sacerdote durante la Messa. Ed è veramente così: i miei, i tuoi peccati sono tolti dall'Agnello Immolato il cui corpo e, talvolta, sangue, riceviamo nella santissima eucarestia. Sacramento sublime d'amore, semina in noi un seme di fraternità nella consolazione morale e materiale di chi ha più bisogno! Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

2 giugno 2012
: Vangelo della Santissima Trinità (BR59)

Gesù ordina alla Chiesa di battezzare nel nome della Trinità tutte le Nazioni e compiere le opere che Egli stesso ha insegnato. Prima però dice: "Mi è stato dato ogni potere in Cielo ed in Terra". Dunque, è Dio che guida la Storia. Il potere dei potenti cristiani può essere una sequela di Cristo se è esercitato santamente. L'autorità viene da Dio, come dimostra l'unzione di Re Davide, il dialogo tra Gesù e Pilato (Giovanni 19, 11) e come afferma espressamente San Paolo (Romani, 13, 1). La Risiera di San Sabba mostra però come Dio possa essere tradito dalla malvagità bestiale e diabolica dell'uomo … Il dualismo che c'è nel Vangelo tra pecore e capri mostra che c'è anche una sequela di Satana. Le tenebre non possono però prevalere sulla Chiesa: con quest'ultima c'è Gesù sino alla fine dei tempi, presenza che è pegno sicuro del Suo ritorno per stabilire il Regno Messianico … Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

26 maggio 2012
: pensieri in occasione della Pentecoste (BR58)

Ciao. Alleluia!!! Noi che siamo chiesa sacerdotale, profetica e regale, siamo corpo mistico di Cristo grazie allo Spirito di Dio. Grazie per tutto quanto fa per noi ogni sabato padre Ermes Ronchi. Invio il seguente pensiero questa settimana. Quando non sappiamo cosa domandare nella preghiera, ci suggerisce le parole lo Spirito di Dio. Quando non comprendiamo bene la Parola, lo Spirito ci conduce alla verità tutta intera. Quando un sole splende nella nostra anima, è lo Spirito che la illumina. Quando vogliamo costruire sulla roccia, ecco che i mattoni ce li dà lo Spirito Santo. Quando cerchiamo un amico fedele, ecco lo Spirito di Dio. Quando cerchiamo ispirazione per pronunciare parole divine, lo Spirito ci soccorre. Quando non sappiamo come meritare la vita eterna, lo Spirito ci guida. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

19 maggio 2012
: l'Ascensione di Gesù (BR57)

L'Ascensione di Gesù la accompagniamo più con il cuore che con lo sguardo. Con un pizzico di tristezza, il Signore lascia gli apostoli e le donne e torna in un luogo da cui può renderci più felici e gioiosi tramite lo Spirito Consolatore (Giovanni 16, 7-10). Con la Sua Ascensione, Gesù ci affida il mondo - come ha detto padre Ermes Ronchi - Egli che disse che il Suo Regno non è di questo mondo (Giovanni 18, 36). Così, da duemila anni viviamo nella nostalgia del Suo dolcissimo ritorno per ristabilire la verità, la giustizia e la pace. Facciamogli trovare un mondo degno di Lui, noi che non sappiamo né il giorno né l'ora (Marco 13, 32). Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.

12 maggio 2012
: l'odio del mondo (BR56)

Cosa possiamo rispondere all'odio del mondo? Con l'amore che trasforma il mondo sorretti dalla fiducia che Gesù ci dice di avere: "Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!" (Giovanni 16, 33). Il principe di questo mondo, infatti, cioè il diavolo è stato giudicato (Giovanni 16, 11) e gettato fuori (Giovanni 12, 31). Ciao. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


6 maggio 2012
: la vite e i tralci (BR55)

Fecondati dall'amore di Dio, dobbiamo trasmettere tutta la vita questo amore al prossimo come ponti gettati verso l'infinito. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

28 aprile 2012
: Gesù, il lupo, il mercenario (BR54)

Il mercenario forse, dopo essere fuggito, torna pentito all'ovile ma trova le pecore rapite e disperse. Chissà, forse per lui c'è il perdono di Dio perché Dio vuole tutti salvi. Il lupo è un angelo ribelle e decaduto che segue, chissà cosa, il suo istinto, la sua natura: in un certo senso "fa il suo lavoro di lupo". Le pecore siamo tutti noi: sappiamo che tu ci ami e ci proteggi, Gesù Cristo, già qui sulla Terra e poi nell'aldilà e nel mondo a venire. Penso che padre Ermes Ronchi abbia fatto una delle più belle prediche fra quelle che ho sentito finora. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

21 aprile 2012
: non sono un fantasma! (BR53)

Cristo appare per rassicurare, portare la pace e condividere la cena. Se lo imitiamo, facciamo la volontà del Padre. Che differenza c'è tra Cristo e un fantasma? Cristo ha carne e ossa come noi, la Sua umanità non va persa con la Resurrezione. Oggi, dobbiamo fare ciò che ha fatto Lui: rassicurarci a vicenda, portare la pace e condividere la santa eucarestia tra noi fratelli in Cristo. E poi, rivolgerci sempre a madre Chiesa per comprendere sempre meglio le Scritture. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

15 aprile 2012
: auguri al Papa (BR52)

Tanti auguri Santo Padre. Abbiamo un Dio che è nostro servitore (nella Parola e nelle Opere) e che ci chiama fratelli e madri purché facciamo la volontà del Padre Suo. Questo significa che dobbiamo all'esempio di Cristo il servizio del Papa a nostro favore e che il Papa è nostro fratello. Nostro fratello nella dolcissima speranza che è la Resurrezione ed il ritorno di Cristo nella Gloria. Con questo pensiero, faccio al Papa i miei auguri di tanti anni di pontificato davanti per pascere con amore indomito e con la sapienza teologica che lo contraddistingue le pecorelle che il Signore gli ha affidato. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

14 aprile 2012
: incredulità di San Tommaso (BR51) (inviato, non pubblicato)

Il mistero della apparizioni di Gesù in corpo e anima prima dell'Ascensione ci dice quanta compassione il Signore ha per l'umanità incredula, per la Chiesa dispersa. Tommaso allunga la mano e tocca i segni della Passione. Quale emozione toccare le piaghe di Cristo!!! Un privilegio che Gesù dona al più incredulo dei suoi apostoli, cioè a Tommaso! Gesù viene ancora una volta per gli incerti, per i peccatori, per gli increduli perché nel Suo nome abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza. In effetti, il Padre poteva dare a Gesù un corpo nuovo ma non è stato così. Perché Gesù conserva i segni della Passione come testimonianza contro la perversione del male, che nella Sua Resurrezione è definitivamente sconfitto. Gesù viene a porte chiuse come chiuso è il cuore dei discepoli. Ma viene per spalancarlo ad una speranza nuova, la speranza che nasce dalla Resurrezione. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

6 aprile 2012
: Pasqua 2012 (BR50)

La Pasqua ci sorprende taluni sgomenti, talora rassegnati. La Pasqua ci inonda con la sua luce gloriosa. Re di pace, di giustizia, Re invincibile e misericordioso, vieni ad abitare per sempre nella nostra anima (parafraso una preghiera di Santa Teresa d'Avila). Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

2 aprile 2012
: intenzioni di pianto per il venerdì santo (BR49) (inviato, non pubblicato)

Sottopongo quest'anno all'attenzione della RAI, teologo di A Sua Immagine, la mia personale riflessione o meditazione che dir si voglia sul pianto per il venerdì santo. Gesù pianse sulla morte di Lazzaro prima di resuscitarlo (Giovanni 11, 35), Maria pianse ai piedi della Croce nella Passione del Figlio suo adorato. Diverso è il pianto di cui parla Gesù e cui mi riferisco in questo commento quando il Vangelo dice: lo seguiva una grande folla di popolo e di donne che si battevano i petto e facevano lamenti su di Lui. Ma Gesù, voltatosi verso le donne disse: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli" (Luca 23, 28). Come non ricordare poi il sommo esempio del pianto di Pietro dopo aver rinnegato Gesù che leggiamo in Matteo 26,75: e Pietro si ricordò delle parole dette da Gesù: "Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte". E uscito all'aperto, pianse amaramente. Questo pianto penitenziale e di espiazione è quello cui qui mi riferisco per cui propongo le mie personali intenzioni di pianto come segue. Piango sulla mia miseria di peccatore, sulla mia vanagloria, sulle mie malattie, sui miei errori. Piango sull'umanità che ha crocifisso il Cristo, sul dolore del mondo, su tutte le croci del mondo. Piango per la mia indomita superbia, sulla mia incredulità, sul mio egoismo. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

28 marzo 2012
: ho vinto il mondo (BR48)

In Giovanni 16, 33 leggiamo: "Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!". Queste parole di Gesù, del Dio vivente, mi hanno colpito e mi sono rimaste nella mente perché volevo penetrarne il significato, capire cosa significhi che il Cristo ha vinto il mondo. Poi mi è venuto in mente un passo letto questa mattina alle lodi delle 8 dai Monaci Apostolici Diocesani: "Innalzerò al mio Dio un canto nuovo: Signore, grande sei tu e glorioso, mirabile nella tua potenza e invincibile" (Giuditta 16, 13). Ecco la apparente contraddizione, Gesù poco prima della Sua Passione si presenta come il Dio invincibile. Non significa forse questo il passo che commentiamo questa domenica che viene, 1° aprile? Infatti, leggiamo: "Benedetto il Regno che viene, del nostro padre Davide!". Un Dio invincibile muore sulla Croce e grazie alla Croce vince. Non vince, sia ben chiaro, semplicemente nella Resurrezione, ma vince proprio perché la Croce diviene essa stessa strumento di salvezza con la Redenzione del mondo! Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 marzo 2012
: se il chiccho di grano muore ... (BR47)

Dio ha permesso che il Suo Figlio fosse innalzato perché, come il serpente nel deserto, diventasse segno e causa di salvezza per chiunque crede e spera in Lui. Se il chicco di grano muore alla malignità del mondo, dà molto frutto, in bontà, in luce, in sapienza, in fede. Gesù ha pagato per noi per questa malignità; nostro compito è imitarlo per come siamo capaci, odiando la vita del mondo e amando la vita eterna. Ciao. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

25 marzo 2012: un ballerino di tip-tap diventa seminarista (BR46)

L’arte è occasione di incontrare Dio, molti lo testimoniano come questo giovane seminarista e ballerino affermato. Uno splendido servizio ci ha fatto conoscere un americano semplice e con un candore da bambino, ma con una grande intelligenza ed un grande talento. Perché in Italia c’è, a volte, una visione così negativa e catastrofista della società americana? C’è del male ma anche una grandissima cultura e altissimi valori morali. Ciao. Facebook: Andrea Annibale Chiodi; Twitter: @AAnnibale.

Codice commenti (per indice analitico): da BR46 a BR78


17 agosto 2013: libertà di fede in famiglia (BR78) (inviato, non pubblicato)

Mi pare che questo passo del Vangelo apra un tema di grande rilievo, cioè la libertà all'interno della famiglia è più importante che la pace. Una pace a volte accettata per motivi di egoismo, di paura, di convenienza. E' come se Gesù dicesse ai genitori di amare e onorare i figli nella loro specifica libertà, compresa la libertà di fede. Ecco che possono scoppiare drammi, come quello di santa Cristina di Bolsena, martire per volontà del suo stesso padre. Eppure la Bibbia dice: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori (Matteo 5, 44) e ancora fate del bene a coloro che vi odiano (Luca 6, 27) e ancora benedite quelli che vi perseguitano, benedite e non maledite (Romani 12, 14). Il rapporto tra figli che credono e genitori che non credono e viceversa è un rapporto di benedizione, di amore, di preghiera anche quando si avvera il Vangelo commentato. Facebook: AAnnibaleChiodi; Twitter: @AAnnibale.


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