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Poesie de Il Perditempo.org: luglio 2009

Pensieri e Poesie > Poesie archivio > Poesie 2009

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16-7-2009

Il coccodrillo perduto
non crede a capitan Uncino
ma Peter Pan lo abbraccia
in segno di riconoscenza
ed una gabbia dorata
accoglie un pappagallo multicolore
una fede troppo esibita
è propria del pappagallo
che la vende per venti denari
più dieci presi in prestito
Per un sogno di eternità

Il menestrello bardo
cura medici ammalati
con la sua musica
ridanciana e triste assieme
ora la musica si dilata nell'aria
per una buona notte
perché valga la pena di vivere
ogni volta che sappiamo amare
e non perdere nessuno per strada
Soprattutto gli amici più umili

17-7-2009

Lo spazzacamino silenzioso
Si arrampica sui vetri
Per giustificarsi
Si riempie di gloria
Si ammanta di viltà
Per un errore madornale
Come un prodotto scaduto
Entra in tilt e piange
Su un amore mai nato
Come un mistero che arde
Ricorda sé stesso da giovane
E prega con umiltà
Di non morire solo

18-7-2009

Mille pozzanghere colorate
disegnano un mosaico di liturgia ortodossa
mentre Cristo sale sulla croce
a Mosca qualcuno viene salvato
ma non sono gli epigoni di una guerra
Solo un dolce riposo che inizia

La caramella perduta tra tante gomme da masticare
si lamenta per la posizione un po' scomoda
e fa il filo ad una farfalla
che graziosamente si concede
o forse si nega, non lo so
il cielo è all'imbrunire
un altro giorno se ne va
e tu cammini sola sula spiaggia
Che multicolore fa ombra all'ignoto

19-7-2009

Il bernoccolo sudato
è proprio maleducato
un po' disattento sui fatti della vita
che emergono dai titoli dei giornali
è un arrivista convinto
ora trova riposo su un'amaca
dalla quale cade rovinosamente
per non sparire mai più nel cielo
Come ha fatto la prima volta

Come fa una farfalla a volare?
accende il motore, estrae le ali
poi si lancia dal tetto di un grattacielo
e planando, mastica una gomma
Che sa di inferno rigido come un inverno russo

20-7-2009

L'attaccapanni fuoriposto
si mette a camminare
apre la porta dell'armadio, sentendosi a disagio
e si appende da solo
poi, delicatamente, la richiude
solo soletto dentro l'armadio buio
prova un po' di compassione per sé medesimo
fin che il padrone apre la porta, prende una camicia e ve la appende
così l'attaccapanni soddisfatto si sente a suo agio
e fa amicizia con la camicia
Un'amicizia che dura tutt'oggi

Il birillo soddisfatto
vede la palla da bowling avvicinarsi
la schiva con un movimento d'anca
si flette con cura e rapidità
poi medita sulla sua situazione precaria
forse non avrà la pensione da anziano
ma poi pensa "Cosa importa?"
Si gusta ogni attimo di vita e vive felice

La trottola di crema francese
entra in un bar sotto casa
chiede un cocktail alcoolico
poi si dilegua nel bagno
dove immagina di essere un tir
e se ne esce dopo essersi cambiata
con un abito elegante, da sera
saluta gentilmente i camerieri e si rifugia nella strada
dove impara a vivere vendendo caramelle agli adulti
Che riconoscenti, ringraziano

Il Paese dove si immaginano gli eventi
che poi accadono
è un paese di pastafrolla
pronta per diventare un dolce prelibato
sulla tavola del Premier
una volta accadde e può accadere ancora
che siamo tutti principianti dell'amore
l'amore sano e quello insano
del falso Israele
perché come c'è un Anticristo
c'è un anti Israele o falso Israele
che con la fine dei tempi verrà sconfitto
Per la gioia dei giusti di tutta la terra

La clessidra svitata
si inventa un monumento a sé stessa
perché è indomita ed audace
ribalta i termini del discorso per imporsi
e la sabbia scende felice
per misurare il tempo della vita e della morte
Che in questa valle di lacrime ci tocca affrontare

21-7-2009

Il mangiafuoco bello
si innamora della ballerina d'altri tempi
un treno entra nella loro vita
su di esso si incontrano in una galleria
è un dolore immenso quando la ballerina muore
ma così era scritto che dovesse accadere
e l'uva passita non è da più del tralcio
il mandorlo in fiore non ha più lacrime da versare
Ed il salice piangente non ha più auguri da fare

La rete metallica elettrificata
tiene a bada i mostri d'altri tempi
come un buon pastore segue le pecore
ma non si scorda di essere inanimata
così interroga le stelle
per sapere il suo futuro
con un miscuglio di magia e di esoterismo
si butta nella mischia
Con tutti i decibel del caso

La bambina brutta e perduta per giustificarsi
inventa una favola maldestra
ma nessuno ci casca
se Dio vuole, non è capace di nuocere
Ma col suo sorriso ingenuo illumina l'anima altrui

La luna blu
mi assorda di silenzio
una lampada accesa
veglia su di me ed illumina il mio cammino
in compagnia di una chiesa protestante
non vuole più dare la sua luce
ma è meglio il risveglio
nella Chiesa antica
che cinge le vesti
di noi poveri naufraghi
In una notte tempestosa e sola

Poesie snaturate in cerca di un filosofo autore
camminano su quattro zampe
si accoppiano fra di loro
ermafrodite e belle
scempiaggini d'autunno
ho detto al parroco
e tramite lui a Dio
ho riso molto e pianto poco
per questo ora soffro
senza indugiare oltre nella pena
eterna ed infernale
che a volte ci attende
al di là del ponte sacro
Dove dimorano gli spiriti del male

L'assurda fine dello sceriffo verde
morto di inedia e di rabbia
per una vita mancata e vuota
riverso su un fianco, così è stato ritrovato
una mezza luna araba accanto a lui
quattro assi da poker
ed un buffone che ride della sua morte
mentre uomini soli tracannano birra indifferenti
e seguono un "si dice" che corre di bocca in bocca
è vero, era cattivo, lo sceriffo verde
ma non solo, era anche invidioso ed un po' stupido
perché odiava le donne
Senza le quali però non poteva vivere

Il veliero volante
al timone uno scheletro bravissimo a navigare
si dirige su Marte
incontra un meteorite parlante
che consiglia allo scheletro di tornare indietro
intanto i morti sulla terra resuscitano
e si fa festa alla corte del re
mentre gli sbandieratori
mettono allegria a tutti
lo scheletro navigatore decide di proseguire
ed approdato su Marte, pianta una bandiera
In modo da testimoniare la sua grandezza

In un mondo che non ci voleva
ci siamo imposti ma qualcuno è caduto
come un cavallo di razza cui si spezza una zampa
eroicamente è precipitato
da un terrazzo al ventesimo piano
fin qui tutto bene, diceva
ma poi è morto spiaccicato, sì spiaccicato
come un verme calpestato
ed un polipo amico è andato al funerale
Senza piangere una lacrima

Il vascello fantasma
taglia i fili d'erba
che si appoggiano sulla terra e muoiono
nella gloria di un viaggio imperdonabile e strano
solca i mari dello spazio galattico
fin che arriva ad un'isola verde
dove l'erba è sintetica e non si può tagliare
qui gioca a golf con un mio parente acquisito
che faceva il pompiere
spegne fuochi immaginari
dove divampa l'eresia
Che io non so affrontare

Il treno straniero
mangia insalata nizzarda
parla tedesco ma si fa capire
dalle ragazze italiane che lo adorano
un liceale geniale gli pone una domanda
cui il treno non sa rispondere
ecco che inizia una disfida
a scacchi con la vita
e le ragazze tedesche stanno a guardare
chi sarà il campione?
cattolico o protestante?
intanto una guerra scoppia in Israele
tra liberali ed ortodossi
una donna viene lapidata
e cento capre sgozzate
un lago rosso sangue invade la sinagoga
fin quando un levita si arrabbia e dice la sua
Ma forse è troppo tardi

Il vitello d'oro è un po' sordo
alle lamentele di Dio
vuole farsi strada da solo
ma al buio si smarrisce
non ha corna, né sangue
per dirci cosa pensa
degli uomini che l'hanno fabbricato
rimane sospeso prima di precipitare
nella noia dell'esistenza umana
nella nausea di un'esistenza sprecata
e con tutta la buona volontà, non lo capisco
È incivile ed antipatico

22-7-2009

Il dramma di non saper amare
Attraversa la notte dell'ombra
Che si estende sull'umanità
Osservo un rubinetto che perde
Per capire il mistero della miseria del vivere
Ma la gloria di Dio è l'uomo vivente

Baby, che bel profumo!
sembra una coppa di champagne ben servito
e non dimentico che mi hai offeso
mai sei troppo bella, ora
per essere vera e giusta
è una follia conoscerti ed avere una donna per amica
che follia, che perdizione dolce e sensibile!
un barbaro pirata ero io
quando non ti conoscevo
ma ora vivo una eterna gioia
tanto che un pappagallo grigio si posa su di me
per suggerirmi progetti improbabili e tristi
per costruire una vita migliore
Per dire agli altri che la vita può essere bellissima

Guardami amore, sono qui come un gattino che non sa scendere dall'albero
ed una musica rock urla il suo dolore dalla finestra di un cortile
mentre la bara esce dalla chiesa
ed una persona cara, che speriamo di rincontrare in un mondo migliore, se ne va per sempre
balliamo una musica dance
che non spegne la candela ma la fa vibrare
la vita continua per i superstiti come un treno che entra in una galleria
Di vergini pianti e misteri

Cerco qualcosa che mi riporti al senso di realtà
che mi metta su un treno come un pacco postale
non ho intenzioni serie verso di lei
Così è meglio partire e non tornare più

Non ho intenzione di andare al mare
gli ombrelloni visti dall'alto mi mettono tristezza
mi sembra tutto un alveare
un granchietto mi saluta e poi si nasconde
un cavalluccio di mare scavalca il muro dei Pink Floyd
e approda in una fabbrica
inondata d'acqua marina
dove i sogni diventano veri
e le persone trovano un lavoro
ma non è mai troppo tardi
per riscoprire il mare
che è portatore di tesori e di messaggi in bottiglia
prendo una bottiglia e la rompo
il biglietto dice di andare a farmi friggere
perché non pago per il sesso avuto
mi sarei dovuto sposare
ma qualcuno non ha voluto
Forse Dio, forse la mia cattiva coscienza

Il Dragone di ferro governa la Cina
paese immenso e misterioso
forse diventa di zucchero
Così da nutrire i bambini cinesi

23-7-2009

Gli istinti beluini
del capitano coraggioso
si dileguano nell'aria
quando si innamora
e rimarca una scritta incerta
insegue le sue impronte sulla neve
per fare colpo sulla sua bella
che non riuscirà a sposare
ma a volte l'innamoramento fa miracoli
e risveglia i cuori spenti
come in un sogno
Che è più reale di ogni realtà presunta

La burrasca infangata
genera rabbia e confusione
sul giallo ocra
della piazza col canarino
non c'è risveglio, né tenerezza
nella vita di un uomo perso
che si perde nella burrasca
e la purifica col suo dolore
oh, cara Vergine
conduci tutte le anime a te
Perché vedano la tua gloria

Il lago verde
degli sposi senza meta
trabocca di pesci d'oro
che io pesco in abbondanza
per offrili ai miei cari
che non ho curato abbastanza
e poi un abisso di abitudini strane
mi sono portato dietro negli anni
prima di conoscere il mondo del business
che coltivo distrattamente
senza per questo mentire a me stesso
quando parlo di me
A Cristo Signore

24-7-2009

Il serpente trova un fungo
sa che non nutre molto
ma ha sentito dire che è buono
lo mangia e muore
era un fungo psicotico
con cui non bisogna sposarsi
ma nell'altalena della vita
non resta che rendere il vero culto
o prendere un treno in corsa
che porta in paradiso
sempre che non si voglia morire di noia
Per una occasione persa

La donna frivola
non avrà il mio scalpo
come cavallo pazzo
Non insegue il vento

La segnaletica web
indica la direzione sbagliata
qualcuno ci crede e la segue
finendo in una strada interrotta
da cui le auto precipitano o si fermano attonite
una donna straniera si inventa un ballo in maschera
per affrontare Afrodite
che parla d'amore e di morte
nel teatro greco c'è molta invidia
ed un tulipano rosa ci tiene compagnia
perché non ci smarriamo
nel deserto cittadino
fin quando non ci destiamo e restiamo tranquilli
perché la segnaletica web non c'è più
così ragionavo nel tempo delle vacche magre
bisogna seguire il consigli degli uomini
ma qualche empio mi ha tradito
così sono rinato nella nebbia di Torino
Senza l'assedio del 1706 non saremmo gli stessi

Il colonnello spastico
nutriva dubbi di menzogna
così interrogò sé stesso
per fuggire alla noia dell'esistenza
si inventò un gioco
un po' vecchio e malsano
sempre in gamba come una volta
decise che la verità era a portata di mano
su un comodino del '700
pose un gatto di ceramica
che miagolava incessantemente
e così si accorse dell'errore
di quelli ingenui che credono in Dio
E cadde morto stecchito in quell'istante

Il magazziniere solitario
non salutava nessun collega
fece un nodo al fazzoletto
per ricordarsi una canzone che gli era cara
poi trangugiò una mela
e divenne loquace
tanto che qualcuno lo rimproverò
di distrarsi sul lavoro
"ma quale lavoro?", lui disse
un lavoro da bestie
asfissiante e opprimente
così decise di prendersi una vacanza
andò nel paese di Alice
che è in Inghilterra
ed incontrò Harry Potter
che ancora una volta giocava a scacchi
lì decise di farsi assumere da una ditta di trasporti
che lo promosse capo ufficio
e di lì non si mosse più
in uno spasmo di irriconoscenza
Biascicò due parole, prima di inveire contro il mondo e contro Dio

25-7-2009

Lei lo baciò con passione sul polso
lui fremette di gioia e passione
un frutto acerbo cadde dal tavolo
e la pubblicità di una cucina va in onda
sulle onde di una radio di provincia
che curano malesseri antichi
fanatici ricordi di una passione perduta
Che riemerge ogni tanto in una discussione con la madre

Va in scena l'ansia per il futuro
pensieri psicotici si rincorrono
finché l'albero dell'anima si flette
verso Dio o verso il diavolo, dipende
un cielo blu ci rassicura
che tutto è stato creato e voluto
Anche noi, siamo creature libere

27-7-2009

Il pipistrello selvaggio
vola senza ali
si confonde tra gli esseri viventi
della valle oscura
poi riemerge dal fango
ed affronta il mostro che è dentro di lui
così, un po' per gioco
sventa un miracolo cattivo
e si riconcilia con sé stesso
Dopo una vita dissipata

Come mi è dolce il riposare
tra le montagne con la vista sull'Adamello
ricordi della mia infanzia
in un paesino della Valle Camonica
uno scoiattolo triste mi guarda e fugge
mentre il desiderio si allontana di una donna
con gli anni divenuta acerba ed insipida
mi faccio una sciata che sa di allegria
e non mi nascondo la meraviglia dell'amore casto e platonico
Che fu di una notte appena nei boschi di montagna

Il cellulare impazzito manda SMS a tutti
son dichiarazioni di odio
non capisce che Dio è razionalità, è ragione
un teologo illustre prende il cellulare impazzito
e lo scaglia nella strada dove vive di stenti
una strega che passa di lì lo maledice
ma lui la scambia per la Madonna
così tristemente muore di freddo
Perché non ha capito Dio e si è fatto degli idoli

La coda della volpe, la coda del lupo
due animali amici e nemici
un bicchier d'acqua non è da meno
del gattino che ci beve dentro
il gattino, la volpe ed il lupo sono animali simpatici
un vortice d'acqua li risucchia così spariscono tutti e tre
Che dispiacere per me!

L'amore di una ragazza pura e casta mi ha colpito
il suo nome è Amore
come un fiore di un parco pubblico
come un uccello che becca
mi ha ferito il cuore
mi ha trapassato l'anima
ecco che si avvicina a me
la abbraccio teneramente
di un amore puro e casto anch'esso
In Cristo e nella Madonna

28-7-2009

I miei anni migliori
sono forse quelli attuali
in un bicchiere d'acqua naviga un vascello
che è poi un moscerino morto
di inedia, di fatica inutile
non vorrei fare la stessa fine
anche se riconosco che la vita spesso è sofferenza
galleggiamo nell'acqua senza saper nuotare
e ci immergiamo nel mare della vita senza una particolare voglia e speranza
Sperando di non incontrare un sentiero interrotto

Il mostro solitario
ondeggia nell'aria
perché espia i peccati degli avi
si chiede il perché ma il perché è racchiuso nella mente di Dio
per una questione di giustizia
per la gloria dell'Onnipotente
una cavalletta gialla fosforescente
si incammina lungo la scala che porta in paradiso
ed incontrando San Pietro lo salute soavemente
Prima di essere portata al cospetto degli angeli

La tartaruga verde
non sa quello che l'aspetta
al di là del Tevere
entra un Vaticano latrice di un messaggio
un po' confuso, un po' esoterico
destinato ad un cardinale importante
un vigile urbano la saluta
ed un barboncino bianco abbaia all'assurdo
Di una giornata romana assolata

Una giornata speciale
durante la quale ci fermiamo a riflettere
su quello che accade intorno a noi
la Madonna ci assiste
nel peccato, nella sfortuna
tento un business immaginario
che come un cavaliere solitario
inganna un po' il tempo
dietro al quale ci nascondiamo
Felici e un po' eretici

29-7-2009

Il merlo ingannato
Si butta nell'abisso
Trova una trota
Che lo interroga sull'aldilà
Lui si schernisce
E si inventa una frottola
Che però piace molto alla trota
Così fanno amicizia
E senza pensare al domani
Camminano insieme verso il tramonto

La scogliera funesta
luogo di suicidi
gente disperata che si butta sugli scogli
la lumaca di mare accoglie le anime dei disperati
che vanno in Purgatorio
ed il rosso fuoco della speranza
muore anch'esso
senza fiatare, senza perdonare
il gesto di un attimo
che rimbalza da ogni dove
Come una pallina elastica

Il medico intransigente
sembrava indugiare di fronte all'operazione chirurgica
il malato morirà in tre mesi
A Gerusalemme piangono le vedove

La spiaggia affollata
da mille cavallette
un'orda selvaggia
invade il mare la medusa
risuona un vento forte
riecheggia una tempesta
di virtù faccio tesoro
Per non essere travolto

30-7-2009

Il male profondo
che scende da una scala
che arriva ad un fienile
sa di marmellata di campagna
dove una donna attende il suo amante
o forse il suo sposo
non c'è tregua, non c'è speranza
per chi sale sul fienile
un mondo nuovo si affaccia
dalla cascina bianca
che ha addormentato la propria coscienza
per approdare all'isola dei pirati
Dove muoiono i ricordi

La gazza ladra
gialla e arancione
fa il vigile in mezzo alla strada, su una pedana
arriva un automobilista arrabbiato e lei lo multa
con fare gentile e fermo
gli intima l'alt
alt alla vita di vizi e illusioni
così passa la vita tra un sentimento di felicità ed uno di angoscia
sempre che restiamo uniti
sempre che siamo fratelli tutti noi
Che cerchiamo di fare la volontà di Colui che ci ha creati

Il semaforo impazzito
fa colori di ogni specie
come tre pappagalli fotografati
si diverte a prendere in giro la gente
dall'alto dei suoi tre metri
acqua fresca è passata sotto i ponti
ma il semaforo è ancora lì
ha visto jack lo squartatore
ma non avendo voce né memoria non può testimoniare
così i suoi giorni passano monotoni
senza che nessuno se ne curi
le auto sfrecciano via lente
come al rallentatore
e noi dimentichiamo che il semaforo impazzito
Ha già vissuto i suoi giorni migliori ma, nella follia, non li rimpiange

31-7-2009

Il gatto con gli stivali
si avvicina di soppiatto
crede all'eternità ma con riserva mentale
ha un terrore sacro per l'ignoto
non dubita mai di sé stesso
ed un semaforo spento gli tiene compagnia
nella notte che viene
un ubriaco lo molesta
ma lui tira dritto per la sua strada
senza pensare che domani
È un altro giorno

La luna storta
un topolino rosso cerca di raddrizzarla
ma cade nel pozzo
da una torre alta centocinquanta metri
si lamenta un po' perché è bagnato
poi torna sui suoi passi e si accorge che è quasi primavera
così si intrufola in una festa in maschera
dove è bene accolto
Ma gli manca il costume, povero topolino!




1-7-2009

Il sindaco di ferro
beve birra a volontà
sale su un treno maledetto
che lo porta alle elezioni
non verrà riconfermato
segue il suo istinto di navigatore
affronta la traversata del deserto
per ingannare il tempo
ha un istinto sopraffino
che lo porta sul bersaglio
sgancia quattro missili sull’obiettivo
di cui due vanno a vuoto
poi si pente della sua vita
gira un po’ come un eremita
fin che lo eleggono re in un villaggio sperduto africano
E lì finisce i suoi giorni

Ciao, bambina
ti ho visto piccola in una foto
sulla schiena di un elefante
poi si diventata mia moglie
ma solo al bar per un momento
avrei dovuto sposarti?
lo sa solo un angelo
Che riferisce i segreti di tutti a Dio

La povertà più misera
si affaccia alla finestra
scruta un gatto che attraversa mestamente la strada
un fiore di lillà urla il suo dolore
per la malattia mentale
che non dà tregua
e nella casa popolare
una donna spera che qualcuno la aiuti
a condurre avanti la sua povera vita
il lampione ed il gatto sono amici
quando il gatto beve, il lampione fa finta di niente
poi si rincorrono dentro uno stadio dietro ad un pallone
E chi fa gol paga da bere a tutti

2-7-2009

Il razzo misterioso
ammorba l’aria
d’amor mi sorprende un gioco
che spazza via l’odio
e mette tenerezza e rancore ben mescolati
ma la vipera sarda sta in agguato e morde
al calcagno l’onesto uomo
che va cercando funghi mangerecci
e non teme nulla fuorché l’invidia altrui
Ma sbaglia anche in questo

Il pennarello nero
traccia un disegno sulla maglietta
che si vende in Sud America
sulla spiaggia di Rio
un topolino grigio la indossa
dopo averla acquistata per sette denari
poi si lancia in una partita a pallavolo
che sembra non finire
ed una nuvola blu
getta un po’ di spray
su un muro che scoppia di salute
un clima decadente ammorba l’aria
ma è l’inizio di una commedia triste
Che il topolino grigio non vuole recitare

3-7-2009

Il colonnello di plastica la sa lunga su tutto
vive a Milano in periferia
capitale economica e forse anche morale d’Italia
preferisco Palermo
ma amo anche Milano
dove, si dice, c’è sempre la nebbia
e amo la nebbia
che scende dal cielo come Gesù
e porta un po’ di sana confusione
come ha fatto Calvino
Che anche l’Osservatore Romano oggi loda

Il ragno matto
si crede un mormone
la chiesa dei santi degli ultimi giorni
celebra un signore cui è apparso Gesù
una tigre di ferro inghiotte il rospo
ed un malore coglie il frate che li combatte
una notte di luce irrompe nell’ombra
e mi trovo a pregare con dei protestanti
che ancora cercano la verità tutta intera
mentre la Parola non passa e la terra gira invano
gli angeli cantano felici
Ed il Signore guarda ammirato un miracolo che si compie per volontà del Padre

Sono arrivati gli ultimi giorni di primavera
le rondini dormicchiano nei nidi
il vento accarezza le loro piume
un santo venera il creato mistico e sublime
e tutt’attorno si stende un velo nero di fuliggine
che inquina ed ammorba
tutto ciò che trova
un supereroe balza dai tetti
ed annuncia una nuova aurora americana
il ritorno del Signore, dice, è prossimo
chissà se credergli
la Chiesa non dice parola
in Vaticano si cela un silenzio angusto
che i santi hanno conosciuto
e nel giorno dei protomartiri
una preghiera sale al cielo
per l’anoressia dilagante
che diventa voragine nella mente dei giovani
e non resta che perdersi nell’infinito
Sperando di evitare la follia

Il vagone maledetto
si muove strisciando come un serpente
entra in una casa dove dormono due bambini
nel morde uno e fa per mangiarne un altro
in una nuvola di gas
muoiono delle giovani vite
il perdente fortunato ferma il vagone
e la sua nuvola di gas
è l’unica cosa riuscita nella sua vita
che ora sembra vittoriosa e gioiosa
ma anche adesso che ci penso
credo che la storia del vagone maledetto
sia finita male
per noi poveri mortali
che siamo (o sembriamo) impotenti di fronte al male
come dinanzi ad una strega potente
preghiamo il Signore perché ce ne liberi
o la fermi l’azione umana
Senza la quale neppure il Signore può aiutarci

Il bambino vissuto
è ormai anziano anche se ha solo cinque anni
cade da un sedia e sbatte contro il marmo che copre il termosifone
si risolleva come Coco Chanel
da un orfanotrofio gestito da suore francesi
e vaga senza meta in cerca di un’idea
che si accende in una lampadina gialla
che cade a terra ed esplode
una gioia infinita coglie il bambino
che nel nome di Coco disegna una casa
con dentro una borraccia
Che durerà tutta la vita

Ironia della sorte
una macchina mi investe
mi inebrio di vino novello
per affrontare il dolore dell’incontro
o la gioia della scoperta
di un’avventura galante
dentro quell’automobile
che trasportava una donna bellissima
la mia futura moglie
mi darà due figli
Michele ed Armando
saranno sani e bravi a scuola
come sperano tutti i genitori
inventeranno un nuovo spremiagrumi
che inventa idee nuove
disegnano un divano comodissimo
pronto per ascoltare Bach e Beethoven
ma non c’è speranza che il padre li capisca
perché c’è un salto generazionale
un fosso come un canale d’acqua
presente come un sergente sull’attenti
E bello come un bel tramonto

4-7-2009

Resto di stucco di fronte a un monumento
Che sembra un sepolcro imbiancato
Di tristi memorie
Un gusto alla fragola
Il sedere di una donna
Che lava un’auto
E s’immagina l’inferno
A tinte fosche
Mentre la realtà forse è diversa
Con la fiducia in Dio
Anche l’inferno diventa un luogo sopportabile
Forse non bello ma certamente giusto e incomparabile

Noi sopravvivremo
alla malattia mentale
alla barbarie di una guerra ingiusta
ad un polverone di stelle false
un paperone ricco indulge a corteggiare una fanciulla
che non ha mai visto uomo
e non cede alle sue lusinghe
sopravvivremo anche a questo
nonostante gli anni che passano
e la neve che cade sopra di noi
siamo tigri prigioniere di un fato avverso
e ci inoltriamo nella savana della vita esitanti
Con un lume acceso che rischiara la notte

Un fungo blu ed un tortellino emiliano fecero amicizia
un cagnolino si unì a loro in un lungo viaggio
verso il pianeta di cartapesta
dove fare una gita
dove si trovavano cascate magnifiche e scenari verdissimi
una donna polacca venne loro incontro
faceva la guida turistica sul pianeta suddetto
ad un certo punto, il fungo blu perse le staffe
e se ne andò indignato per un offesa recatagli dal cagnolino
così si ruppe l’amicizia
il tortellino emiliano fece da paciere ma non ci fu modo di rimediare allo strappo
la donna polacca, poi, chiedeva troppo per i suoi servigi
così i tre se ne tornarono nel paese del bengodi da cui provenivano
e saliti su una barca invocarono il loro signore che le acque si calmassero
il che non avvenne
una strega quasi buona fece un sortilegio contro il fungo blu: non avrebbe avuto né figli né moglie
il cagnolino cercò di implorare il suo dio per togliere il sortilegio ma non ci fu nulla da fare
Però nel paese di bengodi tornarono tutti amici e si divertirono un mondo sino alla fine dei loro giorni

Il mago stupefatto
racconta una storia ai propri nipotini
di un guerriero vichingo che fa il bagno in un lago
un dragone arriva dal bosco e gli ruba i vestiti
lui rosso di vergogna si copre con una foglia di fico
e come Adamo entra nella storia vichinga
senza remore afferra una mela
che è avvelenata e la mangia, quindi si addormenta
un pulcino grigio che passa di lì capisce la situazione e telefona al 118
arriva l’ambulanza e carica il vichingo
lo portano alla Casa sollievo della sofferenza a S. Giovanni Rotondo
dove gli iniettano un siero concepito da Padre Pio, San Pio
quello si risveglia e si fa frate cappuccino
poi fa carriera e diventa predicatore della Santa Sede
Così trascorre i suoi giorni beato fino alla morte

Il giocatore di polo battuto si risveglia all’alba
meditando sulla sua sconfitta
in un Paese del Golfo Persico
contro una squadra del Sudafrica
un pennuto sconosciuto lo saluta
e lui gioca con un cerchio di fuoco
dal cielo piovono saette
che nessuno sa decifrare
ma lui ha un carisma particolare
interpreta i segni dei tempi
come Giovanni Paolo II
dubita del passato e riscrive la Storia
che non è candida come si credeva
ma offre spunti di riflessione
Ai pinguini più incerti

Il più bravo
a volte è sveglio a volte no
è un tipo in gamba, non si discute
serve un po’ di magia
per credergli e farla franca
il pinguino stupefatto
si inchina felice alla bravura altrui
Che è il contrario dell’invidia

Amo Charles de Foucauld
l’ho scambiato per un vermiciattolo incolore
invece è un grande
ed un vermiciattolo sono io
mi prostro ai piedi della Madonna
per capirne il valore
il colore viola appassisce su un albero
mentre l’acqua scorre e se ne va
la pioggia d’estate è come il vento
che non trema, che sta fermo
e rimbalza come una pallina da tennis
in mezzo al deserto
dove gli eremiti pregano
E le locuste migrano felici

Il giorno funesto
infausto e glorioso
in cui il monastero venne distrutto
da un bombardamento nemico
la guerra insegna a gustare la vita a piccoli sorsi
ma non c’è tregua per la mitragliatrice
quando raffiche di proiettili arrivano a valle
gli orsi bruni scappano indispettiti
senza che qualcuno controlli
tutto ciò che avanza
come un carro armato
calpesta l’erba ed i cadaveri
ed un ambulanza va fuori strada
Per un segmento di giardino

Il sadismo è un’arma a doppio taglio
l’aglio sui maccheroni non va bene
la mia preferita è un’opera di Schubert
che parla della morte e della fanciulla
l’insalata col cognac è sorpassata
e Vuitton disegna borse bellissime
che le donne desiderano più di ogni altra cosa
senza che l’invidia possa prevalere sul masochismo
mi adeguo senza fiatare alla nuova frontiera
della psicologia industriale
Rafferma e malvagia

L’elettroshock ipnotico
è un’arma letale
un po’ sovietica, un po’ nazista
perché gli uni sono scomunicati e non gli altri?
forse per il carattere anticristiano del comunismo
che lascia cadere le foglie morte e poi le raccoglie
facendone una collezione come con le farfalle
non ti tediare, amore, se non ti ho riconosciuta fra tante
eri l’altra metà della mela
ma i pensieri sono andati a vuoto
Come il mare d’inverno sembra un po’ inutile e perso
Il pescatore d’anime
nutre le pecorelle con mangime fresco
non si adombra, non preda
non fugge ma riscatta
un dolore infinito che è, talora, nell’animo umano
e non c’è misericordia, non c’è sacrificio
che possa giustificare
un’anima persa senza passione
il cavaliere in Piazza del Castello
sta a guardarci mentre al bar prendiamo un caffè
ecco che ora ti amo
Non come amavo prima, ma in modo nuovo

5-7-2009

La vita donata
ad una mamma
che non voleva diventarlo
ma poi ha incontrato un rospo
che, baciato, diventa un uomo
non un principe
si sente odore di incenso
al matrimonio
della donna già incinta
una rosa rossa viene sporta
e tutti ridono felici
lo sposo esita poi dice sì
il gigante lascia orme di dinosauro nel fango
poi si china sul bambino appena nato
lo prende e lo porta con sé
per riservargli un destino di gloria
Che solo la mente di Dio conosce

L’animale inesistente
un po’ è licantropo, un po’ scimmia, un po’ tartaruga, un po’ serpente, un po’ è lucertola
striscia come un serpente, mangia come una scimmia, si riproduce come una tartaruga, ha la coda che ricresce come una lucertola ed un animo da lupo come il licantropo
è uno sbaglio della natura
avanza la notte lentamente
mangia i bambini stupidi e quelli cattivi
è una specie di babau che tormenta tutti
i genitori lo cacciano appendendo crocifissi alle porte e ai camini
ma l’animale descritto è più furbo ed entra dalla finestra
fin che qualcuno lo uccide
con un proiettile di carta
che prende fuoco quando lo spari
e si conficca nell’anima
nell’inconscio
che non fa primavera
Ma accoglie le rondini in preghiera

Una biro francese
se ne sono vendute milioni
scrivo una poesia con questa biro
poi la poesia mette le ali e vola per la stanza
che non ha più pareti
Ma cipressi, come nella canzone

6-7-2009

Il cervello fuso
emana onde radio
musiche d’altri tempi
non crede di essersi fuso per amore
ma il diavolo l’ha ingannato
facendogli amare cose sbagliate
così si ciba incredulo di fantasie perverse
Mentre si ammala sempre più

La terra riconsacrata
eleva una lode a Dio onnipotente
un cuscino diventa pietra
per l’aiuto del servo di Dio
un’automobile sfreccia nella preistoria
quando la ruota ancora non esisteva
salti temporali imprevedibili
nella storia passata
Napoleone vince l’ennesima battaglia
lo attende un destino triste
Che neppure voglio raccontare

Il giallo focoso
è un toro nell’arena
che cerca di incornare il toreador
è un toro cinese
il toreador è nordcoreano
lancia missili di fiori
che cadono su Pechino
per cui Obama è arrabbiato
telefona a Pechino e chiede spiegazioni
ma la vicenda assume contorni ridicoli
come a volta è ridicola la mia vita
Senza la Provvidenza di Dio

La donna svolazzante
ama un pipistrello giallo
quando danza si intravedono i glutei
segno e particolare di una bellezza stratosferica
mia moglie approva il fatto che io guardi altre donne
il pipistrello giallo è un mio nemico
recalcitrante a qualunque riconciliazione
mantiene un’offesa per sempre
ora, fa il giudice a Bruxelles
ma ancora per poco
domani si celebreranno i suoi funerali
e scenderà all’inferno, o salirà in paradiso
chi lo può sapere?
intanto mi gusto una granita siciliana
offertami dalla mia casa editrice
Che è di Messina

Tutte le poesie del mondo
chiuse in un’ampolla
Kimerik le libera
ed i libri cominciano a volare nell’aria
senza che nessuno se ne accorga
tranne un pubblico di sparuti lettori
che si allarga come un’alluvione
e piovono fiori sulla terra
perché le poesie fanno acqua
acqua a catinelle, fiori ovunque
è un crescendo paradisiaco di natura bella
come quella che si può ammirare al mercato
frutta e verdura, carne e pesce
tutto in abbondanza
Gratis per tutti coloro che sono in buona fede

La televisione nel pallone
trasmette segnali impazziti
l’erba verde del campo li assorbe
poi li irradia sulle stelle
che candidamente cadono in una tazza di latte
un profumo di cannella si spande nell’aria
mentre tu ascolti felice l’inno della tua squadra di calcio
la squadra del cuore e della mente
intessuta d’argento
il gol arriva al novantesimo minuto
il commentatore televisivo stramazza a terra dalla gioia
e leva le gambe al cielo come un bambino
non c’è più timidezza e passione nel calcio
da quando uno scandalo ha travolto la mia città
segno che qualcosa si muove nelle alte sfere
E noi, da un giorno all’altro, siamo nel fango

La palude con le sabbie mobili
emette un odore ripugnante
una scala piantata in essa porta agli inferi
della giungla
l’eterno soffio del vento caccia via l’odore
e la scala è percorsa continuamente da anime in pena
che si illudono di trovare in essa refrigerio
ma c’è solo noia e desolazione
Nella palude con le sabbie mobili

7-7-2009

Il cigno scomparso
si avvede di un mostro che lo insegue
ed un ispettore indaga sulla scomparsa
ma non c’è tregua per il mostro
che a sua volta è braccato da soldati in mimetica
il mostro ne uccide tre
uno va in paradiso e due all’inferno
il cigno scomparso esce allo scoperto
e fa una magia che imprigiona il mostro
così tutti lo possono vedere in un museo
Dove cavalca una tigre imbalsamata

Gesù appare una sera
ad una monaca di Monza
la conforta per il suo peccato
poi tre pastorelli annunciano al mondo
di aver visto la Madonna
ma è troppo tardi per credere per alcuni
che non sono ipocriti ma sfortunati
e decidono di salire su un monte
da sui si scruta un bel panorama
Per capire se Dio esiste

Io e te, chiusi su una spiaggia
ci godiamo il mare e la vita
gli ombrelloni visti dall’alto
sembrano coccinelle
il mare splendido accompagna il nostro amore
Che sembra finito ma è appena iniziato

Un tunnel nell’ombra cela un’arma letale
che si fa nostalgia
di un film americano violento e rissoso
sei l’amica della mia vita, sorella in Cristo
ora la mia anima incontra la tua
e ci sciogliamo come un gelato al sole
Ebbri di felicità ritrovata

Abitando nella casa del Signore
vedo un merlo ed uno struzzo
che girano felici di essere nati
ed una donna che mi partorirà un figlio
senza che lei lo sappia, le compro dieci rose
ma è autunno e le rose non ci sono
per cui rimando il matrimonio a data da destinarsi
Al mare, sotto l’ombrellone, le dichiaro il mio amore

Una spirale arancione con una scritta blu
ho disegnato su un foglio
e mille bolle blu di sapone si levano nell’aria
una t-shirt scolorita indossa il soldato nel Vietnam
una guerra un po’ vinta e u po’ persa
c’è discordia nei cieli, c’è pace quaggiù
per tutti gli uomini di buona volontà
il topolino assaggia il formaggio
poi esulta dalla gioia (glie ne ho lasciato un pezzo)
oh, povero me, ho preso un quattro a scuola
per un tema cretino e profetico
circa le mie disavventure professionali
Che non finiscono mai (ma prego Dio che finiscano)

La conchiglia evaporata
era bellissima e severa
un po’ presuntuosa
ora che non c’è più, nessuno la rimpiange
ad una cena di gala c’è un ballo
e le signore parlano della conchiglia
i signori distrattamente fanno i loro affari
trattano petrodollari e miniere
vendono rame e zinco
speculano sui futures a Chicago
una carrozza porta una donna brutta ma ricchissima
che porta in ritratto della conchiglia evaporata
e tutti ne discutono, la appendono ad una parete
Così sarà ricordata nei secoli dei secoli

Il carro con sopra i lebbrosi
lascia il castello
passando sul ponte levatoio, si odono i loro lamenti
un circo lontano con gente che si diverte
dimentica della malattia
che si sparge in tutta Europa
passiamo al XXI secolo
la lebbra è sconfitta
e Darwin ha scritto l’Origine delle specie
Einstein ha scoperto la relatività
e l’uomo è andato sulla Luna
io mi accontento di un lumicino
che mi dice che Dio esiste
e mi ha creato simile a Lui
ma a qualcuno non importa nulla
perciò mi riposo su un’amaca
che mi porta un libro di storia
così mi rilasso e passo qualche ora
nel silenzio della luce del giorno
fino a sera quando il tramonto dipinge colori brillanti
e senza remore mi addormento
Sperando nel domani

La luce bianca si proietta su un ombrello, bianco anch’esso
due mormoni entrano in casa mia
la modella si muove sinuosa
sotto la luce bianca che la sfiora appena
le invenzioni della moda mi stupiscono e mi affascinano
un treno arriva a tutta velocità e piomba sul mercato
dove la gente compra e vende la propria umiltà e miseria
la propria umile miseria
ed i mormoni restano in attesa di un battesimo che non ci sarà mai
fedele alla Chiesa apostolica mi attardo a parlare con loro
di un domani pieno di attese e delusioni
come un riccio che cerca un nascondiglio
mi nascondo dietro ad una Bibbia
ed invoco un angelo che mi aiuti
nel deserto di cenere
Che attende notizie sui giornali

8-7-2009

Una corsa semplice
sopra una piattaforma per elicotteri
l’elicottero atterra su un tappeto di ciliegie
ne esce una marmellata atipica
che prende a prestito dei soldi
da una finanziaria sotto casa
e tutti insieme brindiamo all’evento
nel palazzo del Lingotto
si prendono decisioni storiche
e si mangia la marmellata
Senza remore e rimpianti

Il pomodoro solitario
mangia un po’ di verdura
che era stata posta a condimento
lo chef si arrabbia e lo caccia dal ristorante
lui vaga per la città
un po’ ebbro di vino
incontra una vigilessa carina
domanda un’indicazione stradale e si innamora
i due si sposano e tornano nel ristorante da cui lui era stato cacciato
il pomodoro non più solitario ordina un fritto di pesce
E gioiscono insieme al chiaro di luna, lui e la vigilessa

Il santo ebbro di Dio
si posa sulle nostre menti
adorna le facciate dei palazzi
con statue bellissime
di notturno sogno si ciba
di carità in verità, di verità in carità
segno dei tempi inestinguibile
tramonto senza notte
Luce senza tenebre

Tramonto azzurro
mi fa compagnia
come il miele d’acacia
terrore dei morti
che attendono una resurrezione certa
ma non mi annoio
pensando ad una donna bella e credente
che mi fa un po’ invidia
Nel suo fascino borghese e solitario

La panna montata
provoca una colica renale
la corsa all’ospedale
in fuga notturna
mia zia mi segue
anziana e preoccupata
non si aspetta nulla da me
che la ignoro nella sua vecchiaia
e muore sola un giorno di giugno
mentre io rincorro favole amare
E discrete insieme

Sono atterrito da un coccodrillo francese
adoro il cotonificio collegato
che mi ispira dolci ricordi
un’estate al mare con la mia fidanzata
ed un figlio non voluto nasce di sorpresa
all’orizzonte una barca marca Ferrero
che tradisce un sentimento, un’emozione austera
come un metodista vestito di nero
come un ebreo ortodosso che prega al Muro del Pianto
non c’è religione senza scienza
non c’è fede senza ragione
ora mi fumo una pipa
che ho regalato dal tabaccaio
e non trascuro di giocare a carte
in un casinò di provincia
Che aspetta il mio sangue e lo ottiene

9-7-2009

La lampada che funziona ad intermittenza
su un vecchio faro
attira le navi sugli scogli
perché è stata aggiustata male
non vede nulla perché è cieca
ma spera in un percorso di gloria
alla luce dei tanti misteri scoperti
tesori in fondo al mare
di nostalgia velati
ed un marinaio vecchio
indugia con un sigaro
su quel veliero antico
evita gli scoglie perché conosce il faro maledetto
ed approda alla sua Itaca
dove un dolce profumo si effonde
e scorrono fiumi di liquore
Dove trovare un po’ di estasi dopo lungo peregrinare

Il paese ed il grillo di cui è sindaco
si erge sulle montagne
evapora di rugiada sparsa
miete un buon raccolto di ortiche miste a grano
produce pasta di marca
e non si scorda degli amici
passeggia di buon mattino
alleva canguri felici
a caccia della volpe gli abitanti si dilettano
la volpe fugge nella tana
la stanano con napalm
arrivano elicotteri americani
ed una bambina nuda fugge
Chissà da cosa, chissà dove

Torna la calma
dopo il delitto efferato
in Gesù abbiamo dormito
e poi sperato in un nuovo mondo
ci siamo svegliati da un sogno migliore
che conduce a un ponte lunghissimo
approdiamo alla Madre di Dio
che è complementare e salvifica
ora mangiamo caramelle sulla spiaggia
ma non come le mangiano i pagani
come le mangiamo noi
con misericordia e tremore
senza nulla concedere al caso
celando un istinto primordiale
Che ci ricondurrebbe nelle caverne

Il teschio di ferro
con la svastica nazista
si beve un’aranciata di nota marca italiana
si accende un fuoco nel castello tedesco
dove i nazisti vincono una clamorosa battaglia
l’ultima di una breve serie
poi la Germania torna di nuovo sotto le bombe
per sventolare una bandiera di sconfitta
gli Alleati avanzano in Normandia
e la Francia, amica di sempre, esulta
senza rancori abbraccia l’Italia
che aveva combattuto in Pietro Micca
e sotto Emanuele Filiberto
dai che così vinciamo, pensano gli inglesi
ed un insalata russa si riversa sulla costa
Dove paracadutisti di cioccolato scendono per condire la torta

Il Paradiso ritrovato
tolta la buccia della banana
che mi ha fatto scivolare
torno al Paese di Godolandia
dove tutto è permesso
poi mi converto al cristianesimo
ed in un abbraccio caloroso di Cristo
ritorno a casa donde ero partito
un cucciolo di peluche mi aspetta sul comò
e mi saluta sorridente come quando ero bambino
ora non mi resta che piangere sul latte versato
lacrime di coccodrillo
Per le donne che ho maltrattato

Il pulcino sorridente
trova un anatroccolo smemorato
e se ne innamora come di un giocattolo
poi lo versa in un ampolla piena d’acqua dove l’anatroccolo galleggia
gli insegna a nuotare e l’anatroccolo riconoscente lo bacia
tra i due nasce un sodalizio di amicizia
che dura tutta la vita
un giorno bussa alla porta una strega travestita da fata
che fa un incantesimo e rompe la loro amicizia
così non furono più amici ma nemici
fin quando l’incantesimo fu rivelato
Ma era troppo tardi per riparare il danno

Il mercatino di periferia
è pieno di puffi rosa
che sono nemici dei puffi blu
scoppia la guerra dei bottoni
volano missili nucleari intercontinentali
fin quando una donna incanta tutti
e nella bellezza dell’universo creato
la guerra si ferma
nel nome di Darwin alcuni obiettano che l’uomo deriva dalla scimmia
non so se sia vero, ma un giorno ho sognato che Dio creava il mondo
e preferisco non seguire la favola scientista
ma affidarmi alla Scrittura
che però va interpretata secondo il pensiero della Chiesa
Una, santa, cattolica, apostolica

L’angelo di ferro sorride all’eternità
da un angolo della città
un barbone lo saluta
e gli rende omaggio con un fiore
ha visto giorni tristi ma ora torna a sorridere, il barbone
e l’angelo si china su di lui e lo rinfranca
ma non c’è tregua perché fa freddo
il barbone si accende un fuoco
ma la coperta prende a bruciare ed il barbone muore
scende all’inferno perché è stato cattivo
da laggiù eleva il suo lamento a Dio
ma nessuno lo ascolta
Ed il silenzio del Signore, forse è proprio il vero inferno

Il burattino di paglia non è uno spaventapasseri, ma gli assomiglia
sente voci nella mente e prega continuamente il Signore
ha agito male per vent’anni poi si è pentito
ma forse troppo tardi
la sveglia squilla e lui si alza
si veste, va a messa
poi mangia un gelato pensando chissà
un giorno lavorerà, amerà, sarà stanco
per ora si gode la vita come viene
un ruscello scorre ed in mezzo una barchetta
fatta con un foglio che racconta la storia della sua (del burattino) vita
un coniglio d’oro si appresta a fare un grande balzo
sulla tavola imbandita dei potenti
il burattino di paglia con un gesto eroico salva un capo di Stato
sicché gli viene conferita una medaglia al valore
ma lui la mette in un cassetto e va a dormire
Pronto, dopo una preghiera, per il nuovo giorno

Il balzo della rana rossa
ex comunista, ora democristiana
impaurisce i semplici
che vanno a messa ogni domenica
ora scrive su Famiglia Cristiana
bellissimi articoli religiosi
e s’intende anche di cucina e di moda
di cinema e di televisione
studia la Caritas in veritate
e adora il Papa
Che si cimenta in economia e società

10-7-2009

Non è vero che gli asini non volano
io ne ho visto uno galleggiare nell’aria
al tempo della Rivoluzione Francese
non era un giacobino ma un reazionario a suo modo democratico
era contro la ghigliottina
e l’insalata atomica che tutto mangia
non l’ha perdonato
in un fungo di nebbia si è perso
per poi ritrovarsi assieme ad una ragazza
Che, si dice, porta sfortuna

L’altalena di carta regge fino a dieci bambini
iscritti alla Montessori
veleggiano verso un futuro felice
alcuni si drogano, altri si perdono
ed uno impazzisce
ma la scuola è valida
come un mantello di Zorro
non fa più paura di un castello finto
Che si eleva al parco del Valentino

Il cammello istrionico beve un caffè
al museo di Rivoli di arte contemporanea
poi si butta in Brasile
ed inizia a nuotare parallelamente alla spiaggia
attira l’attenzione di tre donne
che fanno capolino dietro ad uno spogliatoio femminile
una lo adula mentre le altre due stanno a guardare
ma il cammello non si scompone e continua a nuotare
a zigzag, su e giù per il mare
poi scompare all’orizzonte e non lo si vede più
un triangolo arancione compare nel cielo
Ed una bandiera rossa segnala mare agitato

La fame pazza di alcuni politici
porta ad una vita privata sconsiderata
il melone maturo è appena poggiato sul tavolo
che scompare in un attimo
il serpente sopraffino ha tentato un politico
che beve in un calice di cristallo
durante l’incendio del castello
non provo nessun rancore per le leggi ingiuste
Cesare può sbagliare
ma la pubblica lapidazione del politico non mi interessa
È roba da paganesimo deteriore

L’angolo delle cose vecchie
è polveroso e scontento
un’onda anomala trascina via un cassettone
con dentro un cassetto magico
che aperto sprigiona profumi esilaranti
un cane di pezza abbaia al cassettone
che ormai galleggia sull’acqua sporca
e mentre il cane abbaia, una ragazza offre sé stessa al marito
con pudore e rassegnazione ai suoi doveri
immagina un futuro diverso
Senza onde anomale, senza cani che abbaiano

11-7-2009

La mascherata inutile
si ricorda di lei
che tesseva un ricamo sul lenzuolo
le maschere cadono e appaiono uomini e donne senza volto
i veli cadono e si vedono vermi che corrodono tutto
il castello crolla e residuano solo più le macerie
Così un sogno è infranto

Il coniglio sfigato
viene affettato
ma anche affettato, vive
i pezzi si muovono e gridano
grida di nostalgia
con aceto versato in abbondanza
su di una spugna
che viene allungata sulla Croce
ora mi spiego il mistero
Di tanto gloria, ormai

I martiri ignoti
nella bocca di un leone
si mangiano il leone
si bevono un amaro
e ridono felici nelle braccia di Dio
anche Daniele è contento
di essersi salvato
le vie degli empi vanno in rovina
i giusti esultano nel Signore
ma un indovinello è posto
per cui il Papa sarebbe l’Anticristo
l’ha detto Lutero
Lutero è in paradiso, forse
assieme a molti Papi
e l’Anticristo apparirà con l’apparire del Messia
nella sua seconda venuta
chissà che non venga anche il Messia giudeo
Che Israele attende nei secoli

Che tempo fa?
È venuto uno a portare il latte
senza il giornale
Berlusconi sta male
e anche Woody Allen non si sente troppo bene
una smargiassata pazzesca
si legge sui giornali
il buffone di Francia ha parlato
l’architetto di Genova si indigna
e anche io mi arrabbio un po’
Perché la Patria è la Patria

12-7-2009

La melassa incongrua
si appanna come il finestrino di un’auto in autunno
il tergicristallo vibra di dispiacere
e noi due dentro l’auto a discorrere del passato
il presente ci annebbia la mente
ed il passato forse ci inganna
Con i sogni che rincorriamo

Segni nel bosco
è passato un ramarro
con uno scoiattolo femmina
è una fuga d’amore
ed io resto fermo
a guardare il loro amore
nascosto dietro un albero
impotente e sensibile
un’aura di saggezza mi consiglia di andarmene
e me ne vado per il bosco in cerca di un fungo speciale
rosso e blu
commestibile e intransigente
il bosco magico mi caccia
me ne torno a casa
e penso a mia moglie
la moglie mancata di una sera
chissà che destino avrei avuto
Se a diciannove anni avessi fatto un figlio!

13-7-2009

Il cane intelligente
propone una polizza assicurativa
tutti corrono ad assicurarsi
per evitare la malaria
che imperversa in quella valle oscura
un topolino di città chiama la malaria
e la caccia negli inferi
così tutti sono salvi
e fanno un monumento al topolino
Che recita così “Il topolino sveglio che amava gli uomini”

A caccia di tigri
con Sandokan
un merlo fesso fa cucù
la tigre diventa bianca dalla paura
rossa dalla vergogna
la fotografano mentre si accoppia
ma nessuno pensa mai al senso del pudore degli animali?
ecco che mi risveglio nella giungla
e scatto scatti pudichi
mentre all’orizzonte un elefante mi saluta
e ne dice di tutti i colori
Senza fremere, senza fumarsi una sigaretta

L’anfora abbandonata
contiene vino o miele
in fondo al mare un polpo la abbraccia
come in un afflato d’amore
un soldato morto lascia le sue ceneri ai posteri
perché lo ricordino in eterno
un coccodrillo blu saluta tristemente
e la barca riemerge per miracolo
dei soldati fantasmi la guidano in Egitto
dove Cleopatra si è suicidata
e dove i posteri salutano la barca con un fazzoletto
che le dà il benvenuto nella valle delle piramidi
un faraone si risveglia e ordina alle mummie di tacere
sempre che io sia sano di mente, non ho motivo di dubitare
della verginità dell’Egitto
terra condannata dal Dio ebraico
Dio di tutti gli uomini
mi stringe il cuore pensando al domani
che porterà fiele e polvere negli occhi
Di chi spera in vano, seguendo favole amare

Fango negli occhi
mi disturba meno di una mosca
per dirti mia, ci vuole il matrimonio
ed un figlio che lo suggella
il petrolio sgorga da una fenditura
e la trivella fa il suo lavoro
così la formica risparmia tutta una vita
ma perché, poi?
La vita dell’uomo non dipende dai suoi beni

14-7-2009

L’indovino truffaldino
strofina la lampada di Aladino
ne esce fuori un rospo potente ed insano
che ne combina di tutti i colori
semina odio tra uomini e donne
poi si inerpica su una rupe e si butta giù
per ricordare l’evento, gli uomini costruiscono un monumento
che ricorda la fine del rospo
E la sua caduta sempiterna

15-7-2009

L’uomo in bianco
è un padrone
gentile e ossequioso
non medita vendette
non cela la propria paura
davanti all’imprevisto
fa passi rumorosi
in cerca di te
che lo guardi sospettoso
e nutre invidia per il prossimo
una lumaca grigia gli è amica
di sventura, di fortuna
quando morirà
andrà di sicuro in paradiso
Perché è stato buono e giusto

Il guaritore nervoso
affonda le mani nella pancia
toglie le viscere e le rimette
non credono a lui, ma lui non desiste
qualcuno lo arresta
e piange in carcere
per la truffa compiuta
le lacrime versate
diventano gocce di sangue
così fa la sua magia e scompare
per ritornare in Africa
Donde era venuto

La fortuna va e viene
sotto una cascata di stelle
ognuno ha il suo segno zodiacale
non c’è gloria nello Scorpione
ma un cristallo prezioso
segno di carattere e di ricchezza
almeno così sogniamo
altri mondi, degli alieni
che però esistono d’avvero
Nella nostra mente, nelle nostre anime





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