Il perditempo

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Poesie 2014

Pensieri e Poesie > Poesie

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412)
Stella del mare

Stella cadente/cadi nel mare/e diventi una stella marina/per un miracolo sbagliato/ti ammali di un tumore/ha seguito il femminismo/essendo una donna coraggiosa/ti apri alle novità della vita/senza mancare di fiducia al Signore/penetri i pensieri delle menti/scruti i peccati del mare/e i pesci ti servono/come si serve una regina/che so, Aida o Ester/imponi, disponi/ma un giorno muori/il tuo ricordo di generazione in generazione/lodate il Signore/eterna è la Sua misericordia

411)
Tristezza

Tristezza/resta con me/su questo laghetto/dove una barchetta chiamata "speranza"/salpa verso la mente/di un bambino curioso/un po' malato/in sogno ho visto un coccodrillo/piangere lacrime inutili/non c'è il regno della fantasia/dove scrutiamo l'inutile/ma qualcosa di più concreto/ci possiede/ci attira/ci affascina/resto a contemplare questa tristezza/che avvinghia la mia anima/chi mi libererà da essa?/non il figlio che non ho avuto/ma il Cristo Signore/accetterà la mia croce/così che essa divenga tutt'uno/con le speranze del popolo di Dio/Amen

410)
Un mostro gentile

Un mostro gentile/ti squadra dall'alto in basso/per capire se ci stai/a giocare con il mostro/ad un gioco pericoloso/chiedo a Dio cosa fare/un angelo mi guarda/capisco che sto sbagliando qualcosa/mentre il Natale si avvicina/Dico al mostro una frase oscura/che ho letto in un libro esoterico/poi rido/perché il mostro se ne è andato per sempre/una stella mi guarda e ride/della mia ingenuità/tipicamente italiana/e ritorno nella mia cuccia/felice come un cane/forse benedetto dal Signore/chissà …

409)
Tornare a vedere

Urla all'improvviso/s'odono lontane e roboanti/di un cieco che ora vede/morte dell'anima/sua compagna da sempre/va via da lui/uno scoiattolo è la prima cosa che vede/inerpicarsi su di un albero/felice e leggiadro/la menzogna è vinta/una pozione magica/fatta da un druido/ha funzionato su di lui/non c'è pietà per chi non vede/la salvezza che viene dallo Spirito/ma forse, chissà/lo scoiattolo che è in noi/da tempi remoti/è già innamorato/e cambia il suo cuore/per tornare a vedere/bellezza, Patria e Dio stesso

408)
Con i soliti problemi

Con i soliti problemi/rocce che ci spaccano la mente/torniamo al alzarci e rialzarci/dopo la caduta/che mandò in frantumi l'umanità/amore, la sola parola/mi atterrisce/il Paradiso è dentro di me/e lo posso donare a chi voglio/senza di te/un'onda si frange sugli scogli/arditi propositi vanno in fumo/e un ventaglio di ipotesi/nessuna esclusa/che Dio veramente esista/e ci donò il perdono/di peccati legati al denaro/che non basta mai/a placare il dio della guerra/ora sono desto/squilli di tromba/mi svegliano dal torpore cristiano/perché se non si diventa adulti/si muore

407)
Fiume di cristallo

Un fiume di cristallo/scende dalla collina/l'anima mia si perde/in mille pensieri inutili/ammirando lo spettacolo/del fiume di cristallo/ammiro l'universo/come un bambino contempla la vita/una papera dispettosa/scivola sul fiume di cristallo/per fare andare via i bambini/certo di non essere solo/risalgo il fiume di cristallo/per vederne la sorgente/ma non è possibile/il mistero rimane tale

406)
La cisterna bucata

Acqua persa/perché c'era un buco/nella cisterna/guardo dentro/scopro un mondo fantastico/Con fate e gnomi/qualcuno buono/altri malvagi/e si sente l'eco di un Buon Natale/scorrere nelle vene/di un Cristo crocifisso/che turba gli animi inquieti/per una rinascita completa/del nostro spirito ribelle/ora giaccio morto/in una tomba/che prende il nome di indifferenza/di egoismo/di solitudine futura

405)
La gabbia

La gabbia/dentro i pensieri miei o di un altro/chissà chi/torna come un aquila al nido/la mia anima dentro la gabbia/di una malattia/che fa di me un impuro/senza speranza/se non quella di morire/di appassire come un fiore strappato alla sua terra/la gabbia/dentro la quale, un'anima si perde/senza un sentiero preciso/nel bosco/ecco la gabbia che ricompare/sotto un cipresso/per dirci qualcosa/sul nostro destino futuro/dopo la morte solo l'inferno/e la consolazione di aver sofferto di più/in questa vita sprecata e persa

404)
Incubo

La sabbia mi entra nelle orecchie e negli occhi/sono accecato/non vedo più niente/un granchio mi sale lungo la gamba/un dolore dell'anima mi prende/perché sono caduto così in basso/nella notte di tenebra/prima del risveglio/mi trovo malato e scosso/non ho più certezze/eppure, un sogno malvagio/mi sveglia dal torpore/ecco, stavo solo sognando/ma è dura da ammettere/questa sconfitta/questa ritirata non strategica/che il mio sangue ripugna

403)
Tre nuvole

Tre nuvole, una bianca, una rossa ed una verde/fanno capolino dal cielo/dalla prima escono meraviglie/dalla seconda un fumo nero/dalla terza piovono coriandoli per i bambini/c'è un mostro verde che cerca di mangiarsi le nuvole/ma la fata turchina sgrida il mostro/e, prendendolo per mano, lo allontana con sé/un torrente in piena scruta il nostro cuore/da ovest/da dove viene la salvezza?/dove abita il vento che porta via le tre nuvole?/in un paradiso simbolico/del nostro inconscio maledetto/di quel desiderio di vendetta/che inquina il nostro cuore bambino

402)
La foglia smarrita

La foglia smarrita/si guarda intorno/e stupita di essere viva/spera che nessuno la calpesti/intraprendente un bambino la raccoglie/la stringe al petto/e come volo d'aquilone/il bambino corre/verso una luce sublime/che lo illumina dai cieli/lui e la foglia si nutrono d'amore/come si era felici da bambini/quando bastava poco/per sentirsi veri/e non morti che camminano/in questo inferno/che ti può capitare addosso/senza che tu te ne accorga

401)
Ascoltando il silenzio

Ascoltando il silenzio/silenzio che gira attorno a me/che gira attorno al mondo/come una girandola impazzita/che cadendo nell'acqua del mare/crea un gorgo/dentro il quale mi tuffo/mi accoglie un cavalluccio di mare parlante/che mi benedice/e mi introduce in un altro universo/fatto di dolcezza/di miele selvatico/che fu dono del Signore/in un giorno di arsura/di domande senza risposte/silenzio benedetto/che ti ascolta non appassisce/ma gode di una felicità eterna/senza se e senza ma, senza sospetti inutili

400)
L'attimo fuggente e la dannazione eterna

L'attimo fuggente/racchiuso dentro un diamante/che va alla deriva in una tempesta di sabbia nel deserto/rincorre un topolino travestito da pecora/che poi sono io/ma non si accorge che a forza di implorare Dio/diventa una pecora vera/e così le emozioni in una nuvola che ci guarda dal cielo/si perdono nell'azzurro/e l'attimo fuggente si ferma per diventare eterno sul Golgota/dove un grido risuona prima della morte/che stende il suo manto/prima della Resurrezione gloriosa di Gesù detto il Cristo/ma non c'è speranza per le anime che restano dannate/a ciò destinate da una sorte avversa/impedite ad ascendere al Paradiso da uno scudo metallico/con rostri/con punte acuminate/chè nessun angelo può sciogliere il mistero/della dannazione eterna

399)
Il pipistrello esoterico

Il pipistrello di metallo/uscito da un Medioevo lontano/forse dalla feritoia di un castello/sorvola i cieli/lo si vede da un ponte levatoio/e dal Parco del Valentino di Torino si innalza libero/da questa bella città/sferza i pensieri inutili/accarezza le formule magiche/di questa città esoterica/fa amicizia con un ebreo simpatico/amico di Dio/e non cede a lusinghe di nessun genere/fin quando non ha compiuto la sua missione/mangia una carota/che sa di nostalgia/e poi fugge in vacanza su di un'isola lontana, esotica/per dimenticare tutte le maledizioni subite/e prendersi la meritata vendetta/fatta di perdono e riconciliazione/per la pace, nella pace

398)
Il pappagallo affogato

Il pappagallo affogato/era l'ombra di se stesso/amava la paglia/su cui si stendeva supino a guardare le stelle/una stella in particolare amava/una congiunzione astrale che porta al male/e seguì il male ma non per tutta la sua vita/un giorno ebbe un'intuizione/che lo condusse al bene/a contemplare Dio come un un secchio pieno d'acqua/che non ha remore a mostrarsi in tutta la sua bellezza/e abbandonò Narciso/per approdare ai lieti eventi della Passione e Resurrezione/così, da pagano divenne cristiano/un fiore rosa adorna oggi la sua tomba/chissà dov'è la sua anima …

397)
Anima sperduta senza vento

Sono un'anima sperduta senza vento/gagliardo/che mi porti da qualche parte/in un porto sicuro/senza ombra di fantasmi/di panna montata/senza un destino di gloria/senza un destino che valga la pena di essere nominato/al posto di un angelo di luce/farei qualcosa di glorioso per Dio/ma neanche questo mi è concesso/sento i profumi/ascolto dolci note musicali/che mi portano lontano dalla mia tetra esistenza/senza sapere il perché di tanto dolore/mi preparo ad un tuffo in un mare di coriandoli, ognuno dei quali porta un nome/che non dimenticherò

396)
Così è la vita che fugge

Luci nel deserto/che abbagliano più di prima/occhi che ti guardano nel buio del bosco/presenze inquietanti che ti disturbano/come foglie che ti cadono addosso mentre sei sdraiato e guardi il cielo/fantasmi colorati attraversano l'immaginario dei bambini cresciuti e un po' mammoni/un serpente furbo di dà consigli sbagliati/non è il diavolo, ma il diavolo gli è amico e simpatico/presunzione infinita assale un amico/che ti guarda stralunato e impazzito/così è la vita che fugge

395)
Polvere d'aprile

Polvere d'aprile, che ti abbatti sui miei occhi/come spruzzo di buccia d'arancia negli occhi/fastidiosa come una mosca, dolorosa come morso di vipera/gli scogli del mare non temo più/gettarsi nell'acqua è un piacere/per ritrovare una sirena angelica, se mai esista/per farsi guidare alla ricerca della città sommersa/prodromo della Gerusalemme Celeste/sommersa da mille eserciti che l'assediano/eppure sconfitti da una bambina con la bacchetta magica/che dorme sognando, chissà, un sogno impossibile, tenero, innocuo

394)
Paperetta stolta

Annaspa nell'acqua la paperetta stolta/mentre giocava a dadi, non ci pensava/che poteva cadere nell'acqua/un salvagente non si vede/ma un orizzonte infinito si dischiude nella morte/la sua anima vola in cielo/dove non più tenebra, né pianto, né lamento s'odono/ma solo il suono soave di un canto/che si perde nella luce della notte di morte/e così che la paperetta stolta vede il suo Dio/incredibile, santo, inimmaginabile/ancora viva, premonisce che il suo destino non è perduto/ma si irradia delle sette spade che trafissero la Gran Madre di Dio/in una nebulosa perduta nello spazio/c'è più Dio che in un cuore indurito/e questa favola non avrà mai fine/perché l'ha scritta Dio dentro di noi/nel bisticcio arlecchinesco della vita/consumata, non sciupata

393)
Fiore di narciso

Rivoluzione affossata/da una margherita nascente/come un sole che sorge/e irradia ogni tenebra/un fiore di narciso/è cresciuto tra di noi/ma non ce ne siamo accorti/distratti da mille luci false o, quantomeno, superflue/tornando all'essenziale/la nostra anima reclama giorni di pace e fratellanza/dopo aver recitato il Te Deum in chiesa/possiamo capire l'essenza ultima del destino umano/come un robot che non ha carità/concedici o Dio di fuggire l'inquietudine falsa delle cose terrene e mondane/che hanno il ventre per dio/e le tenebre come orizzonte finito e maligno


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