Il perditempo

Segui AAnnibale su Twitter

Vai ai contenuti

Menu principale:


Andrea Annibale Chiodi: poesie e meditazioni sulla Via Crucis

Religione

My Great Web page




Ottava Stazione
: Gesù incontra le donne

Poesia: O donna, che in Eva hai partorito il genere umano/Dolce compagna simile all'uomo/Qual glorioso destino ti ha assegnato Dio in Maria Vergine ed in tutte le sante/Stirpe di Gerusalemme, quale sciagura ti attende per aver condannato a morte il salvatore!/Due passeri non si vendono forse per un soldo e tutti i nostri capelli sono contati, come ha detto il Signore?/Ora contemplo la profezia del Signore, terribile e potente/Sulle Figlie di Gerusalemme, sui loro figli/Ché pietà l'è morta, da una parte e dall'altra/Il diavolo ha ora il suo momento propizio, che gli si rivolterà contro come boomerang ...

Bibbia: Lo seguiva una grande folla di popolo e di donne che si battevano i petto e facevano lamenti su di Lui. Ma Gesù, voltatosi verso le donne disse: "Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli".

Meditazione: Su chi si piange se non su chi si ama? Quindi Gesù ha voluto dire "So che amate i vostri figli, e non me, per cui non piangete su di me ma su chi amate". Ora il popolo ebreo e quello pagano sono né benedetti, né maledetti per la Passione di Cristo ma perdonati. Cioè sono a debito, perché come spiega il Vangelo, chi più deve al Signore e chiede ed ottiene che il debito gli sia rimesso, più amerà il Signore. Ma qui il debito della morte di Cristo si propagherà di generazione in generazione fin quando non sarà interamente rimesso o pagato.

Nona Stazione
: La terza caduta

Poesia: Come tre è Trinità, tre sono le cadute: la prima per volontà del Padre, la seconda perché suggerita dallo Spirito Santo, la terza, voluta da Cristo stesso/Oh, Cristo, qual destino mai ti toccò di sopportare, ma non l'avresti potuto sopportare se non fossi stato santissimo agli occhi del Padre/Figlio amatissimo ed amante/Odiato senza motivo/Oppresso ingiustamente/Portato al macello da innocente/Noi ti benediciamo, Signore nella tua terza caduta e ti rendiamo grazie per quanto hai fatto per noi.

Bibbia: Salvami, o Dio, l'acqua mi giunge fino alla gola. Affondo nel fango e non ho sostegno; sono caduto in acque profonde e l'onda mi travolge (Sal 69, 2-3)

Meditazione: Le tre cadute sono in simmetria con le tre tentazioni nel deserto: al prima caduta è contro Satana che aveva offerto aiuto, immagino e probabilmente, a Gesù perché evitasse la Croce; la seconda caduta è contro Satana che aveva cercato di impedire la sofferenza di Gesù; la terza caduta è contro Satana che aveva cercato di impedire in tutti i modi la Resurrezione del Maestro. Ma queste tre cadute, esaltano tre grandi aspetti della santità di Gesù: la purezza di cuore lo induce a non chiedere l'aiuto di nessuno; l'altruismo lo porta a farsi carico delle nostre colpe: la mitezza lo porta a sottostare al peso della croce con somma umiltà, fino a essere schiacciato. Come Gesù è caduto sotto il peso della Croce, anche la Chiesa può cadere tre volte, per la sua fragilità ed impotenza di fronte al male che però, non prevarrà su di essa.

Decima Stazione: Gesù spogliato delle vesti

Poesia: Questo è il Re dei Giudei, ma gli accusatori intendevano si scrivesse che "Egli dice di essere il Re dei Giudei". Un equivoco spassoso tra il potere romano e quello ebraico sinagogale sacerdotale del tempo. Poiché gli ebrei accusavano Gesù di pretendere di essere il Messia ebraico mentre i romani lo accusano di tentare una specie di golpe.

Bibbia: Si spartirono le sue vesti, tirandole a sorte. E sedutisi, gli facevano la guardia. Al di sopra del suo capo, posero la motivazione della sua condanna: Questi è Gesù, il re dei Giudei (Mt 27, 36, 37).

Meditazione: Questa è l'ulteriore umiliazione di Gesù: viene esposta la sua nudità. Inoltre, viene derubato per cui Gesù è anche il Derubato delle uniche cose che ha, cioè i suoi vestiti. Viene in mente quando, sui campi di battaglia, uno spettacolo lugubre vede i soldati vivi estrarre dalla bocca dei soldati morti i denti d'oro e spogliarli in genere di qualunque oggetto personale di valore. Quanto alla condanna essa suona come un monito perché può essere letta veramente come se dicesse una verità: Gesù è il nuovo Davide.

Undicesima Stazione: Gesù crocifisso alla croce

Poesia
: Il Re Messia ha ora un suo trono/Spavento dell'anima/Senza colori, ma il banale marrone del legno/Or ti contemplo, Re della Gloria/Appeso ad una Croce/E' la sconfitta di Dio/Sia pur temporanea/La Provvidenza insegna ad aspettare l'ultima mossa che sarà uno scacco matto/Lo scacco matto della Resurrezione.

Bibbia: Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Gesù diceva Padre perdonali, perché non sanno quello che fanno" (Lc 23, ,33-34)

Meditazione: Perché la presenza di due malfattori a fianco a Gesù? Anche qui la Provvidenza ci vuol dire qualcosa. Infatti, san Palo dice che se crederai che Gesù è risorto dai morti con il tuo cuore, sarai salvo. Ma qui Gesù non è ancora risorto dunque come può la fede del ladrone buono salvarlo? Apparentemente, l'unica cosa chiara è che Gesù concede una remissione totale dei peccati al ladrone buono perché, scrutando nel suo cuore, trova un cuore buono. Questo fa molto riflettere perché ci dice che a volta i cd. delinquenti son persone buone, cadute per chissà quali scherzi del destino su di una cattiva strada. Gesù disse una volta di non temere chi fa morire il corpo, ma chi ha il potere di far morire corpo e anima nel fuoco della geenna. Ecco qui un uomo, che per un destino bizzarro, ha fatto il ladrone, ma forse conservando dentro di sé quella bontà, quella purezza di cuore che lo portano a riconoscere Gesù come un giusto innocente, come Re del Regno Eterno. Quest'uomo, dicevo, non ha obbedito a Cesare ma ora ubbidisce a Dio. Non sono forse questo le fondamenta di tutta la Legge e i Profeti, amare con tutto il proprio essere Dio e amare il prossimo tuo come stesso? Il Signore che scruta i cuori, ha visto nel ladrone uno che, pur non seguendo Cesare, aveva un cuore puro e sincero. Poi è chiaro che, come dice San Paolo, nessuno può dire Gesù è il Signore in modo autentico e sincero, se non sotto l'effetto dello Spirito. Questo ladrone buono era veramente sotto l'effetto dello Spirito Santo.

Dodicesima Stazione
: Gesù muore sulla Croce

Poesia: Sole che appari e scompari/Sembra tu faccia un gioco con la morte/Facendo capolino dietro una nuvola, poi riapparendo per poi scomparire del tutto/Un segno potente del Cielo ti ha mandato a compiere/A modo tuo hai salutato il Signore.

Bibbia: Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò, e si fece buio su tutta la Terra, fino alla tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò in mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tua mani consegno il mio spirito, detto questo, spirò" (Lc 23 44-46).

Meditazione: L'oscurarsi del cielo è segno della vittoria apparente e temporanea delle tenebre; ho già sostenuto e ripeto che a mio avviso Gesù aveva una psychè divina che resta ne sepolcro con il corpo morto, eppure con l'anima immortale. Lo spirito che Gesù rimette al Padre, assimilabile alla ruach ebraica, è parte della natura umana di Gesù e quindi torna al Padre nel senso che muore quanto alla natura umana del Maestro.

Tredicesima Stazione: Gesù deposto dalla Croce

Poesia: Alla ricerca di Gesù/Del suo corpo inerme e straziato/Per rendergli onore/Nela speranza che risorga come un sole che sorge/Attendiamo gente/Cosa si riferirà al suo ritorno Giuseppe di Arimatéa/Per sapere se è stato sepolto, per sapere cosa ne è di Lui ...

Bibbia: Venuta la sera giunse un uomo di Arimatéa, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù. Egli andò da pilato e gli chiese il corpo di Gesù. Allora Pilato ordinò che gli fosse consegnato (Mt 27, 57-58)

Meditazione: il destino ha voluto che quest'uomo, un semplice discepolo di Gesù, passasse alla Storia per aver salvato il cadavere del Maestro. Se osserviamo i vari personaggi positivi che ruotano attorno a lui, tutti fanno qualcosa per lui: chi gli trova un sepolcro, chi collabora alle nozze di Cana, chi ascolta la Sua parola, chi gli profuma i piedi dopo averli asciugati per le lacrime. Questi personaggi storici che sono stati a contatto stretto con lui, hanno fatto la storia della Redenzione e perciò sono ricordati in eterno.

Quattordicesima Stazione: Gesù è posto nel sepolcro

Poesia: Sepolcro nuovo che come un nido hai ricevuto un falchetto morto, ma morto quanto a cosa? Certamente morto alla cattiveria degli uomini/L'ultima difesa del Cristo è stato morire, contro la cattiveria, l'egoismo, la violenza degli uomini/Ora il falchetto ha trovato il suo nido/Che non abbandonerà se non il terzo giorno/Forse il luogo più santo nella storia di questo nostro buffo cristianesimo.

Bibbia: Nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù (Gv 19, 41-42).

Meditazione: Il sepolcro protegge Gesù dalla profanazione del suo corpo dopo la morte. Il sepolcro è segno in qabbalah di sette simboli: (1) tre giorni di pazienza di Dio, (2) tre giorni in cui Di ricrea il mondo dalle fondamenta, (3) tre giorni di meditazione del Padre, (4) tre giorni di meditazione dello Spirito Santo, (4) tre giorni di meditazione della Madonna, (5) tre giorni di meditazione delle pie donne, (6) la purificazione del corpo di Gesù dopo le offese subìte, (7) la purificazione della psyché di Gesù che, essendo divina, non muore, ma rimane assopita nel sepolcro, in attesa che gli venga ridato dal Padre lo spirito.

Quindicesima Stazione: Gesù risorge da morte

Poesia: Un nido è pronto per lo sposo e per la sposa/Risorgendo lo sposo eleva la Chiesa che si erge gloriosa su tutti i suoi nemici, sgabello sotto i suoi piedi/La Trinità giubila assieme alla Creazione tutta/Il mondo è vivificato di una luce immensa/Che turba i cuori dei credenti e sconvolge le vie degli empi

Bibbia: L'angelo disse alle Donne: "non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui, è risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto andate a dire ai suoi discepoli: E' resuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea: là lo vedrete. Ecco, io ve l'ho detto". Abbandonato in fretta il sepolcro, con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l'annunzio ai suoi discepoli".

Meditazione: I discepoli ricevono l'annunzio della Resurrezione tramite le donne, la Chiesa riceve da una donna, la Madonna, le grazie che ci conquistano i meriti di Cristo. Come ha ricordato a Fatima nel corso di una bella omelia il Cardinale Tettamanzi, la salvezza è dovuta a tre "sì": il primo è il "sì" di Gesù al Padre, il secondo è il "sì" di Maria alla volontà di Dio, espressa tramite l'arcangelo Gabriele, ed il terzo è il "sì" di noi tutti credenti. Il primo sì è tormentato, Gesù dice: "se possibile passi da me questo calice". Il sì della madonna è seguito da una meditazione umile e feconda: Maria serba le cose nel suo cuore. Il nostro "sì è duplice, è un sì alla verità cristiana tutta intera, inscindibile ed è un sì alla Grazia con il cuore, un cuore di carne, per effetto dello Spirito.




Prima Stazione: Gesù è condannato a morte

Poesia:
o mio dolce cuore, non odi? Non temi? Ciò che sta per accadere: res tremenda/L'uomo sta per uccidere l'uomo/Orsù andiamo a vedere cosa succede al Nazareno/Le gambe non mi reggono/Io che ti ho rinnegato tre volte/Ora tremo all'idea di ciò che sta per succedere al mio Signore/Sia fatta la volontà di Dio/Ma come, ora tu Dio abbandoni il tuo unico Figlio/Orsù, andiamo a vedere

Bibbia: insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso: e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta fosse eseguita (Lc 23, 23-43)

Meditazione: perché il popolo vuole Gesù crocifisso? Perché non lo amavano e forse lo invidiavano profondamente. Quando si reagisce alla bontà con l'arroganza, alla purezza di cuore con la perfidia, alla mitezza con la violenza, significa che si è sul terreno di Satana. Ma perché il popolo di Israele rinnega il suo stesso figlio ed il popolo pagano di Roma rinnega l'amico-nemico che aveva detto "date a Cesare quel che è di Cesare"? Dunque, non sta forse Gesù sottomesso alle autorità come anche San Paolo inviterà a fare? Non vuole farsi Re di Israele, non cerca di scappare, che uomo è questo? Forse veramente chi diceva di essere, Dio egli stesso in quanto figlio di Dio. Ecco che tutto va nella stessa direzione: l'animo di Pietro, di Giovanni e di tutti gli apostoli ai quali diventa sempre più chiaro a quale destino il loro Maestro va incontro: il popolo che libera Barabba, Pilato che decide per la crocifissione, scribi e farisei che lo accusano di farsi Dio, di violare il sabato, di essere un falso messia, e, infine, la volontà stessa di Gesù tutto congiura per la sua morte. La responsabilità della morte di Gesù grava principalmente sul traditore, Giuda Iscariota, che rappresenta una corrente minoritaria dell'ebraismo, l'ebraismo fedifrago e traditore.

Seconda Stazione: Gesù è caricato della Croce

Poesia: cosa succede ora, Signore? Tu porti la Croce che ti porterà come un trono infame e regale insieme/Un pezzo di legno pesante è il tuo nuovo terribile lavoro da falegname/Trasporta il simbolo della vergogna perché sia chiaro a tutti/Che noi ti abbiamo oppresso per colpe altrui, di cui ti sei fatto carico/Ora avrai dove posare il capo per poco/Sino alla tua dipartita/Quando rimetterai lo spirito al Padre

Bibbia: Dopo averlo schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo

Meditazione: Ora, cosa significa che lo spogliarono del mantello? Senza saperlo i suoi aguzzini cooperano ai piani di Dio che vuole rivestire Gesù di un mantello mistico che ha quattro significati: Potenza, Forza, Giudizio e Maestà. Il mantello posticcio serve a far capire a tutti che Gesù avrebbe voluto essere - secondo i suoi accusatori - un sovvertitore dell'ordine romano costituito. Ecco che non dobbiamo sottovalutare la dimensione di menzogna, profonda menzogna, che accompagna tutta la Via Crucis. Gesù è vittima della menzogna e, come sappiamo, la prima vittima della cattiva politica è la verità. Dove non c'è verità, non c'è pace.

Terza Stazione
: La prima caduta

Poesia: Gesù mio, ora ti contemplo nella tua divinità. La colpa che doveva abbattersi su di noi come al tempo del Diluvio Universale/Si è abbattuta su di te/Micino mio/Scoiattolo spaventato sull'albero/Dolcissima creatura di Dio/Ora ti contemplo nella tua saggezza/La colpa che si abbatte sul saggio, è rimedio di molte cose/Scherno per gli aguzzini/Maledetti ora e sempre/Ora ti contemplo nella tua purezza di cuore/Perché non esce da te né un'accusa, né recriminazioni, né proteste/Come agnello mansueto vai al macello/Ti contemplo nella tua lealtà/Perché anche portando la Croce non ti sei scordato di noi uomini/Ti contemplo nella tua santità divina, perché hai accettato la sofferenza senza accusare alcuno, ma anzi perdonando/Ti contemplo nella tua castità, ora che come compagna e sposa ha una Croce, le sarai fedele nella buona e nella cattiva sorte: è ciò che ti ha dato il Padre/Ti contemplo nella tua Verità splendida ed eccelsa che porti sulle spalle, la verità dell'ignominia del genere umano, macchiato dal Peccato Originale, corrotto dall'avidità e dalla superbia, inclinato al male e all'egoismo

Bibbia: Si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori. E' stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. (Is 53, ,4-5).

Meditazione: Il Dio cristiano è un Dio che va a credito verso l'umanità. Poiché l'umanità Gli ha ucciso il Figlio, il Padre ha un credito enorme per questo efferato delitto. Non era così nel giudaismo dove si offrivano sacrifici graditi a Dio, quindi con questi sacrifici si andava a credito verso Dio. Qual è dunque la paga di Cristo, se non il suo ruolo di Giudice alla destra del Padre? La remunerazione di Dio è ora potenza, ricchezza e gloria come dice l'Apocalisse. E' l'attirare tutti a sé.

Quarta Stazione
: Gesù incontra Sua Madre

Poesia: Il dolore della madre è il più grande dei dolori/Madre Santa, sei veramente tu che vedo? Così avrà esclamato Cristo, il volto deturpato dal sangue e dagli sputi. Può Maria aver sopportato un volto così devastato e irriconoscibile?/Quale strazio/Una barchetta che si avvicina ad una grande cascata/Poi giù sulle rapide/Evoca terrore di un incubo mai sopito/Così deve essersi sentita Maria: avvicinata inaspettatamente al baratro della morte del figlio amatissimo.

Bibbia: Voi tutti che passate per la via, considerate ed osservate se c'è un dolore simile al mio dolore (Lam 1, 12).

Meditazione: Gesù incontra Maria molte volte nei Vangeli. Di solito è il figlio che vede morire una madre. Ma qui capita il contrario. La folla che sta attorno non ha pietà nessuna, neanche per una madre che vede tra poco morire il figlio.

Quinta Stazione
: Gesù aiutato da Simone di Cirene

Poesia: Il caso di cui parlavano i filosofi Greci forse esiste/A volte tocca ad uno sconosciuto anonimo un destino grande/O Simone di Cirene, quanti avrebbero voluto essere al tuo posto nell'aiutare il Salvatore!/Come l'ochetta di Lorenz segue il padre putativo per imprinting, così Simone segue Cristo e lo precede portando la Croce/A nulla valgono i suoi lamenti, le sue rimostranze, le sue obiezioni: costretto porta la croce/Si può servire Cristo perché lo si fa per libera scelta ed è la cosa migliore o lo si può fare perché costretti.

Bibbia: Costrinsero a portare la croce un tale che passava, un Certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, padre di Alessandro e Rufo (Mt 15, 21),

Meditazione: Ci sono tre tipi di contributi alla Redenzione; il primo è un contributo causale detto anche diretto ed è quello di Gesù che muore sulla Croce per i nostri peccati, per attirare tutti a sé; il secondo è il contributo indiretto chiamato anche co-redenzione ed è quello operato dalla Madonna e non va confuso con il primo; il terzo possiamo chiamarlo - mutuando un'espressione dal linguaggio giuridico - quello della conditio sine qua non, ad esempio, l'opera dell'Arcangelo Gabriele nel dare l'annuncio a Maria. Ora, sembra che questo Simone di Cirene non sia in nessuna delle tre situazioni in quanto Cristo sarebbe stato crocifisso comunque, anche senza l'intervento di questo sprovveduto. I commenti "ufficiali" su questo personaggio e sul suo ruolo mi lasciano di stucco, tanto non li condivido. L'avrebbe scelto Gesù: e dove sta scritto? Avrebbe una sequela di Cristo: e perché? A me, il significato di questo episodio sembra il seguente: la Provvidenza di Dio si serve di strade inusuali per farci incontrare Cristo, cioè la fede la si può trovare anche in circostanze casuali. Di più non oserei e non saprei dire.

Sesta Stazione
: Gesù asciugato dalla Veronica

Poesia: Dolce, dolcissima Veronica/Asciugasti il santo volto per renderlo conforme all'immagine di Adamo ed a quella di Maria, la madre di Cristo/Come un passerotto si possa sul ramo di un albero/Tu sei piombata sul volto di Cristo, per compiere un gesto celestiale e materno/E noi tutti, a duemila anni di distanza, contempliamo il gesto materno che ti fece santa nello spazio di un'alba.

Bibbia: Non ha apparenza, né bellezza per attirare i nostri sguardi ... Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia (Is 53, 2-3).

Meditazione: E' impossibile non notare la somiglianza tra questa Veronica e la sorella di Marta, Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola (Luca, 10, 38,42) nonché la peccatrice che, a casa del fariseo, venne con un vasetto di olio profumato e fermatasi dietro si rannicchiò piangendo ai piedi di lui e cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di olio profumato (Luca, 36-37). La somiglianza delle tre situazioni sta in quanto segue: Gesù sottolinea quanto l'amore per il Signore deve mostrarsi in una devozione fattiva. Devozione perché lo sguardo è interamente rivolto a Cristo, al suo santo corpo, fattiva perché si traduce in atti concreti. Ora, queste tre donne non ci indicano forse ciò che dobbiamo fare a tutti i fratelli in difficoltà? Cioè curarli, amarli, profumarli, rivestirli liberandoli dai loro stracci, accudirli, tergerne il volto (che metaforicamente significa ridare la loro dignità originaria di uomini e di bambini), porsi in ascolto del prossimo ...

Settima Stazione
: La seconda caduta

Poesia: La sofferenza del Cristo è la lampada che guida i nostri passi nella vita. Perché se quest'uomo di Nazareth era veramente Dio, la sua sofferenza è talmente scandalosa e santa assieme da essere imitata/Talvolta nella vita dobbiamo scegliere se far soffrire il prossimo e se soffrire noi/Né sadismo, né masochismo/Ma penitenza, preghiera per i peccatori e perdono/Sono le armi dei Crociati di ogni tempo

Bibbia: Non bisogna che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella Sua gloria? (Lc 24, 26)

Meditazione: Il tema odierno legato all'eucarestia è quello della fragilità umana. Come possiamo noi non essere fragili se Cristo, cadendo tre volte nel portare la Croce è stato fragile? Quale santa debolezza ti ha ispirato, Signore? Hai testimoniato che l'importante non è quante volte si cade, ma come ci si rialza ...


Torna ai contenuti | Torna al menu