Poesia religiosa - Il Perditempo.org

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Oggi è un altro giorno (maggio 2022): Oggi, oggi e ancora oggi/c'è un orizzonte che ci è dato da vivere/se possibile, da gustare/come buona frutta/come vento in riva al mare.

Che cosa rimane del vento? (aprile 2022): Che cosa rimane del vento?/Che ci ispirava passi lenti/e pensieri nobili su Dio e sul prossimo/caro vento/torna a soffiare sulle nostre anime/perché recuperiamo la vista e, se possibile/ritroviamo un po' di umana dignità.

A passi lenti (marzo 2022): A passi lenti/ci avviciniamo al Tempio del Signore/titubanti eppur fiduciosi/Benedicendo il suolo sacro/camminando nella gloria/perché siamo creature di Dio/il Dio dei Padri di tutti i padri/il Dio Figlio di tutti i figli.

La nave abbandonata (febbraio 2022): "La nave abbandonata/viene notata da Dio/che la ripara, la rimette in sesto/e la spinge ad affrontare nuovamente il mare/vincendo la pigrizia/vincendo ogni sfiducia e pessimismo/su di essa non c'è nessuno/tranne quattro angeli che prendono il timone/e raccolgono i disperati del mare/per offrire loro una speranza di salvezza".

Il falco che uccide (gennaio 2022): "Ho visto un falco che uccide/non è né diabolico, né divino/ma un residuo profano della follia di oggi/che colora i muri delle strade/ma non può entrare nelle chiese/per benedire le anime/perché egli stesso è senz'anima".
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